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Evento trasmesso in diretta:
- 29 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 30 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrò conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 20 giugno 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00 -16.00 (prima unità didattica)
- 26 giugno 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 18 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 19 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrò conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
18 aprile 2024, ore 9.30-13.30 e 14.30 -16.30 (prima unità didattica)
19 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 29 maggio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 30 maggio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”, dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e dal Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrà conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Polizia Locale Channel - Dicembre 2026
Registrazione evento in diretta: 17 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
Con la pandigitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici introdotta dal Codice dei contratti l'esercizio del diritto alla conoscenza degli atti di gara da parte dei soggetti legittimati a chiederne la ostensione si è decisamente trasformato, passando da un procedimento amministrativo ad istanza di parte a un meccanismo attraverso il quale i soggetti legittimati attingono agli atti presenti nella piattaforma digitale della stazione appaltante. Questo nuovo sistema produce significative implicazioni correlandosi ai sistemi ordinari di conoscenza del contenuto degli atti nonché al sistema della trasparenza, in raccordo con le regole di tutela della riservatezza di persone fisiche e imprese. La giornata di studio intende affrontare i suddetti sistemi nell'ambito delle concrete vicende operative che si possono palesare nell'ambito del ciclo di vita del contratto.
E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
Con la pandigitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici introdotta dal Codice dei contratti l'esercizio del diritto alla conoscenza degli atti di gara da parte dei soggetti legittimati a chiederne la ostensione si è decisamente trasformato, passando da un procedimento amministrativo ad istanza di parte a un meccanismo attraverso il quale i soggetti legittimati attingono agli atti presenti nella piattaforma digitale della stazione appaltante. Questo nuovo sistema produce significative implicazioni correlandosi ai sistemi ordinari di conoscenza del contenuto degli atti nonché al sistema della trasparenza, in raccordo con le regole di tutela della riservatezza di persone fisiche e imprese. La giornata di studio intende affrontare i suddetti sistemi nell'ambito delle concrete vicende operative che si possono palesare nell'ambito del ciclo di vita del contratto.
E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Principi, ambito applicativo e indirizzi operativi
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) ha previsto un percorso differenziato di efficacia delle nuove regole che il nostro Paese - dopo la drammatica esperienza della pandemia e la conseguente crisi economica - ha ritenuto di dover introdurre nel settore dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti pubblici.
In particolare il legislatore nazionale ha voluto che tale materia costituisse la rampa di lancio per un salto di qualità tecnologico della P.A. non più rinviabile, prevedendo l’esclusivo utilizzo di strumenti e modelli digitali per procedere all’individuazione dei contraenti e per gestire l’esecuzione dei contratti degli Enti pubblici e degli altri soggetti tenuti all’applicazione del Codice.
Per raggiungere l’obiettivo della pandigitalizzazione e per consentire alle stazioni appaltanti di acquisire gli strumenti necessari, anche di alfabetizzazione del personale, il nuovo Codice ha previsto norme specifiche ad efficacia differita.
Il 1° gennaio 2024 ha segnato la data del cambio di rotta normativo e tecnologico nel settore.
Molti sono gli istituti coinvolti dall’acquisizione dell’efficacia delle nuove norme che, rispetto all’approccio tradizionale, vedono ora integralmente mutata la loro fisionomia, necessitando quindi gli uffici di un approccio gestionale totalmente trasformato e stravolto.
Tra questi istituti spiccano, per rilevanza numerica e per incidenza significativa, la cd. trasparenza e gli accessi documentali e civici, che risponderanno da qui in avanti a regole decisamente innovative, essendo caratterizzati, più spiccatamente rispetto al passato, da un approccio del tutto sbilanciato verso l’accessibilità totale “diretta”, attraverso l’acquisizione immediata delle informazioni dalle piattaforme di approvvigionamento e senza mediazione degli uffici.
Tale sistema innovativo pretende una maggiore attenzione verso la tutela dei dati personali e provoca, si potrebbe dire finalmente, un approccio pienamente adesivo al principio della privacy by design fortemente propugnato dal Regolamento europeo n. 679/2016, che obbligherà le Amministrazioni a introdurre forme di reingegnerizzazione delle filiere procedurali e della tecnica di redazione degli atti.
Partendo dalla ricostruzione organica del quadro normativo, il corso fornisce indicazioni operative sulle metodologie e gli strumenti per la corretta gestione del complesso sistema costituito dalla trasparenza e dagli accessi nelle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, nel rispetto della tutela dei dati personali e dei segreti tecnici e commerciali degli operatori economici.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove figure di tutela giudiziale e al nuovo processo amministrativo sulla trasparenza che coinvolgerà inevitabilmente, in sinergica collaborazione, il personale delle stazioni appaltanti e i difensori delle stesse.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Principi, ambito applicativo e indirizzi operativi
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) ha previsto un percorso differenziato di efficacia delle nuove regole che il nostro Paese - dopo la drammatica esperienza della pandemia e la conseguente crisi economica - ha ritenuto di dover introdurre nel settore dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti pubblici.
In particolare il legislatore nazionale ha voluto che tale materia costituisse la rampa di lancio per un salto di qualità tecnologico della P.A. non più rinviabile, prevedendo l’esclusivo utilizzo di strumenti e modelli digitali per procedere all’individuazione dei contraenti e per gestire l’esecuzione dei contratti degli Enti pubblici e degli altri soggetti tenuti all’applicazione del Codice.
Per raggiungere l’obiettivo della pandigitalizzazione e per consentire alle stazioni appaltanti di acquisire gli strumenti necessari, anche di alfabetizzazione del personale, il nuovo Codice ha previsto norme specifiche ad efficacia differita.
Il 1° gennaio 2024 ha segnato la data del cambio di rotta normativo e tecnologico nel settore.
Molti sono gli istituti coinvolti dall’acquisizione dell’efficacia delle nuove norme che, rispetto all’approccio tradizionale, vedono ora integralmente mutata la loro fisionomia, necessitando quindi gli uffici di un approccio gestionale totalmente trasformato e stravolto.
Tra questi istituti spiccano, per rilevanza numerica e per incidenza significativa, la cd. trasparenza e gli accessi documentali e civici, che risponderanno da qui in avanti a regole decisamente innovative, essendo caratterizzati, più spiccatamente rispetto al passato, da un approccio del tutto sbilanciato verso l’accessibilità totale “diretta”, attraverso l’acquisizione immediata delle informazioni dalle piattaforme di approvvigionamento e senza mediazione degli uffici.
Tale sistema innovativo pretende una maggiore attenzione verso la tutela dei dati personali e provoca, si potrebbe dire finalmente, un approccio pienamente adesivo al principio della privacy by design fortemente propugnato dal Regolamento europeo n. 679/2016, che obbligherà le Amministrazioni a introdurre forme di reingegnerizzazione delle filiere procedurali e della tecnica di redazione degli atti.
Partendo dalla ricostruzione organica del quadro normativo, il corso fornisce indicazioni operative sulle metodologie e gli strumenti per la corretta gestione del complesso sistema costituito dalla trasparenza e dagli accessi nelle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, nel rispetto della tutela dei dati personali e dei segreti tecnici e commerciali degli operatori economici.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove figure di tutela giudiziale e al nuovo processo amministrativo sulla trasparenza che coinvolgerà inevitabilmente, in sinergica collaborazione, il personale delle stazioni appaltanti e i difensori delle stesse.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 luglio 2025, ore 10.00-12.30
Quadro normativo; Contenzioso e difesa; Analisi di casi pratici
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 25 febbraio 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 26 febbraio 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 26 giugno 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 27 giugno 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 04 luglio (prima parte), ore 9.00-13.00
- 09 luglio 2024 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 18 gennaio (prima parte) e martedì 23 gennaio 2024 (seconda parte)
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
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Registrazione evento in diretta - 20 Gennaio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
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Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
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