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Introduzione
Sono trascorsi 10 anni dall’approvazione del Codice del processo amministrativo, un provvedimento che ha avuto il pregio di unificare, chiarire e coordinare le norme processuali davanti al Giudice Amministrativo.
La prima fase attuativa ha permesso di individuare alcuni aspetti meritevoli di interventi correttivi: per questo motivo il Governo ha approvato due appositi Decreti, l’ultimo dei quali – il Decreto Legislativo n. 160/2012 - contiene importanti modifiche alla disciplina del processo, con un sostanziale aumento degli oneri per l’attività difensiva (dei ricorrenti e dell’Amministrazione).
In particolare:
il regime della competenza territoriale del TAR adito, con la fissazione di limiti temporali alla possibilità per le parti di proporre la relativa eccezione, allo scopo di evitare che si ponga la questione di rito dell’incompetenza dopo anni di pendenza del relativo giudizio instaurato;
la tecnica di redazione del ricorso, da articolarsi sulla base di specifici motivi, a pena di inammissibilità e preclusioni, di cui i difensori dei ricorrenti e delle parti resistenti dovranno tener conto.
Bisogna poi valutare il quadro normativo processuale nella sua concreta applicazione giurisprudenziale, alla luce delle numerose pronunce dei TAR e del Consiglio di Stato.
Inoltre, saranno analizzati gli ultimi orientamenti interpretativi della Corte di Giustizia europea sugli aspetti di tutela processuale e, in particolare, sul rapporto tra ricorso principale ed incidentale in materia di appalti (di rilevante importanza anche a seguito dell’abrogazione del rito super- speciale), che si pongono in contrasto con le posizioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.
Analogamente, si commenteranno altre importanti questioni sulle quali si è espressa la Corte di Giustizia europea come, ad esempio, la legittimazione ad impugnare gli atti di gara per l’affidamento di contratti pubblici davanti al TAR (Corte U.E., Sezione 8^, Sentenza 10 maggio 2017, causa C 131/16).
Meritevole di analogo approfondimento è il contributo chiarificatore fornito dalla Corte di Cassazione sul riparto tra Giudice amministrativo e Giudice ordinario in materia di risarcimento danni cagionati dalla P.A. e in materia di declaratoria di inefficacia del contratto nonché in particolare il riparto di giurisdizione sulle domande risarcitorie conseguenti agli illegittimi provvedimenti ampliativi rilasciati dalla P.A.
Infine, è opportuno analizzare:
le ulteriori pronunce con le quali la Corte di Cassazione ha ritenuto di poter sindacare le decisioni erronee del Consiglio di Stato sull’applicazione del Codice. Tali sentenze, estremamente utili per interpretare le norme del processo amministrativo, hanno affrontato diverse questioni, tra cui il riparto di giurisdizione per la responsabilità precontrattuale della P.A. e dell’offerente verso la P.A., nonché quelle del danno da provvedimento favorevole;
le principali questioni, affrontate dalla giurisprudenza, in ordine al mancato rispetto delle disposizioni connesse all’entrata in vigore del P.A.T. (Processo Amministrativo Telematico) partito il 1° gennaio 2017, ed il regime transitorio per i ricorsi depositati antecedentemente.
Infine sarà dato particolare rilievo ai criteri risarcitori in materia di appalti pubblici delineati dalla giurisprudenza (il cd. decalogo di cui all’Adunanza Plenaria n. 2 del 2017 e Consiglio di Stato, sez. V, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5803).
Docente Ugo
Di Benedetto,
Magistrato TAR
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi (10^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto
Corso on line in diretta - Settembre - Dicembre 2024
Presentazione
La decima edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto.
L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario”.
Questa edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio, grazie a specifiche unità didattiche, tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: dalla programmazione sino all’esecuzione.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCorso in fase di accreditamento per Avvocati : alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di frequenza e Open Badge
L’attestato di frequenza sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno almeno il 70% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla).
La partecipazione al corso include anche l’acquisizione dell’Open Badge, la certificazione digitale che descrive competenze, abilità e conoscenze ottenute a seguito del percorso formativo.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (6^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 24 marzo, 4 e 18 aprile, 9-16-23 e 30 maggio, 6-13-20 e 27 giugno 2023 : ore 9.00-13.00
Presentazione
La sesta edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
- Corso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: 15 crediti formativi
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (7^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 14-21 e 28 aprile, 5-12-19 e 26 maggio, 9-16-23 e 30 giugno 2023 : ore 9.00-13.00
Presentazione
La settima edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
- Corso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: 15 crediti formativi
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) (9^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto
Corso on line in diretta - 12,19 aprile, 10, 17, 24, 31 maggio, 7, 14, 21, 28 giugno e 5 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Presentazione
La nona edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario”.
Questa edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio, grazie a specifiche unità didattiche, tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione, e nelle procedure di affidamento sulle piattaforme digitali di approvvigionamento.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCorso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: n. 15 crediti formativi
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno il 70% delle ore a programma.
Si ricorda che, per l'ottenimento dell'attestato di partecipazione con i crediti formativi per Avvocati, occorre frequentare l'80% delle ore a programma e rispondere alle domande di attenzione.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) (8^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 29 settembre, 6, 13, 20 e 27 ottobre, 3, 10, 17 e 24 novembre, 1 e 15 dicembre 2023
Presentazione
L’ottava edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 16 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (1^ unità didattica)
- 23 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (2^ unità didattica)
- 30 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (3^ unità didattica)
- 06 Novembre 2024, ore 9.00.13.00 (4^ unità didattica)
- 12 Novembre 2024, ore 9.00.13.00 (5^ unità didattica)
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36.Digitalizzazione e gestione operativa delle fasi dell’appalto.Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare gli aspetti di maggiore impatto operativo sulle fasi dell’appalto.
Il Codice presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione, con l’esame di schemi di atti e regolamenti interni.
La nona edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la quinta giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante, con un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANACForm.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
5 unità didattiche da 4 ore ciascuna
Aprile-Maggio 2025
Corso organizzato con la collaborazione di Consorzio Gestori Servizi Idrici
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 26 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 (1^ unità didattica)
- 05 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (2^ unità didattica)
- 12 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (3^ unità didattica)
- 19 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (4^ unità didattica)
- 25 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (5^ unità didattica)
Gli adempimenti in tutte le fasi del ciclo di vita del contratto pubblico. Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Digitalizzazione, mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) dopo le novità del Decreto correttivo, dedicando particolare attenzione agli impatti operativi delle novità intervenute sulle fasi dell’appalto.
La decima edizione del corso si caratterizza infatti per la peculiare attenzione alla novella del Decreto correttivo, che ha introdotto numerose e sostanziali modifiche al D.Lgs. 36/2023 su dieci macro-temi principali: equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi e anticipazioni, incentivi, finanza di progetto, esecuzione, CCT, accordo di collaborazione e qualificazione stazioni appaltanti.
Il corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti in tutte le fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione, con l’esame di schemi di atti e regolamenti interni.
Con l’introduzione del D.Lgs. n. 36/2023 hanno acquistato piena efficacia le norme sulla digitalizzazione, sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la quinta giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante, con un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANAC Form.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 21 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 23 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 29 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 05 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Principi e quadro sistematico. Analisi delle principali fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento, gara ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 13 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 19 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 21 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 27 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Principi e quadro sistematico. Analisi delle principali fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento, gara ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 28 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 03 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 12 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 16 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 08 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 14 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 27 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 04 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 26 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 05 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 11 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 12 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, liberalizzazione appalto integrato, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.), insieme ad importanti innovazioni (Responsabile di progetto, disciplina delle cause di esclusione, criteri di aggiudicazione e offerte anomale, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 03 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 17 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 24 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 31 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Contestualmente il nuovo Codice ha convertito molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, liberalizzazione appalto integrato, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.), e ha introdotto importanti innovazioni (Responsabile di progetto, disciplina delle cause di esclusione, criteri di aggiudicazione e offerte anomale, ecc.).
Il provvedimento si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 08 Marzo 2024, ore 9.00.13.00
- 15 Marzo 2024
- 22 Marzo 2024
- 27 Marzo 2024
- 09 Aprile 2024
- 17 Aprile 2024
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’applicazione del Codice dal 1° gennaio 2024. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto.
Tutte le novità nelle diverse fasi: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
La settima edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice, e precisamente quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. Si tratta, come noto, di una scadenza prevista dal PNRR, rispetto alla quale il Governo non ha inteso disporre proroghe.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità del nuovo sistema di e-procurement, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 09 maggio 2024, ore 9.00.13.00 (1^ unità didattica)
- 21 maggio 2024, ore 9.00.13.00 (2^ unità didattica)
- 04 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (3^ unità didattica)
- 12 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (4^ unità didattica)
- 27 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (5^ unità didattica)
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’applicazione del Codice dal 1° gennaio 2024. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto. Tutte le novità nelle diverse fasi: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
L’ottava edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
Docenti
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
Mercoledì 12 aprile 2023 (prima parte), Mercoledì 19 aprile 2023 (seconda parte), Mercoledì 3 maggio 2023 (terza parte) e Mercoledì 10 maggio 2023 (quarta parte)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
Il corso approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici - di prossima emanazione - e le conseguenti procedure riguardanti i lavori pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
Docente
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
Mercoledì 21 giugno 2023 (prima parte),mercoledì 28 giugno 2023 (seconda parte), mercoledì 5 luglio 2023 (terza parte) e mercoledì 12 luglio 2023 (quarta parte)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
Il corso approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici - di prossima emanazione - e le conseguenti procedure riguardanti i lavori pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
Docente
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
- 12 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (1^ unità didattica)
- 19 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (2^ unità didattica)
- 27 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (3^ unità didattica)
- 08 novembre 2023, ore 9.00-13.00 (4^ unità didattica)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
La terza edizione del corso di specializzazione sugli appalti di lavori pubblici affronta e sviluppa ulteriormente gli argomenti presentati nelle precedenti due edizioni, con particolare riguardo agli aspetti giuridici di maggiore rilevanza ai fini dell’attuazione e gestione degli interventi.
Nelle quattro unità didattiche saranno esaminate le prescrizioni normative in affiancamento alle procedure operative da eseguire per la corretta gestione delle varie fasi, a partire dalla programmazione fino all’esecuzione e al collaudo.
In particolare l’analisi si concentrerà sulla gestione delle singole fasi e sulle attività attribuite alle figure tecniche e amministrative, allo scopo di individuare gli aspetti operativi principali, le relative criticità e, soprattutto, le soluzioni da adottare.
Docente