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Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari

IL DOCENTE

Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 02 Maggio 2023, ore 9.00-13.00


D.Lgs. n. 36/2023

Il corso esamina la tematica degli affidamenti diretti alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36). 

Dopo l’analisi del quadro normativo e dei principi applicabili - con particolare riferimento al principio di rotazione – saranno illustrati gli aspetti procedimentali e gli accorgimenti da adottare sia negli affidamenti diretti “puri”, sia in quelli “mediati”, anche alla luce della giurisprudenza e prassi più recenti.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 18 Novembre 2022, ore 9.00-13.00

Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense: n. 2 crediti formativi


La creazione di un modello aggiornato alla normativa e ai recenti orientamenti della giurisprudenza e di ANAC

Il corso affronta la materia degli affidamenti in house sia dal lato teorico, ma soprattutto dal punto di vista pratico, fornendo le nozioni che consentano di realizzare modelli e format di atti per procedere ad affidare in autoproduzione.

Gli orientamenti giurisprudenziali e normativi hanno posto per diversi anni l’in house ai margini degli affidamenti, rendendolo un modello residuale rispetto all’evidenza pubblica; ma ora, alla luce del PNRR e delle nuove esigenze economiche e produttive, gli affidamenti diretti in autoproduzione sembrano vedere nuovamente la luce ed affacciarsi ad una nuova stagione di loro impiego.

La possibile rivalutazione dell’uso dell’in house non deve, tuttavia, far dimenticare le posizioni normative, della giurisprudenza e dell’ANAC che, nel corso del tempo, hanno reso particolarmente complesso il ricorso a tale tipologia di affidamento.

Proprio per tale motivo è importante che si abbiano ben chiari tutti i passaggi per realizzare un legittimo affidamento in house, tenendo conto del contesto di riferimento, delle cautele e delle raccomandazioni legislative e pretorie enucleate negli anni.

E così, dopo aver vagliato lo stato della normativa, della giurisprudenza e delle decisioni dell’ANAC, il corso analizzerà in dettaglio, con esempi e modelli pratici, le modalità per:


  • svolgere l’istruttoria necessaria a giustificare la scelta del tipo di affidamento;
  • individuare la società in house;
  • analizzare il mercato di riferimento;
  • creare le delibere di affidamento;
  • formare patti parasociali, regolamenti e statuti che garantiscano il controllo analogo sull’attività;
  • monitorare l’attività svolta in house dall’affidatario.


Docenti

Federico Smerchinich
Avvocato amministrativista. Autore di pubblicazioni in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 05 Maggio 2022, ore 14.00

Per questo corso è stato richiesto l'accreditamento al CNF


La creazione di un modello aggiornato alla normativa e ai recenti orientamenti della giurisprudenza e di ANAC

Il corso affronta la materia degli affidamenti in house sia dal lato teorico, ma soprattutto dal punto di vista pratico, fornendo le nozioni che consentano di realizzare modelli e format di atti per procedere ad affidare in autoproduzione.

Gli orientamenti giurisprudenziali e normativi hanno posto per diversi anni l’in house ai margini degli affidamenti, rendendolo un modello residuale rispetto all’evidenza pubblica; ma ora, alla luce del PNRR e delle nuove esigenze economiche e produttive, gli affidamenti diretti in autoproduzione sembrano vedere nuovamente la luce ed affacciarsi ad una nuova stagione di loro impiego.

La possibile rivalutazione dell’uso dell’in house non deve, tuttavia, far dimenticare le posizioni normative, della giurisprudenza e dell’ANAC che, nel corso del tempo, hanno reso particolarmente complesso il ricorso a tale tipologia di affidamento.

Proprio per tale motivo è importante che si abbiano ben chiari tutti i passaggi per realizzare un legittimo affidamento in house, tenendo conto del contesto di riferimento, delle cautele e delle raccomandazioni legislative e pretorie enucleate negli anni.

E così, dopo aver vagliato lo stato della normativa, della giurisprudenza e delle decisioni dell’ANAC, il corso analizzerà in dettaglio, con esempi e modelli pratici, le modalità per:


  • svolgere l’istruttoria necessaria a giustificare la scelta del tipo di affidamento;
  • individuare la società in house;
  • analizzare il mercato di riferimento;
  • creare le delibere di affidamento;
  • formare patti parasociali, regolamenti e statuti che garantiscano il controllo analogo sull’attività;
  • monitorare l’attività svolta in house dall’affidatario.


Docenti

Daniela Anselmi
Avvocato amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Federico Smerchinich
Avvocato amministrativista. Autore di pubblicazioni in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 15 maggio 2023, ore 9.00 -13.00

Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense per avvocati


La creazione di un modello aggiornato alla nuova normativa e ai recenti orientamenti della giurisprudenza

Il corso affronta la materia degli affidamenti in house sia dal lato teorico, ma soprattutto dal punto di vista pratico, dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 201/2022 e del D.Lgs. n. 36/2023, fornendo le nozioni che consentano di realizzare modelli e format di atti per procedere ad affidare in autoproduzione.

Gli orientamenti giurisprudenziali e normativi hanno posto per diversi anni l’in house ai margini degli affidamenti, rendendolo un modello residuale rispetto all’evidenza pubblica. 

Ma ora, alla luce del PNRR, del D.Lgs. n. 201/2022 e del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente alle nuove esigenze economiche e produttive, gli affidamenti diretti in autoproduzione sono stati confermati come una possibilità di affidamento e sembrano vedere nuovamente la luce ed affacciarsi ad una nuova stagione di loro impiego.

La possibile rivalutazione dell’uso dell’in house non deve, tuttavia, far dimenticare le posizioni normative, della giurisprudenza e dell’ANAC che, nel corso del tempo, hanno reso particolarmente complesso il ricorso a tale tipologia di affidamento.

Proprio per tale motivo è importante che si abbiano ben chiari tutti i passaggi per realizzare un legittimo affidamento in house, tenendo conto del nuovo contesto normativo, delle cautele e delle raccomandazioni legislative e pretorie enucleate negli anni.

E così, dopo aver vagliato lo stato della normativa, della giurisprudenza e delle decisioni dell’ANAC, il corso analizzerà in dettaglio, con esempi e modelli pratici, le modalità per:

  • svolgere l’istruttoria necessaria a giustificare la scelta del tipo di affidamento;
  • individuare la società in house;
  • analizzare il mercato di riferimento;
  • creare le delibere di affidamento;
  • formare patti parasociali, regolamenti e statuti che garantiscano il controllo analogo sull’attività;
  • monitorare l’attività svolta in house dall’affidatario.

Docenti

Daniela Anselmi
Avvocato amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Federico Smerchinich
Avvocato amministrativista. Autore di pubblicazioni in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 07 marzo 2024, ore 9.30-12.30


Definizione, classificazione e responsabilità

Il corso illustra le principali funzioni dell’economo e degli agenti contabili, mediante l’esame della normativa di riferimento e dei relativi profili di responsabilità.

In particolare, sarà approfondito il percorso amministrativo e contabile che porta alla resa del conto, fino alla trasmissione alla Corte dei conti con il sistema SIRECO.

Infine, l’analisi si concluderà con la discussione delle casistiche di spese economali più significative.


Docente

Francesco Cuzzola
Commercialista esperto in fiscalità e contabilità degli Enti Pubblici. Autore di pubblicazioni in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 11 Marzo 2022, ore 9.30-12.30


Organizzazione della procedura, stesura del progetto, metodologia di aggiudicazione, qualificazione degli operatori e controllo del servizio erogato


L’appalto dei servizi di igiene urbana (raccolta differenziata dei rifiuti, pulizia strade, ecc.) è una questione particolarmente delicata, non solo per la complessità delle decisioni tecnico-organizzative, ma anche per le ricadute in termini di immagine.

Attraverso l’analisi combinata della normativa in materia di appalti e ambiente, si approfondiranno le problematiche organizzativo-gestionali e di controllo di tali servizi, con la proposta delle possibili soluzioni da trasferire nel capitolato speciale d’appalto.

Saranno inoltre affrontati gli aspetti sanzionatori ed i meccanismi di controllo/premialità/penalità da inserire nel contratto d’appalto, anche in relazione alla disciplina del Regolamento comunale d’igiene urbana e alla normativa sulla privacy.

Un apposito focus sarà dedicato alla fase di progettazione, partendo dalla rilevazione del bisogno per giungere alla definizione del servizio e dei documenti di gara.

Infine si esamineranno le principali questioni relative alla gestione esecutiva del contratto, con particolare riferimento all’attività di controllo che il direttore dell’esecuzione è tenuto a svolgere per garantire la conformità del servizio alle esigenze dell’Amministrazione.

Docente

Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Categoria: Ambiente
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 20 Luglio 2021


Organizzazione della procedura, stesura del progetto, metodologia di aggiudicazione, qualificazione degli operatori e controllo del servizio erogato


L’appalto dei servizi di igiene urbana (raccolta differenziata dei rifiuti, pulizia strade, ecc.) è una questione particolarmente delicata, non solo per la complessità delle decisioni tecnico-organizzative, ma anche per le ricadute in termini di immagine.

Attraverso l’analisi combinata della normativa in materia di appalti e ambiente, si approfondiranno le problematiche organizzativo-gestionali e di controllo di tali servizi, con la proposta delle possibili soluzioni da trasferire nel capitolato speciale d’appalto.

Saranno inoltre affrontati gli aspetti sanzionatori ed i meccanismi di controllo/premialità/penalità da inserire nel contratto d’appalto, anche in relazione alla disciplina del Regolamento comunale d’igiene urbana e alla normativa sulla privacy.

Un apposito focus sarà dedicato alla fase di progettazione, partendo dalla rilevazione del bisogno per giungere alla definizione del servizio e dei documenti di gara.

Infine si esamineranno le principali questioni relative alla gestione esecutiva del contratto, con particolare riferimento all’attività di controllo che il direttore dell’esecuzione è tenuto a svolgere per garantire la conformità del servizio alle esigenze dell’Amministrazione.

Docente

Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 30 maggio 2024, ore 9.00-13.00


Guida operativa per le figure tecniche e amministrative

Le procedure attuative degli interventi nei beni culturali sono state disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici nel Libro II, Parte VII, Titolo III e dall’Allegato II.18.

Si tratta di un impianto di regolazione sintetico e con un’impostazione ormai datata, che presenta numerosi aspetti meritevoli di essere modificati con il successivo Regolamento di settore previsto dall’art. 133 del Codice, attribuito come noto al Ministero della Cultura, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture.

In questa condizione di provvisorietà normativa sono necessari alcuni approfondimenti su temi specifici che riguardano i processi attuativi dei beni culturali e le modalità di conduzione di tali attività.

Il corso focalizza l’analisi sulla gestione delle singole fasi e sulle attività affidate alle figure tecniche e amministrative, per fornire soluzioni alle maggiori criticità operative.


Docente

Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 06 Ottobre 2022, ore 9.00-13.00


Il punto sulle ultime novità e le questioni aperte

Il corso ricostruisce l’attuale quadro normativo degli appalti in sanità, tra vigente regime transitorio-emergenziale, prospettive di riforma e le questioni ancora aperte e più avvertite dagli operatori, privilegiando la disamina delle peculiarità proprie dei contratti stipulati dagli Enti del Servizio sanitario nazionale.

Tra le criticità più attuali e le questioni più dibattute si evidenziano in particolare:

  • la rinegoziazione/compensazione degli appalti di servizi sanitari (per i quali non sono previste specifiche disposizioni, a differenza dei lavori);
  • la configurazione della clausola revisionale obbligatoria fino al 31 dicembre 2023;
  • il rapporto tra i diversi strumenti centralizzati (convenzioni quadro delle centrali regionali e di Consip);
  • le proroghe tecniche dei contratti in scadenza;
  • gli affidamenti diretti (in particolare dei farmaci) nelle nuove procedure MePA, ecc.

L’analisi terrà conto dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della prassi ministeriale e dell’ANAC.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Annalisa Damele
Avvocato. Dirigente amministrativo presso la S.C. Approvvigionamenti e Gestione della Concessione di Azienda Socio-Sanitaria Territoriale. Coautore del canale tematico “Appalti&Contratti in Sanità” della rivista internet Appalti&Contratti
Maurizio Greco
Direttore Struttura Complessa, Programmazione e Gestione Beni e Servizi, di Azienda socio-sanitaria. Coautore del canale tematico “Appalti&Contratti in Sanità” della rivista internet Appalti&Contratti

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 25 Ottobre 2022, ore 14.30-16.30


Compensazioni, revisione dei prezzi, aiuti, garanzie per la partecipazione alle gare e modifiche in corso d’opera

Il corso, sintetico e di taglio operativo, commenta le novità più significative in materia di contrattualistica pubblica intervenute negli ultimi mesi.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano

Includi nel Report: No

Registrazioni eventi in diretta:

  • 13 febbraio 2024, ore 9.00-13.00
  • 01 marzo 2024, ore 9.00-13.00 
  • 15 marzo 2024, ore 9.00-13.00
  • 10 aprile 2024, ore 9.00-13.00
  • 23 aprile 2024, ore 9.00-13.00


L’applicazione congiunta di norme statali e norme provinciali

A seguito dell’efficacia della L.P. n. 9/2023 la disciplina applicabile ai contratti pubblici è - ancor più che in passato - il risultato dell’applicazione congiunta di norme statali e provinciali.

Il corso, articolato in cinque unità didattiche, ricostruisce l’intero ciclo di vita utile di un appalto di lavori, servizi e forniture alla luce del mutato contesto normativo, individuando, per ciascun argomento, le norme provinciali ovvero statali applicabili, tenuto conto delle indicazioni del servizio di supporto giuridico dell’Osservatorio provinciale dei contratti pubblici.

Inoltre saranno oggetto di analisi le nuove disposizioni in tema di automatizzazione degli appalti, efficaci dal 1° gennaio 2024, alla luce delle indicazioni di ANAC e della Provincia con particolare riferimento:

  • alle nuove modalità di comunicazione dei dati alla BDNA;
  • alle forme di pubblicità (per le gare sopra soglia e sottosoglia);
  • agli adempimenti in tema di trasparenza.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 19/03/2021


Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento

La Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”, ha introdotto numerose disposizioni nel settore dei contratti pubblici, con finalità acceleratorie e di snellimento/semplificazione delle procedure di affidamento ed esecuzione di lavori, servizi e forniture, nella prospettiva di agevolare la realizzazione di investimenti pubblici e contribuire al rilancio della ripresa economica nella drammatica crisi da Covid-19. 

Le numerose e dirompenti innovazioni introdotte dal provvedimento assumono contorni peculiari nella loro applicazione alle società pubbliche (in house, interamente pubbliche, a capitale misto, ecc.), caratterizzate da un quadro normativo a “geometria variabile” in relazione ai settori di operatività (“ordinari” o “speciali”), alla natura soggettiva (organismo di diritto pubblico ovvero impresa pubblica), e alla strumentalità o meno dell’appalto rispetto alla propria attività e finalità istituzionale.

Il corso esamina le novità applicabili a tutte le società pubbliche in quanto “stazioni appaltanti”. In particolare:

  • la previsione di termini perentori per la conclusione delle procedure;
  • la nuova disciplina transitoria (fino al 31 dicembre 2021) delle procedure sotto-soglia, sia per gli affidamenti diretti sia per le procedure negoziata;
  • la disciplina speciale per le procedure sopra soglia e per gli appalti di lavori. 

Inoltre, saranno fornite indicazioni operative per l’aggiornamento dei regolamenti interni nel regime transitorio delineato dal Decreto “Semplificazioni”.


Docente

Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"

Includi nel Report: No