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Piano Formativo Anticorruzione 2022-2023
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Introduzione
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
La nuova edizione del corso risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
il nuovo sistema anticorruzione/trasparenza;
i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali individuate dall’ANAC;
le peculiarità delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici;
le ultime novità in materia (in particolare, il nuovo PNA 2022-2024, il PIAO e il corretto utilizzo delle tecnologie informatiche, dei mezzi di informazione e dei social media).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile on line, il corso garantisce inoltre:
navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria;
verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento, le slides e i commenti del docente;
e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza, con la proposta di atti e modelli personalizzabili per la gestione dei principali adempimenti in materia.
PROGRAMMA
Il corso è articolato in tre sezioni.
La prima sezione – Formazione base obbligatoria – è composta da tre moduli video.
- Un primo video – della durata complessiva di circa 1 ora - che illustra il sistema anticorruzione previsto dalla Legge n. 190/2012 e la sua evoluzione nel tempo
- Un secondo video - della durata complessiva di circa 1 ora - che spiega il nuovo sistema trasparenza previsto dal D.Lgs. n. 33/2013, interpretato alla luce dei più significativi orientamenti dell’ANAC e della giurisprudenza amministrativa (TAR e Consiglio di Stato)
- Un terzo video – della durata complessiva di circa 1 ora - dedicato ai temi dell'etica pubblica e del comportamento etico (art. 54 del D.Lgs. n. 165 del 2001, DPR n. 62 del 2013, Linee guida ANAC 19 febbraio 2020, n. 177)
Per un totale di 3 ore di formazione
La seconda sezione – Formazione specialistica facoltativa – ha esamina i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali, così come definite dall’ANAC nel PNA 2019 (allegato 1, tabella n. 3).
Tale sezione include anche un focus sull’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici.
Pertanto, la sezione specialistica facoltativa contiene i seguenti otto moduli video:
• Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari, privi o con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
• Contratti Pubblici
• Acquisizione e gestione del personale
• Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio
• Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni
• Incarichi e nomine
• Affari legali e contenzioso
• La normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici (Linee guida ANAC n. 1134 del 2017)
per un totale di oltre 8 ore di formazione
TEST DI AUTOVALUTAZIONE E ATTESTATO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al corso consente di acquisire tre attestati personali di frequenza, generati automaticamente dalla piattaforma.
Il primo – obbligatorio – è collegato alla formazione di base e presuppone il superamento dell’apposito test di autovalutazione.
Il secondo e il terzo – facoltativi – sono collegati alla formazione specialistica e di aggiornamento, sempre previo superamento di ulteriori test di autovalutazione.
Si precisa che tale modalità consente all’Ente di certificare in modo oggettivo il rispetto dell’obbligo formativo in occasione delle verifiche ispettive degli organi di controllo.
Docente
Maurizio Lucca, Componente del Comitato di redazione della rivista online “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di diritto amministrativo, anticorruzione e trasparenza
Piano Formativo Anticorruzione 2023-2024
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Introduzione
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
La nuova edizione del corso risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
il nuovo sistema anticorruzione/trasparenza;
i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali individuate dall’ANAC;
le peculiarità delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici;
le ultime novità in materia (in particolare, il nuovo PNA 2022-2024, il PIAO e il corretto utilizzo delle tecnologie informatiche, dei mezzi di informazione e dei social media).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile on line, il corso garantisce inoltre:
navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria;
verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento, le slides e i commenti del docente;
e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza, con la proposta di atti e modelli personalizzabili per la gestione dei principali adempimenti in materia.
PROGRAMMA
Il corso è articolato in tre sezioni.
La prima sezione – Formazione base obbligatoria – è composta da tre moduli video.
- Un primo video – della durata complessiva di circa 1 ora - che illustra il sistema anticorruzione previsto dalla Legge n. 190/2012 e la sua evoluzione nel tempo
- Un secondo video - della durata complessiva di circa 1 ora - che spiega il nuovo sistema trasparenza previsto dal D.Lgs. n. 33/2013, interpretato alla luce dei più significativi orientamenti dell’ANAC e della giurisprudenza amministrativa (TAR e Consiglio di Stato)
- Un terzo video – della durata complessiva di circa 1 ora - dedicato ai temi dell'etica pubblica e del comportamento etico (art. 54 del D.Lgs. n. 165 del 2001, DPR n. 62 del 2013, Linee guida ANAC 19 febbraio 2020, n. 177)
Per un totale di 3 ore di formazione
La seconda sezione – Formazione specialistica facoltativa – ha esamina i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali, così come definite dall’ANAC nel PNA 2019 (allegato 1, tabella n. 3).
Tale sezione include anche un focus sull’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici.
Pertanto, la sezione specialistica facoltativa contiene i seguenti otto moduli video:
• Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari, privi o con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
• Contratti Pubblici
• Acquisizione e gestione del personale
• Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio
• Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni
• Incarichi e nomine
• Affari legali e contenzioso
• La normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici (Linee guida ANAC n. 1134 del 2017)
per un totale di oltre 8 ore di formazione
TEST DI AUTOVALUTAZIONE E ATTESTATO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al corso consente di acquisire tre attestati personali di frequenza, generati automaticamente dalla piattaforma.
Il primo – obbligatorio – è collegato alla formazione di base e presuppone il superamento dell’apposito test di autovalutazione.
Il secondo e il terzo – facoltativi – sono collegati alla formazione specialistica e di aggiornamento, sempre previo superamento di ulteriori test di autovalutazione.
Si precisa che tale modalità consente all’Ente di certificare in modo oggettivo il rispetto dell’obbligo formativo in occasione delle verifiche ispettive degli organi di controllo.
Docente
Maurizio Lucca, Componente del Comitato di redazione della rivista online “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di diritto amministrativo, anticorruzione e trasparenza
Prevenzione della corruzione e "Codice dei contratti pubblici"
Corso audio video online a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
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PREZZO
euro__,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
IL DOCENTE
Maurizio Lucca, Avvocato amministrativista. Componente del Comitato di redazione della rivista on line “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di anticorruzione e trasparenza
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta: 26 settembre 2025, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP), documenti necessari all’inserimento dell’opera nel programma triennale e nell’elenco annuale dei lavori pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta: 06 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP),
Docente
Registrazione evento in diretta: 31 gennaio 2024, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP).
Docente
Registrazione evento in diretta: 10 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP).
Docente
Registrazione diretta: 29 Luglio 2025, ore 14.30-15.30
Corso online in diretta
La qualificazione delle stazioni appaltanti è uno degli snodi fondamentali del nuovo sistema degli appalti pubblici delineato dal Codice dei contratti e dalla recente disciplina attuativa dell’ANAC.
L’obiettivo è quello di garantire procedure di gara più efficienti e trasparenti, premiando le Amministrazioni più organizzate e dotate di adeguate competenze tecniche e gestionali.
Tuttavia, la fase di prima applicazione sta mettendo alla prova molti Enti, tra scadenze da rispettare, normative da interpretare, conoscenza delle piattaforme da utilizzare e controlli da svolgere per non incorrere in sanzioni o limitazioni operative.
Docente
Domenico VernucciConsulente Senior del Gruppo Maggioli, con oltre 15 anni di esperienza di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica Amministrazione
Registrazione evento in diretta: 22 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Requisiti, compiti, responsabilità e rapporti nelle diverse fasi del procedimento
Il nuovo Codice dei contratti pubblici e i relativi allegati delineano in modo peculiare la figura del responsabile unico del progetto e degli altri attori protagonisti del ciclo dell’appalto, quali il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione del contratto ed il collaudatore.
In particolare, il RUP si configura come il vero e proprio “motore” di tutte le fasi dell’appalto e, relativamente all’esecuzione degli appalti di forniture e servizi, deve svolgere anche la funzione di direttore dell’esecuzione, fatte salve alcune eccezioni, o in ogni caso deve dirigere la fase esecutiva avvalendosi di figure specifiche quali il DEC e il collaudatore.
In tale contesto è necessario approfondire compiti, responsabilità e rapporti di queste importanti figure professionali, ivi compresa la dirigenza della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 24 Luglio 2025, ore 9.00-13.00
Indicazioni operative
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docenti
Antonio Bertelli
Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica. Docente a contratto in diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici presso l’Università di Pisa. Componente delegato ANCI presso il Tavolo del MIT “Revisione prezzi contratti servizi e forniture”. Componente della commissione ANAC per la redazione dei nuovi bandi tipo.
Registrazione evento in diretta: 13 maggio 2025, ore 9.00-13.00
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL ed alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 21 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Indicazioni operative
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docenti
Antonio Bertelli
Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica. Docente a contratto in diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici presso l’Università di Pisa. Componente delegato ANCI presso il Tavolo del MIT “Revisione prezzi contratti servizi e forniture”. Componente della commissione ANAC per la redazione dei nuovi bandi tipo.
Registrazione evento in diretta: 21 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
- l’applicazione della revisione dei prezzi e la distinzione dal riequilibrio contrattuale;
- l’utilizzo degli indici ISTAT ai sensi dell’art. 60;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL ed alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 20 Gennaio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
