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Corso online in diretta
Maggio-Giugno 2025
20 ore
Qualificazione stazioni appaltanti
È stato richiesto l’accreditamento alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, categoria formazione “base”.
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto di servizi, forniture e lavori (L.P. n. 16/2015, D.Lgs. n. 36/2023 e Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024)
Il percorso formativo – articolato in 6 moduli per un totale di 20 ore di formazione - analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti nell’ambito della Provincia Autonoma di Bolzano, tenendo conto delle previsioni della L.P. n. 16/2015, delle Linee Guida e della prassi provinciale, del Codice dei contratti (D. Lgs. n. 36/2023, come modificato dal Decreto correttivo, D.Lgs. n. 209/2024).
Il ciclo di vita di un appalto pubblico verrà esaminato e suddiviso in step, al fine di fornire le nozioni di base e di insieme per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
In particolare, verranno esaminate le seguenti fasi:
- Step 1 (la programmazione);
- Step 2 (la progettazione);
- Step 3 (la scelta della procedura di gara);
- Step 4 (il disciplinare di gara);
- Step 5 (la richiesta del CIG);
- Step 6 (le operazioni di gara);
- Step 7 (la verifica dei requisiti di partecipazione);
- Step 8 (la determina di aggiudicazione efficace);
- Step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- Step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta: 28 maggio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
- il monitoraggio ANAC, il regime sanzionatorio per la fase di esecuzione e il sistema di qualificazione;
- la verifica della accuratezza e la qualità della prestazione, rilevante anche per le deroghe al principio di rotazione;
- i controlli sulla prestazione, sui subappalti, sul trattamento economico e normativo dei lavoratori;
- le modifiche in corso di esecuzione, le varianti e gli errori di progettazione;
- il subappalto;
- le penali e i premi di accelerazione;
- l’accordo di collaborazione;
- la risoluzione in autotutela;
- gli incentivi per le funzioni tecniche (sotto il profilo del raggiungimento del risultato).
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- 11 luglio 2025, ore 9.00-12.00
- 17 luglio 2025, ore 9.00-12.00
- il monitoraggio ANAC, il regime sanzionatorio per la fase di esecuzione e il sistema di qualificazione;
- la verifica della accuratezza e la qualità della prestazione, rilevante anche per le deroghe al principio di rotazione;
- i controlli sulla prestazione, sui subappalti, sul trattamento economico e normativo dei lavoratori;
- le modifiche in corso di esecuzione, le varianti e gli errori di progettazione;
- il subappalto;
- le penali e i premi di accelerazione;
- l’accordo di collaborazione;
- la risoluzione in autotutela;
- gli incentivi per le funzioni tecniche (sotto il profilo del raggiungimento del risultato).
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- Giovedì 13 novembre 2025, ore 9.30-12.30
- Venerdì 14 novembre 2025, ore 9.30-12.30
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- 19 febbraio 2026, ore 9.30-12.30
- 26 febbraio 2026, ore 9.30-12.30
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 17 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 19 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Gli articoli 113-126 del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente all’allegato II.14, disciplinano in modo dettagliato i compiti del RUP e Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 25 Febbraio 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta: 07 dicembre 2023, ore 9.00-13.00
Gli articoli 113-126 del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente all’allegato II.14, disciplinano in modo dettagliato i compiti del RUP e Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Maggio 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: modifiche e varianti in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, subappalto, documenti contabili, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dei lavori (DL).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare che insorgano delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, alle riserve, ai documenti contabili, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, alle forme di controllo sulla ditta appaltatrice, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DL, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2021, ore 9.00
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Valido ai fini della formazione continua del RUP Art. 6 Deliberazione di Giunta Provinciale n. 850/2019 e Decreto ACP n. 1/2021 (Programma annuale di formazione)
- Macroarea “Esecuzione e controllo dei contratti; compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione nei settori servizi e forniture”
- Macroarea “Subappalto”
- Macroarea “Modifiche e proroghe dei tempi contrattuali”
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RUP e DEC. Le novità introdotte dalla Legge n. 108/2021, di conversione del D.L. n. 77/2021 (cd. Decreto “Semplificazione bis”). Le nuove disposizioni in tema di subappalto e trasparenza
Il corso, di taglio operativo, focalizza l’attenzione sulla gestione della fase esecutiva di servizi e forniture mediante l’analisi coordinata delle disposizioni del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), dei Decreti “Semplificazione 2020 e 2021” e della normativa della Provincia autonoma di Bolzano.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 09 giugno 2025, ore 9.30-12.30 (prima unità didattica)
- 16 giugno 2025, ore 9.30-12.30 (seconda unità didattica)
- 18 giugno 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 26 giugno 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
Corso di 14 ore valido ai fini della qualificazione ambito esecuzione Tab. C-bis Livello intermedio - L2* e Livello avanzato - L1*
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori. Tali disposizioni sono state ulteriormente integrate dal Decreto correttivo (D. Lgs. 209/2024), che è intervenuto anche su vari ambiti tra cui le varianti, la revisione prezzi, l’anticipazione, le penali e il collaudo.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in 4 unità didattiche per una durata complessiva di 14 ore, esamina, sia dal punto di vista giuridico sia dal punto di vista tecnico, la fase esecutiva degli appalti di lavori, cioè la fase successiva alla firma del contratto.
In particolare, nelle prime due unità didattiche, sarà un avvocato ad analizzare la disciplina giuridica relativa alla fase esecutiva, fase che, come noto, richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico.
Nella terza e quarta unità didattica sarà invece un professionista tecnico ad esaminare, con taglio operativo, il "sistema" direzione dei lavori in tutto l'iter fino al collaudo, in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 3 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Metodologia e indicazioni operative
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina in dettaglio i contenuti del capitolato e del contratto, con la proposta di soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Metodologia e indicazioni operative dopo il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina i contenuti del capitolato e del contratto che - soprattutto per forniture e servizi - richiede una cura particolare in merito alla disciplina della fase esecutiva.
L’obiettivo finale è quello di illustrare le migliori soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Metodologia e indicazioni operative dopo il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina i contenuti del capitolato e del contratto che - soprattutto per forniture e servizi - richiede una cura particolare in merito alla disciplina della fase esecutiva.
L’obiettivo finale è quello di illustrare le migliori soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Le novità per dirigenti e Rup nella Legge 7 gennaio 2026 n. 1 e gli obblighi assicurativi
Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio in materia di responsabilità amministrativo-contabile, alla luce della recentissima riforma legislativa e con particolare focus al settore appalti e concessione, nonché approfondisce i connessi profili concernenti gli obblighi assicurativi delle stazioni appaltanti, così come previsti nel Codice dei contratti pubblici e affrontati dalla più recente giurisprudenza contabile. In particolare, dopo un inquadramento sistematico della riforma e della normativa vigente, il corso si prefigge altresì di chiarire aspetti operativi sottesi alle valutazioni in capo alle stazioni appaltanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Il corso individua le modalità operative per la corretta applicazione della disciplina della rotazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
L’art. 49 del Codice, apparentemente semplice, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, comma 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare di ogni stazione appaltante.
L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza e i soggetti aggregatori da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Inoltre saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di servizi, quali quelli attinenti all’ingegneria all’architettura e ai servizi legali.
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico e si analizzeranno le possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 novembre 2024, ore 9.00-13.00
La disciplina della rotazione negli affidamenti diretti e nelle procedure negoziate, contenuta nell’art. 49 del Decreto Legislativo n. 36/2023, continua a suscitare dubbi interpretativi e difficoltà operative.
ANAC, nel tentativo di chiarire o precisare le modalità esecutive per la corretta applicazione della rotazione tra operatori economici, è intervenuta a più riprese, prima con i comunicati del Presidente, rispettivamente del 5 e del 24 giugno 2024, successivamente pubblicando in data 30 luglio 2024 un “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro”.
In effetti l’art. 49 del Codice dei contratti, apparentemente di semplice lettura, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, co. 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare e degli affidamenti di ogni stazione appaltante.
Il corso ha il duplice scopo di analizzare gli innumerevoli punti critici della norma, prospettando soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, e di fornire adeguati strumenti per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente il principio di rotazione. L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Specifica attenzione sarà dedicata all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
In materia di regolamento attuativo saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di lavori e di servizi, quali quelli informatici, attinenti all’ingegneria all’architettura, ai servizi legali, ai beni culturali..
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 dicembre 2025, ore 10.00-13.00
Docente