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Evento trasmesso in diretta
Martedì 13 giugno 2023, (prima parte), venerdì 16 giugno 2023, (seconda parte) e martedì 20 giugno 2023, (terza parte)
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- Martedì 28 novembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 5 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 12 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 4 maggio (prima parte), giovedì 11 maggio (seconda parte) e giovedì 18 maggio 2023 (terza parte)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice appalti, che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici. Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato. Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: il RUP può infatti richiedere la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione). Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 16 novembre 2023 (prima unità didattica), martedì 21 novembre 2023 (seconda unità didattica), venerdì 24 novembre 2023 (terza unità didattica)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Registrazioni evento in diretta: 06, 13 giugno e 03 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Atti, funzioni, nuove competenze e adempimenti. Responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
14-17 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari aggiornati al nuovo Codice dei contratti pubblici. Le nuove procedure sul MePA
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 139.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del regime transitorio fino al 30 giugno 2023 e nella prospettiva del nuovo Codice dei contratti pubblici (sulla base del testo approvato dal Consiglio dei Ministri).
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 26 ottobre 2023 (prima unità didattica), venerdì 3 novembre 2023 (seconda unità didattica)
Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari. Le nuove procedure sul MePA
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 140.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e della prima giurisprudenza e prassi applicativa.
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
08 e 15 Maggio 2024, ore 9.00-13.00
La digitalizzazione e i relativi adempimenti. Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 140.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e alle norme sulla digitalizzazione.
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Qualificazione stazioni appaltanti
Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).
Docente
Evento trasmesso in diretta:
20 e 21 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
01 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
03 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
08 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
L’applicazione operativa del nuovo Codice, gli schemi dei principali atti della procedura di aggiudicazione e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Il laboratorio è svolto sulla base della bozza definitiva del nuovo Codice. A seguito della pubblicazione in GURI, nel caso di eventuali novità rispetto a quanto illustrato durante il corso, saranno tempestivamente inviati ai partecipanti gli eventuali aggiornamenti degli schemi condivisi.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Venerdì 26 maggio 2023, (prima parte), mercoledì 31 maggio 2023, (seconda parte) e martedì 6 giugno 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Martedì 19 settembre 2023, (prima parte), venerdì 22 settembre 2023, (seconda parte) e martedì 26 settembre 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022), presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
DESTINATARI
Docente
Evento trasmesso in diretta:
08 febbraio 2024, (prima parte), 14 febbraio 2024, (seconda parte) e 21 febbraio 2024 (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al Decreto Legislativo n. 50/2016.
Dal 1° gennaio 2024 il Codice trova integrale applicazione, con l’intervenuta efficacia delle norme sulla digitalizzazione del ciclo dell’appalto, pubblicazione dei bandi, accesso agli atti e trasparenza.
Il Laboratorio affronta, con impostazione pratica, la gestione delle procedure di affidamento sia sotto che sopra soglia, evidenziando gli adempimenti per stazioni appaltanti e imprese, allo scopo di garantire un sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Docente
Corso online
5 unità didattiche per un totale di 20 ore di formazione
Per il personale tecnico ed amministrativo
L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali.
La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare.
Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:
- il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
- le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
- la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni);
- la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling);
- la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
- il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)
Certificazioni
Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.
Docenti
Edoardo Accettulli
Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- 04 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 06 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 11 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 13 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 18 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Per il personale tecnico ed amministrativo
L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali.
La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare.
Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:
- il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
- le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
- la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni);
- la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling);
- la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
- il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)
Certificazioni
Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.
Docenti
Edoardo Accettulli
Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano
Evento trasmesso in diretta
13 e 18 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori ordinari gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
21 e 28 novembre 2024 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
11, 16 e 23 aprile 2024 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
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Evento trasmesso in diretta
09 e 14 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
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Registrazione evento in diretta - 19,24,30 Maggio 2023 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate e per quelle operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento aggiornato al nuovo Codice;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
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