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Evento trasmesso in diretta

Martedì 19 settembre 2023, (prima parte), venerdì 22 settembre 2023, (seconda parte) e martedì 26 settembre 2023, (terza parte)


L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022), presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.

L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).

Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.

Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.

E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:

  • dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
  • del regolamento interno delle procedure infra soglia.


DESTINATARI


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

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Evento trasmesso in diretta:

08 febbraio 2024, (prima parte), 14 febbraio 2024, (seconda parte) e 21 febbraio 2024 (terza parte)


L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al Decreto Legislativo n. 50/2016.

Dal 1° gennaio 2024 il Codice trova integrale applicazione, con l’intervenuta efficacia delle norme sulla digitalizzazione del ciclo dell’appalto, pubblicazione dei bandi, accesso agli atti e trasparenza.

Il Laboratorio affronta, con impostazione pratica, la gestione delle procedure di affidamento sia sotto che sopra soglia, evidenziando gli adempimenti per stazioni appaltanti e imprese, allo scopo di garantire un sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.

E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:

  • dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
  • del regolamento interno delle procedure infra soglia.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

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Evento trasmesso in diretta:

31 Gennaio 2025, ore 10.00-12.30


Dai controlli di 1° livello alla simulazione dei controlli europei

Il corso è stato progettato per rispondere a diverse esigenze fondamentali, legate alla corretta gestione degli interventi e all’utilizzo efficace delle risorse finanziarie disponibili.

Un aspetto cruciale riguarda il monitoraggio successivo, ovvero la verifica dei dati inseriti e rendicontati nel sistema informativo ReGiS. Il nostro principale interlocutore è il Ministero responsabile del finanziamento, che effettua controlli formali approfonditi. Tali controlli prevedono una verifica completa (al 100%) delle spese e dei documenti caricati sulla piattaforma.

Durante il corso verranno approfonditi questi argomenti con esempi pratici.
In particolare, verranno esaminate:

  • le fasi della rendicontazione delle spese nel sistema ReGiS, con particolare attenzione al rispetto delle normative nazionali ed europee;
  • le linee guida fornite dai vari Ministeri competenti, suddivise per missione, componente e intervento.
Un elemento chiave del corso sarà la conoscenza dei “CONTROLLI” già presenti nel sistema ReGiS, come quelli amministrativi, che possono segnalare la necessità di un eventuale “controllo in loco”.

Per supportare gli Enti nella gestione di questi aspetti, verranno forniti esempi pratici di controlli di primo livello, finalizzati alla validazione del rendiconto di progetto, e sarà simulato anche un controllo a livello europeo.
Il materiale didattico fornito sarà un supporto pratico per approfondire e applicare le conoscenze acquisite.


Docenti

Maria Carla Manca

Dottore commercialista, Revisore legale e Revisore di Enti Locali. Esperta in gestione e rendicontazione di Fondi comunitari. Curatrice della rubrica “Finanza agevolata” della rivista “Finanza e Tributi Locali (Maggioli Editore). Presidente ANCREL Sardegna – Segretaria Giunta ANCREL Nazionale

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Corso online

5 unità didattiche per un totale di 20 ore di formazione


Per il personale tecnico ed amministrativo

L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali. 

La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare. 

Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:

  • il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
  • le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
  • la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni); 
  • la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling); 
  • la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
  • il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)


Certificazioni

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.


Docenti

Edoardo Accettulli

Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni


Cristian Barutta

Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990


Stefano Piatti

Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.


Andrea Versolato

Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano


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Evento trasmesso in diretta nelle giornate

  • 04 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
  • 06 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
  • 11 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
  • 13 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
  • 18 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00


Per il personale tecnico ed amministrativo

L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali. 

La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare. 

Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:

  • il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
  • le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
  • la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni); 
  • la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling); 
  • la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
  • il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)


Certificazioni

Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.


Docenti

Edoardo Accettulli

Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni

Cristian Barutta

Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990

Stefano Piatti

Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.

Andrea Versolato

Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano

Salvatore Antonio Vigliarolo
Laureato in Ingegneria Edile Architettura e appassionato alla tematica del Building Information Modeling, entra in Anafyo nel marzo 2019 con il ruolo di BIM Specialist dove ha l’opportunità di approfondire la tematica dell’Hystorical BIM, nello specifico della realizzazione di modelli digitali di edifici storici, e non, a partire da nuvole di punti.

Roberta Ruscio
Laureata in Architettura delle Costruzioni, collabora con studi di architettura in appalti BIM per la realizzazione di edifici ad uso scolastico e residenziale. Da febbraio 2019 in Anafyo dove si occupa di BIM, modellazione digitale, sviluppo (VBA, PHP) di procedure di validazione dei modelli e gestione dei flussi informativi Laureata in Architettura, si dedica da subito allo studio di approcci multidisciplinari tra ambiente urbano, smart Economy e digitalizzazione dei processi che la portano a collaborare in attività inerenti alla Smart city e governo del territorio con il comune di Firenze e il comune di Roma. Nel 2019 entra in Anafyo si occupa da subito di ottimizzazione dei processi edilizi tramite l’applicazione di soluzioni BIM oriented. 

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Evento trasmesso in diretta

13 e 18 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00


Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti

Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori ordinari gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.

Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.

Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:

  • regolamento interno sulle procedure di affidamento;
  • provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
  • determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
  • decisione di contrarre per l’avvio della gara;
  • determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
  • schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
  • prestazioni supplementari;
  • modifiche ai contratti;
  • proroga dei contratti.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

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Evento trasmesso in diretta

21 e 28 novembre 2024 ore 9.00-13.00


Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti 

Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei 
settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.

Saranno evidenziate le peculiarità previste dal Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.

Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:

  • regolamento interno sulle procedure di affidamento;
  • provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
  • determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
  • decisione di contrarre per l’avvio della gara;
  • determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
  • clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
  • prestazioni supplementari;
  • modifiche ai contratti;
  • proroga dei contratti.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta

09 e 14 Novembre 2023, ore 9.00-13.00


Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti

Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.

Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.

Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:

  • regolamento interno sulle procedure di affidamento;
  • provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
  • determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
  • decisione di contrarre per l’avvio della gara;
  • determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
  • schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
  • prestazioni supplementari;
  • modifiche ai contratti;
  • proroga dei contratti.

Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

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Evento trasmesso in diretta

11, 16 e 23 aprile 2024 ore 9.00-13.00


Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti

Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.

Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.

Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:

  • regolamento interno sulle procedure di affidamento;
  • provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
  • determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
  • decisione di contrarre per l’avvio della gara;
  • determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
  • schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
  • prestazioni supplementari;
  • modifiche ai contratti;
  • proroga dei contratti.

Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 19,24,30 Maggio 2023 ore 9.00-13.00


Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti

Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.

Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate e per quelle operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.

Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:

  • regolamento interno sulle procedure di affidamento aggiornato al nuovo Codice;
  • provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
  • determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
  • decisione di contrarre per l’avvio della gara;
  • determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
  • schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
  • prestazioni supplementari;
  • modifiche ai contratti;
  • proroga dei contratti.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta

10-14 Marzo 2023, ore 9.00-13.00


La gestione del caro prezzi-energia. Modifiche e varianti ai contratti. Quinto d’obbligo. Proroghe e “contratti-ponte”. Rinnovi e opzioni. Prestazioni supplementari/complementari. La redazione di atti e provvedimenti

Il nuovo Codice dei contratti introduce importanti novità nella gestione delle sopravvenienze, della rinegoziazione e delle modifiche dei contratti pubblici.

Dopo l’illustrazione del quadro normativo di riferimento, il laboratorio approfondisce le tecniche di redazione di atti, provvedimenti e contratti per la gestione di sopravvenienze ed imprevisti nell’esecuzione dei contratti pubblici.

Un apposito focus sarà dedicato alla questione della rinegoziazione degli appalti di servizi e forniture, approfondendo sia i profili strettamente civilistici, sia quelli pubblicistico-amministrativi, con la loro possibile sintesi nella redazione di uno schema di provvedimento di rinegoziazione.

A seguire si approfondirà la gestione del caro-prezzi e del caro-energia tra regime “emergenziale” e nuovo Codice dei contratti.

Saranno esaminate le diverse modalità per garantire la continuità dei rapporti contrattuali e l’estensione o modifica per cause sopravvenute, distinguendo gli strumenti per la gestione “ex ante” e quelli funzionali alla gestione “ex post”:

  • revisione prezzi e compensazioni per gli appalti di lavori;
  • modifiche e varianti ai contratti in corso;
  • rinegoziazione degli appalti di servizi e forniture;
  • quinto d’obbligo;
  • proroga tecnica e “contratti ponte”;
  • rinnovo;
  • ripetizione;
  • affidamento di prestazioni supplementari e complementari;
  • gestione delle sopravvenienze mediante affidamenti diretti;
  • gestione delle nuove esigenze connesse all’emergenza Covid.

Per ciascuno dei predetti istituti saranno illustrati i profili operativi delle procedure e gli schemi di atti, provvedimenti, atti aggiuntivi, contratti, ecc. 

Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta:

03 Aprile 2024 e 04 Aprile 2024, ore 9.00-13.00


Quadro normativo e simulazioni operative

Il Laboratorio trasferisce gli strumenti operativi per la gestione del ciclo dell’appalto mediante le procedure di approvvigionamento digitale nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza, con particolare riferimento alle disposizioni sulla digitalizzazione efficaci dal 1° gennaio 2024.

La prima unità didattica sarà dedicata alla ricostruzione del quadro normativo e all’illustrazione dei principali istituti, dei principi digitali e delle componenti dell’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (BDNCP, FVOE, PAD, PVL, PUT, SCP, ecc.), degli obblighi in materia di pubblicità legale, di trasparenza, insieme alla nuova disciplina dell’accesso agli atti.

La seconda unità didattica illustrerà i profili operativi inerenti all’acquisizione del CIG, alla gestione delle procedure sulle piattaforme digitali, alla compilazione dell’ANAC Form, insieme alle procedure di acquisizione sul MePA (OdA, trattativa diretta, RdO semplice e RdO evoluta).


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista internet Appalti&Contratti. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore

Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta

  • 22 Maggio 2024, ore 9.00-13.00
  • 24 Maggio 2024
  • 30 Maggio 2024


(Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36). Analisi operativa degli atti e delle procedure. La digitalizzazione nelle procedure sotto-soglia

Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione e con particolare riguardo all’applicazione delle norme sulla digitalizzazione, efficaci dal 1° gennaio 2024.


Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice (D.Lgs. n. 36/2023), e alla luce della prassi e della giurisprudenza più recenti, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:


-        regolamentazione interna del principio di rotazione;


-        determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;


-        avvisi di manifestazione di interesse;


-        avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);


-        lettere di invito, ecc.


La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sugli aspetti operativi della digitalizzazione e sulla nuova release del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:

  • OdA;
  • trattativa diretta;
  • confronto di preventivi;
  • RdO semplice;
  • RdO evoluta.


Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.


Qualificazione stazioni appaltanti

Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).


Docenti

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista internet Appalti&Contratti. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore

Includi nel Report: No

Test riservato agli acquirenti del testo: "Lavorare con la ricerca azione"

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Corso trasmesso in diretta

28 novembre 2024, ore 10.00-13.00


Corso organizzato in collaborazione con Camera di Commercio Basilicata


Introduzione

Il presente modulo intende fornire gli strumenti utili per poter gestire correttamente il personale dipendente che usufruisce del lavoro agile illustrandone il contesto normativo ed i vantaggi per l’organizzazione e per lavoratori e lavoratrici diversamente abili, attraverso un approccio alla valorizzazione delle differenze di cui ciascun individuo è portatore all’interno dell’organizzazione.


Programma

  • Smart working: cos’è, come funziona, la normativa e i vantaggi per le PP.AA.
  • Introduzione al Diversity management: contesto sociale e normativo. Esperienze significative.
  • Le Pari Opportunità nella P.A.: analisi normativa, strumenti di tutela, PTAP.
  • Prevenire le molestie, le violenze e le violenze sessuali: strumenti e linguaggio.


Docente

Mariantonietta Calasso
Funzionaria di Amministrazione Pubblica, EQ Formazione e Benessere Organizzativo, già Consigliera di Parità delle Province di Mantova, Parma e Pavia. Avvocata, ha conseguito il master in Politiche di Genere e Pari Opportunità presso Università di Bologna, Auditor di genere presso UNI Sapiens, ha collaborato con numerose riviste curando pubblicazioni sul tema delle pari opportunità. Già presidente del CUG di AIPo e in qualità di Consigliera di Parità ha coordinato la rete provinciale dei CUG di Parma.

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Test riservato agli acquirenti del testo: "Lavoro sociale e azioni di comunità"

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Ufficio Commercio Channel - Gennaio 2025


Le competenze di Comune e Questore previste dal TULPS e dal relativo Regolamento di esecuzione

Con il termine “agenzia pubblica d’affari” si fa riferimento a una serie di attività che, esercitate professionalmente e con scopo di lucro, gestiscono affari per conto di terzi, svolgendo un'intermediazione.
Queste attività, disciplinate dall’art. 115 e seguenti del TULPS e dagli artt. 204-223 del relativo Regolamento di esecuzione, erano originariamente tutte soggette a licenza del Questore.

Nel 1998, con il trasferimento ai Comuni di funzioni e compiti amministrativi relativi ad alcune agenzie d’affari, si è avviato un processo di decentramento.
Nel 2008, sono state introdotte norme specifiche per il recupero stragiudiziale dei crediti e, infine, nel 2012 per molte agenzie d’affari la licenza per l’esercizio dell’attività è stata sostituita da semplice comunicazione.

Ancora una volta un quadro di sintesi delle procedure e delle competenze amministrative in materia è stato attuato dalla tabella Allegato “A” al D.Lgs. 222/2016, mentre un elenco non esaustivo delle varie attività di agenzia d’affari di competenza comunale può essere ricavato dalla modulistica utilizzata dai portali dei SUAP.
Il corso esamina, attraverso l’analisi dettagliata dei testi normativi, delle importanti circolari del Ministero dell’Interno e della giurisprudenza, nelle varie casistiche previste, gli adempimenti, le modalità di svolgimento e gli obblighi a cui sono tenuti coloro che svolgono l’attività di agenzia d’affari, al fine di fornire un quadro organico di riferimento per i Comuni e per le imprese.


Docente

Miranda Corradi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di legislazione commerciale

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Registrazione appuntamento in diretta

20 novembre 2026, ore 10.00-12.00


Introduzione

Programma in fase di definizione


Docente

Maria Suppa
Avvocato tributarista, patrocinante in Cassazione e dinanzi alle altre Magistrature Superiori
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