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Registrazione evento in diretta - 08 Giugno 2023, ore 14.30-16.30
Decreto Legislativo n. 36/2023
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) interviene sulla disciplina della commissione giudicatrice, con disposizioni che da una parte accolgono gli indirizzi della giurisprudenza e, dall’altra, si pongono in diretto contrasto.
Le principali novità riguardano:
- la composizione del collegio, che diviene preferibilmente costituito da membri interni dell’Amministrazione appaltante;
- la posizione del RUP, rispetto al quale cadono le censure di incompatibilità sul suo ruolo di commissario;
- l’abrogazione dei divieti di partecipazione al collegio da parte di coloro che hanno svolto attività endoprocedimentali nella procedura di gara.
Il corso, di taglio operativo, illustra tali novità evidenziando le differenze rispetto alla disciplina del D.Lgs. n. 50/2016.
Docente
Registrazione evento in diretta - 3 Agosto 2021
Le ulteriori novità per affidamenti diretti e subappalto. Le modifiche alle norme speciali PNRR e PNC e in tema di verifica dei requisiti e acquisti informatici
Il corso illustra le novità introdotte dal Decreto Legge n. 77/2021 a seguito della sua conversione:
- dal nuovo “regime transitorio” fino al 30 giugno 2023, agli affidamenti diretti e procedure negoziate nelle soglie modificate;
- dalla novità sul subappalto, ai nuovi obblighi in materia di pari opportunità nelle gare;
- dalle norme speciali per le procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti PNRR e PNC, alle modifiche al Codice dei contratti pubblici;
- dalle nuove modalità per le verifiche dei requisiti, alle semplificazioni degli acquisti di beni e servizi informatici, ecc.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta:
- 03 dicembre 2024 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 10 dicembre (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 01 aprile 2025 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 08 aprile 2025 (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta
Mercoledì 22 novembre 2023 (1^ unità didattica), mercoledì 29 novembre 2023 (2^ unità didattica)
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 05 luglio 2024 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 12 luglio 2024 (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Il Personale Channel - 15 Novembre 2023, ore 9.00-10.00
Art. 45 del Decreto Legislativo n. 36/2023
L’art. 45 del Decreto Legislativo n. 36/2023 ha innovato in diverse parti la disciplina degli incentivi tecnici per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture.
Le nuove regole impattano in modo rilevante anche sugli uffici personale e finanziari degli Enti.
Il corso esamina questa delicata materia evidenziando le ricadute operative sulla regolamentazione, sulle relazioni sindacali, sul Fondo delle risorse decentrate, sulla procedura per le liquidazioni e sugli accantonamenti necessari.
Inoltre si analizzeranno i presupposti per l'erogazione degli incentivi ai dirigenti in relazione alle attività connesse ai progetti PNRR.
Docente
Polizia Locale Channel - Settembre 2025
Dopo il D. Lgs. 29/07/2024 n. 110 di riordino del sistema nazionale della riscossione
Il complesso procedimento di gestione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice della strada è idealmente divisibile in due fasi:
- la prima, definita solitamente di applicazione della sanzione, va dall’accertamento della violazione con redazione del verbale di accertamento al momento in cui, esauriti tutti i vari passaggi procedurali, si ottiene un titolo esecutivo necessario per l’attivazione della seconda fase;
- la seconda, si riferisce alla fase esecutiva della sanzione e parte dal momento in cui il verbale (o altro) acquista efficacia di titolo esecutivo e termina idealmente all’esito delle eventuali procedure di controllo sulla dichiarazione di inesigibilità trasmessa da Agenzia delle Entrate – Riscossione (ADR) o dal diverso soggetto incaricato di curare la fiscalità locale.
Mentre la prima fase “applicativa” è sempre stata abbondantemente studiata, la fase “esecutiva” pur presentando aspetti procedurali molto importanti è rimasta un po’ ai margini delle conoscenze operative degli organi di polizia stradale nonostante siano coinvolti aspetti di non trascurabile responsabilità amministrativa e contabile.
Questa fase va vista anche alla luce della profonda revisione della materia della riscossione avvenuta nel 2024 ad opera del decreto legislativo 29 luglio 2024, n. 110 di riordino del sistema nazionale della riscossione.
Il corso si propone di affrontare, con taglio pratico ed operativo, i vari step procedurali della fase esecutiva del procedimento sanzionatorio.
Registrazione evento in diretta:
- 9 Luglio 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 10 Luglio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 15 Luglio 2025, ore 9.30-12.30 (terza unità didattica)
- 16 Luglio 2025, ore 9.30-12.30 (terza unità didattica)
Soggetti, adempimenti e responsabilità
Il corso dal taglio pratico esamina la fase esecutiva degli appalti di servizi e forniture analizzando i soggetti coinvolti e gli adempimenti che gli stessi sono chiamati a svolgere.
Il ruolo del RUP e del DEC nella fase di esecuzione rivestono un’importanza strategica in quanto devono verificare, ciascuno per il proprio ruolo, che la ditta appaltatrice esegua quello che è disciplinato nel capitolato e nel contratto nonché quanto offerto dalla stessa in sede di gara nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa.
In tale fase devono anche redigere una serie di documenti tecnico amministrativi che meritano di essere approfonditi e dai quali possono derivare forme di responsabilità anche amministrativa in capo a tali figure.
Il Codice appalti negli artt. 113 e seguenti nonché l’allegato II.14 al medesimo codice disciplinano in modo dettagliato le attività ed azioni che devono essere poste in essere durante la fase di esecuzione; anche l’ANAC recentemente ha avuto modo di suggerire alle stazioni appaltanti come disciplinare in dettaglio nei documenti di gara le diverse attività di verifica che devono essere poste in essere una volta sottoscritto il contratto.
Qualificazione stazioni appaltanti
Corso di 14 ore valido ai fini della qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase esecutiva degli appalti di servizi e forniture Livello Intermedio – L2 e Livello Avanzato – L1 (allegato II.4 Tabella C-ter del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. n. 36/2023)
Docenti
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili su istanza dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina e condiviso dal Ministero dell'Interno
Introduzione
Gli Enti Pubblici si trovano ad affrontare quotidianamente problematiche relative alla gestione della fiscalità. La casistica è particolarmente significativa. A titolo esemplificativo:
- la valutazione della rilevanza IVA di una nuova attività;
- la valutazione della contabilità separata nel caso di attività esenti e generazione del pro-rata di detraibilità;
- l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche: se e quando l’ente locale deve versarla;
- la valutazione della convenienza dell’assoggettamento delle attività commerciali con il calcolo dell’Irap contabile;
Il corso propone le linee guida per l’efficiente gestione dell’Ufficio e la corretta valutazione dei risvolti fiscali delle attività esercitate da una P.A.
Docente
Valentina Valentini, Dottore commercialista e Revisore Legale
(Data diretta: 23/09/2021 - Data differita: dal 29/09/2021 al 30/11/2021).
Registrazione eventi in diretta
23 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 - Parte I
29 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 - Parte II
Dalla programmazione all’affidamento
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Registrazione eventi in diretta
13 Luglio 2021, ore 9.00 - Parte I
16 Luglio 2021, ore 9.00 - Parte II
Dalla programmazione all’affidamento: le novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni” 2020 e 2021
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Roberta Bertolani, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Dalla programmazione all’affidamento: le novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”
Registrazioni eventi in diretta
18-02-2021
23-02-2021
Descrizione
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Roberta Bertolani, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione eventi in diretta: 27 e 30 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Dalla programmazione all’affidamento
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere anche in relazione all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Evento in diretta organizzato per Provincia di Pisa - 04 Ottobre 2022, ore 9.00-13.00
Acquisti da catalogo, Trattativa diretta, Confronto preventivi, RDO Semplice e RDO Evoluta. Guida operativa per il RUP: creazione della procedura, esame delle offerte e aggiudicazione. La scelta dei criteri di aggiudicazione e l’affidamento a più lotti. La stipula contrattuale e l’assolvimento dell’imposta di bollo. Simulazioni.
Programma
La nuova release del MePA
Il sistema degli acquisti sottosoglia dopo i Decreti Semplificazione.
La Piattaforma Acquistinretepa: Convenzioni, Accordo quadro, SDAPA, Gare in ASP.
Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione: inquadramento generale.
I bandi di abilitazione e le categorie merceologiche.
Gli strumenti di acquisto e di negoziazione.
Il cruscotto di navigazione.
I soggetti presenti in Piattaforma e la gestione delle autorizzazioni per singola fase.
Creazione e visualizzazione delle RDO.
Il sistema delle comunicazioni.
L’Ordine diretto di acquisto (ODA)
L’acquisto dai cataloghi elettronici: la ricerca dei prodotti.
La generazione dell’ordine.
I controlli sugli operatori economici.
La Trattativa diretta
Elementi distintivi e moduli normativi applicabili.
Affidamento mono categoria.
La richiesta di documentazione aggiuntiva.
La stipula contrattuale.
Simulazione operativa.
Il Confronto tra preventivi
Caratteri fondamentali e moduli normativi applicabili.
Parametri essenziali e dati principali.
La scelta della categoria merceologica e i CPV.
La formulazione dell’offerta economica: percentuale di ribasso e valore economico.
La richiesta di documentazione aggiuntiva: amministrativa, tecnica ed economica.
La scelta degli operatori economici: la creazione di una lista di fornitori.
L’esame delle offerte: dalla graduatoria provvisoria alla fase di aggiudicazione.
La stipula contrattuale: adempimenti operativi.
Simulazione.
La RDO Semplice
Ambito di applicazione e differenze rispetto al confronto preventivi.
La selezione degli operatori economici mediante i filtri di sistema.
La funzione sorteggio in modalità “disgiunta”.
La RDO di tipo aperta e i vincoli “aggiuntivi”
Affidamento mono categoria.
Documenti presenti a sistema e richiesta di documentazione aggiuntiva.
L’esclusione automatica delle offerte anomale.
L’esame delle offerte e la graduatoria.
L’indicazione dei profili post lancio procedura: Gestione chiarimenti, Busta amministrativa, Aggiudicazione, Esame offerte.
Il cruscotto e la funzione “Ruoli ricoperti su Gare”.
La stipula del contratto mediante la generazione di un facsimile di sistema.
La RDO Evoluta
Elementi distintivi e moduli normativi applicabili.
La possibilità di utilizzare più categorie merceologiche.
La gestione della gara a più lotti anche con differente criterio di aggiudicazione.
La gara con il criterio dell’OEPV: attribuzione del punteggio tabellare, le formule matematiche di sistema.
Il criterio del minor prezzo e l’esclusione automatica delle offerte anomale.
Documenti presenti a sistema e richiesta di documentazione aggiuntiva.
La scheda prodotti: caratteristiche tecniche ed economiche.
L’indicazione dei costi aziendali per la sicurezza e dei costi della manodopera ex art.95 co.10 del Codice.
La Commissione giudicatrice: nomina e funzioni di sistema.
La gara ad invito e aperta al mercato.
La selezione degli operatori economici mediante i filtri di sistema.
L’indicazione dei profili post lancio procedura: Gestione chiarimenti, Busta amministrativa, Aggiudicazione, Esame offerte.
Il ruolo di Punto istruttore, Punto ordinante, Responsabile del procedimento di piattaforma (RdP), Presidente di commissione, Membro di commissione e Altro.
La stipula del contratto mediante la generazione di un facsimile di sistema.
L’assolvimento dell’imposta di bollo.
Simulazioni operative.
Docente
Giancarlo Sorrentino, Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista internet Appalti&Contratti. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
Corso online in diretta
Maggio-Giugno 2025
20 ore
Qualificazione stazioni appaltanti
È stato richiesto l’accreditamento alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, categoria formazione “base”.
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto di servizi, forniture e lavori (L.P. n. 16/2015, D.Lgs. n. 36/2023 e Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024)
Il percorso formativo – articolato in 6 moduli per un totale di 20 ore di formazione - analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti nell’ambito della Provincia Autonoma di Bolzano, tenendo conto delle previsioni della L.P. n. 16/2015, delle Linee Guida e della prassi provinciale, del Codice dei contratti (D. Lgs. n. 36/2023, come modificato dal Decreto correttivo, D.Lgs. n. 209/2024).
Il ciclo di vita di un appalto pubblico verrà esaminato e suddiviso in step, al fine di fornire le nozioni di base e di insieme per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
In particolare, verranno esaminate le seguenti fasi:
- Step 1 (la programmazione);
- Step 2 (la progettazione);
- Step 3 (la scelta della procedura di gara);
- Step 4 (il disciplinare di gara);
- Step 5 (la richiesta del CIG);
- Step 6 (le operazioni di gara);
- Step 7 (la verifica dei requisiti di partecipazione);
- Step 8 (la determina di aggiudicazione efficace);
- Step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- Step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione diretta: 30 gennaio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
Registrazione diretta: 20 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Docente
Registrazione diretta: 31 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Docente