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Polizia Locale Channel - Febbraio 2024
Gli organi di polizia, in primis la Polizia Locale, sono chiamati a dare attuazione alle direttive politiche in merito alla programmazione e controllo della velocità, tema che presenta notevoli aspetti di criticità soprattutto nei centri abitati.
Nell’applicazione della normativa va sempre trovata la soluzione più corretta che tenga conto non solo delle direttive/volontà dell’Amministrazione Locale ma anche delle esigenze dei cittadini, i quali non di rado, manifestano atteggiamenti schizofrenici che vanno dal firmare petizioni per richiedere il controllo della velocità, alla raccolta fondi per pagare le spese legali di chi danneggia i dispositivi per il rilevamento delle infrazioni.
La oramai nota questione “Fleximan” vede purtroppo diversi emulatori sul territorio nazionale che non si limitano all’abbattimento degli autovelox ma, come ad esempio recentemente avvenuto nel riminese, arrivano anche a smontare e rubare dossi dissuasori di velocità, dispositivi per il controllo del rosso semaforico, ecc.
Obiettivo del corso è quello di affrontare il tema della regolamentazione della velocità ed il relativo controllo, al fine di evitare contenziosi.
Registrazione appuntamento in diretta
15 ottobre 2026, ore 15.00-17.00
Introduzione
Programma in fase di definizione
Docente
Public Utilities Channel - Luglio 2026
10 Luglio 2026, ore 9.00-10.00
Programma in fase di definizione
Docente
Pasquale Monea
Evento trasmesso in diretta - 13 Dicembre 2022, ore 14.30-17.30
Corso on line in diretta a cura di Maria Novella Bugetti
Le nuove norme introdotte dalla riforma
L’evento formativo affronta, con un taglio pratico e critico, le novità introdotte dalla riforma della giustizia civile, relativamente alla figura del curatore speciale del minore.
In particolare, oltre ad analizzare i nuovi principi ispiratori della disciplina e i nuovi casi di nomina del curatore, verrà trattato il ruolo dello stesso nell’ambito dei diversi procedimenti che coinvolgono un soggetto minore. Attenzione particolare sarà infine rivolta alla tematica dell’ascolto del minore.
Accreditamenti
Il corso è in fase di accreditamento presso il Consiglio Nazionale Forense per gli avvocati
Attestato
L’attestato di partecipazione finale sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Docenti
Registrazione diretta: 26 ottobre 2023, ore 10.00-12.00
La nuova governance dei dati per gli enti pubblici (e non solo): il Regolamento UE n. 868/2020
Il corso approfondisce gli istituti e i requisiti normativi del nuovo Regolamento Europeo “Data Governance Act” (Reg. UE n. 2020/868) che entrerà in vigore il 24 settembre202, con l’obiettivo di istituire un ecosistema di regole nuove in termini di condivisione dei dati personali e non, rispetto al quale avranno un ruolo primario gli enti pubblici.
Con questo Regolamento l’Unione Europea intende massimizzare il valore dei dati, anche di quelli che non sono disponibili come open data, favorendone la circolazione per mezzo di attori qualificati e strumenti di tutela che ne garantiscano una condivisione sicura all’interno di un mercato unico digitale.
Il Regolamento si fonda su 3 pilastri:
- le regole che disciplinano le condizioni di riuso di alcune categorie di dati in possesso degli enti pubblici;
- i meccanismi di condivisione dei dati (c.d. data sharing), con l’ingresso di specifici fornitori dediti a tali servizi di intermediazione;
- il concetto di “data altruism”, vale a dire la raccolta e il trattamento di dati resi accessibili a terzi per fini altruistici da parte di imprese o persone fisiche; in particolare questa fase prevede l’introduzione di un modello uniforme di consenso a livello europeo conforme al GDPR privacy.
Gli enti pubblici sono quindi chiamati all’attuazione di questo nuovo Regolamento, con una serie di policy e attività che saranno oggetto del corso che aiuterà a comprendere quali devono essere le azioni di conformità da intraprendere, con un focus anche su aspetti tecnici e informatici necessari per conoscere tutte le implicazioni derivanti dalla nuova normativa.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 12 dicembre 2024, ore 10.00-12.00
Le principali novità
Il corso esamina le principali novità introdotte dallo schema di decreto correttivo al D. Lgs. 36/2023.
Il correttivo interviene su 78 articoli del Codice, rappresentando una modifica di oltre il 34% del testo complessivo e prevede l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento apporta numerose correzioni a sostegno degli investimenti pubblici, con particolare attenzione a dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi, incentivi, finanza di progetto e altri aspetti rilevanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 04 novembre 2024, ore 11.00-13.00
Le principali novità
Il corso esamina le principali novità introdotte dallo schema di decreto correttivo al D. Lgs. 36/2023, approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 ottobre scorso. Il correttivo interviene su 78 articoli del Codice, rappresentando una modifica di oltre il 34% del testo complessivo e prevede l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento apporta numerose correzioni a sostegno degli investimenti pubblici, con particolare attenzione a dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi, incentivi, finanza di progetto e altri aspetti rilevanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 22 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Le novità per stazioni appaltanti e operatori economici
Il corso approfondisce le numerose e importanti novità introdotte dal Decreto correttivo al D.Lgs. 36/2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il correttivo apporta modifiche a 77 articoli (oltre il 34% degli articoli del Codice), oltre a prevedere l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento introduce numerose correzioni e integrazioni a sostegno degli investimenti pubblici, con un focus su dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, tutela delle PMI, digitalizzazione, revisione prezzi e anticipazioni, CCT, subappalto, finanza di progetto, e altri aspetti rilevanti.
Docenti
Il Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici: Le novità per le stazioni appaltanti
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
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PREZZO
euro 85,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 2 ora di audiovideo + question time + 160 slide a cura dell'Avvocato Massari
La videoconferenza illustra le numerose ed importanti novità introdotte dal Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016).
In particolare saranno esaminati i profili pratici e trasversali di maggiore interesse per le stazioni appaltanti)
PROGRAMMA
- Genesi del Decreto correttivo e profili generali.
- Le novità e le semplificazioni per le procedure sotto-soglia e per gli affidamenti infra 40.000 euro. In particolare:
- i nuovi principi;
- la rotazione;
- il numero minimo di operatori da invitare;
- la determina a contrattare semplificata;
- i criteri di aggiudicazione;
- la semplificazione della verifica dei requisiti;
- le cauzioni.
- Le novità in materia di programmazione (lavori, servizi e forniture).
- La progettazione dei lavori e l’affidamento dei servizi tecnici: la vincolatività delle tariffe.
- L’anticipazione del prezzo.
- Il nuovo ambito dell’appalto integrato.
- Le commissioni giudicatrici: le importanti novità per le procedure sopra e sotto soglia. La questione del RUP in commissione.
- Le novità in tema di offerte anomale: i criteri di calcolo della soglia di anomalia e gli elementi di valutazione.
- La tutela del lavoro e gli aspetti sociali negli appalti labour intensive: il ritorno dello scorporo del costo del personale; le clausole sociali obbligatorie e il rapporto con i principi comunitari; la valutazione del costo del lavoro; il DURC e la valutazione di congruità della manodopera.
- Le novità in tema di requisiti generali e speciali, RTI e consorzi, avvalimento.
- Il nuovo soccorso istruttorio “gratuito”: questioni aperte e criticità applicative.
- Le modifiche al subappalto.
- Gli appalti dei servizi dell’allegato IX: tutte le novità sulla disciplina applicabile.
- Le innovazioni in tema di modifiche ai contratti in corso di esecuzione; la nuova disciplina generale delle penali; la verifica di conformità.
- Le innovazioni in tema di trasparenza, pubblicazioni e comunicazioni: le modifiche all’art. 29.
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Il Decreto correttivo al Codice dell’amministrazione digitale: le principali novità
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
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Acquista online |
Acquista via FAX |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
A seguito della riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale (operata con la riforma del D. Lgs. n. 179/2016) le Amministrazioni sono tenute a garantire il diritto degli utenti ad usufruire di servizi digitali di qualità.
Innanzitutto le amministrazioni devono implementare SPID (il sistema pubblico di identità digitale) in tutti i servizi digitali che richiedono autenticazione sia quelli già esistenti che quelli di nuova attivazione.
Nello sviluppo dei servizi, poi, gli enti sono tenuti a rispettare le guida di design per i servizi e i siti della Pubblica amministrazione che hanno l’obiettivo di definire regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti e di contribuire a ridurre la spesa della PA nella progettazione e realizzazione di nuovi prodotti (applicazioni, siti, servizi digitali).
Durante il corso - concepito per supportare le amministrazioni nella pianificazione delle azioni necessarie a rispettare la normativa in materia di SPID e servizi on line - saranno analizzate le principali scadenze e adempimenti previsti per i singoli enti, anche con riferimento alle responsabilità in caso di inadempimento.
PROGRAMMA
- I servizi on line: gli obblighi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale
- SPID: modalità e tempistiche per l’adeguamento
- Le linee guida sui siti web della PA
- Le norme in materia di accessibilità dei siti e servizi delle PA
- Le linee guida per il design dei servizi digitali delle pubbliche amministrazioni
- Sanzioni e responsabilità
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta - 27 Gennaio 2023, ore 9.30-11.30
D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201
Il nuovo Decreto di riordino dei servizi pubblici locali è stato adottato in attuazione dell'articolo 8 della Legge annuale della concorrenza per il 2021 e nel rispetto dei tempi previsti dal PNRR, di cui costituiva un'importante riforma da emanare entro la fine del 2022.
Il provvedimento si concentra in particolare sul tema dell’in house providing, ma introduce anche altre importanti innovazioni, quale il ritorno alle forme obbligatorie di gestione; modifica, inoltre, il quadro motivazionale e di analisi che devono produrre annualmente gli Enti Locali, introducendo nuovi obblighi per i Comuni sopra i 5.000 abitanti.
Il corso esamina le linee portanti del nuovo provvedimento e le sue ricadute operative.
Docente
Public Utilities Channel - Marzo 2024
Il Decreto di riordino ha impattato in modo significativo sul mondo dei servizi pubblici locali a rilevanza economica.
Come noto il provvedimento nasce nel quadro del PNNR ed ha un’impostazione pro concorrenziale, ma comunque rispettosa dell’autonomia riservata alle Amministrazioni Pubbliche che affidano servizi pubblici locali.
È necessario, tuttavia, prestare la massima attenzione alle motivazioni e al processo istruttorio, onde evitare scelte sbagliate o intoppi.
Le novità del Decreto sono molteplici. In particolare:
- dalle forme obbligatorie di gestione, alle relazioni da effettuare e portare in approvazione;
- dal mutato ruolo di ANAC, alla durata degli affidamenti.
Il corso esamina tali novità fornendo un utile quadro di sintesi.

