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Registrazione evento in diretta - 11 Ottobre 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Un approccio metodologico: analisi delle vulnerabilità, gestione delle minacce e focus sulle Misure Minime AgID
Le norme internazionali e le buone pratiche di settore evidenziano sempre più la necessità di partire da una corretta analisi del rischio per poter sviluppare ed attuare un impianto coerente ed adeguato di misure per la cybersecurity.
Il corso illustra i principi fondamentali di un corretto processo di analisi e gestione del rischio cibernetico, facendo riferimento alla norma internazionale ISO 27005, per poi approfondire i requisiti di sicurezza previsti dalle "Misure Minime AgID", tuttora vigenti per le Pubbliche Amministrazioni.
Docente
Registrazione evento in diretta - 7 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Dopo le modifiche del Decreto “Semplificazioni 2” e della Legge europea 2019-2020
Come noto, il 1° novembre 2021 sono entrate in vigore le nuove disposizioni relative al subappalto, introdotte per scongiurare la procedura di infrazione della Commissione Europea n. 2018/2273.
La nuova disciplina cerca di trovare un equilibrio tra l’esigenza - euro unitaria - di consentire alle imprese l’efficace organizzazione dell’esecuzione dell’appalto e l’esigenza - nazionale - di evitare infiltrazioni criminose e garantire la tutela dei lavoratori.
Ne è risultata una disciplina complessa costituita da:
- limiti ex lege al subappalto;
- limiti introdotti dalla stazione appaltante;
- un nuovo regime di responsabilità del subappaltatore;
- nuovi adempimenti in fase di autorizzazione al subappalto e controlli sull’attività dei subappaltatori.
In attesa di interventi chiarificatori, il corso illustra il nuovo quadro normativo, per poi affrontare alcuni aspetti pratici riconnessi e conseguenti alla gestione delle nuove regole, con particolare riferimento a:
- limiti ex lege negli appalti di lavori (SIOS, categoria/e prevalente/i);
- limiti ex lege negli appalti di servizi e forniture e negli appalti relativi ai servizi sociali;
- motivazione dei limiti ulteriori introdotti dalla stazione appaltante;
- appalti misti;
- effetti sulla qualificazione (cd. subappalto necessario e RTI);
- effetti sul regime delle garanzie per l’esecuzione, in ragione dell’obbligo solidale del subappaltatore;
- effetti sull’autorizzazione al subappalto;
- verifica del contratto collettivo di lavoro applicato dal subappaltatore;
- differenze rispetto all’avvalimento.
Docente
Registrazione evento in diretta - 18 Ottobre 2022, ore 9.30-12.30
Dopo le modifiche del Decreto “Semplificazioni 2” e della Legge europea 2019-2020
Come noto, il 1° novembre 2021 sono entrate in vigore le nuove disposizioni relative al subappalto, introdotte per scongiurare la procedura di infrazione della Commissione Europea n. 2018/2273.
La nuova disciplina cerca di trovare un equilibrio tra l’esigenza - euro unitaria - di consentire alle imprese l’efficace organizzazione dell’esecuzione dell’appalto e l’esigenza - nazionale - di evitare infiltrazioni criminose e garantire la tutela dei lavoratori.
Ne è risultata una disciplina complessa costituita da:
- limiti ex lege al subappalto;
- limiti introdotti dalla stazione appaltante;
- un nuovo regime di responsabilità del subappaltatore;
- nuovi adempimenti in fase di autorizzazione al subappalto e controlli sull’attività dei subappaltatori.
In attesa di interventi chiarificatori, il corso illustra il nuovo quadro normativo, per poi affrontare alcuni aspetti pratici riconnessi e conseguenti alla gestione delle nuove regole, con particolare riferimento a:
- limiti ex lege negli appalti di lavori (SIOS, categoria/e prevalente/i);
- limiti ex lege negli appalti di servizi e forniture e negli appalti relativi ai servizi sociali;
- motivazione dei limiti ulteriori introdotti dalla stazione appaltante;
- appalti misti;
- effetti sulla qualificazione (cd. subappalto necessario e RTI);
- effetti sul regime delle garanzie per l’esecuzione, in ragione dell’obbligo solidale del subappaltatore;
- effetti sull’autorizzazione al subappalto;
- verifica del contratto collettivo di lavoro applicato dal subappaltatore;
- differenze rispetto all’avvalimento.
Docente
Registrazione evento in diretta - 9 Marzo 2022, ore 9.30
Dopo le modifiche del Decreto “Semplificazioni 2” e della Legge europea 2019-2020
Come noto, il 1° novembre 2021 sono entrate in vigore le nuove disposizioni relative al subappalto, introdotte per scongiurare la procedura di infrazione della Commissione Europea n. 2018/2273.
La nuova disciplina cerca di trovare un equilibrio tra l’esigenza - euro unitaria - di consentire alle imprese l’efficace organizzazione dell’esecuzione dell’appalto e l’esigenza - nazionale - di evitare infiltrazioni criminose e garantire la tutela dei lavoratori.
Ne è risultata una disciplina complessa costituita da:
- limiti ex lege al subappalto;
- limiti introdotti dalla stazione appaltante;
- un nuovo regime di responsabilità del subappaltatore;
- nuovi adempimenti in fase di autorizzazione al subappalto e controlli sull’attività dei subappaltatori.
In attesa di interventi chiarificatori, il corso illustra il nuovo quadro normativo, per poi affrontare alcuni aspetti pratici riconnessi e conseguenti alla gestione delle nuove regole, con particolare riferimento a:
- limiti ex lege negli appalti di lavori (SIOS, categoria/e prevalente/i);
- limiti ex lege negli appalti di servizi e forniture e negli appalti relativi ai servizi sociali;
- motivazione dei limiti ulteriori introdotti dalla stazione appaltante;
- appalti misti;
- effetti sulla qualificazione (cd. subappalto necessario e RTI);
- effetti sul regime delle garanzie per l’esecuzione, in ragione dell’obbligo solidale del subappaltatore;
- effetti sull’autorizzazione al subappalto;
- verifica del contratto collettivo di lavoro applicato dal subappaltatore;
- differenze rispetto all’avvalimento.
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Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso
Nel nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del subappalto - pur confermata nei suoi tratti essenziali - impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento ed alle autorizzazioni, specie in riferimento al cd. subappalto a cascata.
La disciplina del subappalto risente, inoltre, degli effetti conseguenti alle disposizioni che il nuovo Codice ha posto, sin dalla fase di gara, a presidio della tutela dei lavoratori: ci si riferisce alla corresponsione dei costi della manodopera senza ribasso e, soprattutto, al meccanismo per cui le scelte della stazione appaltante e dell'aggiudicatario, sul trattamento economico e normativo da applicare ai lavoratori impiegati nella esecuzione della commessa, condiziona anche i subappaltatori.
In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:
- definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei cd. requisiti non trasferibili;
- la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
- limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
- il subappalto negli incarichi di progettazione;
- l’autorizzazione al subappalto;
- la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
- il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
- il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
- i controlli in fase di esecuzione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 30 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Indirizzi operativi
Il corso esamina le disposizioni riguardanti l'organizzazione dell'orario di lavoro e le assenze nel contesto degli Enti Locali.
Durante l’analisi verranno esplorati gli istituti che regolano l'orario di lavoro, esaminando gli interventi normativi e giurisprudenziali conseguenti al CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e valutando le possibili innovazioni che verranno introdotte dal CCNL 2022-2024.
Si affronteranno temi quali la flessibilità dell'orario di lavoro e la gestione del lavoro straordinario.
Saranno altresì esaminate le disposizioni relative alle pause e ai diritti associati.
Seguirà un’analisi sulla disciplina delle turnazioni, nonché sull’istituto della reperibilità.
Il corso affronterà anche le politiche riguardanti le ferie, con un'attenzione particolare al divieto di monetizzazione secondo le Direttive della Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Non ultimo l’indagine verrà estesa alle diverse tipologie di permessi retribuiti e alle disposizioni in materia di assenze per malattia. Ci si focalizzerà in particolare su due aree tematiche: i congedi e i permessi per maternità e paternità, anche alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, e le norme a tutela della disabilità, senza trascurare le recenti novità normative in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche.
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito o affinato una visione d’insieme sugli istituti di normazione e regolazione dell'orario di lavoro e delle assenze per il personale degli Enti Locali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 settembre 2024, ore 9.00-13.00
Indirizzi operativi
l corso esamina le disposizioni riguardanti l'organizzazione dell'orario di lavoro e le assenze nel contesto degli Enti Locali.
Durante l’analisi verranno esplorati gli istituti che regolano l'orario di lavoro, anche alla luce degli sviluppi delineati con il CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e con i successivi interventi normativi e giurisprudenziali.
Si affronteranno temi quali la flessibilità dell'orario di lavoro e la gestione del lavoro straordinario.
Saranno altresì esaminate le disposizioni relative alle pause e ai diritti associati.
Seguirà un’analisi sulla disciplina delle turnazioni, nonché sull’istituto della reperibilità.
Il corso affronterà anche le politiche riguardanti le ferie, con un'attenzione particolare al divieto di monetizzazione secondo le Direttive della Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Non ultimo l’indagine verrà estesa alle diverse tipologie di permessi retribuiti e alle disposizioni in materia di assenze per malattia. Ci si focalizzerà in particolare su due aree tematiche: i congedi e i permessi per maternità e paternità e le norme a tutela della disabilità.
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito o affinato una visione d’insieme sugli istituti di normazione e regolazione dell'orario di lavoro e delle assenze per il personale degli Enti Locali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 03 aprile 2025, ore 9.00-13.00
Indirizzi operativi
Il corso esamina le disposizioni riguardanti l'organizzazione dell'orario di lavoro e le assenze nel contesto degli Enti Locali.
Durante l’analisi verranno esplorati gli istituti che regolano l'orario di lavoro, esaminando gli interventi normativi e giurisprudenziali conseguenti al CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e valutando le possibili innovazioni che verranno introdotte dal CCNL 2022-2024.
Si affronteranno temi quali la flessibilità dell'orario di lavoro e la gestione del lavoro straordinario.
Saranno altresì esaminate le disposizioni relative alle pause e ai diritti associati.
Seguirà un’analisi sulla disciplina delle turnazioni, nonché sull’istituto della reperibilità.
Il corso affronterà anche le politiche riguardanti le ferie, con un'attenzione particolare al divieto di monetizzazione secondo le Direttive della Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Non ultimo l’indagine verrà estesa alle diverse tipologie di permessi retribuiti e alle disposizioni in materia di assenze per malattia. Ci si focalizzerà in particolare su due aree tematiche: i congedi e i permessi per maternità e paternità, anche alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, e le norme a tutela della disabilità.
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito o affinato una visione d’insieme sugli istituti di normazione e regolazione dell'orario di lavoro e delle assenze per il personale degli Enti Locali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 18 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Indirizzi operativi
Il corso esamina le disposizioni riguardanti l'organizzazione dell'orario di lavoro e le assenze nel contesto degli Enti Locali.
Durante l’analisi verranno esplorati gli istituti che regolano l'orario di lavoro, anche alla luce degli sviluppi delineati con il CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e con i successivi interventi normativi e giurisprudenziali.
Si affronteranno temi quali la flessibilità dell'orario di lavoro e la gestione del lavoro straordinario.
Saranno altresì esaminate le disposizioni relative alle pause e ai diritti associati.
Seguirà un’analisi sulla disciplina delle turnazioni, nonché sull’istituto della reperibilità.
Il corso affronterà anche le politiche riguardanti le ferie, con un'attenzione particolare al divieto di monetizzazione secondo le Direttive della Corte di Giustizia dell'Unione europea.
Non ultimo l’indagine verrà estesa alle diverse tipologie di permessi retribuiti e alle disposizioni in materia di assenze per malattia. Ci si focalizzerà in particolare su due aree tematiche: i congedi e i permessi per maternità e paternità e le norme a tutela della disabilità.
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito o affinato una visione d’insieme sugli istituti di normazione e regolazione dell'orario di lavoro e delle assenze per il personale degli Enti Locali.
Docente
Registrato il 10/02/2021
Regole e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo nel contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
l’assoggettamento o l’esenzione;
gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Francesco Cuzzola, Commercialista esperto in fiscalità e contabilità degli Enti Pubblici. Autore di pubblicazioni in materia
Registrazione evento in diretta - 24 Marzo 2022, ore 9.30-12.30
Disciplina e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo nel contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta - 02 Febbraio 2023, ore 14.30-17.30
Disciplina e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo nel contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Registrato il 14/05/2021
Regole e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo nel contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Programma
- I principi fondamentali dell’imposta.
- L’imposta di bollo:
- che cos’è;
- quando si paga;
- come si paga.
- La responsabilità per omesso pagamento;
- obblighi;
- divieti;
- solidarietà;
- sanzioni.
- Le esenzioni e le relative soglie.
- Gli atti, i documenti e i registri soggetti all’imposta fin dall’origine e gli atti soggetti all’imposta in caso d’uso.
- Gli orientamenti più significativi dell’Agenzia delle Entrate.
- Le recenti disposizioni sui documenti telematici e l’assolvimento dell’imposta di bollo.
- Casi pratici di interesse per gli Enti Pubblici.
Docente
Francesco Cuzzola, Commercialista esperto in fiscalità e contabilità degli Enti Pubblici. Autore di pubblicazioni in materia
Registrazione evento in diretta: 12 Aprile 2024, ore 9.00-12.00
Disciplina e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo al contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta - 21 Ottobre 2021, ore 10.00
Regole e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, detta anche imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo nel contempo, a carico dei soggetti che pongono in essere attività giuridiche formali, l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il corso analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 febbraio 2025, ore 9.30-12.30
Disciplina e casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta, nota anche come imposta indiretta sugli affari.
A differenza delle altre forme di imposizione, per l’imposta di bollo lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a rendere disponibili i valori bollati presso i rivenditori autorizzati imponendo ai soggetti che compiono atti giuridici formali l’onere di soddisfare l’obbligo tramite l’acquisto e l’utilizzo di tali valori bollati.
Il corso analizza:
- le novità che hanno interessato i contratti pubblici a seguito dell’emanazione del Decreto Legislativo n. 36/2023, in attesa delle delucidazioni da parte del MEF e dell’Agenzia delle Entrate;
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici.
Docente
Registrazione appuntamento in diretta Finanza e Tributi Locali Channel, Aprile 2024
Data diretta: 05 aprile 2024, ore 10.00-12.00
Le novità sulla disciplina dell’imposta di soggiorno hanno visto i gestori delle strutture ricettive passare da un ruolo ausiliario (limitato allo svolgimento di compiti meramente strumentali all’esazione del prelievo) ad un ruolo attivo di responsabili del versamento dell’imposta, incidendo profondamente sulla gestione del tributo.
Inoltre, nonostante i recenti interventi normativi, permangono tuttora alcuni dubbi sul ruolo di agente contabile per il gestore della struttura ricettiva e su altre questioni, con evidenti riflessi dal punto di vista operativo sia per i gestori delle strutture che per i Comuni.
Il corso esamina in modo organico tali novità, senza tralasciare i recenti sviluppi giurisprudenziali di rilievo.
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Registrazione evento in diretta - 12 Maggio 2023, ore 10.00-12.00
La dichiarazione IRAP 2023 (anno d’imposta 2022)
Il corso propone le linee guida per assicurare l’adeguata gestione dell’IRAP e per valutare la convenienza dell’assoggettamento all’imposta delle attività commerciali in base al calcolo dell’IRAP contabile.
Con l’occasione si forniranno indicazioni operative per la corretta compilazione della dichiarazione 2023 (relativa all’anno d’imposta 2022).
Docente