Risultati della ricerca: 477
Registrazione evento in diretta - 7 Marzo 2023, ore 15.00-17.00
Obblighi, redazione degli atti e responsabilità: guida operativa
Il corso fornisce precise indicazioni sullo svolgimento delle funzioni e attività della Polizia Giudiziaria, nel rispetto delle specifiche disposizioni introdotte dalla riforma “Cartabia”, dettate dal Codice di procedura penale.
In particolare saranno trasferite al personale della Polizia Giudiziaria le conoscenze teorico-pratiche che, a partire dal primo intervento, garantiscono il corretto svolgimento dei compiti operativi.
Pertanto si affronteranno le tematiche riguardanti la distinzione tra attività e funzioni di Polizia Giudiziaria, con un focus sugli atti che possono essere redatti dagli agenti e dagli ufficiali, con particolare riferimento agli obblighi e alle responsabilità derivanti dall’accompagnamento di persone in ufficio, nella redazione degli atti irripetibili della polizia giudiziaria, durante l’attività delegata dal Pubblici Ministero alla Polizia Giudiziaria e nella stesura e trasmissione della notizia di reato.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28/04/2021
Attività e adempimenti operativi
Entro il 7 giugno 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione consapevolezza dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
A seguire si approfondiranno le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Attività e adempimenti operativi
Entro il 31 dicembre 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Registrazione evento in diretta - 14 Ottobre 2021, ore 9.00-13.00
Attività e adempimenti operativi
Entro il 31 dicembre 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Relatori
Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 8.30-12.30 e 13.00-15.00
Attività e adempimenti operativi
Dal 1° gennaio 2022 sono pienamente applicabili le nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Data diretta: 24 febbraio 2026, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
29 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
29 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 13 gennaio 2026, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Dopo l’aggiornamento del Piano Triennale per l’Informatica nella P.A.
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto, si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
In data 31 dicembre 2024 è stato pubblicato il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024), recante “Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. Numerose anche le modifiche e le novità introdotte nel D.Lgs. n. 36/2023, relativamente alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e alla trasparenza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 31 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure, e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 7 Novembre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 maggio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del nuovo Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 27 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del nuovo Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 01 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Dopo il Decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Piano Triennale per l’Informatica
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto, si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
In data 31 dicembre 2024 è stato pubblicato il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024), recante “Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. Numerose anche le modifiche e le novità introdotte nel D.Lgs. n. 36/2023, relativamente alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e alla trasparenza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 7 Luglio 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2021-2023 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2021-2023 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Relatori
Registrazione evento in diretta - 23 Settembre 2021, ore 9.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Relatori
Francesca Ricciulli
Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario
Avvocato Cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Registrazione evento in diretta - 11/03/2021
Introduzione
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Francesca Ricciulli,Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario,Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Registrazione evento in diretta - 18/05/2021
Introduzione
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Francesca Ricciulli,Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario,Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)