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Polizia Locale Channel - Giugno 2025
Registrazioni eventi in diretta:
- 17 maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 31 maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 7 giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 27 giugno 2023, ore 9.00-13.00
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): i fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto
Il percorso formativo - aggiornato al nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) - analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi, individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 9 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara.
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Area online con registrazioni eventi in diretta e materiali didattici
- Mercoledì 4 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (prima parte)
- Giovedì 12 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (seconda parte)
- Martedì 24 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (terza parte)
- Martedì 7 giugno 2022 (quarta parte)
I fondamentali per la corretta gestione di tutte le fasi del ciclo degli appalti: principi, procedure, casistica operativa e schemi di atti dei procedimenti
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi, individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Docenti
FAD asincrona: videolezioni
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto (D.Lgs. n. 36/2023 e Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024)
MODULO 1
- Principi e inquadramento generale della contrattualistica pubblica
- Inquadramento normativo
- Il principio di risultato e lo scopo della gara di appalto
- Le definizioni: quali sono i contratti soggetti all’applicazione del Codice dei contratti
- Le fasi in cui si articolano le procedure di gara
- La struttura complessa per la gestione di una gara di appalto
- La qualificazione delle stazioni appaltanti
- Il ciclo di vita digitale degli appalti e la spending review
- Rapporti tra digitalizzazione e spending review
MODULO 2
- Programmazione e progettazione di un appalto di servizi e forniture
- La programmazione dei servizi e delle forniture
- La progettazione degli appalti di servizi e forniture (capitolato speciale di appalto, relazione di stima e quadro economico)
- La progettazione e la tutela dei lavoratori autonomi e subordinati
MODULO 3
- La scelta della procedura di gara, la richiesta del CIG e le operazioni di gara
- La scelta della procedura di gara
- Il disciplinare di gara
- La richiesta del CIG
- Le operazioni di gara
- La verifica dei requisiti di aggiudicazione
MODULO 4
- La determina di aggiudicazione efficace.
- Focus sull’affidamento di importo inferiore alle soglie UE
- La determina di aggiudicazione efficace
- Iter concreto di un affidamento diretto in base agli step da 1 a 8
- Iter concreto di una procedura negoziata senza bando in base agli step da 1 a 8
MODULO 5
- La sottoscrizione del contratto di appalto e la gestione della fase esecutiva
- La sottoscrizione del contratto di appalto
- La gestione della fase esecutiva
- Le modifiche in corso di esecuzione
- Il subappalto e subappalto a cascata
MODULO 6
- Breve allineamento dei contenuti dei precedenti moduli al decreto correttivo appalti
- Esame ragionato degli atti per un affidamento di importo inferiore alla soglia UE
- Il regolamento interno per gli appalti sotto soglia
- La definizione dei criteri oggettivi per la selezione degli operatori economici
- L’avviso preventivo per la manifestazione di interesse e i criteri per la selezione degli operatori economici
- Gli atti necessari per gli affidamenti diretti
Valutazione finale dell'apprendimento
La valutazione finale dell’apprendimento mira a testare il raggiungimento degli obiettivi formativi emersi in fase di analisi e il gradimento del corso. La verifica viene effettuata con una prova finale costituita da 20 domande a risposta chiusa, ciascuna con 4 opzioni di risposta di cui una sola corretta. In tal modo sarà possibile attribuire a ciascun partecipante un punteggio in ventesimi.
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Registrazioni eventi in diretta:
- 09 aprile 2024, ore 9.00-13.00
- 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
- 07 maggio 2024, ore 9.00-13.00
- 14 maggio 2024, ore 9.00-13.00
- 21 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): i fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto. Le novità dal 1° gennaio 2024
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi introdotta dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto), anche alla luce della digitalizzazione del ciclo di vita di un appalto (nuove modalità di richiesta del CIG, pubblicità, trasparenza e FVOE).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara e che verranno esaminati nell’ambito del percorso formativo:
- step 1 (la programmazione dei servizi e delle forniture);
- step 2 (il progetto servizio e fornitura);
- step 3 (la scelta della procedura di gara);
- step 4 (la richiesta del CIG);
- step 5 (il disciplinare di gara);
- step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
- step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
- step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
- step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- step 10 (la gestione della fase esecutiva).
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Registrazione evento in diretta - 17 Febbraio 2023, ore 9.30-12.30
Contratto per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti.
Infatti, mediante l’accordo quadro si possono realizzare notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative derivanti dal recepimento della Direttiva ricorsi (D.Lgs. n. 53/2010).
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
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Registrazione evento in diretta: 17 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta: 03 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta: 18 settembre 2024, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta: 23 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta: 01 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta - 6 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
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Registrazione evento in diretta: 07 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Gli ultimi spunti in tema di quote, socio operativo e oggetto esclusivo
L’affidamento delle commesse pubbliche a società miste è uno dei metodi maggiormente scelti dalle Amministrazioni per gestire i servizi pubblici, e non solo.
Anche dopo l’entrata in vigore del Decreto di riordino (D.Lgs. n. 201/2022) e del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), il fenomeno delle società miste è in continua espansione.
Tuttavia, sono ancora numerosi i dubbi pratici sulle modalità di attuazione di questa tipologia di affidamenti. Da una parte, infatti, la giurisprudenza amministrativa sta ponendo dei paletti sul perimetro operativo di tali società e sulla ripartizione delle quote pubbliche e private, mentre dall’altra bisogna considerare il ruolo di controllo svolto dalla Corte dei conti sulle partecipazioni pubbliche.
Il corso affronta questa delicata tematica attraverso l’analisi ragionata del quadro normativo, interpretato anche alla luce dei più significativi orientamenti della giurisprudenza amministrativa e contabile.
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Registrazione evento in diretta: 12 Aprile 2024, ore 9.00-13.00
Dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso esamina le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) che ha comportato il superamento delle Linee guida ANAC n. 17 (non recepita), la conferma dei rapporti con il Codice del Terzo settore, una disciplina fortemente semplificata per l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE nonché la conferma del regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
In particolare l’analisi si concentrerà sui seguenti aspetti:
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
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Registrazione evento in diretta - 24 Novembre 2021, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC in fase di consultazione - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta - 01 Aprile 2022, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC in fase di consultazione - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
In particolare, sarà ricostruito - nell’ambito del cd. regime alleggerito - il quadro delle disposizioni in concreto applicabili all’affidamento dei servizi sociali, al fine di sfruttare le semplificazioni consentite dal Codice dei contratti.
Infine, si esaminerà la nuova disciplina del subappalto in vigore dal 1° novembre 2021, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 77/2021 (convertito in L. n. 108/2021).
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta: 02 Ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Tra Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e disciplina del Terzo settore
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
Docente
Registrazione evento in diretta - 10 Novembre 2022, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC n. 17
Il corso esamina le novità introdotte dalle Linee guida ANAC n. 17, individuando la disciplina applicabile alla gara per l’affidamento dei servizi sociali ed i rapporti con il Codice del Terzo settore.
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del Terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC n. 17 - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
In particolare, sarà ricostruito - nell’ambito del cd. regime alleggerito - il quadro delle disposizioni in concreto applicabili all’affidamento dei servizi sociali, al fine di sfruttare le semplificazioni consentite dal Codice dei contratti.
Infine, si esaminerà la nuova disciplina del subappalto in vigore dal 1° novembre 2021, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 77/2021 (convertito in L. n. 108/2021).
Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali: 4 crediti formativi.
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Registrazione evento in diretta: 03 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso esamina le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) che ha comportato il superamento delle Linee guida ANAC n. 17 (non recepita), la conferma dei rapporti con il Codice del Terzo settore, una disciplina fortemente semplificata per l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE nonché la conferma del regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
In particolare l’analisi si concentrerà sui seguenti aspetti:
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali
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Registrazione evento in diretta: 06 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Analisi operativa
Il corso, di taglio operativo, analizza le procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici e degli aspetti critici che le caratterizzano quali la qualificazione dei soggetti che possono partecipare alle gare, i criteri di aggiudicazione e gli aspetti che possono incidere sulla fase di esecuzione una volta aggiudicata la gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
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