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Registrazione evento in diretta: 21 settembre 2023, ore 9.00-13.00
I recenti provvedimenti ANAC, RUP e responsabili di fase, individuazione CCNL e costo manodopera, affidamenti diretti e norme applicabili, quinto d’obbligo e proroghe, ecc.
- dalla definizione dei rapporti tra nuovo RUP e “Responsabili di fase” nel ciclo realizzativo dell’appalto, alle novità del nuovo bando-tipo ANAC n. 1/2023;
- dall’individuazione del CCNL da indicare nella lex specialis, alla valutazione di equivalenza del diverso CCNL indicato dal concorrente;
- dalla progettazione del costo della manodopera, alla valutazione del costo della manodopera del concorrente derivante da una più efficiente organizzazione aziendale;
- dall’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti, alle sue possibili deroghe;
- dall’individuazione delle norme applicabili alle procedure sotto-soglia e agli affidamenti diretti, all’individuazione dei criteri alternativi al sorteggio per la selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate;
- dalla qualificazione del “quinto d’obbligo” come opzione o meno, alla gestione delle proroghe con le nuove disposizioni del Codice, ecc.
Docente
Corso on-line trasmesso in diretta
07-14-21-28 Maggio 2024 ore 15.00-19.00
Corso on line a cura di Marco Agliata, Roberto Bonatti e Giancarlo Sorrentino
Il Master, articolato in quattro unità didattiche, si rivolge in modo particolare al settore privato degli operatori economici, dei professionisti (tecnici, avvocati e commercialisti) e ai consulenti degli enti locali per l’attuazione del PNRR.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Il Master approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) e le conseguenti procedure riguardanti i lavori servizi e forniture pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
La parte generale del Master si concentra sulla struttura del nuovo Codice dei contratti pubblici e sulla programmazione e progettazione degli interventi.
La parte specialistica del Master si concentra sulla esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
La parte operativa del Master affronta la gestione full digital delle procedure di gara: principi e regole nelle diverse fasi di affidamento. Offre una guida operativa per il Responsabile unico di progetto con un focus sul MEPA.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Martedì 24 e lunedì 30 ottobre, lunedì 6 e lunedì 13 novembre 2023, ore 15.00-19.00
Parte Generale – Parte Specialistica (Lavori, Servizi, Forniture) – Parte Operativa
Il Master, articolato in quattro unità didattiche, si rivolge in modo particolare al settore privato degli operatori economici, dei professionisti (tecnici, avvocati e commercialisti) e ai consulenti degli enti locali per l’attuazione del PNRR.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Il Master approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) e le conseguenti procedure riguardanti i lavori servizi e forniture pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
La parte generale del Master si concentra sulla struttura del nuovo Codice dei contratti pubblici e sulla programmazione e progettazione degli interventi.
La parte specialistica del Master si concentra sulla esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
La parte operativa del Master affronta la gestione full digital delle procedure di gara: principi e regole nelle diverse fasi di affidamento. Offre una guida operativa per il Responsabile unico di progetto con un focus sul MEPA.
Docenti
Evento organizzato in diretta nelle date:
- 31 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 03 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 09 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 10 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (quarta unità didattica)
- 16 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (quinta unità didattica)
- 17 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (sesta unità didattica)
IL CAIO nella P.A.: norme, tecnologie e organizzazione dopo le Linee Guida AgID sull’IA
L’evoluzione tecnologica e la crescente adozione dell'Intelligenza Artificiale stanno trasformando profondamente il modo in cui le organizzazioni operano e prendono decisioni. In questo contesto, emerge la figura del Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO) come ruolo strategico per guidare la trasformazione digitale e l'implementazione responsabile dell’IA nel settore pubblico.
Recentemente l’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato bozza delle Linee Guida sull’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione. Le Linee Guida riconoscono importanza fondamentale alla definizione di un’adeguata governance all’interno delle Amministrazioni.
Negli Stati Uniti tutte le Agenzie federali hanno nominato un CAIO, riconoscendo l'importanza di una governance dedicata per l’IA. In Europa, l’AI Act introduce requisiti di compliance e supervisione che richiedono competenze specifiche e una chiara attribuzione di responsabilità. L'Italia, attraverso il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), ha già posto le basi per questa evoluzione: il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) - così come riconosciuto dalle Linee Guida AgID - rappresenta la figura naturalmente deputata ad assumere anche il ruolo di CAIO nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
Il Master si propone di formare i futuri CAIO della P.A. italiana, fornendo le competenze necessarie per gestire le sfide dell’IA in modo efficace, sicuro e conforme alla normativa.
Il percorso formativo affronta in modo organico gli aspetti tecnologici, normativi e organizzativi, con particolare attenzione alle specificità del settore pubblico.
Docenti
Evento organizzato in diretta nelle date:
- 22 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 27 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 29 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 03 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (quarta unità didattica)
- 07 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (quinta unità didattica)
- 10 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (sesta unità didattica)
IL CAIO nella P.A.: norme, tecnologie e organizzazione dopo le Linee Guida AgID e la nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale (Legge 23 settembre 2025, n. 132)
L’evoluzione tecnologica e la crescente adozione dell'Intelligenza Artificiale stanno trasformando profondamente il modo in cui le organizzazioni operano e prendono decisioni. In questo contesto, emerge la figura del Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO) come ruolo strategico per guidare la trasformazione digitale e l'implementazione responsabile dell’IA nel settore pubblico.
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato la bozza delle Linee Guida sull’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione. Le Linee Guida riconoscono importanza fondamentale alla definizione di un’adeguata governance all’interno delle Amministrazioni.
Negli Stati Uniti tutte le Agenzie federali hanno nominato un CAIO, riconoscendo l'importanza di una governance dedicata per l’IA. In Europa, l’AI Act introduce requisiti di compliance e supervisione che richiedono competenze specifiche e una chiara attribuzione di responsabilità. L'Italia, attraverso il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), ha già posto le basi per questa evoluzione: il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) - così come riconosciuto dalle Linee Guida AgID - rappresenta la figura naturalmente deputata ad assumere anche il ruolo di CAIO nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
Il CAIO deve operare in stretta sinergia con il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) e con i referenti cybersecurity per garantire un presidio integrato su compliance, privacy e sicurezza cibernetica.
Il Master si propone di formare i futuri CAIO della P.A. italiana, fornendo le competenze necessarie per gestire le sfide dell’IA in modo efficace, sicuro e conforme alla normativa.
Il percorso formativo affronta in modo organico gli aspetti tecnologici, normativi e organizzativi, con particolare attenzione alle specificità del settore pubblico.
Docenti
Registrazioni ed attestato di partecipazione. Accesso riservato agli iscritti al percorso formativo.
Introduzione
La 2^ edizione del Master on-line dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Codice dell'amministrazione digitale impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., ecc.).
Unità didattica n. 1
Il Codice dell'amministrazione digitale dopo il Decreto “Semplificazioni” e il Piano triennale per l'informatica nella P.A. Il ruolo del responsabile per la transizione al digitale
Lunedì 24 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Unità didattica n. 2
La digitalizzazione dei documenti e degli archivi, l'evoluzione dei sistemi informativi dell'Amministrazione, siti e servizi online della P.A.
Martedì 25 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Unità didattica n. 3
L'organizzazione della P.A. digitale, la reingegnerizzazione dei processi e l’erogazione di servizi in rete
Lunedì 7 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Michele Vianello
Unità didattica n. 4
Come rispettare gli obblighi in materia di accessibilità e usabilità nell'amministrazione digitale
Martedì 8 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Roberto Scano
Unità didattica n. 5
Come garantire la sicurezza nell'amministrazione digitale
Lunedì 14 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Corrado Giustozzi
Unità didattica n. 6
La protezione dei dati personali nell’amministrazione digitale
Martedì 15 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Docenti
Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)
Corrado Giustozzi, Esperto di sicurezza cibernetica. Componente del Permanent Stakeholders' Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA). Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Autore di pubblicazioni in materia
Roberto Scano, Esperto in materia di accessibilità informatica. All’interno del consorzio W3C ha partecipato alla stesura delle Linee guida per l’accessibilità del Web (WCAG 2.0) e delle Linee guida per l’accessibilità delle applicazioni di sviluppo Web (ATAG 2.0). Ha partecipato alla stesura della Legge n. 4/2004 e al suo aggiornamento (D.L. n. 179/2012), nonché alla definizione dei requisiti previsti dal D.M. 8 luglio 2005 (e successivi aggiornamenti). Ha collaborato con AgID in qualità di consulente super senior in materia di accessibilità, dove attualmente segue il tema delle competenze digitali. Presidente della Commissione UNI dedicata alla normazione dell'accessibilità informatica (e-Accessibility). Autore di pubblicazioni in materia
Michele Vianello, Consulente e Digital Evangelist. Esperto in processi di digitalizzazione e adeguamento alla trasparenza delle strutture organizzative e dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Autore di pubblicazioni in materia
Registrazioni ed attestato di partecipazione. Accesso riservato agli iscritti al percorso formativo.
Introduzione
La 3^ edizione del Master on-line dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Codice dell'amministrazione digitale impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Michele Vianello
Consulente e Digital Evangelist. Esperto in processi di digitalizzazione e adeguamento alla trasparenza delle strutture organizzative e dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Autore di pubblicazioni in materia.
Roberto Scano
Esperto in materia di accessibilità informatica. All’interno del consorzio W3C, ha partecipato alla stesura delle Linee guida per l’accessibilità del Web (WCAG 2.0) e delle Linee guida per l’accessibilità delle applicazioni di sviluppo Web (ATAG 2.0). Ha partecipato alla stesura della Legge n. 4/2004 e al suo aggiornamento (DL 179/2012), nonché alla definizione dei requisiti previsti dal D.M. 8 luglio 2005 (e successivi aggiornamenti). Ha collaborato con AgID in qualità di consulente super senior in materia di accessibilità, dove attualmente segue il tema delle competenze digitali. Presidente della commissione UNI dedicata alla normazione dell'accessibilità informatica (e-Accessibility). Autore di pubblicazioni in materia.
Corrado Giustozzi
Esperto di sicurezza cibernetica presso l'Agenzia per l'Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della Pubblica Amministrazione. Componente del Permanent Stakeholders' Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA). Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Autore di pubblicazioni in materia.
Ernesto Belisario (Direttore del Master)
Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup). Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)
Registrazione eventi in diretta
19, 24 maggio, 8, 15, 20 e 26 giugno 2023 ; ore 9.00-13.00
Modulo base
La 4^ edizione del Master online dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Decreto Legislativo n. 82/2005 (CAD) impone ad Amministrazioni e Società in controllo pubblico di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Registrazione eventi in diretta
18, 19, 26, 27 giugno e 02, 03 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Modulo base
La 5^ edizione del Master online dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Decreto Legislativo n. 82/2005 (CAD) impone ad Amministrazioni e Società in controllo pubblico di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Corso on-line trasmesso in diretta
12 e 14 marzo 2025, ore 14:00-17:30
Parte Generale – Parte Specialistica (Lavori, Servizi, Forniture)
A seguito della pubblicazione del d.lgs. 209/2024 (c.d. Correttivo Appalti) si è determinata la necessità di una nuova analisi del codice dei contratti alla luce delle integrazioni aggiunte al testo originario del 2023. Il correttivo è composto di 97 articoli e interviene su molti ambiti rilevanti anche con l’immissione di nuovi articoli e allegati che incidono sul testo e sulle procedure operative in modo rilevante.
L’obiettivo del mini master di aggiornamento è, pertanto, quello di esaminare in modo dettagliato l’incidenza delle modifiche contenute nel correttivo sulle prescrizioni che sono state modificate nelle varie parti del testo e segnalare, le possibili situazioni di attenzione o di criticità rese necessarie dal nuovo quadro normativo.
Come nelle precedenti edizioni di analisi del d.lgs. 36/2023, resta la struttura del corso che prevede:
- una parte generale che esamina la struttura del codice, con le relative modifiche del correttivo;
- una parte specialistica che approfondisce l’esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
Resta la metodologia didattica finalizzata all’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza con le indicazioni di ordine pratico utili a fronteggiare le possibili situazioni di incertezza o difficoltà che si potranno determinare.
Durante lo svolgimento del corso sarà possibile rivolgere domande ai docenti per analizzare in maggior dettaglio, le situazioni di interesse specifico dei partecipanti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Dal 06 Mag 2026 Al 13 Mag 2026
13 Ore
Introduzione
A seguito della pubblicazione del d.lgs. 209/2024 (c.d. Correttivo Appalti) si è determinata la necessità di una nuova analisi del codice dei contratti alla luce delle integrazioni aggiunte al testo originario del 2023. Il correttivo è composto di 97 articoli e interviene su molti ambiti rilevanti anche con l’immissione di nuovi articoli e allegati che incidono sul testo e sulle procedure operative in modo rilevante. Il successivo d.l. 73/2025 convertito con legge 105/2025 è intervenuto con modifiche su somma urgenza, revisione prezzi e incentivi fornendo alcune precisazioni e aggiornamenti del quadro normativo del codice dei contratti.
L’obiettivo del mini master di aggiornamento è, pertanto, quello di esaminare in modo dettagliato l’incidenza delle modifiche contenute nel correttivo sulle prescrizioni che sono state modificate nelle varie parti del testo e segnalare, le possibili situazioni di attenzione o di criticità rese necessarie dal nuovo quadro normativo.
Come nelle precedenti edizioni di analisi del d.lgs. 36/2023, resta la struttura del corso che prevede:
- una parte generale che esamina la struttura del codice, con le relative modifiche del correttivo;
- una parte specialistica che approfondisce l’esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
Resta la metodologia didattica finalizzata all’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza con le indicazioni di ordine pratico utili a fronteggiare le possibili situazioni di incertezza o difficoltà che si potranno determinare.
Durante lo svolgimento del corso sarà possibile rivolgere domande ai docenti per analizzare in maggior dettaglio, le situazioni di interesse specifico dei partecipanti.
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia.
Roberto Bonatti
Avvocato e professore aggregato dell’Università di Bologna. Esperto di contrattualistica pubblica e autore di numerose pubblicazioni in tema di affidamento e gestione degli appalti pubblici.
MODIFICHE 2015 AL CODICE PENALE E AL CODICE DI PROCEDURA PENALE
L’accesso al corso on line sarà garantito fino al 31/12/2015 per i soli acquirenti del libro "Tenuità del fatto e non punibilità"
Acquista subito il libro ed accedi al corso!
Durata complessiva: circa 1 ora di video
Corso di formazione audio-video on line di particolare attualità dopo che, nei primi mesi del 2015, sono entrati in vigore ben tre provvedimenti di modifica al diritto penale processuale e sostanziale:
- particolare tenuità del fatto (D.lgs. 28/2015);
- norme per il contrasto del terrorismo internazionale (D.L. 7/2015 convertito in L. 43/2015);
- modifiche in materia di misure cautelari personali (L. 47/2015).
Il corso - della durata di 1 ora - illustra il nuovo quadro normativo di riferimento delineato dalle riforme sopra citate ed
evidenzia le possibili criticità applicative, con l’intento di offrire, a tutti coloro che operano in ambito penalistico, una
prima base di conoscenze per la corretta applicazione delle nuove disposizioni.
Il corso è così articolato:
- Video presentazione dell'Avv. Fabio Piccioni.
- Sezione FAQ, con le risposte agli interrogativi più frequenti sulla materia;
- Forum di confronto con l'Avv. fabio Piccioni, per proporre ulteriori quesiti sul tema;
- Test di valutazione con domande a risposta multipla, per verificare il livello di apprendimento acquisito;
- Attestato Scaricabile
DOCENTE
Fabio Piccioni, Avvocato del Foro di Firenze, patrocinante in Cassazione, docente di diritto penale alla
Scuola di Specializzazione per le Professioni legali.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
- Docente: FABIO PICCIONI
Ufficio Commercio Channel - Aprile 2026
01 aprile 2026, ore 10.00-12.00
La disciplina ex L. n.21/1992 e la relativa giurisprudenza: conferimento di autorizzazioni e licenze, sostituto alla guida, RENT, foglio di servizio elettronico, disciplina sanzionatoria
La disciplina dei servizi di Noleggio con conducente e taxi si differenzia profondamente da quelle che disciplinano le altre attività economiche: le disposizioni del Codice della strada, la particolarità delle disciplina della Legge quadro n. 21/1992 per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea, i decreti ministeriali attuativi e le sentenze della Corte Costituzionale o del Consiglio di Stato che spesso ne hanno delineato profili di illegittimità, hanno contribuito a creare un quadro applicativo di grande complessità.
Il corso si pone, quindi, l’obiettivo di illustrare i requisiti e gli adempimenti necessari per lo svolgimento di queste attività coordinando le normative, le circolari ministeriali e la relativa giurisprudenza e approfondendo gli aspetti operativi sia procedurali che di controllo.
Stante la vastità della materia da trattare l’argomento è stato suddiviso in tre parti di cui questa è la terza puntata.
Docente
Ufficio Commercio Channel - Gennaio 2026
Docente
Ufficio Commercio Channel - Febbraio 2026
Docente
Ufficio Commercio Channel - Ottobre 2025
Docente
Registrazione evento in diretta - 06 Luglio 2023, ore 16.00-18.00
Nuovi obiettivi e opportunità per il settore delle costruzioni
La nuova direttiva EPBD e i Criteri Ambientali Minimi in Edilizia, modificati dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici pongono le basi per una nuova concezione dell’edilizia, puntando l’attenzione di progettisti, imprese ed aziende ai principi di sostenibilità, transizione ecologica e risparmio energetico.
Il webinar si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti le informazioni essenziali dei contenuti della direttiva EPB e dei nuovi CAM in edilizia oltre a dare strumenti per leggere e interpretare correttamente i protocolli di sostenibilità alla luce delle novità in essere
Il webinar è organizzato da International Campus con la collaborazione di The PLAN e il contributo incondizionato di Diasen e Maggioli Editore. Media partner dell’evento EdilTecnico.it
Docenti
Ufficio Commercio Channel - Ottobre 2024
Il nuovo Codice Identificativo Nazionale (CIN) delle strutture ricettive
Gli affitti brevi sono tipologia di contratti di locazione di immobili ad uso abitativo introdotta dall’art. 4 del D. L. 24 aprile 2017, n. 50 (convertito con modificazioni nella L. 21/06/2017, n. 96).
A questa norma, di natura prettamente fiscale, è seguita la disciplina amministrativa delineata dall’art. 13-ter del D. L. 18 ottobre 2023 n. 145 (convertito con modificazioni nella L. 15/12/2023, n. 191).
Il corso illustra le norme che oggi regolano le locazioni brevi, tenendo conto dei nuovi obblighi e degli adempimenti introdotti anche ai fini della creazione della banca dati delle unità immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi, nonché di quelle destinate a contratti di locazione per finalità turistiche, ed alle strutture turistico-ricettive, sia alberghiere che extra alberghiere.
Miranda Corradi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di legislazione commerciale
Pacchetto formativo: gestione della fase esecutiva e digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione
Corso online registrato
Modulo I - La gestione della fase esecutiva negli appalti di lavori dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) : 14 ore
Modulo II - Laboratorio operativo online sull’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione : 20 ore
Due corsi complementari per affrontare appalti pubblici e transizione digitale
Il pacchetto propone un percorso di formazione avanzata, pensato per il personale tecnico e amministrativo delle stazioni appaltanti – RUP, tecnici comunali, funzionari, liberi professionisti interessati alla materia e imprese – che desiderano aggiornare le proprie competenze in due ambiti chiave:
- la gestione della fase esecutiva negli appalti di lavori pubblici secondo il nuovo Codice e il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024);
- l’implementazione operativa del BIM nella Pubblica Amministrazione, in linea con gli obblighi normativi e gli standard internazionali.
L’acquisto dei due corsi in formula unica consente un risparmio economico sulla quota di iscrizione rispetto all’adesione ai singoli percorsi.
Docenti
Edoardo AccettulliSi laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni.
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990.
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Alberto Ponti
Avvocato amministrativista, consulente e formatore, esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia e di software per la gestione del processo di realizzazione dell’opera pubblica, coordinatore network www.consulentilocali.it
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano.
Registrazione evento in diretta: 02 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Inquadramento giuridico e profili economico finanziari
Il corso si propone di analizzare le caratteristiche fondamentali delle operazioni in Partenariato Pubblico Privato (PPP) al fine di mettere in luce i riflessi sul piano applicativo delle norme introdotte dal D.lgs. 209/2024 (decreto correttivo) nella disciplina dell'istituto dettata dal Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento alla Finanza di progetto disciplinato dall’art. 193 del D.Lgs. n. 36/2023.
Seguendo un approccio pratico sono pertanto approfonditi sia gli aspetti legati all'inquadramento giuridico, che gli strumenti necessari all'impostazione dell'operazione sotto il profilo economico finanziario, a partire dalla valutazione preliminare di convenienza che gli enti concedenti sono tenuti a svolgere.
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