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Registrazione evento in diretta - 15 Giugno 2023, ore 15.00-17.00
Novità e spunti operativi
Il corso illustra le disposizioni del nuovo Codice dei contratti sugli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria, finalizzate a snellire e semplificare la procedura di affidamento.
- L’analisi si concentrerà, in particolare, sui seguenti aspetti:
- il regolamento interno sulle procedure sotto-soglia e relativo aggiornamento;
- l’individuazione degli operatori economici da interpellare;
- le differenze tra indagine di mercato e consultazioni preliminari di mercato;
- la costituzione e regolamentazione dell’elenco degli operatori economici.
Docente
Evento trasmesso in diretta
17 e 24 marzo 2025, ore 9.00-13.00
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto;
- decisione di contrarre per l’avvio delle procedure previste per i settori speciali;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Registrazione evento in diretta:
09 ottobre 2026, ore 9.00 – 13.00
CCNL, clausole sociali, verifica delle tutele equivalenti e controlli in fase di esecuzione
Il corso esamina le norme del Codice dei contratti, come modificate dal Decreto correttivo in tema di tutela dei lavoratori, alla luce dell’aggiornamento del nuovo Bando Tipo n. 1 e del nuovo archivio del CNEL.
In attesa di chiarimenti e della prima giurisprudenza, il nuovo archivio del CNEL, con la soppressione dei codici di settore e sottosettore e la loro sovrapposizione con i codici Ateco, impone necessarie riflessioni in merito alle modalità operative per l’individuazione del CCNL da indicare nei documenti di gara.
Durante il corso di formazione verranno inoltre esaminate questioni attuali, indagate e non indagate dalla giurisprudenza:
- Verifica delle tutele equivalenti
- Stabilità occupazionale e progetto di riassorbimento (obbligo o facoltà)
- Verifiche da parte della stazione appaltante in merito al rispetto degli impegni dell’operatore economico
- Le clausole del CSA per la verifica degli adempimenti a tutela dei lavoratori
- Il CCNL negli affidamenti di servizi tecnici (attività non riconducibili ai servizi tecnici in senso stretto)
Registrazione evento in diretta: 04 luglio 2024, ore 14.30-16.30
Come si partecipa alle gare dopo il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso focalizza l’analisi sull’art. 11 del nuovo Codice degli appalti: un tema prettamente amministrativo che viene a confrontarsi con una delicata questione giuslavoristica.
In particolare saranno esaminate le questioni pratiche di maggior interesse, allo scopo di fornire chiarimenti in merito alla dichiarazione di equivalenza che può essere rilasciata e agli oneri che impone alla stazione appaltante ed all’appaltatore.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 16 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri volti a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori impiegati nelle commesse pubbliche.- l’individuazione, nei bandi e negli inviti (in conformità all’art. 11, commi 1 e 2), del Contratto Collettivo Nazionale o Territoriale di Lavoro applicabile al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni;
- la presentazione e la verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell’art. 11, commi 3 e 4.
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta: 04 Giugno 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta - 31 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 25 gennaio 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta:
22 giugno 2026, ore 9.00 – 13.00
La tutela dei lavoratori dopo l’aggiornamento del Bando tipo n. 1 (in vigore dal 30 maggio 2026)
Il corso esamina le norme del Codice dei contratti, come modificate dal Decreto correttivo in tema di tutela dei lavoratori, alla luce dell’aggiornamento del nuovo Bando tipo n. 1 e della riorganizzazione del sito del CNEL.
In particolare, il corso esamina, oltre alle modalità di individuazione del CCNL fornendo strumenti operativi a supporto, il tema delle clausole sociali, delle clausole da inserire nel capitolato speciale di appalto per la verifica degli impegni dei lavoratori, e il meccanismo di verifica delle tutele equivalenti alla luce delle indicazioni operative della giurisprudenza e del CNEL.
Docente
Registrazione evento in diretta - 8 Luglio 2021
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione evento in diretta - 24 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto; peraltro l’art. 36 del Codice ha introdotto l’obbligo di utilizzare le clausole sociali anche per appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre, si darà conto delle novità previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 22 Novembre 2022, ore 9.30-12.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto; peraltro l’art. 36 del Codice ha introdotto l’obbligo di utilizzare le clausole sociali anche per appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta - 25 Marzo 2022, ore 9.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta - 16 Novembre 2021, ore 9.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2025, ore 14.30-16.30
Il corso offre a Enti del Terzo settore e professionisti le conoscenze strategiche necessarie per sviluppare progetti collaborativi con le Pubbliche Amministrazioni, rispettando le normative vigenti e ottimizzando le risorse disponibili.
Scopri come navigare tra il Codice del Terzo Settore e il Codice dei Contratti Pubblici, imparando a gestire la co-programmazione e la co-progettazione, la selezione dei partner, e la gestione economica dei progetti. Grazie alle funzionalità della piattaforma, potrai interagire direttamente con il docente per chiarire dubbi e approfondire tematiche specifiche.
Docenti
Aurora Donato
Avvocata, co-fondatrice dello studio legale LawforChange, si occupa di appalti pubblici e di rapporti del Terzo settore con la pubblica amministrazione. Svolge attività di formazione ed è autrice di pubblicazioni in materia di appalti pubblici e di affidamento dei servizi sociali.
Vincenzo Laudani
Evento trasmesso in diretta
7 e 8 Maggio 2026 ; ore 9.30-12.30
Introduzione
Il Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023), così come modificato dal Decreto correttivo, e in generale la prassi ANAC, rafforzata sin dal documento di consultazione del nuovo PNA sulla base del quale le stazioni appaltanti dovranno aggiornare i documenti in tema di prevenzione della corruzione e trasparenza, confermano l’importanza e la crescente attenzione sulla fase di esecuzione, intesa come la fase in cui si deve concretizzarsi il risultato.
ANAC, con delibera pubblicata sulla GU il 17 luglio 2025, ha approvato il nuovo regolamento sull'esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (delibera n. 262/2025) nell’ambito del quale ha, indirettamente, evidenziato gli istituti e gli adempimenti rispetto ai quali le stazioni appaltanti devono prestare maggiore attenzione. Aggiornando, nel 2025, il Bando tipo n. 1 ha invitato le stazioni appaltanti ad inserire, sin dalla fase di gara, una disciplina chiara delle modifiche in fase di esecuzione dei contratti, per agevolarne la gestione in fase di esecuzione.
Emerge, nel complesso, come la crescente attenzione nei confronti della fase di esecuzione comporti la necessità di uno sforzo organizzativo delle stazioni appaltanti in termini di implementazione degli strumenti di controllo dell’appaltatore, delle risorse organiche in fase di esecuzione e delle professionalità richieste.
ANAC, in particolare, invita le stazioni appaltanti a concentrare la propria attenzione su subappalti, modifiche in corso di esecuzione di esecuzione e collaudo/verifica di conformità.
Il corso esamina, pertanto, i principali istituti relativi alla gestione della fase di esecuzione, focalizzando l’attenzione su quelli che ANAC ha ritenuto dirimenti al punto di renderli oggetto di specifiche sanzioni amministrative, di monitoraggio tramite le schede ANAC e di check list relative ai rischi corruttivi per la fase di esecuzione.
Evento trasmesso in diretta
3 e 10 luglio 2026 ; ore 9.30-12.30
Introduzione
Il Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023), così come modificato dal Decreto correttivo, e in generale la prassi ANAC, rafforzata sin dal documento di consultazione del nuovo PNA sulla base del quale le stazioni appaltanti dovranno aggiornare i documenti in tema di prevenzione della corruzione e trasparenza, confermano l’importanza e la crescente attenzione sulla fase di esecuzione, intesa come la fase in cui si deve concretizzarsi il risultato.
ANAC, con delibera pubblicata sulla GU il 17 luglio 2025, ha approvato il nuovo regolamento sull'esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (delibera n. 262/2025) nell’ambito del quale ha, indirettamente, evidenziato gli istituti e gli adempimenti rispetto ai quali le stazioni appaltanti devono prestare maggiore attenzione. Aggiornando, nel 2025, il Bando tipo n. 1 ha invitato le stazioni appaltanti ad inserire, sin dalla fase di gara, una disciplina chiara delle modifiche in fase di esecuzione dei contratti, per agevolarne la gestione in fase di esecuzione.
Emerge, nel complesso, come la crescente attenzione nei confronti della fase di esecuzione comporti la necessità di uno sforzo organizzativo delle stazioni appaltanti in termini di implementazione degli strumenti di controllo dell’appaltatore, delle risorse organiche in fase di esecuzione e delle professionalità richieste.
ANAC, in particolare, invita le stazioni appaltanti a concentrare la propria attenzione su subappalti, modifiche in corso di esecuzione di esecuzione e collaudo/verifica di conformità.
Il corso esamina, pertanto, i principali istituti relativi alla gestione della fase di esecuzione, focalizzando l’attenzione su quelli che ANAC ha ritenuto dirimenti al punto di renderli oggetto di specifiche sanzioni amministrative, di monitoraggio tramite le schede ANAC e di check list relative ai rischi corruttivi per la fase di esecuzione.
Evento trasmesso in diretta
25 e 29 settembre 2026 ; ore 9.30-12.30
Introduzione
Il Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023), così come modificato dal Decreto correttivo, e in generale la prassi ANAC, rafforzata sin dal documento di consultazione del nuovo PNA sulla base del quale le stazioni appaltanti dovranno aggiornare i documenti in tema di prevenzione della corruzione e trasparenza, confermano l’importanza e la crescente attenzione sulla fase di esecuzione, intesa come la fase in cui si deve concretizzarsi il risultato.
ANAC, con delibera pubblicata sulla GU il 17 luglio 2025, ha approvato il nuovo regolamento sull'esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici (delibera n. 262/2025) nell’ambito del quale ha, indirettamente, evidenziato gli istituti e gli adempimenti rispetto ai quali le stazioni appaltanti devono prestare maggiore attenzione. Aggiornando, nel 2025, il Bando tipo n. 1 ha invitato le stazioni appaltanti ad inserire, sin dalla fase di gara, una disciplina chiara delle modifiche in fase di esecuzione dei contratti, per agevolarne la gestione in fase di esecuzione.
Emerge, nel complesso, come la crescente attenzione nei confronti della fase di esecuzione comporti la necessità di uno sforzo organizzativo delle stazioni appaltanti in termini di implementazione degli strumenti di controllo dell’appaltatore, delle risorse organiche in fase di esecuzione e delle professionalità richieste.
ANAC, in particolare, invita le stazioni appaltanti a concentrare la propria attenzione su subappalti, modifiche in corso di esecuzione di esecuzione e collaudo/verifica di conformità.
Il corso esamina, pertanto, i principali istituti relativi alla gestione della fase di esecuzione, focalizzando l’attenzione su quelli che ANAC ha ritenuto dirimenti al punto di renderli oggetto di specifiche sanzioni amministrative, di monitoraggio tramite le schede ANAC e di check list relative ai rischi corruttivi per la fase di esecuzione.