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Corso Online: Gli acquisti di beni e servizi sul mercato elettronico (aggiornato con i manuali 2015)

CORSO NON PIU' ACQUISTABILE


Durata complessiva:
circa 4 ore di video + materiale didattico

Listino (senza aggravio IVA per Enti Pubblici)

Attivazione del singolo accesso: prezzo euro 149

Dal secondo accesso fino a 100 accessi: euro 30 cadauno

Dal 101esimo accesso in poi: euro 10 cadauno

"La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)"

L’accesso al corso sarà garantito per i 90 giorni successivi alla data di effettuazione dell’acquisto.

DOCENTI:

Alessandro Massari, Avvocato amministrativista, Direttore della rivista "Appalti&Contratti"

Giancarlo Sorrentino, Responsabile del servizio gare telematiche della Stazione Unica Appaltante di Amministrazione Provinciale

Gli acquisti di beni e servizi sul mercato elettronico costituiscono un tema di particolare attualità sia per gli operatori delle Amministrazioni Pubbliche, sia per le imprese interessate ad offrire i propri prodotti e servizi su queste piattaforme. Infatti la manovra sulla spending review ha introdotto l’obbligo di preventiva escussione o prioritario ricorso del MePA o di strumenti di e-procurement per effettuare acquisti di beni e servizi di importo inferiore alle soglie comunitarie. Obbligo voluto fortemente dal legislatore al fine di garantire, da un lato, una maggiore concorrenza fra gli operatori economici e, dall’altro, la massima trasparenza dei processi di acquisto grazie alla tracciabilità informatica delle operazioni di selezione del contraente. E’ opportuno precisare che la violazione di tali obblighi comporta molteplici conseguenze: nullità dei contratti, responsabilità disciplinare e amministrativa.

Il tema del mercato elettronico, nella sua duplice dimensione giuridica ed informatica, è affrontato da Giancarlo Sorrentino. La parte specifica sul MePA è preceduta da un video di Alessandro Massari sui sistemi di acquisizione di beni e servizi nell’attuale quadro normativo, mentre il dott. Sorrentino illustra efficacemente via video tutti i passaggi operativi e gli adempimenti pratici della procedura di acquisto sul mercato elettronico, evidenziando le criticità e gli errori da evitare.

Ulteriore valore aggiunto è dato dalla possibilità per gli utenti di ottenere la risposta ad un quesito sul tema degli acquisti sul MePA e di consultare l’intera banca dati dei quesiti e delle risposte formulate.

Il percorso è così articolato:

  • Video presentazione introduttiva di Alessandro Massari.
  • Video di Alessandro Massari sui sistemi di acquisizione di beni e servizi nell’attuale quadro normativo
  • Simulazioni interattive per la "Creazione di una RDO sul MEPA": la prima illustra la realizzazione di una RDO con il criterio del prezzo più basso, la seconda invece la creazione di una RDO con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Una guida passo passo sugli step operativi delle procedure sul MEPA, con esempi di compilazione della modulistica illustrati da Giancarlo Sorrentino, che evidenzia anche criticità ed errori da evitare negli adempimenti pratici;
  • Sezione FAQ, con le risposte agli interrogativi più frequenti sulla materia;
  • Forum di confronto con Giancarlo Sorrentino, per proporre ulteriori quesiti sul tema;
  • Test di valutazione con domande a risposta multipla, per verificare il livello di apprendimento acquisito;
  • Biblioteca di approfondimento, con la selezione ragionata di normativa, prassi amministrativa, giurisprudenza, slides e commenti in materia.

Guarda il trailer:

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Registrazione evento in diretta: 06 giugno 2024, ore 9.00-13.00


La loro applicazione attraverso i super-principi del Codice dei contratti pubblici

Il corso fornisce approfondite conoscenze di dettaglio su istituti di grande rilievo tecnico-operativo - quali gli acquisti sotto soglia comunitaria, la rotazione e l’obbligo di suddivisione dell’appalto in lotti funzionali - inquadrandoli però nel più ampio sistema fondativo dei super-principi del Codice dei contratti pubblici.

Tale approccio innovativo si rende necessario soprattutto a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 36/2023, posto che oggi i principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato costituiscono sia un’innovazione sostanziale del nuovo Codice - già in corso di esplorazione - sia nuovi parametri del ragionamento giuridico e di validità degli atti, il cui utilizzo è necessario e doveroso da parte del funzionario pubblico (e dei Giudici) ai fini dell’applicazione del Codice e la risoluzione di questioni pratico-operative, sempre nuove e all’orizzonte, ovvero per la redazione di regolamenti interni in materia.

In particolare, con riferimento agli acquisti sotto soglia, alla rotazione e alla suddivisione ai lotti, sarà essenziale indagare la portata e l’impatto anche del principio di accesso al mercato e della nuova dimensione della concorrenza che, fra i tre super principi, è forse rimasto più nell’ombra, e su cui il dibattito giurisprudenziale sta iniziando a produrre ora i primi esiti concreti.

Chiaramente, la piena comprensione di tale metodo dialettico - che ad un tempo unisce, in un sistema di vasi comunicanti, tanto la dimensione operativa delle procedure di acquisizione con quella giuridica più ampia dei principi pilastro della contrattazione pubblica - potrà essere utile anche per affrontare questioni quotidiane dell’attività amministrativa riferite ad altri specifici ambiti disciplinati dal Codice (diversi dagli acquisti sotto soglia, dalla rotazione e dall’obbligo di suddivisione dell’appalto in lotti), nonché a ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.


Docenti

Morris Montalti
(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica

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Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 9.30


SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.

La disciplina degli appalti e contratti pubblici - già di per sé complessa - è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.

È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.

Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).

Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.


Docente

Mauro Mammana, Avvocato amministrativista. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica

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Registrazione evento in diretta - 22 Aprile 2021


SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.

La disciplina degli appalti e contratti pubblici - già di per sé complessa - è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.

È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari. 

Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).

Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 29 Novembre 2022, ore 9.30-12.30


SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.

La disciplina degli appalti e contratti pubblici – già di per sé complessa – è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.

È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.

Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).

Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.


Docente

Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 18 Maggio 2022, ore 9.30-12.30


SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.

La disciplina degli appalti e contratti pubblici – già di per sé complessa – è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.

È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.

Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).

Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.


Docente

Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica

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Registrazione evento in diretta - 9 Novembre 2021, ore 15.00-17.00


Indicazioni operative

A seguito della sottoscrizione dell’accordo tra A.Ra.N. e parti sindacali, gli Enti dovranno inviare specifica informativa ai dipendenti secondo tre diversi assi di intervento:

  1. dipendenti assunti dal 2 gennaio 2019 fino al 16 settembre 2021, ossia alla data di sottoscrizione dell’accordo;
  2. dipendenti assunti dal 17 settembre 2021 fino al 15 novembre 2021;
  3. gli adempimenti in sede di sottoscrizione del contratto individuale per i neo assunti a partire dal 16 novembre 2021.

Il concetto di assunzione, così come declinato dall’accordo e dalle indicazioni dell’A.Ra.N., la particolarità per il personale della Polizia locale sui proventi del Codice della strada destinata alla previdenza complementare, il concetto e la procedura prevista per il silenzio assenso, rendono necessario la completa conoscenza e l’iter di approvazione al fine di evitare che comportamenti difformi possano creare da parte dei responsabili comportamenti antisindacali e prevenire in tal modo forme di contenzioso.


Docente

Vincenzo Giannotti
Dirigente del Settore risorse finanziarie ed economiche di Comune capoluogo di Provincia. Dottore commercialista e Revisore di Enti Locali. Autore di pubblicazioni in materia. Direttore del sito bilancioecontabilita.it

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Registrazione evento in diretta - 19 Ottobre 2021, ore 9.00


Procedure di conferimento e liquidazione dei compensi

Recentemente il tema degli incarichi esterni è stato oggetto di costante attenzione da parte del legislatore e della Corte dei conti, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica.

Da un lato i “Decreti Madia” sulla riforma del pubblico impiego, prendendo le mosse dal Jobs Act, hanno riformulato le norme che disciplinano il conferimento di lavoro autonomo a soggetti esterni alla P.A., introducendo limiti più stringenti per le collaborazioni coordinate e continuative, che non scompaiono ma riappaiono sotto una nuova veste; dall’altro un nuovo Decreto, nell’abolire il regime dei voucher, ha introdotto - anche per la P.A. - il contratto di prestazione occasionale (CPO), finalizzato a soddisfare specifiche esigenze temporanee o eccezionali nell’ambito di progetti speciali rivolti a determinante categorie in stato di povertà, disabilità, di detenzione, tossicodipendenza, ovvero per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.

La coesistenza di due normative in tema di lavoro occasionale (art. 2222 del Codice civile e e art. 54bis del D.L. n. 50/2017) può porre inevitabili problemi interpretativi e di raccordo.

Ma vi è di più.

Il nuovo Codice dei contratti alimenta ulteriori incertezze: ci si riferisce, in particolare, alla nozione di operatore economico, che stride con i concetti di lavoratore autonomo e appaltatore, tanto cari alla tradizione civilistica italiana e sui quali è tuttora ancorata la giurisprudenza amministrativa e la prassi del Dipartimento Funzione Pubblica.

Che cos’è un incarico? Qual è la sua natura giuridica? Qual è la differenza con l’appalto di servizi alla luce del nuovo Codice dei contratti? Questo è oggi il vero nodo da sciogliere.

In altre parole, una Pubblica Amministrazione, nell’attribuire un incarico a soggetto esterno, conferisce lavoro autonomo o richiede un servizio sul mercato? Qual’è, di conseguenza, il plesso normativo di riferimento? Il Testo Unico sul pubblico impiego o il Codice dei contratti? O la normativa speciale, se esiste? Il Jobs Act come ha influito sul conferimento delle collaborazioni esterne? Quali di esse sopravvivono dopo il 31 dicembre 2018? Il tradizionale lavoro autonomo occasionale sopravvive? O è stato abrogato dalla riforma “Madia”?

Il corso inoltre affronta gli aspetti fiscali e previdenziali relativi al conferimento di incarichi esterni di lavoro autonomo, nelle forme di lavoro professionale, occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa non etero-organizzata, compreso il regime dei rimborsi spese.

Occorre liquidare la fattura di un professionista, emessa a seguito di un incarico di consulenza: posso fidarmi di come il professionista ha compilato il documento o è opportuno svolgere un controllo preliminare? Cosa succede in caso di divergenza tra quanto dichiarato dal professionista in sede di autocertificazione e quanto esposto in fattura?

Se la fattura contiene la cassa di previdenza professionale, la stessa è imponibile ai fini IRPEF? E ai fini IVA? E se invece della cassa di previdenza è esposta una percentuale INPS - gestione separata?

La rivalsa INPS deve essere trattata ai fini IRPEF e IVA come la cassa di previdenza professionale, o ha un trattamento diverso?

Se in fattura sono esposte spese per viaggi, vitto e alloggio, è corretto applicare la ritenuta d’acconto anche su queste?

I documenti in originale devono essere consegnati al sostituto d’imposta? Cosa devono dichiarare all’atto della stipula del contratto?

I rimborsi spese concorrono a formare la base imponibile INPS? Se i rimborsi spese non sono associati a compensi, si applica ugualmente la ritenuta d’acconto?

Può il committente assumere in proprio le spese relative alla prestazione di un professionista? Ad esempio, può pagare direttamente l’albergo di un conferenziere? Se sì, a quali condizioni?

A queste ed altre domande si cercherà di formulare una risposta, facendo riferimento alla giurisprudenza amministrativa e contabile e alla prassi più significativa dell’Agenzia delle Entrate.


Relatori

Alessandro Cairo
Dottore commercialista e revisore contabile. Specializzato in Scienze dell'Amministrazione pubblica e in Giuristi d'impresa (SPISA), Università di Bologna.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 15 Febbraio 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00


Procedure di conferimento e liquidazione dei compensi

Recentemente il tema degli incarichi esterni è stato oggetto di costante attenzione da parte del legislatore e della Corte dei conti, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica.

Da un lato i “Decreti Madia” sulla riforma del pubblico impiego, prendendo le mosse dal Jobs Act, hanno riformulato le norme che disciplinano il conferimento di lavoro autonomo a soggetti esterni alla P.A., introducendo limiti più stringenti per le collaborazioni coordinate e continuative, che non scompaiono ma riappaiono sotto una nuova veste; dall’altro un nuovo Decreto, nell’abolire il regime dei voucher, ha introdotto - anche per la P.A. - il contratto di prestazione occasionale (CPO), finalizzato a soddisfare specifiche esigenze temporanee o eccezionali nell’ambito di progetti speciali rivolti a determinante categorie in stato di povertà, disabilità, di detenzione, tossicodipendenza, ovvero per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.

La coesistenza di due normative in tema di lavoro occasionale (art. 2222 del Codice civile e e art. 54bis del D.L. n. 50/2017) può porre inevitabili problemi interpretativi e di raccordo.

Ma vi è di più.

Il nuovo Codice dei contratti alimenta ulteriori incertezze: ci si riferisce, in particolare, alla nozione di operatore economico, che stride con i concetti di lavoratore autonomo e appaltatore, tanto cari alla tradizione civilistica italiana e sui quali è tuttora ancorata la giurisprudenza amministrativa e la prassi del Dipartimento Funzione Pubblica.

Che cos’è un incarico? Qual è la sua natura giuridica? Qual è la differenza con l’appalto di servizi alla luce del nuovo Codice dei contratti? Questo è oggi il vero nodo da sciogliere.

In altre parole, una Pubblica Amministrazione, nell’attribuire un incarico a soggetto esterno, conferisce lavoro autonomo o richiede un servizio sul mercato? Qual’è, di conseguenza, il plesso normativo di riferimento? Il Testo Unico sul pubblico impiego o il Codice dei contratti? O la normativa speciale, se esiste? Il Jobs Act come ha influito sul conferimento delle collaborazioni esterne? Quali di esse sopravvivono dopo il 31 dicembre 2018? Il tradizionale lavoro autonomo occasionale sopravvive? O è stato abrogato dalla riforma “Madia”?

Il corso inoltre affronta gli aspetti fiscali e previdenziali relativi al conferimento di incarichi esterni di lavoro autonomo, nelle forme di lavoro professionale, occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa non etero-organizzata, compreso il regime dei rimborsi spese.

Occorre liquidare la fattura di un professionista, emessa a seguito di un incarico di consulenza: posso fidarmi di come il professionista ha compilato il documento o è opportuno svolgere un controllo preliminare? Cosa succede in caso di divergenza tra quanto dichiarato dal professionista in sede di autocertificazione e quanto esposto in fattura?

Se la fattura contiene la cassa di previdenza professionale, la stessa è imponibile ai fini IRPEF? E ai fini IVA? E se invece della cassa di previdenza è esposta una percentuale INPS - gestione separata?

La rivalsa INPS deve essere trattata ai fini IRPEF e IVA come la cassa di previdenza professionale, o ha un trattamento diverso?

Se in fattura sono esposte spese per viaggi, vitto e alloggio, è corretto applicare la ritenuta d’acconto anche su queste?

I documenti in originale devono essere consegnati al sostituto d’imposta? Cosa devono dichiarare all’atto della stipula del contratto?

I rimborsi spese concorrono a formare la base imponibile INPS? Se i rimborsi spese non sono associati a compensi, si applica ugualmente la ritenuta d’acconto?

Può il committente assumere in proprio le spese relative alla prestazione di un professionista? Ad esempio, può pagare direttamente l’albergo di un conferenziere? Se sì, a quali condizioni?

A queste ed altre domande si cercherà di formulare una risposta, facendo riferimento alla giurisprudenza amministrativa e contabile e alla prassi più significativa dell’Agenzia delle Entrate.


Relatori

Alessandro Cairo
Dottore commercialista e revisore contabile. Specializzato in Scienze dell'Amministrazione pubblica e in Giuristi d'impresa (SPISA), Università di Bologna.

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Registrazione evento in diretta: 21 febbraio 2024, ore 9.00-13.00


Iter concreto di un affidamento diretto

Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) definisce l’affidamento diretto quale procedura sottosoglia di selezione, discrezionale, del contraente che non costituisce una gara.

La definizione lascia, pertanto, ampio margine di discrezionalità alla stazione appaltante nella motivazione circa la scelta di un determinato contraente, pur nel rispetto di alcuni istituti dettati dal Codice dei contratti.

Alla scarsità del dettato normativo consegue, sovente, l’incertezza degli operatori sul corretto modus operandi.

Il corso approfondisce la tematica riguardante la selezione degli operatori economici o dell’operatore economico al quale richiedere il preventivo, con particolare riferimento alla motivazione della scelta, anche in deroga al principio di rotazione.

Inoltre saranno illustrati i rapporti tra gli affidamenti diretti e l’uso degli strumenti telematici di acquisto e di negoziazione, alla luce delle disposizioni sul ciclo di vita digitale di un appalto, della qualificazione delle stazioni appaltanti e delle norme della cd. spending review.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 17 Novembre 2022, ore 14.30-16.30


Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 23/22 e i Decreti “Semplificazione”

Il corso, sintetico e di taglio operativo, illustra le novità relative agli affidamenti diretti nell’ordinamento della Provincia autonoma di Bolzano.


Docente

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta - 11 Ottobre 2021, ore 9.00


Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento. Vademecum 2021 e Linee guida provinciali


Valido ai fini della formazione continua del RUP Art. 6 Deliberazione di Giunta Provinciale n. 850/2019 e Decreto ACP n. 1/2021 (Programma annuale di formazione)

  • Macroarea “Affidamenti < 150.000 €”
  • Macroarea “Redazione degli atti di gara per appalti pubblici di servizi e forniture”
  • Macroarea “Trasparenza”


Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure di affidamento diretto di servizi e forniture mediante l’analisi coordinata delle disposizioni del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), dei Decreti “Semplificazione 2020 e 2021” e della normativa della Provincia autonoma di Bolzano.

L’obiettivo finale è quello di rappresentare in concreto l’iter di un affidamento diretto.


Docente

Roberta Bertolani

Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 22 ottobre 2024, ore 9.00-13.00


La giurisprudenza e la prassi applicativa 

l corso illustra la disciplina degli affidamenti diretti introdotta dal Decreto Legislativo n. 36/2023 nella prima applicazione giurisprudenziale e nell’interpretazione della prassi ANAC e ministeriale.

Saranno approfondite le questioni aperte e controverse:

  • dalla natura dell’affidamento diretto, all’individuazione delle norme applicabili;
  • dall’applicazione del principio di rotazione, alle modalità procedimentali per l’affidamento diretto puro;
  • dai micro-acquisti infra 5.000 euro, agli accorgimenti da adottare per la consultazione di più operatori economici;
  • dalla verifica dei requisiti alla stipula del contratto.


Docenti

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 06 marzo 2025, ore 9.00-13.00


La giurisprudenza e la prassi applicativa 

Il corso illustra la disciplina degli affidamenti diretti introdotta dal Decreto Legislativo n. 36/2023 alla luce delle novità del Decreto correttivo, nella prima applicazione giurisprudenziale e nell’interpretazione della prassi ANAC e ministeriale.

Saranno approfondite le questioni aperte e controverse:
  • dalla natura dell’affidamento diretto, all’individuazione delle norme applicabili;
  • dall’applicazione del principio di rotazione, alle modalità procedimentali per l’affidamento diretto puro;
  • dai micro-acquisti infra 5.000 euro, agli accorgimenti da adottare per la consultazione di più operatori economici;
  • dalla verifica dei requisiti alla stipula del contratto.


Docenti

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”

Includi nel Report: No

Registrazione evento in diretta: 02 giugno 2024, ore 9.00-13.00


La prima giurisprudenza e prassi applicativa

Il corso illustra la disciplina degli affidamenti diretti dopo il nuovo Codice degli appalti nella prima applicazione giurisprudenziale e nell’interpretazione della prassi ANAC e ministeriale.

Saranno approfondite le questioni aperte e controverse:

  • dalla natura dell’affidamento diretto, all’individuazione delle norme applicabili;
  • dall’applicazione del principio di rotazione, alle modalità procedimentali per l’affidamento diretto puro;
  • dai micro-acquisti infra 5.000 euro, agli accorgimenti da adottare per la consultazione di più operatori economici;
  • dalla verifica dei requisiti alla stipula del contratto.


Docenti

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”

Includi nel Report: No