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Registrazione evento in diretta - 6 Dicembre 2022, ore 9.00-13.00


Concessioni e convenzioni. Il riassetto dopo il Decreto Legislativo n. 38/2021

Il corso esamina il tema relativo alla gestione degli impianti sportivi, approfondendo le modalità e le formule giuridico-amministrative applicabili agli impianti aventi rilevanza economica e a quelli privi di tale rilevanza, alla luce della recente giurisprudenza e nella prospettiva dell’imminente entrata in vigore del D.Lgs. n. 38/2021 (“Attuazione dell’art. 7 della Legge 8 agosto 2019, n. 86, recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi”), applicabile dal 1° gennaio 2023.


Docente

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.

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Registrazione evento in diretta - 15 Marzo 2022, ore 15.00-16.00


L’accertamento dei requisiti di soggiorno

Il Decreto Legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 ha recepito la Direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione e soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea nel territorio degli Stati membri. Da allora l’ufficio anagrafe è diventato l’unico vero controllore della regolarità della presenza in Italia del cittadino comunitario. L’accertamento del possesso dei requisiti di soggiorno, richiesto sia nella fase dell’iscrizione anagrafica, sia al momento della richiesta dell’attestato di soggiorno permanente, genera sempre numerosi dubbi e difficoltà fra gli operatori.

Il corso è organizzato da “Servizi Demografici Channel”, il nuovo servizio di aggiornamento online riservato agli abbonati al sito “servizidemografici.com”.


Relatori

William Damiani, Istruttore Direttivo presso il Comune di Riccione. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di anagrafe e diritto amministrativo

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 28 Ottobre 2021, ore 15.00


L’avviso di accertamento esecutivo: elementi essenziali, motivazione, sistema sanzionatorio, notifica degli atti, decadenza e prescrizione

Il controllo e il contrasto all’evasione dei tributi locali è una attività di rilevanza strategica, in quanto garantisce agli Enti il mantenimento di un adeguato livello di risorse, funzionale al raggiungimento della necessaria autonomia finanziaria e al conseguimento del principio di equità attraverso la distribuzione del carico fiscale a tutti i soggetti passivi.

A tal riguardo è opportuno ricordare che le Amministrazioni hanno il dovere di agire in conformità ai principi costituzionali del buon andamento dell’attività amministrativa, nel rispetto della trasparenza e dell’imparzialità (art. 97), del principio di equità (art. 3) e della capacità contributiva (art. 53), senza dimenticare il principio di legalità (art. 23).

Appare quindi con tutta evidenza la delicatezza di tale attività che, se non eseguita in maniera corretta ed efficace, espone l’Ente al rischio di danno erariale.

Vanno inoltre considerate anche le pronunce della Corte dei conti che più volte ha ribadito come l’attività di controllo rappresenti un obbligo per l’Ente Locale, proprio in relazione alla necessità di contrastare l’evasione e la disparità di trattamento dei contribuenti.

Al fine di organizzare in maniera adeguata i controlli e le verifiche è altresì necessario che l’ufficio tributi svolga questi compiti con competenza e legittimità, emettendo atti di accertamento in grado di resistere a potenziali ricorsi, applicando le sanzioni secondo i principi e le modalità indicate dal vigente sistema sanzionatorio, senza trascurare le regole che disciplinano la notifica degli atti tributari.

Il corso, di taglio operativo, trasferisce conoscenze e strumenti metodologici per svolgere adeguatamente le attività di controllo.


Docente

Stefania Zammarchi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di tributi locali. Dottore commercialista e Revisore dei conti. Dirigente presso Unione di Comuni

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Registrazione diretta: 30 gennaio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Formazione, trasmissione, gestione e conservazione

Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. 

Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici. 

In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico. 

Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali. 

Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini. 

L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.

Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.


Docente

Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Registrazione diretta: 09 luglio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Formazione, trasmissione, gestione e conservazione

Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.

Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.

In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.

Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.

Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.

L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.


Docente

Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Registrazione diretta: 20 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Formazione, trasmissione, gestione e conservazione

Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.

Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.

In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.

Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.

Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.

L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.


Docente

Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Registrazione diretta: 31 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Formazione, trasmissione, gestione e conservazione

Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. 

Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici. 

In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico. 

Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali. 

Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini. 

L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.


Docente

Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Già consigliere del Ministro per la semplificazione e per la P.A. e componente della Commissione degli Utenti di Informazione Statistica costituita presso ISTAT. Dal 2014 al 2016 è stato membro del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)

Categoria: Amministrazione
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 07 Dicembre 2022, ore 9.30-12.30


Come contabilizzare, come appaltare, come rendicontare

Il corso affronta le principali questioni relative all’attuazione degli interventi del PNRR/PNC e, in particolare, gli aspetti relativi alla contabilizzazione, all’attività contrattuale e alla rendicontazione, tenendo conto delle recenti novità normative in materia.


Più nel dettaglio, in relazione alla contabilizzazione ci si soffermerà sulle modalità di gestione contabile di acquisizione ed impiego delle risorse, alla luce della normativa speciale appositamente prevista per garantire regole dedicate all’attuazione dei progetti.

Per l'attività contrattuale l'analisi si concentrerà sulle procedure utilizzabili da parte dei RUP.

Infine, l’ultima parte sarà dedicata alle procedure di rendicontazione e ai rapporti con i diversi soggetti attuatori, e tra questi ultimi ed il Servizio centrale del PNRR, con approfondimenti sulle ultime circolari del MEF - RGS in relazione ai flussi di cassa, all’erogazione delle somme in anticipazione, alle quote intermedie SAL e al saldo.


Docenti

Stefano Usai
Vice Segretario comunale. Autore di pubblicazioni in materia
Maria Carla Manca
Dottore commercialista, Revisore legale e Revisore di Enti Locali. Esperta in gestione e rendicontazione di Fondi comunitari. Curatrice della rubrica “Finanza agevolata” della rivista “Finanza e Tributi Locali (Maggioli Editore). Presidente ANCREL Oristano
Marco Rossi
Dottore commercialista e revisore legale. Professore a contratto presso l’Università di Genova. Autore di pubblicazioni in materia

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 28 marzo 2025, ore 9.00-13.00


Corso pratico operativo per orientare e gestire la scelta del modulo organizzativo: appalto di servizi, partenariato, co-programmazione e co-progettazione

Il percorso formativo esamina, con taglio pratico ed operativo, i diversi moduli organizzativi per la gestione dei servizi sociali previsti sia dal Codice del Terzo settore sia dal Codice dei Contratti pubblici.

Il contesto europeo, da un lato, invita e rende necessario l’impiego, anche nel settore della contrattualistica pubblica, di strumenti per la gestione, socialmente sostenibile, delle commesse pubbliche e, dall’altro, incentiva forme di collaborazione tra pubblico e privato, per meglio raggiungere gli obiettivi e per far fronte alla crisi finanziaria derivante dai vincoli posti dalla finanza pubblica.

Obiettivi di collaborazione ed amministrazione condivisa perseguibili sia attraverso il codice dei contratti sia attraverso il Codice del Terzo settore.

Al fine di garantire una gestione consapevole degli strumenti disponibili, il corso di formazione esamina:
  • gli strumenti alternativi per la gestione dei servizi sociali (appalto di servizi, forme di partenariato, co programmazione e coprogettazione);
  • gli atti, anche generali, da adottare per la definizione degli obiettivi e per la scelta dei moduli procedimentale;
  • i punti di contatto tra le varie possibili forme di gestione dei servizi sociali.


Docenti

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.
Luciano Gallo
Referente contratti pubblici e innovazione sociale, diritto del Terzo settore di ANCI Emilia-Romagna, componente dell'Osservatorio Nazionale sull'Amministrazione condivisa, dottore di ricerca, autore di varie pubblicazioni, svolge abituale attività di docenza.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 25 luglio 2023, ore 9.30-11.30


Modalità operative

Dal 2021 è entrato in vigore il Canone unico patrimoniale che ha riunito in un solo prelievo le entrate locali relative a: occupazione suolo pubblico, Canone pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni e occupazioni aree mercatali.

La difficoltà più rilevante per i Comuni è stata quella di conciliare i differenti presupposti normativi delle varie entrate, oltre al fatto di dover garantire l’invarianza di gettito.

A queste criticità si aggiungono le problematiche relative alle necessità della gestione quotidiana dello sportello CUP in ragione del fatto che, pur all’interno di un nuovo quadro normativo, mantiene una forte continuità con le situazioni pregresse.

Il corso si pone l’obiettivo di costruire un anello di congiunzione fra la precedente gestione e quella che occorre adottare oggi, nell’intento di individuare modalità operative adeguate al nuovo contesto.


Docente

Stefania Zammarchi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di tributi locali. Dottore commercialista e Revisore dei conti. Dirigente presso Unione di Comuni.

Includi nel Report: No

Public Utilities Channel - Maggio 2026

15 Maggio 2026, ore 9.00-10.00


Introduzione

Programma in fase di definizione
  

Docente

Giampiero Pizziconi

Includi nel Report: No

Il Personale Channel - Gennaio 2022


Quadro di sintesi e ricadute operative

Il corso illustra le principali novità della Legge di bilancio 2022 e del Decreto “Milleproroghe” sul personale degli Enti Locali.

Con l’occasione si analizzeranno anche le linee portanti del nuovo CCNL delle Funzioni Centrali 

  • di imminente approvazione 
  • che per alcuni istituti anticiperà le disposizioni che poi andranno a confluire nel rinnovo del contratto Funzioni Locali.


Docente

Vincenzo GiannottiDirigente del settore gestione risorse umane e finanziarie di Comune capoluogo di Provincia. Dottore commercialista e Revisore Enti Locali. Autore pubblicazioni in materia. Direttore del sito bilancioecontabilita.it

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 27 Gennaio 2022, ore 11.00-13.00


Indicazioni operative

Le trattative per il rinnovo dei tre contratti della Sanità - ormai tutti scaduti - sono ancora in alto mare: quello del comparto è in fase avanzata ma ha molti nodi da sciogliere, mentre per i due CCNL della dirigenza non è stato neppure diramato l’atto di indirizzo.

Dal canto suo la Legge di bilancio per il 2022 ha disposto alcuni interventi legislativi a supporto della contrattazione che potrebbero favorire la chiusura delle trattative.

Il corso esamina tali novità e le ricadute operative in termini di organizzazione e gestione del personale.


Docenti

Stefano Simonetti
Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di organizzazione e gestione del personale. Già negoziatore A.Ra.N.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 28 Settembre 2021, ore 9.30


Patto per il lavoro pubblico, reclutamento, PNRR e nuova stagione contrattuale 2018-2021

Dopo la chiusura dei tre contratti collettivi riguardanti la tornata 2016-2018, scaduti il 31 dicembre 2018, con il Patto per il lavoro pubblico e la cosiddetta Direttiva-madre della Funzione Pubblica si è aperta la nuova stagione contrattuale 2018-2021.

Contestualmente il nuovo Governo è intervenuto sulle procedure concorsuali (D.L. n. 44/2021), con innovazioni che comporteranno rilevanti problematiche applicative nel comparto della sanità.

Infine, con il cd. Decreto “Reclutamento” (D.L. n. 80/2021) sono state approvate ulteriori modifiche che interessano il Testo Unico del pubblico impiego.

Il corso illustra tali novità per poi focalizzare l’analisi sulla loro ricaduta operativa in termini di organizzazione e gestione del personale.


Docente

Stefano Simonetti
Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di organizzazione e gestione del personale. Già negoziatore A.Ra.N.

Includi nel Report: No

Public Utilities Channel - Settembre 2024


Quadro normativo e indicazioni operative

Il corso analizza modalità e limiti alle assunzioni da parte delle Società partecipate e controllate dalla P.A. 

Infatti, da un sistema interamente privatistico si è giunti ad una nuova modalità che impone, anche ad Enti formalmente governati dal diritto privato, il rispetto dei principi validi per la P.A. dettati dal Testo Unico del pubblico impiego (Decreto Legislativo n. 165/2001). 

In questo contesto saranno esaminate:

  • le principali norme del Testo Unico delle partecipate (Decreto Legislativo n. 175/2016);
  • i rapporti con quello del pubblico impiego;
  • la programmazione e gli strumenti principali a disposizione degli Enti che governano le Società partecipate, compresi istituti quali la mobilità e la stabilizzazione. 



Docente

Pasquale Monea
Segretario generale di Amministrazione comunale. Autore di pubblicazioni in materia 


Categoria: Servizi Pubblici
Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Un approccio metodologico: analisi delle vulnerabilità, gestione delle minacce e focus sulle Misure Minime AgID

Le norme internazionali e le buone pratiche di settore evidenziano sempre più la necessità di partire da una corretta analisi del rischio per poter sviluppare ed attuare un impianto coerente ed adeguato di misure per la cybersecurity.

Il corso illustra i principi fondamentali di un corretto processo di analisi e gestione del rischio cibernetico, facendo riferimento alla norma internazionale ISO 27005, per poi approfondire i requisiti di sicurezza previsti dalle "Misure Minime AgID", tuttora vigenti per le Pubbliche Amministrazioni.


Docente

Corrado Giustozzi
Esperto di sicurezza cibernetica. Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e docente universitario. Già componente dell’Advisory Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA), già responsabile dello sviluppo del CERT governativo della Pubblica Amministrazione presso l’Agenzia per l’Italia Digitale. Autore di pubblicazioni in materia.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 29 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Un approccio metodologico: analisi delle vulnerabilità, gestione delle minacce e focus sulle Misure minime AgID

Le norme internazionali e le buone pratiche di settore evidenziano sempre più la necessità di partire da una corretta analisi del rischio per poter sviluppare ed attuare un impianto coerente ed adeguato di misure per la cybersecurity.

Il corso illustra i principi fondamentali di un corretto processo di analisi e gestione del rischio cibernetico, facendo riferimento alla norma internazionale ISO 27005, per poi approfondire i requisiti di sicurezza previsti dalle "Misure Minime AgID", tuttora vigenti per le Pubbliche Amministrazioni.


Docente

Corrado Giustozzi
Consulente strategico, docente e divulgatore con oltre trentacinque anni di esperienza nella sicurezza cibernetica, è componente del Consiglio direttivo di Clusit. È stato esperto supersenior di sicurezza cibernetica presso l'Agenzia per l'Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della P.A., e componente dell’Advisory Board dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA). È docente di cybersecurity nel corso di Laurea magistrale di Ingegneria dei sistemi intelligenti dell’Università Campus Bio-medico, e nei Master universitari di 2° livello in Cybersecurity di LUISS, Campus Bio-medico, Link Campus, e SIOI. Ha al suo attivo quattro libri e oltre mille articoli.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 28 Giugno 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Un approccio metodologico: analisi delle vulnerabilità, gestione delle minacce e focus sulle Misure Minime AgID

Le norme internazionali e le buone pratiche di settore evidenziano sempre più la necessità di partire da una corretta analisi del rischio per poter sviluppare ed attuare un impianto coerente ed adeguato di misure per la cybersecurity.

Il corso illustra i principi fondamentali di un corretto processo di analisi e gestione del rischio cibernetico, facendo riferimento alla norma internazionale ISO 27005, per poi approfondire i requisiti di sicurezza previsti dalle "Misure Minime AgID", tuttora vigenti per le Pubbliche Amministrazioni.


Docente

Corrado Giustozzi
Esperto di sicurezza cibernetica presso l'Agenzia per l'Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della Pubblica Amministrazione. Componente del Permanent Stakeholders' Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA). Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Autore di pubblicazioni in materia.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 19 dicembre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Un approccio metodologico: analisi delle vulnerabilità, gestione delle minacce e focus sulle Misure minime AgID

Le norme internazionali e le buone pratiche di settore evidenziano sempre più la necessità di partire da una corretta analisi del rischio per poter sviluppare ed attuare un impianto coerente ed adeguato di misure per la cybersecurity. 

Il corso illustra i principi fondamentali di un corretto processo di analisi e gestione del rischio cibernetico, facendo riferimento alla norma internazionale ISO 27005, per poi approfondire i requisiti di sicurezza previsti dalle "Misure Minime AgID", tuttora vigenti per le Pubbliche Amministrazioni.


Docente

Corrado Giustozzi
Esperto di sicurezza cibernetica. Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e docente universitario. Già componente dell’Advisory Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA), già responsabile dello sviluppo del CERT governativo della Pubblica Amministrazione presso l’Agenzia per l’Italia Digitale. Autore di pubblicazioni in materia.

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