Risultati della ricerca: 477
Il Responsabile unico di progetto e il Responsabile di fase nel ciclo di vita del contratto pubblico
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Requisiti, compiti, responsabilità nel nuovo Codice e la digitalizzazione delle procedure di acquisto
Come noto, tra le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), una delle più rilevanti riguarda la nuova figura del RUP. che passa da "Responsabile Unico del Procedimento" a "Responsabile Unico di Progetto". Il suo ruolo cambia radicalmente: non più responsabile del (singolo) procedimento di cui alla Legge n. 241/1990, ma coordinatore di tutto l’iter procedimentale dell’appalto. A supportare il RUP, lungo l'intero ciclo di vita del contratto pubblico, si affianca la nuovissima figura del Responsabile di fase (RF) con il compito appunto di gestire le singole fasi: progettazione, programmazione, affidamento, esecuzione.
Il corso illustra ruoli, competenze, adempimenti e responsabilità di RUP e RF, dal momento della loro nomina alla conclusione del ciclo di vita del contratto pubblico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 08 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Corso online in diretta
La funzione del Responsabile unico di progetto costituisce un elemento centrale del Codice dei contratti pubblici, caratterizzata com'è da una poliedricità di competenze che si coagulano attorno al dipendente scelto per ricoprirla. L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di affrontare tutte le questioni rilevanti che si possono materializzare nell'ambito del ciclo di vita del contratto pubblico, individuando metodi e strumenti per poterle risolvere.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
La funzione del Responsabile unico di progetto costituisce un elemento centrale del Codice dei contratti pubblici, caratterizzata com'è da una poliedricità di competenze che si coagulano attorno al dipendente scelto per ricoprirla. L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di affrontare tutte le questioni rilevanti che si possono materializzare nell'ambito del ciclo di vita del contratto pubblico, individuando metodi e strumenti per poterle risolvere.
Docente
Registrazione evento in diretta: 06 Giugno 2023, ore 14.30-16.30
Novità e spunti operativi
Fra le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) spiccano quelle relative alla figura del RUP e dei suoi ausiliari.
Il corso illustra tali novità evidenziando le ricadute operative di maggior interesse per le stazioni appaltanti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Dicembre 2021, ore 9.30
La nuova disciplina a seguito della procedura di infrazione dell’Unione Europea e delle sentenze della Corte di Giustizia europea
Come noto a dal 1° novembre l’istituto del subappalto è stato pesantemente rinnovato in riferimento alle previsioni contenute nell’articolo 105 del Codice dei contratti,che possono essere così riassunte:
- costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare;
- l'eventuale subappalto non può superare la quota del 30% dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture;
- l'affidatario comunica alla stazione appaltante, prima dell'inizio della prestazione, per tutti i sub-contratti che non sono subappalti, stipulati per l'esecuzione dell'appalto, il nome del sub-contraente, l'importo del sub-contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati;
- l'affidatario deposita il contratto di subappalto presso la stazione appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle relative prestazioni.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le modifiche introdotto dal nuovo impianto normativo e i relativi riflessi pratici.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- Mercoledì 25 settembre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 2 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 9 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 16 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
Con la direzione scientifica di Monica Mandico e Luciano Panzani
Il percorso si compone di quattro incontri in cui verranno analizzate in modo approfondito le novità più significative previste dal terzo correttivo al Codice della Crisi d’impresa e insolvenza esaminandone le applicazioni, gli impatti su imprese e consumatori e offrendo possibili soluzioni e strategie rese necessarie dalla nuova normativa.
Docenti
Presidente della Sezione Procedure Concorsuali del Tribunale di Vicenza. Già Coordinatore del settore fallimentare e delle esecuzioni immobiliari, per oltre 30 anni giudice delegato e delle esecuzioni immobiliari nei Tribunali di Vercelli, Padova e Vicenza. Relatore in materia di diritto civile e processuale civile, con particolare riguardo alla materia fallimentare e delle esecuzioni forzate, anche presso la Scuola Superiore della Magistratura in sede di formazione centrale. Autore di numerose pubblicazioni e coautore di opere scientifiche in materia fallimentare.
Monica Mandico
Avvocato Cassazionista presso lo Studio Mandico & Partners. Ha svolto incarichi di docenza in numerosi corsi di formazione ed è legale accreditato presso Enti no profit e Onlus. È componente della Commissione per la nomina di Esperto Negoziatore presso la C.C.I.A.A. di Napoli. Autrice di numerose pubblicazioni su diritto bancario e finanziario, sovraindebitamento e GDPR, dirige la Collana “Soluzioni per la gestione del debito” di Maggioli Editore.
Stefania Pacchi
Fondatore e presidente dell’Associazione per gli Studi Concorsuali della Toscana (A.S.Co.T.). Già professore ordinario di Diritto commerciale presso l’Università di Siena e direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, ove insegna tuttora Diritto fallimentare. Nel 2006 ha fondato e diretto fino al 2019 il Corso di Alta Formazione in Diritto delle crisi d’impresa. Docente del Master in Diritto delle crisi d’impresa presso l’Università La Sapienza di Roma. Svolge attività di organo di procedure concorsuali, collabora con prestigiose riviste giuridiche italiane ed è autrice di numerose pubblicazioni. Ha partecipato a più di 250 Congressi e Convegni di studio e corsi di alta formazione sia nazionali che internazionali.
Luciano Maria Panzani
Docente di Diritto della crisi presso l’Università della Tuscia – Dipartimento di economia, presidente del Collegio di Garanzia IVASS. Già presidente della Corte d'Appello di Roma dal 2014 al febbraio 2020, presidente del Tribunale di Torino, giudice della prima sezione della Suprema Corte di Cassazione. Ha fatto parte della Commissione nominata nel febbraio 2015 e di nuovo nel 2017 e nel 2021 dal Ministero della Giustizia per l'aggiornamento della legge italiana sull'insolvenza. Membro del comitato scientifico della rivista fallimentare italiana “Il Fallimento” e della Rivista “Diritto della Crisi” è membro dell'International Insolvency Institute, di Insol Europe. Fellow dell'American College of Bankruptcy. Collaboratore di numerose riviste giuridiche italiane e autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto fallimentare e societario.
Andrea Petteruti
Magistrato, dal 2015 assegnato al Tribunale di Frosinone, ove svolge principalmente funzioni di giudice delegato. È componente del Consiglio giudiziario presso la Corte di appello di Roma e della sua Commissione flussi e pendenze. Professore a contratto di “Diritto della crisi e del risanamento di impresa” presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, è membro dell’“Osservatorio permanente sul sovraindebitamento” costituito presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, nonché del comitato scientifico delle riviste “Temi romana”, “Foro romano” e “Il commercialista telematico”. È autore di numerose pubblicazioni in materia concorsuale, e curatore di opere collettanee. Ha tenuto docenze sul territorio nazionale ed all’estero per Ordini professionali, Consigli Nazionali, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Università pubbliche e private, Camere di commercio, Ministeri, associazioni e fondazioni.
Marcello Pollio
Dirige il dipartimento di Insolvency & Restructuring dello studio internazionale Bureau Plattner di cui è equity partner dal 2021, è specializzato in crisi e risanamento d'impresa. Nel 2001 ha fondato la boutique PBP Pollio & Associati con sedi a Genova, Milano e Torino. Docente a contratto di “Crisi e risanamento d’impresa” presso l’Università Telematica Pegaso. Dal 1993 ricopre, per vari tribunali italiani, incarichi di curatore fallimentare e commissario giudiziale. Già membro presso la FEE - Federazione degli Esperti Contabili a Bruxelles, è presidente dal dicembre 2022 della Commissione nazionale di studio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (CNDCEC), già presidente della Commissione di studio del CNDCEC “Il Concordato preventivo in continuità”. Ha partecipato alla redazione dei Principi di attestazione dei piani di risanamento emanati da AIDEA e CNDCEC, nonché alle Linee guida per la valutazione delle aziende in crisi emanate da SIDREA e CNDCEC e alla redazione delle Norme di comportamento del collegio sindacale delle società quotate emanate dal CNDCEC. Consulente tecnico del giudice in ambito civile e penale, nonché perito di varie Procure della Repubblica in ambito fallimentare, bancario e contabile e di misure di prevenzione patrimoniale.
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- 26 Febbraio 2021 ore 9.30-11.30
- 5 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
- 12 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
26 Febbraio
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
5 Marzo
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
12 Marzo
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- Venerdì 11 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 18 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 25 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
11 Giugno 2021
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
18 Giugno 2021
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
25 Giugno 2021
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Evento trasmesso in diretta
02-15-23 Novembre 2023
Dal D.Lgs. n. 175/2026 al D.Lgs. n. 201/2022 .I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
La legge sulla concorrenza e il Decreto di riordino dei servizi pubblici hanno parzialmente modificato il quadro normativo sulle società partecipate, con effetti diretti anche sul TUSP.
Anche se sono passati pochi mesi dall’approvazione delle nuove disposizioni l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate, fra le quali anche il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Docente
Registrazione evento in diretta - 26 Ottobre 2021, ore 9.30
Dal Codice dei contratti pubblici al Testo Unico delle società partecipate
Il corso chiarisce il ruolo nell’in house providing e le sue compatibilità nel quadro delle disposizioni a tutela della concorrenza, di matrice comunitaria e nazionale.
Si approfondirà l’ambito di applicazione delle norme presenti nel Codice dei contratti pubblici e del Testo Unico delle società partecipate.
In particolare, saranno esaminati i requisiti per l’iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori, anche alla luce delle previsioni e degli orientamenti ANAC in materia
Docenti
Registrazione evento in diretta: 09 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Il punto dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici e gli orientamenti della giurisprudenza contabile
Il corso fornisce approfondite conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie in merito alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
- la redazione dell’atto di regolazione interna;
- il ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- l’accantonamento delle risorse;
- la rendicontazione delle attività;
- l’accertamento dirigenziale;
- le fasi e i tempi di liquidazione;
- i vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- la copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
L’analisi dell’art. 45 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/20023) e del suo Allegato I.10 sarà svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici e, in particolare, con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà:
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati PPP) e ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di individuare la più corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- ogni più appropriata valutazione in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale, alla luce del quadro normativo in essere;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta
23 Settembre 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile, del Decreto legislativo 31.12.2024, n. 209 e del D.L. 73/2025 convertito in Legge 18 luglio 2025, n. 105 (Decreto infrastrutture)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile e del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%.
- di definire i limiti e il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 15 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato dopo le pronunce della Corte Costituzionale n. 132/2024, della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024 e del “Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione diretta: 24 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e disciplina sull'equo compenso (Legge n. 49/2023)
Il corso trasferisce approfondite conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo tecnico/operativo - degli affidamenti dei servizi legali, inquadrandoli anche nel contesto problematico della più recente ed innovativa legge sull’equo compenso (L. n. 49/2023).
Sarà privilegiato un approccio critico e sistematico, allo scopo di fornire risposte pratiche alle questioni di maggior interesse per le Pubbliche Amministrazioni.
In particolare, l’approfondimento normativo terrà conto del complesso quadro ordinamentale in materia, ovvero le Direttive comunitarie, il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), la disciplina dell’equo compenso (L. n. 49/2023 e D.L. n. 148/2017) e, non ultimo, dei recenti sviluppi giurisprudenziali nazionali ed euro-unitari.
Al fine di rappresentare con chiarezza le regole del nuovo Codice dei contratti pubblici, saranno illustrate le differenze con il previgente Codice (D.Lgs. 50/2016), per meglio comprendere l’impatto e il rilievo dei super-principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato sull’affidamento dei servizi legali e sulle più comuni prassi sviluppate.
Infine, l’approfondimento della giurisprudenza amministrativa, civile e contabile ha l’obiettivo di ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, penale, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.
Docente
Morris Montalti(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Le modifiche al diritto concorsuale: le novità d.l. 118/2021
Registrazione evento in diretta : 20-10-2021
Introduzione
Il webinar intende fare il punto alla luce della novità legate all’entrata in vigore del codice della crisi, alle nuove procedure di composizione negoziata e ai cambiamenti che saranno operativi a partire dal prossimo 15 novembre.
Il relatore prenderà dunque in esame la nuova tabella di marcia di operatività dei sistemi di gestione della crisi, analizzando le ricadute operative ed i profili pratici della materia, alla luce della Direttiva Insolvency.
Docente
Monica Mandico
Avvocato con il patrocinio presso le giurisdizioni superiori - Presidente dello “SPORTELLO SOCIALE ANTICRISI”; è Gestore della Crisi; Liquidatore; Amm.re Giudiziario – Esperta in: composizione della crisi d’impresa e dell’insolvenza; in Diritto Bancario e Privacy – GDPR - Relatore di corsi di alta formazione accreditati dal CNF; Relatore di Master Universitari in Diritto Bancario e Crisi d’Impresa. Relatrice e organizzatrice di numerosi convegni – Autrice di opere in Diritto Bancario; Esecuzioni Immobiliari; Procedure da Sovraindebitamento; Privacy – GDPR.
Registrazione evento in diretta: 25 marzo 2025, ore 9.00-12.00
Docenti
Giovanna Panucci
Avvocato specializzato in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna nel 2013, ha approfondito il diritto civile, societario e amministrativo. Attualmente, offre assistenza a enti pubblici e privati nell'implementazione di sistemi di gestione dei dati, governance della privacy e analisi dei rischi connessi alla protezione dei dati personali. E’ iscritta all'Albo dei Maestri della Protezione dei Dati & Data Protection Designer. Ha fondato "Gladiatori Digitali", una community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica, dove condivide approfondimenti sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nel diritto e su come la tecnologia può supportare la didattica e le professioni.
Vincenzo Laudani
Polizia Locale Channel - Aprile 2025