Registrazione evento in diretta: 24 Luglio 2025, ore 9.00-13.00


Indicazioni operative

In attuazione della Legge delega 21 giugno 2022, n.78 che aveva previsto che il Decreto Legislativo di attuazione dovesse contenere la previsione dell’obbligo per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, un regime obbligatorio di revisione dei prezzi, il Codice dei contratti aveva provveduto a disciplinare tale materia in un apposito articolo, il 60, ritenuto dai suoi estensori esaustivo e “auto applicativo”.
In effetti il Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) aveva introdotto rilevanti novità qualificando e tipizzando la revisione prezzi rispetto alle modifiche del contratto in corso di esecuzione (disciplinate all’art.120) e allo stesso istituto del “riequilibrio contrattuale” introdotto innovativamente quale principio fondamentale negli appalti pubblici (art.9).

Tuttavia la realtà applicativa ha evidenziato una serie di difficoltà e, in certi casi, ambiguità presenti nell’art. 60, tanto e per tale motivo il D.Lgs. n.209/2024 “Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici” ha introdotto, in materia non solo importanti modifiche, integrazioni e correzioni ma, specialmente, ha inserito un nuovo allegato al codice, il II.2-bis, “Modalità applicative delle clausole di revisione dei prezzi”, composto da 100 nuove pagine.
In questo caso il Legislatore ha ritenuto di dover disciplinare, si può dire ex novo, l’intera materia, interpretando i limiti della delega in senso espansivo: attraverso una integrazione di dettaglio di una norma, l’articolo 60 del codice, evidentemente ritenuta inidonea a fornire da supporto per una chiara e univoca applicazione della revisione prezzi.
A questo si aggiunge ora il recentissimo Decreto Legge n. 73/2025 che dedica l’art. 29 a “Disposizioni urgenti in materia di revisione prezzi”.
Se la nuova normativa ha in vari punti risolto le precedenti incertezze interpretative, rimane il fatto che le novità introdotte, per la loro complessità e per gli interessi su cui sono destinate ad incidere, richiedono un’attenta analisi e un loro inquadramento nel corpo dei principi e delle regole in materia di appalti pubblici.
Per tali ragioni il corso svolgerà una disamina completa dell’istituto proponendo soluzioni operative anche in relazione alla necessità di dover predisporre adeguate clausole di capitolato, distinte per le varie tipologie di appalto nonché idonee a salvaguardare le stazioni appaltanti nel difficile percorso attuativo della materia.

Verranno trattati temi quali:
  • l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
  • la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
  • la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
  • il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.


Docenti

Antonio Bertelli

Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica. Docente a contratto in diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici presso l’Università di Pisa. Componente delegato ANCI presso il Tavolo del MIT “Revisione prezzi contratti servizi e forniture”. Componente della commissione ANAC per la redazione dei nuovi bandi tipo.


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