Public Utilities Channel - Giugno 2026
12 Giugno 2026, ore 9.00-10.00
Introduzione
Il PPP sulle entrate locali non è l’esternalizzazione del recupero evasione remunerata ad aggio, ma la realizzazione di un’infrastruttura organizzativa e tecnologica per l’incremento strutturale della capacità fiscale dell’ente. Attraverso il caso paradigmatico di «Napoli Obiettivo Valore» e i suoi dati reali, la lezione ricostruisce la qualificazione giuridica dell’operazione, i suoi nodi più critici e le ricadute pratiche alla luce della giurisprudenza più recente. Il filo conduttore è uno: la funzione impositiva resta dell’ente, ciò che si trasferisce al privato è il rischio del risultato.
I temi trattati:
- Non esternalizzazione, ma investimento — appalto o concessione: il rischio operativo come spartiacque e il passaggio dal rischio di domanda al «rischio di capacità fiscale»
- Le due porte d’ingresso — finanza di progetto a iniziativa privata e a iniziativa pubblica a confronto
- Anatomia di un caso reale — «Napoli Obiettivo Valore»: l’oggetto effettivo della gara, i numeri della concessione e come il contratto trasferisce il rischio del risultato
- La società di progetto e il nodo dell’Albo — l’iscrizione ex art. 53 D.Lgs. 446/1997 dopo Corte cost. n. 62/2026
- La prelazione del proponente — da incentivo a privilegio incompatibile con la concorrenza: CGUE C-810/24 e Cons. Stato n. 3805/2026, con le ricadute sulle gare in corso
- Il discrimine pratico — come riconoscere quando un affidamento NON è (più) un vero PPP
- La tesi — non una privatizzazione della funzione tributaria, ma uno strumento di investimento nell’autonomia finanziaria ex art. 119 Cost.
Programma in fase di definizione
Docente
Tommaso Ventre