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Registrazione appuntamento in diretta Bilancio e Tributi Locali Channel, Marzo 2025
Data diretta: 07 marzo 2025, ore 10.00-12.00
Il corso offre un quadro normativo e giurisprudenziale chiaro e aggiornato in tema di esenzioni e particolari soggettività passive IMU, al fine di consentire agli Enti una mirata ed efficace attività accertativa.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi degli effetti legati all’impugnabilità del provvedimento tacito o espresso di rigetto dell’istanza di autotutela sul rapporto d’imposta.
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Registrazione appuntamento in diretta Bilancio e Tributi Locali Channel, Novembre 2025
Data diretta: 04 novembre 2025, ore 14.30 - 16.30
Il corso fa il punto sulle ultime novità di interesse per i responsabili dell’ufficio tributi comunali.
Si analizzerà anche la recente giurisprudenza di legittimità che impatta sull’operatività degli enti locali, a partire dall’attività di accertamento dell’evasione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 26 Ottobre 2021, ore 9.30
Dal Codice dei contratti pubblici al Testo Unico delle società partecipate
Il corso chiarisce il ruolo nell’in house providing e le sue compatibilità nel quadro delle disposizioni a tutela della concorrenza, di matrice comunitaria e nazionale.
Si approfondirà l’ambito di applicazione delle norme presenti nel Codice dei contratti pubblici e del Testo Unico delle società partecipate.
In particolare, saranno esaminati i requisiti per l’iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori, anche alla luce delle previsioni e degli orientamenti ANAC in materia
Docenti
Il Personale Channel - 17 Luglio 2024, ore 9.00-10.00
La Corte di Cassazione è intervenuta, in diverse occasioni, sull’obbligo della preventiva autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza per lo svolgimento di taluni incarichi, pena l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinamento.
Dopo l’esame delle principali disposizioni in materia, il corso analizza le procedure della P.A. per il recupero dei compensi corrisposti in violazione di legge e la relativa competenza della Corte dei conti.
Inoltre, saranno commentate le indicazioni del Giudice di legittimità in merito ai procedimenti disciplinari irrogati ai dipendenti infedeli, anche in caso di incarichi gratuiti e per i dipendenti a tempo parziale con orario non superiore al 50%.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Il punto dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici e gli orientamenti della giurisprudenza contabile
Il corso fornisce approfondite conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie in merito alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
- la redazione dell’atto di regolazione interna;
- il ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- l’accantonamento delle risorse;
- la rendicontazione delle attività;
- l’accertamento dirigenziale;
- le fasi e i tempi di liquidazione;
- i vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- la copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
L’analisi dell’art. 45 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/20023) e del suo Allegato I.10 sarà svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici e, in particolare, con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà:
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati PPP) e ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di individuare la più corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- ogni più appropriata valutazione in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale, alla luce del quadro normativo in essere;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta
23 Settembre 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile, del Decreto legislativo 31.12.2024, n. 209 e del D.L. 73/2025 convertito in Legge 18 luglio 2025, n. 105 (Decreto infrastrutture)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile e del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%.
- di definire i limiti e il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 15 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato dopo le pronunce della Corte Costituzionale n. 132/2024, della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024 e del “Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Public Utilities Channel - Marzo 2026
13 Marzo 2026, ore 9.00-10.00
Programma in fase di definizione
Docente
Giampiero Pizziconi
Registrazione evento in diretta
04 Dicembre 2025, ore 14.00-18.00
Il programma formativo del corso intensivo di quattro ore è stato ideato specificamente per architetti o studi di architettura che desiderino approfondire la comprensione e l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale Generativa (AI Gen) nell’ambito della progettazione, del design e dell’automazione dei processi lavorativi tipici della professione.
L'obiettivo principale è quello di esplorare le vaste potenzialità che queste tecnologie offrono, non solo nella fase di progettazione architettonica, ma anche nell'ottimizzazione e automazione delle complesse relazioni tecnico-economiche che caratterizzano l'operatività quotidiana degli studi di architettura.
Il corso, quindi, mira a fornire una panoramica chiara su come l'IA generativa possa trasformare i processi tradizionali, migliorando l'efficienza, la creatività e la competitività professionale.
Saranno affrontati in profondità, inoltre, gli aspetti etici cruciali che emergono dall'integrazione dell'intelligenza artificiale nel flusso di lavoro degli architetti.
Ciò include una disamina dettagliata delle implicazioni deontologiche, esplorando come l'uso dell'IA possa influenzare la responsabilità professionale e il dovere fiduciario dell'architetto verso i clienti e la società. Particolare attenzione sarà dedicata alle questioni legate alla proprietà intellettuale e al copyright delle immagini e dei modelli generati dall'IA.
Si approfondirà il tema su chi detenga i diritti su tali creazioni – l'architetto, lo sviluppatore dell'IA o l'algoritmo stesso – e quali siano le normative vigenti e le future prospettive legali in materia.
L'analisi si estenderà anche ai rischi di plagio involontario o di violazione del copyright di opere esistenti utilizzate come dati di training per l'IA, nonché alle strategie per mitigare tali rischi e garantire un uso etico e legale delle tecnologie generative.
Il corso è organizzato dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia in collaborazione con SmartArkAcademy e The PLAN con il contributo incondizionato di Maggioli Editore.
Docente
Registrazione evento in diretta: 18 marzo 2025, ore 11.30-12.45
Applicazioni pratiche, efficientamento dei processi, cambiamento organizzativo e obblighi normativi
Docenti
Giovanna Panucci
Avvocato specializzato in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna nel 2013, ha approfondito il diritto civile, societario e amministrativo. Attualmente, offre assistenza a enti pubblici e privati nell'implementazione di sistemi di gestione dei dati, governance della privacy e analisi dei rischi connessi alla protezione dei dati personali. E’ iscritta all'Albo dei Maestri della Protezione dei Dati & Data Protection Designer. Ha fondato "Gladiatori Digitali", una community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica, dove condivide approfondimenti sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nel diritto e su come la tecnologia può supportare la didattica e le professioni.
Domenico Vernucci
Consulente Senior del Gruppo Maggioli, con oltre 15 anni di esperienza di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica Amministrazione.
Evento trasmesso in diretta
27 Marzo 2024, ore 17.00-18.00
Analisi di casi pratici
Nonostante la riluttanza di lunga data del settore legale ad adottare nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale sta iniziando a lasciare il segno anche negli studi legali.
Le potenzialità e le possibili utilità dello strumento sono in continua scoperta e già oggi è possibile beneficiare di alcune di queste, con notevole aiuto al Professionista nello svolgimento di attività quotidiane che richiedono, tipicamente, l’investimento di considerevole tempo.
Nell’incontro s’intende portare pratici esempi di come l’AI sia già e possa essere sempre più un concreto supporto, specialmente nell’attività di ricerca.
Docenti
Registrazione diretta: 24 settembre 2024, ore 9.00-13.00
Principi, adempimenti e sanzioni previsti dal nuovo Regolamento UE 2024/1689
Il 12 luglio 2024 è stato pubblicato l'AI Act, con cui l’Europa si è dotata della sua prima disciplina organica sull’intelligenza artificiale.
L’AI Act, mediante un approccio basato sul rischio, mira ad assicurare un'adeguata regolamentazione per quanto riguarda l'introduzione, la messa in funzione e l'impiego dei sistemi di IA, anche all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.
Il Regolamento, oltre a definire un sistema di governance e a richiamare i principi fondamentali, prevede una serie di adempimenti e obblighi per le Amministrazioni che utilizzano sistemi di IA ad alto rischio tra cui:
- l’adozione di misure tecniche ed organizzative idonee a garantire un utilizzo conforme;
- la valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali che tali sistemi devono rispettare.
Quanto previsto dalla regolamentazione europea andrà analizzato anche rispetto alle indicazioni e agli obblighi derivanti dalla regolamentazione interna. Già il Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2024-2026 aveva introdotto una serie di principi e azioni in materia di IA, a cui si aggiunge il disegno di legge governativo attualmente in discussione.
Il corso fornisce una guida dettagliata sulle implicazioni, gli obblighi e le strategie per affrontare le novità introdotte dall’AI Act all’interno della Pubblica Amministrazione.
Docente
P.A. Digitale Channel - Luglio 2025
Corso online in diretta
P.A. Digitale Channel - Marzo 2024
L'Agenzia per l'Italia Digitale ha presentato l'atteso Piano triennale per l'informatica nella P.A. 2024-2026, un documento che delinea le strategie e le azioni per accelerare la trasformazione digitale del settore pubblico.
Questo Piano si distingue per la sua origine partecipativa, essendo stato formulato con il contributo di Amministrazioni centrali e locali, Università e il settore delle imprese ICT, segnando un passo importante verso un approccio più inclusivo e collaborativo nella definizione delle politiche pubbliche digitali.
Uno degli aspetti salienti del Piano è l'enfasi sui cambiamenti organizzativi, inclusa la valorizzazione dell'ufficio RTD, che sottolinea l'importanza di una gestione efficace e di una leadership visionaria nella realizzazione degli obiettivi di digitalizzazione.
Allo stesso tempo, viene data grande importanza al procurement ICT, con l'obiettivo di rendere i processi di acquisizione più agili e allineati alle esigenze di innovazione e efficienza del settore pubblico.
Un'altra novità significativa è l'introduzione dell'intelligenza artificiale come tema strategico, con indicazioni pratiche e principi guida per l'adozione di tecnologie AI nelle Amministrazioni Pubbliche, allo scopo di trasformare i servizi pubblici e migliorare l'efficienza operativa.
Registrazione evento in diretta
11 Dicembre 2025, ore 9.00-13.00 e 14.30-16.30
Introduzione
Il corso è pensato come un percorso operativo e formativo dedicato al personale della Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo è mostrare come gli strumenti di IA generativa - in particolare ChatGPT, Gemini e Claude - possano essere utilizzati a supporto della redazione degli atti e delle attività quotidiane degli uffici, senza sostituirsi al ruolo giuridico e decisionale dell’amministrazione nel rispetto dei principi che governano l’azione amministrativa.
La prima parte, a cura di Giovanna Panucci, fornisce il quadro di riferimento:
- che cosa si intende per IA generativa e perché è già presente negli uffici pubblici;
- i rischi connessi ad un uso non governato (privacy, bias, allucinazioni, lock-in tecnologico);
- il perimetro giuridico dettato da GDPR, AI Act e linee guida AgID;
- le differenze tra le principali piattaforme (ChatGPT, Gemini, Claude) e i criteri di scelta;
- un metodo operativo a tre pilastri (analisi, ricerca, redazione) per integrare l’IA con sicurezza e tracciabilità;
- una panoramica di strumenti a supporto della comunicazione istituzionale.
La seconda parte, guidata da Barbara Montini, si concentra invece sulla redazione giuridicamente corretta degli atti amministrativi:
- come assicurare la legittimità e il rispetto della struttura logica dell’atto;
- come usare l’IA per semplificare il linguaggio, senza sacrificare precisione e chiarezza;
- tecniche di prompting mirate alla pianificazione, stesura e revisione;
- esercitazioni pratiche su delibere e determine, con simulazioni di revisione e supervisione;
- usi complementari dell’IA negli uffici (comunicati, circolari, risposte standard, analisi del feedback).
L’approccio è fortemente pratico e laboratoriale: i partecipanti non solo acquisiranno nozioni giuridiche e tecniche, ma sperimenteranno direttamente come utilizzare l’IA in modo conforme e utile al proprio lavoro.
Docenti
Barbara Montini
Avvocato. Responsabile Avvocatura di Ufficio Legale di Amministrazione Comunale. Specializzata in Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione presso la Scuola di specializzazione in studi sull'Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna)
Giovanna Panucci
Avvocato esperto in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. DPO e AI strategist, iscritta all’Albo dei Maestri della protezione dei dati & Data Protection Designer®, founder di "Gladiatori Digitali", community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica.