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Registrazione evento in diretta: 21 gennaio 2025, ore 14.30-17.30


La gestione dei procedimenti; guida operativa

Il ruolo del SUAP è profondamente mutato rispetto al passato, in ragione delle nuove competenze assegnate dalla legge e dagli stringenti compiti di istruttoria dei procedimenti per gli insediamenti produttivi, anche alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge n. 162/2023 in tema di ZES unica e, successivamente, dalla Legge n. 56/2024 in tema di conferenza di servizi.
In particolare la Legge n. 56/2024 (c.d. Decreto “PNRR quater”) fino a tutto il 2024 accorcia sensibilmente i termini perentori di celebrazione della conferenza di servizi che, nel caso delle attività economiche, sarà il SUAP a dover indire e gestire.

Un apposito focus sarà dedicato:
  • alle verifiche ed ai compiti istruttori del SUAP sulle SCIA e sulle istanze di provvedimento unico;
  • al potere conformativo, interdittivo e sanzionatorio e ai conseguenti rapporti con la Legge n. 689/1981;
  • ai termini entro cui esercitare i poteri di competenza.
Inoltre si esamineranno le competenze procedimentali del SUAP ed i rapporti con gli ulteriori attori a vario titolo coinvolti nei procedimenti amministrativi (SUE, uffici comunali, Sindaco, Giunta, Consiglio, altre Amministrazioni).
Infine, l’analisi includerà anche il tema della ZES unica per gli investimenti produttivi delle 8 regioni italiane interessate, i rapporti con il SUAP ed il Comune, i casi ammessi e quelli esclusi.


Docente

Pippo Sciscioli
Avvocato. Dirigente SUAP e vice Segretario generale comune di Amministrazione Comunale. Esperto e pubblicista in materia di legislazione urbanistico-edilizia e commerciale. Consulente ANCI

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 24 giugno 2025, ore 14.30-17.30


La gestione dei procedimenti; guida operativa

Il ruolo del SUAP è profondamente mutato rispetto al passato, in ragione delle nuove competenze assegnate dalla legge e dagli stringenti compiti di istruttoria dei procedimenti per gli insediamenti produttivi, anche alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge n. 162/2023 in tema di ZES unica e, da ultimo, dall’emanando (cosiddetto) D.L. Pubblica Amministrazione in tema di conferenza di servizi.
A questo proposito, in particolare, il D.L. Pubblica Amministrazione, accorcerebbe sensibilmente fino a tutto il 2026 i termini perentori di celebrazione della conferenza di servizi che, nel caso delle attività economiche, sarà il SUAP a dover indire e gestire.
Un apposito focus sarà dedicato:
  • alle verifiche ed ai compiti istruttori del SUAP sulle SCIA e sulle istanze di provvedimento unico;
  • al potere conformativo, interdittivo e sanzionatorio e ai conseguenti rapporti con la Legge n. 689/1981;
  • ai termini entro cui esercitare i poteri di competenza.
Inoltre si esamineranno le competenze procedimentali del SUAP e i rapporti con gli ulteriori attori a vario titolo coinvolti nei procedimenti amministrativi (SUE, uffici comunali, Sindaco, Giunta, Consiglio, altre Amministrazioni).
Infine, l’analisi includerà anche il tema della ZES unica per gli investimenti produttivi delle 8 regioni italiane interessate, i rapporti con il SUAP e il Comune, i casi ammessi e quelli esclusi, alla luce del Piano Strategico approvato dal Governo a fine 2024.


Docente

Pippo Sciscioli
Avvocato. Dirigente SUAP e vice Segretario generale comune di Amministrazione Comunale. Esperto e pubblicista in materia di legislazione urbanistico-edilizia e commerciale. Consulente ANCI

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 03 ottobre 2024, ore 9.30-12.30


Decreto Legge n. 19/2024

Il Decreto Legge n. 19 del 2 marzo scorso ha modificato il cd. Decreto “SCIA 2” (D.Lgs. n. 222/2016) relativamente ai titoli abilitativi per l’avvio e la trasformazione delle attività d’impresa.

In particolare si prevede che “l'avvio, la variazione, la sospensione, il subingresso e la cessazione delle attività d’impresa artigiana di cui alle tabelle B.I e B.II del Decreto, non sono soggette a titoli abilitativi, segnalazione o  comunicazione”.

Sulla base di tale norma, ben 45 attività vengono semplificate rispetto ai regimi autorizzatori, integrando in tal senso le tabelle attività di cui al D.Lgs. n. 222/2016.

Nel merito delle attività occorre analizzare singolarmente quali siano le attività oggetto di semplificazione e quale sia l’effetto operativo della norma rispetto alle altre autorizzazioni, ovvero i titoli richiesti dagli Enti terzi per la specifica attività.

A parte la tassatività dell’elenco, il provvedimento prevede che le Pubbliche Amministrazioni possano ricondurre le attività non elencate a quelle semplificate, pubblicando un nuovo elenco ed i regimi corrispondenti sul proprio sito internet istituzionale.

Le Regioni e gli Enti Locali si devono adeguare alle nuove procedure entro il termine massimo del 31 dicembre 2024. Occorre quindi verificare se queste nuove semplificazioni siano operative ed applicabili da subito, ovvero dalla pubblicazione in G.U. del D.L. n. 19/2024, ovvero da altro termine; sarà altresì necessario capire cosa succede e quale regime si applichi nei casi di mancato recepimento.

Occorre infine analizzare il ruolo e l’importanza della pubblicazione dei procedimenti aggiornati al D.L. n. 19/2024 sul sito istituzionale dell’Ente, anche in ossequio alle norme della cd. “SCIA 1” che prevedeva proprio tale adempimento per i procedimenti amministrativi.


Docente

Claudio Venghi
Avvocato Amministrativista. Esperto in materia di diritto amministrativo, legislazione commerciale ed urbanistico-edilizia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 07 maggio 2024, ore 9.30-12.30


Decreto Legge n. 19/2024

Il Decreto Legge n. 19 del 2 marzo scorso ha modificato il cd. Decreto “SCIA 2” (D.Lgs. n. 222/2016) relativamente ai titoli abilitativi per l’avvio e la trasformazione delle attività d’impresa.

In particolare si prevede che “l'avvio, la variazione, la sospensione, il subingresso e la cessazione delle attività d’impresa artigiana di cui alle tabelle B.I e B.II del Decreto, non sono soggette a titoli abilitativi, segnalazione o  comunicazione”.

Sulla base di tale norma, ben 45 attività vengono semplificate rispetto ai regimi autorizzatori, integrando in tal senso le tabelle attività di cui al D.Lgs. n. 222/2016.

Nel merito delle attività occorre analizzare singolarmente quali siano le attività oggetto di semplificazione e quale sia l’effetto operativo della norma rispetto alle altre autorizzazioni, ovvero i titoli richiesti dagli Enti terzi per la specifica attività.

A parte la tassatività dell’elenco, il provvedimento prevede che le Pubbliche Amministrazioni possano ricondurre le attività non elencate a quelle semplificate, pubblicando un nuovo elenco ed i regimi corrispondenti sul proprio sito internet istituzionale.

Le Regioni e gli Enti Locali si devono adeguare alle nuove procedure entro il termine massimo del 31 dicembre 2024. Occorre quindi verificare se queste nuove semplificazioni siano operative ed applicabili da subito, ovvero dalla pubblicazione in G.U. del D.L. n. 19/2024, ovvero da altro termine; sarà altresì necessario capire cosa succede e quale regime si applichi nei casi di mancato recepimento.

Occorre infine analizzare il ruolo e l’importanza della pubblicazione dei procedimenti aggiornati al D.L. n. 19/2024 sul sito istituzionale dell’Ente, anche in ossequio alle norme della cd. “SCIA 1” che prevedeva proprio tale adempimento per i procedimenti amministrativi.


Docente

Claudio Venghi
Avvocato Amministrativista. Esperto in materia di diritto amministrativo, legislazione commerciale ed urbanistico-edilizia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 19 novembre 2025, ore 9.00-13.00


Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso. Regolamento sul potere sanzionatorio di ANAC (delibera n. 262/2025) per omesso controllo sui subappaltatori e sulla impresa ausiliaria 

Il corso esamina l’istituto del subappalto, anche necessario, le differenze rispetto all’avvalimento e il regime dei controlli da parte del RUP e del DL/DEC in caso di avvalimento.

In particolare, con riferimento all’istituto del subappalto verranno affrontati i seguenti temi:
  • definizione di subappalto e distinzione rispetto ai sub contratti non soggetti ad autorizzazione;
  • i limiti al subappalto;
  • il subappalto negli incarichi di progettazione e la questione della relazione geologica nel nuovo bando tipo;
  • il subappalto necessario dopo il Decreto correttivo;
  • iter per il rilascio dell’autorizzazione al subappalto;
  • la verifica dei requisiti dei subappaltatori;
  • CCNL e costo della manodopera nei subappalti;
  • la revisione dei prezzi nel subappalto;
  • i pagamenti dei subappaltatori;
  • i controlli della stazione appaltante sull’attività del subappaltatore;
  • le sanzioni amministrative di ANAC per la fase di esecuzione relative al subappalto.

Con riferimento all’istituto dell’avvalimento verranno invece esaminati i seguenti istituti:
  • la definizione di avvalimento e le differenze rispetto al subappalto;
  • il controllo della stazione appaltante: controllo sull’effettivo apporto dell’impresa ausiliaria;
  • le sanzioni ANAC per la fase di esecuzione relative all’avvalimento.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 10 ottobre 2024, ore 9.00-13.00


Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso, la patente per i subappaltatori dei cantieri temporanei e mobili (D.L. n. 19/2024, convertito in L. n. 56/2024, c.d. Decreto “PNRR 4”) 

La disciplina del subappalto impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento e alle autorizzazioni, specie in riferimento al c.d. subappalto a cascata.

E’ necessario, inoltre, valutare gli effetti conseguenti alle disposizioni che il Codice ha posto, sin dalla fase di gara, a presidio della tutela dei lavoratori.

In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:
  • definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei c.d. requisiti non trasferibili;
  • la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
  • limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
  • il subappalto negli incarichi di progettazione;
  • l’autorizzazione al subappalto;
  • la patente dei subappaltatori dal 1° ottobre 2024;
  • la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
  • il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
  • il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
  • i controlli in fase di esecuzione.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 27 febbraio 2025, ore 9.00-13.00


Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso, trattamento economico e normativo dei dipendenti del subappaltatore, revisione dei prezzi e subappalto a favore delle PMI. La patente per i subappaltatori dei cantieri temporanei e mobili

La disciplina del subappalto impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento e alle autorizzazioni, specie in riferimento al c.d. subappalto a cascata. 

Il Decreto correttivo è intervenuto ridefinendo alcuni istituti relativi al subappalto, tra cui:

  • la evisione dei prezzi;
  • l’impegno a subappaltare alle PMI almeno il 20% dell'importo contrattuale;
  • il riordino delle norme relative al CCNL applicabile e al trattamento economico e normativo applicabile ai dipendenti del subappaltatore;
  • il rilascio della certificazione relativa alla regolare esecuzione e il suo utilizzo per future commesse.

La normativa richiede alle stazioni appaltanti un controllo sempre più rigoroso sia nella fase di autorizzazione del subappalto, sia nell’ assicurare il coretto ed effettivo rispetto delle norme in fase di esecuzione. 

In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:

  • definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei c.d. requisiti non trasferibili;
  • la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
  • limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
  • il subappalto negli incarichi di progettazione;
  • l’autorizzazione al subappalto;
  • la patente dei subappaltatori dal 1° ottobre 2024; 
  • la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
  • il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
  • il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
  • controlli in fase di esecuzione.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 26 marzo 2024, ore 9.00-13.00


Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso

Nel nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del subappalto - pur confermata nei suoi tratti essenziali - impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento ed alle autorizzazioni, specie in riferimento al cd. subappalto a cascata.

La disciplina del subappalto risente, inoltre, degli effetti conseguenti alle disposizioni che il nuovo Codice ha posto, sin dalla fase di gara, a presidio della tutela dei lavoratori: ci si riferisce alla corresponsione dei costi della manodopera senza ribasso e, soprattutto, al meccanismo per cui le scelte della stazione appaltante e dell'aggiudicatario, sul trattamento economico e normativo da applicare ai lavoratori impiegati nella esecuzione della commessa, condiziona anche i subappaltatori.

In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:

  • definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei cd. requisiti non trasferibili;
  • la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
  • limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
  • il subappalto negli incarichi di progettazione;
  • l’autorizzazione al subappalto;
  • la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
  • il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
  • il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
  • i controlli in fase di esecuzione.

Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 28 Gennaio 2022, ore 15.00-18.30


Gli aspetti fiscali della detrazione Superbonus 110% per l’efficienza energetica e per l’antisismica. Gli aspetti tecnici: interventi ammissibili, provvedimenti tecnici, visto di conformità e congruità delle spese, asseverazioni e responsabilità alla luce della Legge di Bilancio 2022 e della disciplina Anti Frode

Il corso offre un articolato percorso di approfondimento dal punto di vista fiscale e tecnico sugli interventi ammessi ad accedere al Superbonus 110%: il super Sismabonus per il miglioramento strutturale e sismico degli edifici e il super Ecobonus per i lavori di risparmio energetico. Saranno analizzate le novità e le conferme dopo la Legge di Bilancio 2022 e gli aspetti pratici legati alle nuove regole Anti Frode con un focus particolare sul Visto di Conformità e la verifica di congruità delle spese ammesse, senza dimenticare il tema delle asseverazioni e dei titoli edilizi (CILA-S o CILAS: Comunicazione Inizio Lavori Asseverata – Superbonus)
I docenti, una commercialista e due ingegneri tratteranno le due tipologie di interventi sia dal punto di vista strettamente fiscale che da quello tecnico.

Durante la video conferenza saranno anche effettuate alcune simulazioni pratiche e sarà dato spazio alle domande di partecipanti


Docente

Andrea Barocci
Ingegnere, fondatore di IDS-Ingegneria Delle Strutture, si occupa di strutture e rischio sismico sia in ambito professionale che come componente di Organi Tecnici, Comitati, Associazioni. Autore di pubblicazioni in materia e docente in numerosi corsi e seminari.
Matilde Fiammelli
Dottore commercialista e revisore dei conti. Oltre alla propria attività professionale è relatore ed autore di testi dal taglio fiscale. Svolge assidue e frequenti consulenze nel campo della distribuzione di carburanti e delle detrazioni sugli immobili.
Sergio Pesaresi
Ingegnere civile, progettista specializzato in costruzioni ecosostenibili e di bio-architettura. È consulente e docente dell’Agenzia CasaClima di Bolzano. Progettista di case passive certificato dal Passvhaus Institut di Darmstadt (D) e accreditato presso il PHI-Ita di Bolzano. Supervisor della Fondazione ClimAbita e SouthZeb designer. Tecnico base di ARCA e Tecnico ufficiale Biosafe. Studioso delle tematiche del Paesaggio e della Mobilità Sostenibile. È docente in corsi di aggiornamento professionale e consulente di Fisica Edile.

Categoria: Fiscale
Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta:

  • 18 ottobre 2024, ore 9.30-12.30
  • 25 ottobre 2024, ore 9.30-12.30


Come gestire una forza lavoro polarizzata: strumenti pratici per favorire il dibattito e promuovere un clima di fiducia, impostando così rapporti umani all'insegna di una sana collaborazione

Benedetti, maledetti colleghi! 

Ce ne sono di due tipi: quelli empatici, super preparati e collaborativi; ma anche quelli aggressivi, permalosi e polemici. Un piacere avere a che fare con i primi, che fatica gestire i secondi. Con questi ultimi il dissenso si genera quotidianamente, tanto per questioni importanti, quanto per quisquilie. E allora diventa tutto un camminare sulle uova, misurare le parole, rintuzzare gli attacchi, parare i colpi. Ma è vita...? È vita barcamenarsi tra conflitti più o meno espliciti che logorano gli esseri umani, fanno venir meno la fiducia e rendono gli obiettivi difficilissimi da raggiungere?

Il corso trasferisce le competenze pratiche per accettare, gestire e superare il dissenso negli ambienti professionali. Si tratta di strumenti divenuti ormai indispensabili per armonizzare i rapporti e rendere più fluido il lavoro.

Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni (soft skills).


Docente

Paolo Fossati
Già direttore Area Risorse Umane e Comunicazione di Ente Locale. Docente specializzato in competenze organizzative e relazionali dei dipendenti della Pubblica Amministrazione e delle società partecipate. Si è formato frequentando il percorso “Leadership Principles” (Harvard Business School Online, Boston) e i master “Leadership and Empowerment” (24ORE Business School, Milano), “Lean Organization e Toyota Way nel pubblico impiego” (School of Management, Torino) e “PNL e Coaching” (Ekis, Reggio Emilia). Autore del libro “Vivi Presente. Strategie di cambiamento per tornare al timone della tua vita”, Verdechiaro Edizioni, 2016. Giornalista. Laurea in Giurisprudenza

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Evento trasmesso in diretta

  • 17 Aprile 2024, ore 9.30-12.30
  • 23 Aprile 2024


Come gestire una forza lavoro polarizzata: strumenti pratici per favorire il dibattito e promuovere un clima di fiducia, impostando così rapporti umani all'insegna di una sana collaborazione

Benedetti, maledetti colleghi!

Ce ne sono di due tipi: quelli empatici, super preparati e collaborativi; ma anche quelli aggressivi, permalosi e polemici. Un piacere avere a che fare con i primi, che fatica gestire i secondi. Con questi ultimi il dissenso si genera quotidianamente, tanto per questioni importanti, quanto per quisquilie. E allora diventa tutto un camminare sulle uova, misurare le parole, rintuzzare gli attacchi, parare i colpi. Ma è vita...? È vita barcamenarsi tra conflitti più o meno espliciti che logorano gli esseri umani, fanno venir meno la fiducia e rendono gli obiettivi difficilissimi da raggiungere?

Il corso trasferisce le competenze pratiche per accettare, gestire e superare il dissenso negli ambienti professionali. Si tratta di strumenti divenuti ormai indispensabili per armonizzare i rapporti e rendere più fluido il lavoro.

Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni (soft skills).


Docente

Paolo Fossati
Già direttore Area Risorse Umane e Comunicazione di Ente Locale. Docente specializzato in competenze organizzative e relazionali dei dipendenti della Pubblica Amministrazione e delle società partecipate. Si è formato frequentando il percorso “Leadership Principles” (Harvard Business School Online, Boston) e i master “Leadership and Empowerment” (24ORE Business School, Milano), “Lean Organization e Toyota Way nel pubblico impiego” (School of Management, Torino) e “PNL e Coaching” (Ekis, Reggio Emilia). Autore del libro “Vivi Presente. Strategie di cambiamento per tornare al timone della tua vita”, Verdechiaro Edizioni, 2016. Giornalista. Laurea in Giurisprudenza

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 05 Aprile 2022, ore 15.00


Le regole definitive sulla cessione del credito, asseverazioni e responsabilità del tecnico, le polizze per gli asseveratori, bollinatura e prezzario MITE

Il decreto Sostegni Ter e il successivo decreto correttivo hanno apportato numerose modifiche alla già complessa disciplina che regola le agevolazioni fiscali per la casa e, nello specifico, il Superbonus 110%.

Con la conversione in legge del Sostegni Ter si chiariscono le norme che avranno valore per professionisti tecnici, imprese, condomini e privati cittadini.

Tra le novità c’è la possibilità di due ulteriori cessioni ma solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’apposito albo, società appartenenti a un gruppo bancario ovvero imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.

Inoltre sono state introdotte nuove regole sui massimali per le assicurazioni dei tecnici asseveratori, introduce nuovi obblighi per la sicurezza sul lavoro in ambito edile e molto altro ancora.

Il corso dal taglio eminentemente pratico mira a fornire un quadro chiaro della situazione, approfondendo le questioni più controverse con l’obiettivo di fornire ai tecnici, ai commercialisti, agli amministratori di condominio e ai privati cittadini interessati alle agevolazioni edilizie sulla casa degli strumenti interpretativi utili per affrontare i problemi sul tavolo.


Docente

Antonella Donati
Giornalista professionista. Ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 29 Giugno 2022, ore 15.00-18.00


Nuove regole, operatività e risposta ai quesiti

La cessione del credito, che rappresenta un metodo alternativo per usufruire delle agevolazioni edilizie legate al c.d. Superbonus 110%, cambia di nuovo. Da inizio 2022 si sono susseguiti diversi interventi del legislatore, che hanno creato incertezze e dubbi ai professionisti, agli operatori del settore e ai committenti.

Questo webinar, dal taglio operativo, fornisce il quadro attuale e aggiornato del meccanismo della cessione del credito: quali sono le opzioni disponibili, a quali soggetti si può “cedere il credito”, quante volte e per quali interventi, oltre a rispondere alle domande e ai quesiti posti dai partecipanti.


Docente

Antonella Donati
Giornalista professionista. Ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia

Categoria: Fiscale
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 27 Gennaio 2023, ore 15.00-18.00


Seminario tecnico-fiscale sui Bonus e le Agevolazioni in edilizia nel 2023: le opzioni, cosa cambia e come

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilità 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197) si definiscono finalmente il quadro e le regole per l’applicazione dei bonus e delle agevolazioni per l’edilizia valevoli per il 2023 e per gli anni successivi.

Il seminario tecnico-fiscale fornisce tutte le indicazioni aggiornate sul Superbonus 2023 (valevole per le villette e per i condomini) e sugli altri bonus alternativi ad esso: Ecobonus, Sismabonus ed EcoSismabonus.

Sono inoltre fornite informazioni essenziali per avere un quadro completo sul c.d. “Sismabonus Acquisto”, sulle disposizioni legate alla detrazione dell’IVA per l’acquisto di immobili in Classe A e B, sulle agevolazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici e molto altro, compresi i nuovi meccanismi per la cessione del credito.

Ampio spazio sarà poi dato alle domande da parte del pubblico che saranno successivamente raccolte in un eBook inviato gratuitamente ai partecipanti.


Docente

Antonella Donati
Giornalista professionista. Ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 23/03/2021


Dalle clausole vessatorie dei General Contractor, agli aspetti fiscali, giuridici e tecnici

Aspetti fiscali aggiornati alla Legge di Bilancio 2021, la disciplina giuridica, le clausole vessatorie dei General Contractor e gli aspetti tecnici e progettuali, confronto tra Superbonus 110% e Bonus Facciate


Introduzione

Dopo il grande successo dell’edizione 2020, questo secondo appuntamento prende in esame, nell’ambito degli interventi edilizi in Condominio, le novità dal punto di vista fiscale dopo la Legge di Bilancio 2021 e gli importanti aspetti di natura giuridica e di disciplina condominiale, senza tralasciare i temi tecnici e progettuali. 

Il corso online coinvolge diversi docenti con specializzazioni verticali per offrire ai partecipanti una visione completa e chiara della situazione attuale.

Accanto alla trattazione del Superbonus 110%, viene affrontato approfonditamente anche il c.d. Bonus Facciate 2021 per confrontare le due agevolazioni e fornire criteri di scelta oggettivi e favorevoli.

In aggiunta, durante il corso si darà evidenza delle c.d. clausole vessatorie dei contratti che i General Contractor propongono agli amministratori di condominio per la realizzazione “chiave in mano” dei lavori di riqualificazione energetica dello stabile, fornendo ai partecipanti una chiave di lettura e interpretativa essenziale per non incorrere in equivoci o situazioni poco chiare.

Docenti

Giuseppe Bordolli

Consulente legale, condominialista. Svolge attività di consulenza per amministrazioni condominiali e società di intermediazione immobiliare. È docente in corsi di formazione per amministratori di condominio. È collaboratore di un importante quotidiano e delle migliori riviste di diritto immobiliare. È coordinatore della Collana “Condominio” della Maggioli. È collaboratore e responsabile di siti web in materia immobiliare. Autore e coautore di numerose monografie in materia di condominio, mediazione immobiliare, locazione, divisione ereditaria, privacy, nonché di articoli di commento e note a sentenza.

Antonella Donati

È giornalista professionista, ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia.

Sergio Pesaresi

Ingegnere civile, progettista specializzato in costruzioni ecosostenibili e di bio-architettura. È consulente e docente dell’Agenzia CasaClima di Bolzano. Progettista di case passive certificato dal Passvhaus Institut di Darmstadt (D) e accreditato presso il PHI-Ita di Bolzano. Supervisor della Fondazione ClimAbita e SouthZeb designer. Tecnico base di ARCA e Tecnico ufficiale Biosafe. Studioso delle tematiche del Paesaggio e della Mobilità Sostenibile. È docente in corsi di aggiornamento professionale e consulente di Fisica Edile.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 20 Dicembre 2022, ore 15.00-17.00


Con gli aggiornamenti normativi, giurisprudenziali e fiscali per gli interventi su facciate e coperture

In epoca di superbonus e detrazioni fiscali per interventi edilizi su edifici in condominio, è quanto mai necessario conoscere i criteri che la Legge dispone per la corretta ripartizione delle spese e dei conseguenti benefici fiscali tra i condomini. In base a quanto stabilito dal DL 34/2020 “Decreto Rilancio” e come precisato più volte dall’Agenzia delle Entrate, il singolo condòmino usufruisce della detrazione per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici, in ragione dei millesimi di proprietà o dei diversi criteri applicabili ai sensi degli articoli 1123 e seguenti del codice civile» (Circ. n. 23/E del 2020). Quali siano tali criteri stabiliti dal Codice Civile e quali siano gli altri criteri applicabili (criteri derogatori) diventano quindi conoscenze indispensabili che il corso si pone lo scopo di fornire. Il tecnico che si troverà a dover eseguire tali ripartizioni saprà quindi quali documenti esaminare per accertare i criteri da adottare in ogni singolo condominio oppure stabilire criteri corretti, eventualmente anche in deroga ai criteri stabiliti dalla Legge, ma conoscendo i regimi giuridici per poterli approvare correttamente.

Più specificatamente, saranno trattati i criteri di ripartizione relativi a quelli interventi più comuni in materia di benefici fiscali (facciate e coperture), con particolare disamina della giurisprudenza di settore (come gli orientamenti dominanti dettati dalla Cassazione per la ripartizione delle spese per edifici coperti da diversi corpi di tetto – copertura mista- che non sempre sono a carico di tutti condomini) e di alcune relative precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.


Docente

Marco Barrani
Geometra libero professionista, iscritto all’Albo Professionale dei Geometri della Provincia di Genova e Consulente Tecnico del Tribunale di Genova, si è specializzato nelle problematiche e nella redazione delle tabelle millesimali ed è oggi considerato uno dei più grandi esperti della materia; è autore di libri presso Maggioli Editore e di pubblicazioni su Il Sole 24ore e su Quotidiano del Condominio de Il Sole 24ore.

Categoria: Fiscale
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