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Registrazione appuntamento in diretta Bilancio e Tributi Locali Channel, Marzo 2025

Data diretta: 07 marzo 2025, ore 10.00-12.00


Analisi delle questioni controverse e degli orientamenti applicativi

Il corso offre un quadro normativo e giurisprudenziale chiaro e aggiornato in tema di esenzioni e particolari soggettività passive IMU, al fine di consentire agli Enti una mirata ed efficace attività accertativa. 

Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi degli effetti legati all’impugnabilità del provvedimento tacito o espresso di rigetto dell’istanza di autotutela sul rapporto d’imposta.


Docente

Maria Suppa
Avvocato tributarista, patrocinante in Cassazione e dinanzi alle altre Magistrature Superiori
Includi nel Report: No

Registrazione appuntamento in diretta Bilancio e Tributi Locali Channel, Novembre 2025

Data diretta: 04 novembre 2025, ore 14.30 - 16.30


Corso online in diretta

Il corso fa il punto sulle ultime novità di interesse per i responsabili dell’ufficio tributi comunali. 

Si analizzerà anche la recente giurisprudenza di legittimità che impatta sull’operatività degli enti locali, a partire dall’attività di accertamento dell’evasione. 


Docente

Pasquale Mirto
Dirigente settore entrate di Unione di Comuni. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di tributi locali. Condirettore Periodico “Bilancio e Tributi Locali”.
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 26 Ottobre 2021, ore 9.30


Dal Codice dei contratti pubblici al Testo Unico delle società partecipate

Il corso chiarisce il ruolo nell’in house providing e le sue compatibilità nel quadro delle disposizioni a tutela della concorrenza, di matrice comunitaria e nazionale.

Si approfondirà l’ambito di applicazione delle norme presenti nel Codice dei contratti pubblici e del Testo Unico delle società partecipate.

In particolare, saranno esaminati i requisiti per l’iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori, anche alla luce delle previsioni e degli orientamenti ANAC in materia


Docenti

Stefano Pozzoli
Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Dario Usai
Funzionario ANAC, Ufficio qualificazione stazioni appaltanti
Alberto Zaino
Dirigente ANAC, Ufficio qualificazione stazioni appaltanti

Includi nel Report: No

Il Personale Channel - 17 Luglio 2024, ore 9.00-10.00


Le recenti indicazioni della giurisprudenza di legittimità

La Corte di Cassazione è intervenuta, in diverse occasioni, sull’obbligo della preventiva autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza per lo svolgimento di taluni incarichi, pena l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinamento.

Dopo l’esame delle principali disposizioni in materia, il corso analizza le procedure della P.A. per il recupero dei compensi corrisposti in violazione di legge e la relativa competenza della Corte dei conti.

Inoltre, saranno commentate le indicazioni del Giudice di legittimità in merito ai procedimenti disciplinari irrogati ai dipendenti infedeli, anche in caso di incarichi gratuiti e per i dipendenti a tempo parziale con orario non superiore al 50%.


Docente

Vincenzo Giannotti
Dirigente del Settore risorse finanziarie ed economiche di Comune capoluogo di Provincia. Dottore commercialista e Revisore di Enti Locali. Autore di pubblicazioni in materia. Direttore del sito bilancioecontabilita.it

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 09 maggio 2024, ore 9.00-13.00


Il punto dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici e gli orientamenti della giurisprudenza contabile

Il corso fornisce approfondite conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie in merito alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:

  • la redazione dell’atto di regolazione interna;
  • il ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
  • l’accantonamento delle risorse;
  • la rendicontazione delle attività;
  • l’accertamento dirigenziale;
  • le fasi e i tempi di liquidazione;
  • i vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
  • la copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.

L’analisi dell’art. 45 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/20023) e del suo Allegato I.10 sarà svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici e, in particolare, con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.

Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà:

  • di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati PPP) e ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.);
  • di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
  • di individuare la più corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
  • ogni più appropriata valutazione in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale, alla luce del quadro normativo in essere;
  •  la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.



Docenti

Morris Montalti
(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta

23 Settembre 2025, ore 9.00-12.00


Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile, del Decreto legislativo 31.12.2024, n. 209 e del D.L. 73/2025 convertito in Legge 18 luglio 2025, n. 105 (Decreto infrastrutture)

Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
  • redazione dell’atto di regolazione interna;
  • ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
  • accantonamento delle risorse;
  • rendicontazione delle attività;
  • accertamento dirigenziale;
  • fasi e tempi di liquidazione;
  • vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
L’analisi dell’art. 45 del Codice (D.Lgs. n. 36/2023) e del suo Allegato I.10 è svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici - ed in particolare con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016 -, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Inoltre, saranno delineati l’impatto ed i possibili sviluppi futuri in materia anche alla luce della recente sentenza della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024, di grande rilievo per quanto attiene alla responsabilità erariale, nonché alla luce sia del D.Lgs. 209/2024 (Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici), sia del D.L. 73/2025 convertito in Legge 18 luglio 2025, n. 105 (Decreto Infrastrutture), entrambi rilevanti per quanto attiene al riconoscimento dell’incentivo anche al personale con qualifica dirigenziale.
Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà, in particolare:
  • di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
  • di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
  • di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
  • di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
  • la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.


Docente

Morris Montalti
(Ph.D),Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale dell’Azienda USL della Romagna. Direttore dell’UOC Acquisti Beni e Servizi.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2025, ore 9.00-12.00


Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile e del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024)

Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
  • redazione dell’atto di regolazione interna;
  • ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
  • accantonamento delle risorse;
  • rendicontazione delle attività;
  • accertamento dirigenziale;
  • fasi e tempi di liquidazione;
  • vincoli di destinazione della quota parte del 20%.
L’analisi dell’art. 45 del Codice (D.Lgs. n. 36/2023) e del suo Allegato I.10 è svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici - e in particolare con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016 -, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Inoltre, saranno delineati l’impatto ed i possibili sviluppi futuri in materia anche alla luce della recente sentenza della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024, di grande rilievo per quanto attiene alla responsabilità erariale, nonché alla luce del D.Lgs. 209/2024 (Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici).
Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà, in particolare:
  • di definire i limiti e il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
  • di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
  • di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
  • di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
  • la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.

Docente

Morris Montalti
(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 09 ottobre 2024, ore 9.00-13.00


Il quadro aggiornato anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024

Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
  • redazione dell’atto di regolazione interna;
  • ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
  • accantonamento delle risorse;
  • rendicontazione delle attività;
  • accertamento dirigenziale;
  • fasi e tempi di liquidazione;
  • vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
  • copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.

L’analisi dell’art. 45 del Codice (D.Lgs. n. 36/2023) e del suo Allegato I.10 è svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici - ed in particolare con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016 -, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Inoltre, saranno delineati l’impatto ed i possibili sviluppi futuri in materia anche alla luce della recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024, di grande rilievo per quanto attiene alla responsabilità erariale e agli obblighi assicurativi della stazione appaltante.

Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà, in particolare:
  • di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
  • di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
  • di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
  • di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
  • appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
  • la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.


Docenti

Morris Montalti
(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 15 gennaio 2025, ore 9.00-13.00


Il quadro aggiornato dopo le pronunce della Corte Costituzionale n. 132/2024, della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024 e del “Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici

Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
  • redazione dell’atto di regolazione interna;
  • ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
  • accantonamento delle risorse;
  • rendicontazione delle attività;
  • accertamento dirigenziale;
  • fasi e tempi di liquidazione;
  • vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
  • copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.

L’analisi dell’art. 45 del Codice (D.Lgs. n. 36/2023) e del suo Allegato I.10 è svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici - ed in particolare con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016 -, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Inoltre, saranno delineati l’impatto ed i possibili sviluppi futuri in materia anche alla luce della recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024, di grande rilievo per quanto attiene alla responsabilità erariale e agli obblighi assicurativi della stazione appaltante.

Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà, in particolare:
  • di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
  • di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
  • di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
  • di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
  • appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
  • la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.


Docenti

Morris Montalti
(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Public Utilities Channel - Marzo 2026

13 Marzo 2026, ore 9.00-10.00


Introduzione

Programma in fase di definizione
  

Docente

Giampiero Pizziconi

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta

04 Dicembre 2025, ore 14.00-18.00


Strumenti, opportunità e responsabilità dell’architetto che progetta con l’IA generativa

Il programma formativo del corso intensivo di quattro ore è stato ideato specificamente per architetti o studi di architettura che desiderino approfondire la comprensione e l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale Generativa (AI Gen) nell’ambito della progettazione, del design e dell’automazione dei processi lavorativi tipici della professione.  

L'obiettivo principale è quello di esplorare le vaste potenzialità che queste tecnologie offrono, non solo nella fase di progettazione architettonica, ma anche nell'ottimizzazione e automazione delle complesse relazioni tecnico-economiche che caratterizzano l'operatività quotidiana degli studi di architettura. 

Il corso, quindi, mira a fornire una panoramica chiara su come l'IA generativa possa trasformare i processi tradizionali, migliorando l'efficienza, la creatività e la competitività professionale. 

Saranno affrontati in profondità, inoltre, gli aspetti etici cruciali che emergono dall'integrazione dell'intelligenza artificiale nel flusso di lavoro degli architetti. 

Ciò include una disamina dettagliata delle implicazioni deontologiche, esplorando come l'uso dell'IA possa influenzare la responsabilità professionale e il dovere fiduciario dell'architetto verso i clienti e la società. Particolare attenzione sarà dedicata alle questioni legate alla proprietà intellettuale e al copyright delle immagini e dei modelli generati dall'IA. 

Si approfondirà il tema su chi detenga i diritti su tali creazioni – l'architetto, lo sviluppatore dell'IA o l'algoritmo stesso – e quali siano le normative vigenti e le future prospettive legali in materia. 

L'analisi si estenderà anche ai rischi di plagio involontario o di violazione del copyright di opere esistenti utilizzate come dati di training per l'IA, nonché alle strategie per mitigare tali rischi e garantire un uso etico e legale delle tecnologie generative.

Il corso è organizzato dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia in collaborazione con SmartArkAcademy e The PLAN con il contributo incondizionato di Maggioli Editore.


Docente

Daniele Verdesca
Architetto. Curatore della “Smart Ark Academy”, membro del Comitato Scientifico della FUA (Fondazione Umbra Architettura) e Direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce. Con Giacomo Sanna è autore del manuale “Progettare con le Intelligenze Artificiali”, Maggioli Editore

Categoria: Maggioli AI Lab
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 18 marzo 2025, ore 11.30-12.45


Applicazioni pratiche, efficientamento dei processi, cambiamento organizzativo e obblighi normativi

L'Intelligenza Artificiale può trasformare la Pubblica Amministrazione, migliorando l'efficienza operativa, riducendo gli sprechi e ottimizzando i processi secondo i principi della Lean Organization.
In questo webinar scoprirai come implementare soluzioni AI concrete per semplificare il lavoro, migliorare il controllo e ridurre il carico operativo dei dipendenti pubblici e all’interno dei confini degli obblighi normativi vigenti.

Docenti

Giovanna Panucci
Avvocato specializzato in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna nel 2013, ha approfondito il diritto civile, societario e amministrativo. Attualmente, offre assistenza a enti pubblici e privati nell'implementazione di sistemi di gestione dei dati, governance della privacy e analisi dei rischi connessi alla protezione dei dati personali. E’ iscritta all'Albo dei Maestri della Protezione dei Dati & Data Protection Designer. Ha fondato "Gladiatori Digitali", una community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica, dove condivide approfondimenti sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nel diritto e su come la tecnologia può supportare la didattica e le professioni.

Domenico Vernucci
Consulente Senior del Gruppo Maggioli, con oltre 15 anni di esperienza di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica Amministrazione.

Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta

27 Marzo 2024, ore 17.00-18.00


Analisi di casi pratici

Nonostante la riluttanza di lunga data del settore legale ad adottare nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale sta iniziando a lasciare il segno anche negli studi legali.

Le potenzialità e le possibili utilità dello strumento sono in continua scoperta e già oggi è possibile beneficiare di alcune di queste, con notevole aiuto al Professionista nello svolgimento di attività quotidiane che richiedono, tipicamente, l’investimento di considerevole tempo.

Nell’incontro s’intende portare pratici esempi di come l’AI sia già e possa essere sempre più un concreto supporto, specialmente nell’attività di ricerca.


Docenti

Claudia Morelli
Giornalista professionista, specializzata nei temi della giustizia e della legal industry, esperta di comunicazione legale. Professoressa a contratto presso l’Università di Bologna, dove insegna Comunicazione del Giurista, già responsabile della Comunicazione del Consiglio Nazionale Forense.
Martina Domenicali
Co-Founder e CSO di Lexroom.ai; è una dei tre soci fondatori di Lexroom.ai, startup legal tech che ha sviluppato un software che permette al professionista legale di completare ore di ricerca giuridica in pochi secondi generando un draft di parere in risposta al quesito posto in linguaggio naturale. Martina ha una doppia laurea in Giurisprudenza in Italia e a Londra ed è specializzata in diritto delle nuove tecnologie.
Luca Egitto
LL.M, CIPP/E, Partner @RPLT, è esperto in IP, IT, privacy e contratti commerciali; assiste prevalentemente clienti che operano nell’industria dell’intrattenimento, dello sport, dell’IT e del commercio elettronico. I focus principali sono innovazione tecnologica, branding, anticontraffazione e tutela dei dati personali. Insegna materie giuridiche presso la Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie dell’Informazione di Torino e l’Università Cattolica di Milano. È research fellow presso l’Information Society Law Center dell’Università di Milano. Nell’ambito delle sue aree di specializzazione, Luca ha pubblicato articoli e contributi sul Journal of Information, Law and Technology (UK), World Sports Law Report(UK), Computer Law Review International (DE), Portale Ius Privacy Giuffrè (IT); Giurisprudenza Penale (IT), Il Sole 24 Ore, Wired, Cryptonomyst. Membro dell’International Trademark Association, fa parte dell’Anti Counterfeit Committee della stessa INTA, nell’ambito del quale si occupa delle applicazioni blockchain nelle attività di contrasto della contraffazione. Membro di Itechlaw e IAPP, è CIPP/E e Data Protection Officer UNI 11697:2017.

Categoria: Legale
Includi nel Report: No

Registrazione diretta: 24 settembre 2024, ore 9.00-13.00


Principi, adempimenti e sanzioni previsti dal nuovo Regolamento UE 2024/1689

Il 12 luglio 2024 è stato pubblicato l'AI Act, con cui l’Europa si è dotata della sua prima disciplina organica sull’intelligenza artificiale.

L’AI Act, mediante un approccio basato sul rischio, mira ad assicurare un'adeguata regolamentazione per quanto riguarda l'introduzione, la messa in funzione e l'impiego dei sistemi di IA, anche all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.

Il Regolamento, oltre a definire un sistema di governance e a richiamare i principi fondamentali, prevede una serie di adempimenti e obblighi per le Amministrazioni che utilizzano sistemi di IA ad alto rischio tra cui: 

  • l’adozione di misure tecniche ed organizzative idonee a garantire un utilizzo conforme; 
  • la valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali che tali sistemi devono rispettare.

Quanto previsto dalla regolamentazione europea andrà analizzato anche rispetto alle indicazioni e agli obblighi derivanti dalla regolamentazione interna. Già il Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2024-2026 aveva introdotto una serie di principi e azioni in materia di IA, a cui si aggiunge il disegno di legge governativo attualmente in discussione.

Il corso fornisce una guida dettagliata sulle implicazioni, gli obblighi e le strategie per affrontare le novità introdotte dall’AI Act all’interno della Pubblica Amministrazione.



Docente

Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

Includi nel Report: No

P.A. Digitale Channel - Luglio 2025


Corso online in diretta

Alla fine del mese di giugno, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato le nuove Linee Guida dedicate alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) che definiscono le regole tecniche, gli standard e i criteri di accessibilità e interoperabilità.

L’obiettivo delle Linee Guida è quello di accompagnare e facilitare l’evoluzione della Piattaforma. 
Il nuovo impianto normativo e tecnico, infatti, mira a rendere l’interoperabilità tra gli Enti più efficiente, con impatti concreti su servizi, processi e tempi di risposta per Pubbliche Amministrazioni, cittadini e imprese.

Tra le principali novità spicca l’apertura della piattaforma anche ai soggetti privati, che potranno aderire e operare, nell’ambito di attività connesse a finalità di interesse pubblico, sia come Fruitori sia come Erogatori di servizi.

Nel corso del webinar saranno analizzate le novità delle Linee Guida, approfondendo gli adempimenti e le attività per le Pubbliche Amministrazioni alla luce di quanto previsto dal CAD e dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. Si approfondiranno inoltre potenzialità e funzioni della PDND.


Docente

Ernesto Belisario
Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore). Docente a contratto di “Law and Ethitcs of AIs” presso l’Università di Pisa.

Includi nel Report: No

P.A. Digitale Channel - Marzo 2024


I principali adempimenti

L'Agenzia per l'Italia Digitale ha presentato l'atteso Piano triennale per l'informatica nella P.A. 2024-2026, un documento che delinea le strategie e le azioni per accelerare la trasformazione digitale del settore pubblico.

Questo Piano si distingue per la sua origine partecipativa, essendo stato formulato con il contributo di Amministrazioni centrali e locali, Università e il settore delle imprese ICT, segnando un passo importante verso un approccio più inclusivo e collaborativo nella definizione delle politiche pubbliche digitali.

Uno degli aspetti salienti del Piano è l'enfasi sui cambiamenti organizzativi, inclusa la valorizzazione dell'ufficio RTD, che sottolinea l'importanza di una gestione efficace e di una leadership visionaria nella realizzazione degli obiettivi di digitalizzazione.

Allo stesso tempo, viene data grande importanza al procurement ICT, con l'obiettivo di rendere i processi di acquisizione più agili e allineati alle esigenze di innovazione e efficienza del settore pubblico.

Un'altra novità significativa è l'introduzione dell'intelligenza artificiale come tema strategico, con indicazioni pratiche e principi guida per l'adozione di tecnologie AI nelle Amministrazioni Pubbliche, allo scopo di trasformare i servizi pubblici e migliorare l'efficienza operativa.



Docente

Ernesto Belisario
Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

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11 Dicembre 2025, ore 9.00-13.00 e 14.30-16.30


Introduzione

Il corso è pensato come un percorso operativo e formativo dedicato al personale della Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo è mostrare come gli strumenti di IA generativa - in particolare ChatGPT, Gemini e Claude - possano essere utilizzati a supporto della redazione degli atti e delle attività quotidiane degli uffici, senza sostituirsi al ruolo giuridico e decisionale dell’amministrazione nel rispetto dei principi che governano l’azione amministrativa.    

La prima parte, a cura di Giovanna Panucci, fornisce il quadro di riferimento:    

  • che cosa si intende per IA generativa e perché è già presente negli uffici pubblici;    
  • i rischi connessi ad un uso non governato (privacy, bias, allucinazioni, lock-in tecnologico);    
  • il perimetro giuridico dettato da GDPR, AI Act e linee guida AgID;    
  • le differenze tra le principali piattaforme (ChatGPT, Gemini, Claude) e i criteri di scelta;    
  • un metodo operativo a tre pilastri (analisi, ricerca, redazione) per integrare l’IA con sicurezza e tracciabilità;
  • una panoramica di strumenti a supporto della comunicazione istituzionale.

La seconda parte, guidata da Barbara Montini, si concentra invece sulla redazione giuridicamente corretta degli atti amministrativi:

  • come assicurare la legittimità e il rispetto della struttura logica dell’atto;    
  • come usare l’IA per semplificare il linguaggio, senza sacrificare precisione e chiarezza;    
  • tecniche di prompting mirate alla pianificazione, stesura e revisione;    
  • esercitazioni pratiche su delibere e determine, con simulazioni di revisione e supervisione;    
  • usi complementari dell’IA negli uffici (comunicati, circolari, risposte standard, analisi del feedback).

L’approccio è fortemente pratico e laboratoriale: i partecipanti non solo acquisiranno nozioni giuridiche e tecniche, ma sperimenteranno direttamente come utilizzare l’IA in modo conforme e utile al proprio lavoro.


Docenti

Barbara Montini

Avvocato. Responsabile Avvocatura di Ufficio Legale di Amministrazione Comunale. Specializzata in Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione presso la Scuola di specializzazione in studi sull'Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna)

Giovanna Panucci

Avvocato esperto in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. DPO e AI strategist, iscritta all’Albo dei Maestri della protezione dei dati & Data Protection Designer®, founder di "Gladiatori Digitali", community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica.


Categoria: Amministrazione
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