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Registrazione evento in diretta: 15 novembre 2024, ore 9.00-13.00
La disciplina della rotazione negli affidamenti diretti e nelle procedure negoziate, contenuta nell’art. 49 del Decreto Legislativo n. 36/2023, continua a suscitare dubbi interpretativi e difficoltà operative.
ANAC, nel tentativo di chiarire o precisare le modalità esecutive per la corretta applicazione della rotazione tra operatori economici, è intervenuta a più riprese, prima con i comunicati del Presidente, rispettivamente del 5 e del 24 giugno 2024, successivamente pubblicando in data 30 luglio 2024 un “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro”.
In effetti l’art. 49 del Codice dei contratti, apparentemente di semplice lettura, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, co. 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare e degli affidamenti di ogni stazione appaltante.
Il corso ha il duplice scopo di analizzare gli innumerevoli punti critici della norma, prospettando soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, e di fornire adeguati strumenti per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente il principio di rotazione. L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Specifica attenzione sarà dedicata all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
In materia di regolamento attuativo saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di lavori e di servizi, quali quelli informatici, attinenti all’ingegneria all’architettura, ai servizi legali, ai beni culturali..
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Il corso individua le modalità operative per la corretta applicazione della disciplina della rotazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
L’art. 49 del Codice, apparentemente semplice, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, comma 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare di ogni stazione appaltante.
L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza e i soggetti aggregatori da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Inoltre saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di servizi, quali quelli attinenti all’ingegneria all’architettura e ai servizi legali.
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico e si analizzeranno le possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 26 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Come gestirla
Il tema della rotazione negli appalti pubblici, della sua applicazione e delle possibili deroghe, continua a trovare precisazioni e prese di posizione, non sempre univoche, da parte della giurisprudenza, di ANAC, del MIT, tramite il suo portale adibito a supporto giuridico.
I temi più controversi attengono all’applicazione della rotazione a procedure ove le stazioni appaltanti non chiariscono o confondono l’affiidamento diretto con le procedure negoziate. Così, ad esempio Il Tar Lombardia, Milano, Sez. I, 07/01/2025, n. 28 accoglie il ricorso di un’impresa eclusa in base al principio di rotazione rilevando come, sebbene la procedura sia stata battezzata come “affidamento diretto”, in realtà si trattasse di procedura negoziata preceduta da indagine di mercato con invito a presentare offerta a tutti coloro che avevano mostrato interesse.
Recentemente, il Tar Lazio, Sez. IV bis, 20/01/2026, n. 1087, ha ritenuto che l’applicazione del principio di rotazione in caso di procedure aperte al mercato costituisca una vera e propria causa di illegittimità, in quanto ingiustificatamente preclusiva della concorrenza.
Dal canto suo ANAC pone l’attenzione sull’abitudine di talune amministrazioni di reiterazione degli affidamenti aventi ad oggetto uno stesso servizio ad un medesimo operatore economico per importi modesti conseguenti ad una carente programmazione dei fabbisogni della stazione appaltante.
Non sono quindi state sufficienti a sgombrare il terreno da dubbi interpretativi il “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro” pubblicato in data 30 luglio 2024 da ANAC; neanche le modifiche introdotte dal Decreto correttivo (D.Lgs. n.209/2024) hanno pienamente chiarito il quadro normativo ed anzi quello della rotazione rimane uno degli istituti maggiormente sensibili oltre che gravidi di difficoltà operative.
In questo contesto può risultare utile un richiamo allo schema di regolamento sulle procedure d’importo inferiore alle soglie europee contenente un’importante sezione dedicata alla rotazione, che ANCI ha predisposto e pubblicato suo sito istituzionale.
Tale documento appare molto utile in quanto la necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, co. 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare e degli affidamenti di ogni stazione appaltante.
Il corso mira a fare il punto sui molti aspetti critici della disciplina, offrendo soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, oltre che a fornire indicazioni operative per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente la materia. Si focalizzerà anche il tema dell’applicazione del principio di rotazione in caso di unioni di comuni, o di utilizzo di centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Particolare approfondimento sarà dedicato all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 giugno 2025, ore 9.00-13.00
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 dicembre 2025, ore 10.00-13.00
Docente
Registrazione evento in diretta: 18 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Dal nuovo Codice dei contratti (RUP, CSE, DL, DEC) alle novità della Legge n. 56/2024 (Decreto “PNRR 4”). La cd. “patente a crediti”
Il frequente fenomeno degli incidenti sui luoghi di lavoro ha indotto il legislatore ad ampliare i profili di responsabilità del datore di lavoro (imponendo obblighi formativi ed altre incombenze) e dei soggetti che a vario titolo sono coinvolti nella gestione del cantiere pubblico e, tra questi, il RUP, il CSE, il DL e il DEC.
Il corso, di taglio fortemente operativo, esamina le modalità di gestione del contratto di appalto e di redazione degli atti di governo del cantiere.
In particolare, partendo dall’analisi di casi concreti e della giurisprudenza più significativa si analizzeranno:
- le responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione del cantiere (RUP, CSE, DL, DEC, Esecutore, Preposto Capo Cantiere);
- i contenuti delle disposizioni di servizio, dei verbali, dei piani di sicurezza e le modalità di corresponsione dei costi della sicurezza;
- gli adempimenti e le modalità di relazione tra le varie figure che operano nel cantiere;
- le novità introdotte dal Decreto “PNRR 4” e, tra queste, la cd. patente a crediti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 ottobre 2024, ore 10.00-13.00
Clausole sociali, promozioni di migliori condizioni di lavoro e CCNL applicabile
Il Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) potenzia gli strumenti di tutela dei lavoratori con nuove opportunità di regolazione e con obblighi specifici in capo alle stazioni appaltanti e alle imprese appaltatrici e subappaltatrici.
Il corso esamina l’evoluzione della disciplina e della prassi relativa alle clausole sociali di equo trattamento, di stabilità occupazionale e di pari opportunità, con l’obiettivo di analizzare non solo gli obblighi cogenti, ma anche le nuove frontiere di promozione di migliori condizioni di lavoro e di giustizia sociale, con uno sguardo all’esperienza di altri Paesi UE.
Docenti
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo. Docente di Diritto degli appalti pubblici presso l’Università "La Sapienza" di Roma (RTT presso il Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive). Autore di diversi saggi e monografie in tema di contrattualistica pubblica, regolazione e concorrenza. Direttore del canale “Professionisti & Imprese” (Appalti & Contratti – Maggioli Editore)<
Professoressa Associata Abilitata in Diritto del lavoro. Docente di Diritto del lavoro, Rapporti di lavoro nel settore pubblico, Diritto della previdenza sociale, presso l’Università "La Sapienza" di Roma (RTDB presso il Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive). Autrice di diversi saggi e monografie in materia di lavoro privato e pubblico
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
28 Settembre 2021, ore 9.00-13.00
29 Settembre 2021, ore 9.00-13.0
Tutti gli atti e i provvedimenti nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza. Il regolamento interno e l’allineamento nel regime transitorio
Il laboratorio trasferisce le tecniche di redazione dei principali atti e provvedimenti riguardanti le procedure sottosoglia e “in deroga” previste sia dal Codice dei contratti, che dai Decreti “Semplificazioni” 2020 e 2021.
Saranno illustrati gli atti e gli accorgimenti da adottare, nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza, nell’ottica di tutelare il RUP e la stazione appaltante, relativamente a:
- affidamenti diretti puri;
- affidamenti diretti previa consultazione di operatori economici;
- procedure negoziate sottosoglia;
- affidamenti diretti per unicità/infungibilità dell’operatore economico.
L’esame e la discussione degli atti prevede la continua interazione con i partecipanti, anche al fine di soddisfare le esigenze di “personalizzazione” connesse alle peculiarità della stazione appaltante di provenienza.
I laboratori operativi di Formazione Maggioli
Il “Laboratorio operativo” è una formula innovativa, applicata alla formazione on line, che unisce l’approfondimento pratico-applicativo con la massima interattività tra docente e partecipante, grazie ad una piattaforma in grado di replicare le classiche dinamiche dei corsi in presenza.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
30 Aprile 2021
05 Maggio 2021
I laboratori operativi di Formazione Maggioli
Il “Laboratorio operativo” è una formula innovativa, applicata alla formazione on line, che unisce l’approfondimento pratico-applicativo con la massima interattività tra docente e partecipante, grazie ad una piattaforma in grado di replicare le classiche dinamiche dei corsi in presenza.
Tutti gli atti e i provvedimenti nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza
Il laboratorio trasferisce le tecniche di redazione dei principali atti e provvedimenti riguardanti le procedure “in deroga” previste sia dal Codice dei contratti, che dal Decreto “Semplificazioni”.
Saranno illustrati gli atti e gli accorgimenti da adottare, nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza, nell’ottica di tutelare il RUP e la stazione appaltante, relativamente a:
- affidamenti diretti e procedure negoziate;
- unicità dell’operatore economico;
- urgenza di provvedere;
- prestazioni supplementari
L’esame e la discussione degli atti prevede la continua interazione con i partecipanti, anche al fine di soddisfare le esigenze di “personalizzazione” connesse alle peculiarità della stazione appaltante di provenienza.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Evento trasmesso in diretta:
- 14 novembre 2024, ore 9.00-13.00
- 20 novembre 2024, ore 9.00-13.00
- 28 novembre 2024, ore 9.00-13.00
Analisi operativa degli atti e delle procedure. Gli aspetti operativi della digitalizzazione nelle procedure sotto-soglia
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del Decreto Legislativo n. 36/2023, e con particolare riguardo all’applicazione delle norme sulla digitalizzazione, efficaci dal 1° gennaio 2024.- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Qualificazione stazioni appaltanti
Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- Martedì 28 novembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 5 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 12 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Martedì 13 giugno 2023, (prima parte), venerdì 16 giugno 2023, (seconda parte) e martedì 20 giugno 2023, (terza parte)
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 4 maggio (prima parte), giovedì 11 maggio (seconda parte) e giovedì 18 maggio 2023 (terza parte)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice appalti, che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici. Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato. Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: il RUP può infatti richiedere la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione). Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docente
Registrazioni evento in diretta: 06, 13 giugno e 03 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Atti, funzioni, nuove competenze e adempimenti. Responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 16 novembre 2023 (prima unità didattica), martedì 21 novembre 2023 (seconda unità didattica), venerdì 24 novembre 2023 (terza unità didattica)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
-
20 maggio 2026 ore 9.00 – 13.00 (prima unità didattica)
-
21 maggio 2026, ore 9.00 – 13.00 (seconda unità didattica)
-
27 maggio 2026, ore 9.00 – 13.00 (terza unità didattica)
Le procedure autonome e quelle mediante CUC/SA qualificate. Analisi operativa delle procedure, degli atti e degli adempimenti. Trasparenza, digitalizzazione, schede ANACForm, simulazioni MePA.
Il laboratorio è stato concepito per la gestione operativa dell’attività contrattuale delle stazioni appaltanti non qualificate e si pone l’obiettivo di trasferire ai partecipanti strumenti e soluzioni alle questioni pratiche più avvertite, avuto riguardo alle peculiarità e ai limiti negoziali di tali realtà.
Saranno illustrati schemi di atti, delibere e regolamenti interni, parte del corposo materiale didattico messo a disposizione dei partecipanti.
Il laboratorio si suddivide in tre giornate.
La prima giornata sarà dedicata alla ricostruzione del quadro normativo e delle modalità di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici alla luce delle norme vigenti, della prassi e della giurisprudenza, insieme all’esame degli aspetti organizzativi relativi al ricorso alla CUC-Stazione appaltante qualificata e alla figura del RUP. Saranno anche trattati gli affidamenti in house e le modalità di gestione dei servizi pubblici, con particolare riguardo a quelli non a rete, alla luce degli schemi di contratto-tipo e bando-tipo del MIMIT, insieme alle modalità di affidamento dei servizi sociali secondo le modalità consentite sia dal Codice dei contratti, sia dal Codice del Terzo Settore.
Nella seconda giornata saranno approfondite le procedure autonome consentite alle stazioni non qualificate: affidamenti diretti, procedure negoziate, l’applicazione del principio di rotazione e le sue deroghe, l’accordo quadro infra soglia; sarà illustrato e discusso uno schema di regolamento interno per la disciplina delle procedure sotto soglia, nonché schemi di determine di affidamento diretti e di atti delle procedure negoziate.
La terza giornata sarà dedicata agli adempimenti in tema di trasparenza, pubblicità, digitalizzazione, FVOE, compilazione delle schede ANACForm, e alla gestione pratica delle procedure sulle piattaforme digitali, con particolare riguardo al MePA e alle piattaforme regionali, con simulazioni operative di OdA, trattativa diretta, confronto di preventivi, RdO semplice, RdO evoluta. Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.).
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
20 e 21 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
01 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
03 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
08 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
L’applicazione operativa del nuovo Codice, gli schemi dei principali atti della procedura di aggiudicazione e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Il laboratorio è svolto sulla base della bozza definitiva del nuovo Codice. A seguito della pubblicazione in GURI, nel caso di eventuali novità rispetto a quanto illustrato durante il corso, saranno tempestivamente inviati ai partecipanti gli eventuali aggiornamenti degli schemi condivisi.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Venerdì 26 maggio 2023, (prima parte), mercoledì 31 maggio 2023, (seconda parte) e martedì 6 giugno 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Martedì 19 settembre 2023, (prima parte), venerdì 22 settembre 2023, (seconda parte) e martedì 26 settembre 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022), presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
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