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Polizia Locale Channel - Giugno 2024
Il corso affronta il tema dell’omologazione degli apparecchi per la misurazione della velocità, alla luce dell’Ordinanza della Cassazione n. 10505/2024, analizzando le motivazioni della pronuncia in base alla normativa vigente, così da fornire gli strumenti per difendere gli accertamenti in caso di ricorso.
Nella seconda parte si esaminerà il testo del Decreto MIT dell’11 aprile 2024 con il quale sono state fornite nuove prescrizioni per l’utilizzo dei dispositivi di controllo della velocità per i quali non è effettuata la contestazione immediata.
Registrazione evento in diretta: 09 luglio 2025, ore 10.00-12.30
Quadro normativo; Contenzioso e difesa; Analisi di casi pratici
Docente
Corso online trasmesso in diretta
Martedì 14 giugno 2022, ore 9.00 – 13.00 (prima parte)
Mercoledì 22 giugno 2022, ore 9.00 – 13.00 (seconda parte)
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento, anche a seguito delle novità introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e dalla “Legge Europea” n. 238/2021.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate dalle stazioni appaltanti: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, sono comunque chiamate a dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia, oltre ai materiali giurisprudenziali e alle Linee guida ANAC (in particolare, la n. 6).
Docente
Registrazione evento in diretta - 16/04/2021
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento, anche a seguito delle novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate dalle stazioni appaltanti: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, sono comunque chiamate a dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia, oltre ai materiali giurisprudenziali e alle Linee guida ANAC (in particolare, la n. 6): il tutto alla luce delle recenti novità apportate dalla Legge di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
Registrazione evento in diretta - 24 e 26 Ottobre 2022, ore 9.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento, anche a seguito delle novità introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e dalla “Legge Europea” n. 238/2021.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate dalle stazioni appaltanti: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, sono comunque chiamate a dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia, oltre ai materiali giurisprudenziali e alle Linee guida ANAC (in particolare, la n. 6).
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Ottobre 2021, ore 9.30
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento, anche a seguito delle novità introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate dalle stazioni appaltanti: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, sono comunque chiamate a dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia, oltre ai materiali giurisprudenziali e alle Linee guida ANAC (in particolare, la n. 6).
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 25 febbraio 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 26 febbraio 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 26 giugno 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 27 giugno 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 04 luglio (prima parte), ore 9.00-13.00
- 09 luglio 2024 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
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Evento trasmesso in diretta
Giovedì 18 gennaio (prima parte) e martedì 23 gennaio 2024 (seconda parte)
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
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Registrazione evento in diretta - 20 Gennaio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
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