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Registrazione appuntamento in diretta Bilancio e Tributi Locali Channel, Luglio 2025
Data diretta: 10 luglio 2025, ore 14.30-16.30
Per una corretta ed efficace riscossione dei tributi locali nell’ambito delle procedure concorsuali è necessario tenere conto delle specifiche regole della procedura.
Il corso intende fornire indicazioni e suggerimenti sulle attività da compiere per garantire all’Ente locale la massima tutela del credito vantato.
Docente
Registrazione diretta: 27 novembre 2024, ore 9.30-12.30
Il quadro normativo e giurisprudenziale aggiornato
Il corso esamina in dettaglio le regole che disciplinano le procedure di fallimento/liquidazione giudiziale e di concordato preventivo, per consentire agli Enti Locali un’efficace tutela dei propri crediti tributari.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 novembre 2024, ore 9.00-13.00
La disciplina della rotazione negli affidamenti diretti e nelle procedure negoziate, contenuta nell’art. 49 del Decreto Legislativo n. 36/2023, continua a suscitare dubbi interpretativi e difficoltà operative.
ANAC, nel tentativo di chiarire o precisare le modalità esecutive per la corretta applicazione della rotazione tra operatori economici, è intervenuta a più riprese, prima con i comunicati del Presidente, rispettivamente del 5 e del 24 giugno 2024, successivamente pubblicando in data 30 luglio 2024 un “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro”.
In effetti l’art. 49 del Codice dei contratti, apparentemente di semplice lettura, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, co. 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare e degli affidamenti di ogni stazione appaltante.
Il corso ha il duplice scopo di analizzare gli innumerevoli punti critici della norma, prospettando soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, e di fornire adeguati strumenti per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente il principio di rotazione. L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Specifica attenzione sarà dedicata all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
In materia di regolamento attuativo saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di lavori e di servizi, quali quelli informatici, attinenti all’ingegneria all’architettura, ai servizi legali, ai beni culturali..
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Il corso individua le modalità operative per la corretta applicazione della disciplina della rotazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
L’art. 49 del Codice, apparentemente semplice, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, comma 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare di ogni stazione appaltante.
L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza e i soggetti aggregatori da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Inoltre saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di servizi, quali quelli attinenti all’ingegneria all’architettura e ai servizi legali.
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico e si analizzeranno le possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 dicembre 2025, ore 10.00-13.00
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 giugno 2025, ore 9.00-13.00
Docente
Registrazione appuntamento in diretta
15 luglio 2026, ore 15.00-17.00
Introduzione
Programma in fase di definizione
Docente
Registrazione evento in diretta - 5 Luglio 2022, ore 10.00-12.30
Adempimenti operativi
Entro il 31 luglio 2022 gli Enti Locali dovranno deliberare l’assestamento generale di bilancio (art. 175, co. 8, del TUEL) e la salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193, co. 2, del TUEL).
In particolare:
- l’art. 175, comma 8 prevede che: “Mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall’organo consiliare dell’Ente entro il 31 luglio di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il Fondo di riserva e il Fondo di riserva cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio”;
- l’art. 193, comma 2 prevede che: “Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’Ente Locale e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare:
- le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati facciano prevedere un disavanzo;
- i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti;
- le iniziative necessarie ad adeguare il Fondo crediti di dubbia esigibilità in caso di squilibri riguardanti la gestione dei residui.
Il corso, di taglio fortemente operativo, fornisce i necessari approfondimenti per attuare correttamente i due adempimenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Luglio 2023, ore 10.00-12.30
Adempimenti operativi
Entro il 31 luglio 2023 gli Enti Locali dovranno deliberare l’assestamento generale di bilancio (art. 175, co. 8, del TUEL) e la salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193, co. 2, del TUEL).
In particolare:
- l’art. 175, co. 8, prevede che: “Mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall’organo consiliare dell’Ente entro il 31 luglio di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il Fondo di riserva e il Fondo di riserva cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio”;
- l’art. 193, co. 2, prevede che: “Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’Ente Locale e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare:
- le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati facciano prevedere un disavanzo;
- i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti;
- le iniziative necessarie ad adeguare il Fondo crediti di dubbia esigibilità in caso di squilibri riguardanti la gestione dei residui.
Il corso, di taglio fortemente operativo, fornisce i necessari approfondimenti per attuare correttamente i due adempimenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 30 Giugno 2021
Misure e provvedimenti necessari
Come noto, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, i Consigli degli Enti Locali devono attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adottare contestualmente:
- le misure necessarie a ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui;
- i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'art. 194;
- le iniziative necessarie ad adeguare il Fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui.
Il permanere dell’emergenza Covid-19, le pronunce della Corte Costituzionale n. 34/2021 e n 80/2021, nonchè gli ultimi orientamenti della Corte dei conti, impongono ai Comuni importanti riflessioni.
Inoltre, la verifica degli equilibri non potrà esimersi da un’attenta valutazione dell’impatto dei provvedimenti emergenziali, calati nella realtà operativa di ciascun Ente.
Docente
Marco Castellani,Commercialista esperto in fiscalità e contabilità degli Enti Pubblici. Autore di pubblicazioni in materia.
Evento trasmesso in diretta - 20 e 27 Aprile 2023, ore 9.30-12.30
Mani sulla tastiera! Capire e farsi capire anche a distanza
Non c'è solo il front office. Già... I cittadini li incontriamo anche via email. E scrivere in modo efficace richiede abilità diverse da quelle utili allo sportello. Lo sanno bene i dipendenti che durante la pandemia hanno visto mutare la tipologia di lavoro e le modalità di interazione con l'utenza: meno presenza, meno contatti diretti, più conversazioni telefoniche e soprattutto più risposte via posta elettronica. Si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi, nonostante lo stato di emergenza Covid sia terminato.
A fronte di un obiettivo che resta sempre il medesimo, e cioè offrire un servizio di qualità, cambia lo strumento con cui siamo chiamati a soddisfare le esigenze del pubblico. Ma come essere altrettanto efficaci quando, anziché dietro la scrivania o la cornetta, “picchiettiamo” sulla tastiera del computer?
Il corso intende anzitutto evidenziare il potere del linguaggio sulla sfera emotiva dell'interlocutore, da cui dipende la nostra capacità persuasiva. E poi intende illustrare le tecniche e svelare i trucchi per risultare sintetici, incisivi e chiari nella stesura dei testi, che sappiano fornire dati, informare e facilitare la comprensione. Senza contare che i suggerimenti tornano utili anche nella comunicazione scritta con i nostri colleghi, quando ad esempio siamo chiamati a redigere un report o un verbale.
Docente
Evento trasmesso in diretta: 28 novembre e 01 dicembre 2023, ore 9.30-12.30
E-mail chiare e dirette. Tecniche pratiche per capire e farci capire dai nostri utenti (e dai colleghi…), anche quando l’interazione avviene con posta elettronica
Non c'è solo il front office. Già... I cittadini li incontriamo anche via email. E scrivere in modo efficace richiede abilità diverse da quelle utili allo sportello. Lo sanno bene i dipendenti che durante la pandemia hanno visto mutare la tipologia di lavoro e le modalità di interazione con l'utenza: meno presenza, meno contatti diretti, più conversazioni telefoniche e, soprattutto, più risposte via posta elettronica. Si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi, nonostante il Covid sia superato.
A fronte di un obiettivo che resta sempre il medesimo, e cioè offrire un servizio di qualità, cambia lo strumento con cui siamo chiamati a soddisfare le esigenze del pubblico. Ma come essere altrettanto efficaci quando, anziché dietro la scrivania o la cornetta, “picchiettiamo” sulla tastiera del computer?
Il corso intende anzitutto evidenziare il potere del linguaggio sulla sfera emotiva dell'interlocutore, da cui dipende la nostra capacità persuasiva. E poi intende illustrare le tecniche e svelare i trucchi per risultare sintetici, incisivi e chiari nella stesura dei testi, che sappiano fornire dati, informare e facilitare la comprensione. Senza contare che i suggerimenti tornano utili anche nella comunicazione scritta con i nostri colleghi, quando ad esempio siamo chiamati a redigere un report o un verbale.
Docente
Evento trasmesso in diretta - 28 Novembre e 2 Dicembre 2022, ore 9.30-12.30
Mani sulla tastiera! Capire e farsi capire anche a distanza
Non c'è solo il front office. Già... I cittadini li incontriamo anche via email. E scrivere in modo efficace richiede abilità diverse da quelle utili allo sportello. Lo sanno bene i dipendenti che durante la pandemia hanno visto mutare la tipologia di lavoro e le modalità di interazione con l'utenza: meno presenza, meno contatti diretti, più conversazioni telefoniche e soprattutto più risposte via posta elettronica. Si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi, nonostante lo stato di emergenza Covid sia terminato.
A fronte di un obiettivo che resta sempre il medesimo, e cioè offrire un servizio di qualità, cambia lo strumento con cui siamo chiamati a soddisfare le esigenze del pubblico. Ma come essere altrettanto efficaci quando, anziché dietro la scrivania o la cornetta, “picchiettiamo” sulla tastiera del computer?
Il corso intende anzitutto evidenziare il potere del linguaggio sulla sfera emotiva dell'interlocutore, da cui dipende la nostra capacità persuasiva. E poi intende illustrare le tecniche e svelare i trucchi per risultare sintetici, incisivi e chiari nella stesura dei testi, che sappiano fornire dati, informare e facilitare la comprensione. Senza contare che i suggerimenti tornano utili anche nella comunicazione scritta con i nostri colleghi, quando ad esempio siamo chiamati a redigere un report o un verbale.
Docente
Evento trasmesso in diretta: 26 e 27 Settembre 2024, ore 9.30-12.30
E-mail chiare e dirette. Tecniche pratiche per capire e farci capire dai nostri utenti (e dai colleghi…), anche quando l’interazione avviene con posta elettronica
Non c'è solo il front office. Già... I cittadini li incontriamo anche via email. E scrivere in modo efficace richiede abilità diverse da quelle utili allo sportello. Lo sanno bene i dipendenti che durante la pandemia hanno visto mutare la tipologia di lavoro e le modalità di interazione con l'utenza: meno presenza, meno contatti diretti, più conversazioni telefoniche e, soprattutto, più risposte via posta elettronica. Si tratta di una tendenza destinata a consolidarsi.
A fronte di un obiettivo che resta sempre il medesimo, e cioè offrire un servizio di qualità, cambia lo strumento con cui siamo chiamati a soddisfare le esigenze del pubblico. Ma come essere altrettanto efficaci quando, anziché dietro la scrivania o la cornetta, “picchiettiamo” sulla tastiera del computer?
Il corso evidenzia innanzitutto il potere del linguaggio sulla sfera emotiva dell'interlocutore, da cui dipende la nostra capacità persuasiva. E poi intende illustrare le tecniche e svelare i trucchi per risultare sintetici, incisivi e chiari nella stesura dei testi, che sappiano fornire dati, informare e facilitare la comprensione. Senza contare che i suggerimenti tornano utili anche nella comunicazione scritta con i nostri colleghi, quando ad esempio siamo chiamati a redigere un report o un verbale.
Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni (soft skills).
Docente
Evento trasmesso in diretta:
Normativa, verifiche, errori da evitare e buone prassi a tutela della sicurezza stradale e degli utenti della strada
La segnaletica è una parte strutturale della rete stradale, indispensabile e fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza della circolazione di tutti gli utenti della strada.
Tuttavia, sulla rete stradale italiana spesso si riscontra una gestione approssimativa della segnaletica, talvolta creativa e non conforme alle norme, con conseguente spreco di risorse.
Si possono infatti trovare segnali inutili, ridondanti, non previsti dal Codice della strada, oltre a segnali obbligatori mancanti, malcomposti, imprecisi, deteriorati o non visibili.
Il corso indica le corrette modalità di composizione e posizionamento dei segnali stradali al fine di garantire la conformità alle norme, una migliore comprensione da parte degli utenti per la tutela della sicurezza stradale e un miglior decoro urbano.
Docente
Ufficio Commercio Channel - Novembre 2024
Public Utilities Channel - Giugno 2024
Il corso esamina la recente sentenza della Corte Costituzionale n. 98/2024, la quale irrompe su un regime delle inconferibilità ed incompatibilità che sembrava destinato a diventare sempre più rigido per gli amministratori delle Società pubbliche.
La sentenza fa giustizia di un abuso di delega che da tempo era stato sollevato: l’auspicio è che sia l’avvio di una nuova regolamentazione in grado di correggere alcuni profili di manifesta iniquità.
La Sezione 'Amministrazione Trasparente' dei siti istituzionali
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
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PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
A queste domande sarà data risposta nel corso online a cura dell’Avv. Ernesto Belisario
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione diretta: 09 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione per i piccoli Comuni
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) racchiude in uno strumento unico di programmazione e organizzazione gli adempimenti in materia di performance, gestione delle risorse umane e prevenzione della corruzione.
Tra le sottosezioni di cui si compone il PIAO, anche quello semplificato rivolto ai Comuni con meno di 50 dipendenti, vi è la c.d. Sezione Rischi corruttivi e trasparenza.
Il corso, che tiene conto delle novità introdotte dall’ANAC nel PNA 2022 con delibera n. 31 del 30 gennaio 2025, analizza nel dettaglio i sette elementi di cui si compone la predetta sezione (anagrafica, obiettivi strategici, contesto esterno, contesto interno, struttura organizzativa, mappatura dei processi, misure generali).
Infine, verranno suggerite soluzioni semplici ma efficaci per agevolare il segretario comunale e il personale delle segreterie nella gestione dei nuovi adempimenti imposti dall’evoluzione del quadro normativo.
Docente
Rossana Turturiello
Avvocato; specialista in materia di anticorruzione e trasparenza; autrice e docente del corso teorico-pratico organizzato dalla Scuola di Alta Formazione IPSOA, Gruppo Wolters Kluwer Italia srl, in materia di “Anticorruzione e trasparenza”; consulente presso enti pubblici e soggetti assimilati (Comuni, Province, Regioni, Consorzi, Società in house, Aziende ospedaliere, Aziende sanitarie locali), ideatrice del software E.T. (Easy Transparency) in materia di trasparenza amministrativa per agevolare gli Enti nelle pubblicazioni degli atti in “Amministrazione Trasparente”, acquistabile sul MEPA.
