Risultati della ricerca: 477
Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013)
Corso audio video online a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
1° Incontro Mini Master Revisori Legali 2026
(Data diretta: 07/04/2026)
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Introduzione
Questo percorso formativo è pensato per chi vuole studiare o approfondire i principali temi, per il concorso 448 Ispettori di Vigilanza Inps / Inail, esaminando in dettaglio le fonti normative, i principi e le regole fondamentali, le teorie argomentative e le implicazioni applicative.
Si rivela utilissimo per preparare le prove scritte o orali del concorso.
Struttura del corso
È strutturato in 227 lezioni registrate per un totale di circa 170,5h (numero e lunghezza possono variare nel tempo a causa degli aggiornamenti)
In ogni lezione il docente illustrerà gli elementi principali di ogni argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
Tutor Digitale
Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti;
- simulazioni della prova scritta.
Destinatari
Partecipanti al concorso 448 Ispettori di Vigilanza
COSA CONTIENE IL CORSO:
DIRITTO PENALE a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli (Guarda la lezione gratuita (link a https://youtu.be/lRoxkaSCEyM) (6h 55')
Lezione n. 1 - La legge penale e i suoi principi (legalità, materialità, offensività, colpevolezza, riserva di codice)
Lezione n. 2 - Applicazione della legge penale (legge penale nello spazio e interpretazione)
Lezione n. 3 - Il reato: nozioni generali e struttura (soggetto, condotta, evento, nesso causale)
Lezione n. 4 - L’antigiuridicità. Cause di giustificazione o scriminanti
Lezione n. 5 - La colpevolezza e l’imputabilità
Lezione n. 6 - Il dolo e l’errore
Lezione n. 7 - La colpa
Lezione n. 8 - La responsabilità oggettiva e la preterintenzione
Lezione n. 9 - Le circostanze del reato
Lezione n. 10 - Il tentativo (reato putativo e reato impossibile)
Lezione n. 11 - Il concorso di persone nel reato
Lezione n. 12 - Il concorso di reati
Lezione n. 13 - Le pene (principali, accessorie, commisurazione ed esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto)
Lezione n. 14 - La commisurazione della pena e l’incidenza della colpevolezza
Lezione n. 15 - La punibilità e le cause estintive del reato e della pena (prescrizione, condotte riparatorie)
Lezione n. 16 - Le misure di sicurezza
Lezione n. 17 - Le conseguenze civili del reato
Lezione n. 18 - Vedi Focus - I reati contro la P.A. di cui sotto
Lezione n. 19 - Le altre principali figure di reato
Lezione n. 20 - Aggiornamento a seguito della Riforma Cartabia
Lezione n. 21 - Lezione integrativa Diritto Penale (Marzo 2025)
Lezione n. 22 - Lezione integrativa Diritto Penale (01-05-2025)
DIRITTO CIVILE a cura di Marika Teatro (20h 20')
Lezione n. 1 – La persona fisica
Lezione n. 2 – Il rapporto giuridico e le situazioni soggettive
Lezione n. 3 – Le persone giuridiche
Lezione n. 4.1 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte I)
Lezione n. 4.2 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte II)
Lezione n. 4.3 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte III)
Lezione n. 5 – Le successioni e gli atti di liberalità
Lezione n. 6 – I fatti e gli atti giuridici
Lezione n. 7 – Il negozio giuridico
Lezione n. 8 – La rappresentanza
Lezione n. 9 – La patologia del negozio giuridico
Lezione n. 10 – I beni giuridici
Lezione n. 11 – I diritti reali
Lezione n. 12 – Il possesso e l’usucapione
Lezione n. 13.1 – L’obbligazione e il rapporto obbligatorio (Parte I)
Lezione n. 13.2 – L’obbligazione e il rapporto obbligatorio (Parte II)
Lezione n. 14 – Le modificazioni soggettive del rapporto obbligatorio
Lezione n. 15 – L’estinzione delle obbligazioni
Lezione n. 16 – Le conseguenze dell’inadempimento del debitore
Lezione n. 17.1 – Il contratto in generale (Parte I)
Lezione n. 17.2 – Il contratto in generale (Parte II)
Lezione n. 18 – Il sinallagma e la risoluzione dei contratti
Lezione n. 19 – Il sistema delle garanzie del credito
Lezione n. 20.1 – I principali contratti commerciali (Parte I)
Lezione n. 20.2 – I principali contratti commerciali (Parte II)
Lezione n. 21 – Le fonti non contrattuali del rapporto obbligatorio
FOCUS - I REATI CONTRO LA P.A a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli (3h 24')
Lezione n. 1 - I SOGGETTI E I PRINCIPALI REATI CONTRO LA P.A.
Lezione n. 2 - ALTRI REATI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA P.A
Lezione n. 3 - ALTRI REATI DEI PRIVATI CONTRO LA P.A.
Lezione n. 4 - Lezione integrativa reati contro la P.A. (01-05-2025)
Lezione n. 2 - FONTI DEL DIRITTO
Lezione n. 3 - IL GOVERNO
Lezione n. 4 - ENTI PUBBLICI
Lezione n. 4 - I CONTROLLI E GLI ACCORDI AMMINISTRATIVI
Lezione n. 4 - P.A. (PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE)
Lezione n. 5 - LE REGIONI
Lezione n. 6 - GLI ENTI LOCALI
Lezione n. 7 - LE SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
Lezione n. 8 - PUBBLICO IMPIEGO (Parte 1 e 2)
Lezione n. 9 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 1)
Lezione n. 10 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 2)
Lezione n. 11 - TUTELA DEI DATI PERSONALI (C.D. PRIVACY)
Lezione n. 12 - BENI PUBBLICI
Lezione n. 13 - CONTRATTI PUBBLICI (Considerata l'enorme portata innovativa della riforma dei contratti pubblici operata con il D.Lgs. 36/2023 rinviamo il lettore per lo studio della materia al Focus sotto-riportato)
Lezione n. 13 - I SERVIZI PUBBLICI
Lezione n. 14 - RESPONSABILITA' DELLA P.A.
Lezione n. 15 - GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Lezione n. 16 - SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE
Lezione n. 17 - UNIONE EUROPEA
Lezione n. 17 - I PRINCIPI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lezione integrativa Diritto Amministrativo (marzo 2025)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 1)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 2)
Focus - IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.Lgs. n. 36 del 2023) PRIMA E DOPO IL CORRETTIVO (D.Lgs. n. 209 del 2024) a cura di Luigi Tramontano (7h 40')
Lezione n. 2 – Ambito di applicazione Rup fasi di affidamento e stipulazione"
Lezione n. 3 – Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
Lezione n. 4 – Programmazione e progettazione
Lezione n. 5 – Contratti di importo inferiore alle soglie UE
Lezione n. 6 – Istituti e clausole comuni
Lezione n. 7 – Soggetti
Lezione n. 8 – Procedure di scelta del contraente
Lezione n. 9 – Svolgimento delle procedure
Lezione n. 10 – Esecuzione
Lezione n. 11 – Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
Lezione n. 12 – Appalto nei settori speciali
Lezione n. 13 – Partenariato pubblico-privato e concessioni
Lezione n. 14 – Contenzioso e rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
Lezione n. 15 – Governance - ANAC e semplificazione normativa
Lezione n. 16 – Lezione integrativa in materia di contratti pubblici (03-06-2025)
Lezione n. 2 - Il funzionamento del sistema unionale
Lezione n. 3 - Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
Lezione n. 4 - Il Parlamento europeo
Lezione n. 5 - Il Consiglio europeo
Lezione n. 6 - Il Consiglio dell’Unione europea
Lezione n. 7 - La Commissione europea
Lezione n. 8 - La Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 9 - La Banca centrale europea
Lezione n. 10 - La Corte dei conti
Lezione n. 11 - Le fonti dell’Unione europea
Lezione n. 12 - La procedura legislativa
Lezione n. 13 - Adattamento del diritto interno al diritto UE
Lezione n. 14 - La Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 15 - Le tipologie di procedure dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 16 - La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
Lezione n. 17 - I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
Lezione n. 18 - Il mercato unico europeo
Lezione n. 19 - Le quattro libertà fondamentali (artt. 28-66 TFUE)
Lezione n. 20 - Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
Lezione n. 21 - La politica della concorrenza
Lezione n. 22 - La politica estera dell’Unione europea
Diritto COMMERCIALE a cura di Lorenzo Pelli (14h 40')
Lezione n. 1 - L'imprenditore e l'impresa
Lezione n. 2 - L'imprenditore commerciale e il relativo statuto
Lezione n. 3 - Gli strumenti di cooperazione tra imprese
Lezione n. 4 - Le società
Lezione n. 5 - Le società di persone
Lezione n. 6 - Le società di capitali
Lezione n. 7 - Le operazioni straordinarie
Lezione n. 8 - I principali contratti
Lezione n. 9 - I titoli di credito
Lezione n. 10 - Disciplina della crisi di impresa e dell'insolvenza
Lezione n. 11 - La concorrenza. Principi applicazioni e limiti
Lezione n. 12 - Il mercato finanziario
Contabilità Aziendale a cura di Enrico Larocca (16h 15')
Lezione n. 1 - "Il Patrimonio e il Reddito. Le regole fondamentali della Partita Doppia Valori di Fondo e Valori di Flusso"
Lezione n. 2 - L'Acquisto dei Fattori Produttivi d’Esercizio: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 3 - L'Acquisto dei Fattori Produttivi ad Utilità Pluriennale: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 4 - Le Operazioni di Rettifica relativi agli Acquisti: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 5 - Le Operazioni di Vendita di Beni e Servizi: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 6 - Le Operazioni di Finanziamento Bancario e dei Soci: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 7 - Le Operazioni di Conferimento: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 8 - Il Lavoro Dipendente e Parasubordinato: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 9 - Le Operazioni di Locazione di Beni Mobili ed Immobili: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 10 - Le Operazioni di Locazione Finanziaria di Beni Mobili ed Immobili: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 11 - Le Scritture di Assestamento: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 12 - Le Scritture di Chiusura e di Riapertura dei Conti: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 13 - Lo Split Payment
Lezione n. 14 - Il Reverse Charge
Lezione n. 15 - La trasformazione
Lezione n. 16 - Le società di persone
Lezione n. 17 - "Le società di capitali parte I"
Lezione n. 18 - "Le società di capitali parte II"
Lezione n. 19 - La contabilità semplificata per cassa
Lezione n. 20 - L'affitto d'azienda
Argomenti di LEZIONI DI INFORMATICA e COMPETENZE DIGITALI a cura di Luciano Manelli (7h 45')
Lezione n. 1 - Teoria e quiz
Lezione n. 2 - Teoria e quiz
Lezione n. 3 - Teoria e quiz
Lezione n. 4 - Teoria e quiz
Diritto Tributario a cura di Jessica Cordovana (12h 28')
Lezione 1 - Le fonti del diritto tributario
Lezione 2 - Natura e struttura del tributo
Lezione 3 - L'applicazione del tributo: la dichiarazione e l'attività istruttoria
Lezione 4 - L'accertamento e la riscossione. Dal decreto di riordino al testo unico
Lezione 5 - Reati e sanzioni in materia tributaria. Dal decreto di revisione al testo unico
Lezione 6 - IRPEF (Parte 1)
Lezione 6.1 - IRPEF (Parte 2)
Lezione 7 - IRES e IRAP (Parte 1)
Lezione 7.1 - IRES e IRAP (Parte 2)
Lezione 8 - IVA
Lezione 9 - Altre imposte indirette e sul consumo
Lezione 10 - Le entrate degli enti locali
Lezione 11 - Contenzioso: gli strumenti deflattivi
Lezione 12 - Contenzioso tributario: dalla disciplina di dettaglio al testo unico
Diritto del lavoro e legislazione sociale a cura di Gian Luca Ballabio
Lezione 1 - Dir. lavoro e sindac. Fino a contrattazione collettiva esclusa
Lezione 1.2 - Da contrattazione collettiva a usi inclusi
Lezione 1.3 - Da organizzazioni sindacali a contrattazione aziendale inclusa
Lezione 1.4 - Statuto dei lavoratori fino a diritto di sciopero escluso
Lezione 1.5 - Sciopero
Lezione 2 - Lavoro subord., auton. e parasub. fino a collab. organizzate escluse
Lezione 2.2 - Da collaborazione organizzate a lavoro sportivo escluso
Lezione 2.3 - Da lavoro sportivo a lavoro gratuito incluso
Lezione 2.4 - Il contratto a tutela cresenti (Catuc)
Lezione 2.5 - Prestazione occasionale
Lezione 2.6 - Telelavoro
Lezione 3 - Somministrazione di lavoro
Lezione 3.1 - Appalto di manodopera
Lezione 3.2 - Distacco
Lezione 4 - Jobs act e lavoratori autonomi
Lezione 5 - Apprendistato
Lezione 5.1 - Tirocinio
Lezione 6 - Part time e intermittente
Lezione 7 - Tempo determinato
Lezione 8 - Contratto subordinato (P1)
Lezione 8.1 - Contratto subordinato (P2)
Lezione 8.2 - Contratto subordinato (P3)
Lezione 8.3 - Contratto subordinato (P4)
Lezione 8.4 - Contratto subordinato (P5)
Lezione 8.5 - Contratto subordinato (P6)
Lezione 8.6 - Contratto subordinato (P7)
Lezione 8.7 - Contratto subordinato (P8)
Lezione 9 - Sospensione rapporto di lavoro fino a maternità esclusa
Lezione 9.1 - Fino a congedo maternità escluso
Lezione 9.2 - Congedo maternità e paternità
Lezione 9.3 - Congedo parentale
Lezione 9.4 - Permessi 104
Lezione 10 - Cessazione rapporto di lavoro
Lezione 10.2 - Recesso e licenziamento individuale
Lezione 10.3 - Licenziamento ad nutum
Lezione 10.4 - Da licenziamento oggettivo a sanzioni escluse
Lezione 10.5 - Da sanzioni a conciliazione esclusa
Lezione 10.6 - Offerta di conciliazione
Lezione 10.7 - Trattamento di Fine Rapporto
Lezione 11 - Ammortizzatori sociali
Lezione 11.2 - CIGS
Lezione 11.3 - Da Solidarietà difensiva fino a fondi solidarietà alternativi
Lezione 11.4 - Fondo nuove competenze
Lezione 11.5 - Tutela alla cessazione del rapporto
Lezione 11.6 - Disc coll fino Ape esclusa
Lezione 11.7 - APE sociale
Lezione 12 - Aspetti giurisdizionali (P1)
Lezione 12.2 - Aspetti giurisdizionali (P2)
Lezione 12.3 - Aspetti giurisdizionali (P3)
Lezione 12.4 - Aspetti giurisdizionali (P4)
Lezione 12.5 - Aspetti giurisdizionali (P5)
Lezione 13 - Assegno d'inclusione (P1)
Lezione 13.2 - Assegno d'inclusione (P2)
Lezione 13.3 - Assegno d'inclusione (P3)
Lezione 13.4 - Assegno d'inclusione e supporto formazione
Lezione 13.5 - ISCRO
Lezione 14 - Collocam. e centri impiego fino intervento pubblico escluso
Lezione 14.1 - Da intervento pubblico fino alla fine
Lezione 15 - Soggetti operanti nel mercato del lavoro
Lezione 16 - Collocamento disabili
Legislazione sociale (13h 20'):
Diritto Processuale Penale a cura di Lorenzo Pelli (28h 50')
Lezione 2 (P.1) - I soggetti P.M. e P.G.
Lezione 2 (P.2) - I soggetti Imput., Pers. off., Parte civ., Difens.
Lezione 3 (P.1) - Atti e provvedimenti
Lezione 3 (P.2) - Patologie atti
Lezione 3 (P.3) - Notificazioni e art. 129bis
Lezione 4 (P.1) - Prove e testimonianza
Lezione 4 (P.2) - Confronto, perizia e documenti
Lezione 4 (P.3) - Mezzi di ricerca della prova (agg.to 16-04-25)
Lezione 5 - Misure precautelari
Lezione 6 (P.1) - Misure cautelari (parte A)
Lezione 6 (P.1) - Misure cautelari (parte B)
Lezione 6 (P.2) - Misure cautelari (parte C)
Lezione 7 (P.1) - Indagini preliminari e udienza preliminare
Lezione 7 (P.2) - Indagini preliminari e udienza preliminare (parte A)
Lezione 7 (P.2) - Indagini preliminari e udienza preliminare (parte B)
Lezione 8 - Giudizio ordinario
Lezione 9 - Procedimenti speciali
Lezione 10 - Proc. monocratico e proc. g.d.p.
Lezione 11 - Processo minorile
Lezione 12 (P.1) - Impugnazioni
Lezione 12 (P.2) - Impugnazioni
Lezione 13 - Giudicato ed esecuzione penale
Lezione 14 - Cooperazione giudiziaria internazionale
Lezione 15 - Lezione integrativa di diritto processuale penale (01-05-2025)
Lezione 16 - Lezione integrativa Procedura penale (20-5-2025)
Avvocato del Foro di Perugia e docente presso l’Università degli studi di Perugia.
Marika Teatro
Avvocato del Foro di Perugia. Docente a contratto in materia di obbligazioni e recupero crediti.
Lorenzo Cattelan
Dirigente di II fascia del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi
Enrico Larocca
Dottore commercialista iscritto all’ODCEC di Matera e revisore contabile
Jessica Cordovana
Avvocato del Foro di Perugia, Difensore dell'Ufficio Ordinario, Difensore dell'Ufficio Minorile, Docente Master DPO Cyber & Risk Manager, Vincitrice del Concorso Ufficio per il Processo.
Luciano Manelli
Consulente e formatore, è docente presso il Politecnico di Bari
Alessia Liberatori
Docente di lingue straniere in numerosi corsi per privati, aziende e scuole. Laureata in mediazione linguistica e culturale, vanta una lunghissima esperienza nel campo della traduzione tecnica, dell’editing e della correzione di testi letterari.
Luigina Gagliardi
Laureata con lode in scienze politiche e giurisprudenza, già dirigente Inpdap e poi Inps. Dirige la sede Inps dell’Aquila e l’area pensioni, ammortizzatori, invalidità civile, credito e welfare della direzione regionale Inps Umbria.
Luca Ballabio
Funzionario pubblico titolare di posizione organizzativa, autore di pubblicazioni nell'ambito del diritto civile e amministrativo, è stato docente presso scuole di preparazione all'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense.
NOTE:
La quota include: accesso alla diretta del corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione del corso per 100 giorni.
L’accesso potrà essere effettuato tramite PC, TABLET o SMARTPHONE; non occorrono né webcam né microfono
Registrazione evento in diretta - 15 Giugno 2023, ore 15.00-17.00
Novità e spunti operativi
Il corso illustra le disposizioni del nuovo Codice dei contratti sugli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria, finalizzate a snellire e semplificare la procedura di affidamento.
- L’analisi si concentrerà, in particolare, sui seguenti aspetti:
- il regolamento interno sulle procedure sotto-soglia e relativo aggiornamento;
- l’individuazione degli operatori economici da interpellare;
- le differenze tra indagine di mercato e consultazioni preliminari di mercato;
- la costituzione e regolamentazione dell’elenco degli operatori economici.
Docente
Public Utilities Channel - Aprile 2024
Oggi, nella fase attuativa del PNRR e dopo l’entrata in vigore del Decreto di riordino dei servizi pubblici locali (D.Lgs. n. 201/2022) e del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), il tema degli affidamenti in house sta vivendo una stagione di nuova vitalità, dimostrandosi uno strumento utile per gestire con efficienza i servizi pubblici, purché l’affidamento avvenga nel rispetto di principi di buon andamento, concorrenza e trasparenza.
A tal riguardo, è importante vedere quale posizione ha assunto in questo momento la giurisprudenza dei TAR e del Consiglio di Stato, che costituisce un ottimo punto di partenza e una “cartina al tornasole” per le Pubbliche Amministrazioni che voglio predisporre un affidamento in house o che lo hanno già affidato in autoproduzione.
Il corso analizza la giurisprudenza di primo grado e del Consiglio di Stato in materia di affidamenti in house, soffermandosi anche sulla nuova tematica delle aggregazioni societarie che permettono alla società in house di proseguire il servizio trasformandosi in una società mista.
Registrazione diretta: 05 novembre 2024, ore 9.00-13.00
Dalla disciplina comunitaria ed interna alle buone prassi applicative
Il corso fornisce conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo tecnico-operativo - degli affidamenti dei servizi legali, inquadrandoli tuttavia anche nel contesto problematico della più recente ed innovativa disciplina sull’equo compenso (L. n. 49/2023) e degli altri oneri procedimentali e/o informativi.
Il corso seguirà un approccio critico e sistematico, al fine di rispondere alle questioni di maggiore interesse operativo per le Amministrazioni.
In particolare, l’approfondimento sarà svolto sia tenendo conto del complesso quadro ordinamentale in materia – le Direttive comunitarie, il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), la disciplina dell’equo compenso (L. n. 49/2023; D.L. n. 148/2017) –, sia dei più recenti sviluppi giurisprudenziali nazionali ed euro-unitari.
Al fine di orientare con chiarezza il discente nell’ambito della complessa normativa del Codice, verranno illustrate le differenze con il previgente Codice (D.Lgs. n. 50/2016), con particolare riferimento all’impatto ed al rilievo dei super-principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato.
Infine, l’analisi della giurisprudenza amministrativa, civile e contabile è finalizzata a ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, penale, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.
Docente
Morris Montalti(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione diretta: 14 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Dalla disciplina comunitaria ed interna alle buone prassi applicative
Il corso fornisce conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo tecnico-operativo - degli affidamenti dei servizi legali, inquadrandoli tuttavia anche nel contesto problematico della più recente ed innovativa legge sull’equo compenso (L. n. 49/2023) e degli altri oneri procedimentali e/o informativi previsti dalla normativa vigente.
Il corso seguirà un approccio critico e sistematico, al fine di rispondere alle questioni di maggiore interesse operativo per le Amministrazioni.
In particolare, l’approfondimento normativo sarà svolto sia tenendo conto del complesso quadro ordinamentale in materia – le Direttive comunitarie, il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), la disciplina dell’equo compenso (L. n. 49/2023; D.L. n. 148/17) -, sia dei più recenti sviluppi giurisprudenziali nazionali ed euro-unitari. Saranno altresì esaminate le novità contenute nel “Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici.
Al fine di orientare con chiarezza il discente nell’ambito della complessa normativa del Codice, verranno illustrate le differenze con il previgente Codice (D.Lgs. n. 50/2016), con particolare riferimento all’impatto ed al rilievo dei super-principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato con specifico riferimento all’affidamento dei servizi legali e alle più comuni prassi sviluppate.
Infine, l’analisi della giurisprudenza amministrativa, civile e contabile è finalizzata a ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, penale, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.
Docente
Morris Montalti(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione evento in diretta - 23 Novembre 2021, ore 9.00
Le novità introdotte dalla Legge di conversione del D.L. n. 121/2021
Il corso, di taglio pratico, esamina le disposizioni in materia di circolazione stradale introdotte dalla Legge di conversione del Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 121.
Le novità sono numerose e di immediato rilievo operativo per le attività di polizia stradale, soprattutto con riguardo alla disciplina della sosta.
Saranno quindi affrontate tutte le questioni aperte dalla riforma, anche le più particolari e controverse, in modo da fornire orientamenti utili per una corretta interpretazione e applicazione delle nuove norme.
Con l’occasione si commenteranno anche gli ultimi orientamenti di prassi e giurisprudenza di rilievo per il Codice della strada.
Infine un apposito focus sarà dedicato alle ricadute operative conseguenti alle modifiche al Codice di procedura penale (Legge n. 134/2021), in vigore dal 19 ottobre.
Docente
Evento trasmesso in diretta
17 e 24 marzo 2025, ore 9.00-13.00
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto;
- decisione di contrarre per l’avvio delle procedure previste per i settori speciali;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
19 Giugno 2024, ore 14.30-18.30
Le applicazioni settoriali e il rapporto con il disegno di legge italiano
Il programma del corso è stato studiato per approfondire le applicazioni pratiche e le attività che gli adeguamenti al Regolamento europeo AI Act richiederanno entro il prossimo biennio a giuristi e imprese, e a tutti i professionisti coinvolti nei processi.
Il corso, caratterizzato da un approccio pratico e operativo, si costituisce di due parti: la prima parte è dedicata alle misure organizzative da mettere in atto, dalla Due Diligence al Risk Assessment, mentre la seconda parte si concentrerà sulla gestione dei dati personali e gli altri ambiti di applicazione interessati dalla proposta di Regolamento europeo, con un focus sui rapporti tra la proposta europea e il disegno di legge italiano.
Docenti
Andrea Sirotti Gaudenzi
Avvocato e docente universitario. Svolge attività di insegnamento presso Atenei e centri di formazione. È responsabile scientifico di vari enti, tra cui l’Istituto nazionale per la formazione continua di Roma e ADISI di Lugano. Direttore di collane e trattati giuridici, è autore di numerosi volumi, tra cui “Manuale pratico dei marchi e brevetti”, “Trattato pratico del risarcimento del danno”, “Codice della proprietà industriale”. Magistrato sportivo, attualmente è presidente della Corte d’appello federale della Federazione Ginnastica d’Italia.
Laura Turini
Avvocato cassazionista e giornalista pubblicista. Si occupa di proprietà industriale e intellettuale e di nuove tecnologie. È Direttore della rivista online Brevettinews.it. Relatore in convegni, nazionali ed internazionali, e corsi di formazione, è autrice di numerose pubblicazioni. Cura una newsletter e un podcast su intelligenza artificiale e diritto su lauraturini.it.
Polizia Locale Channel - Maggio 2024
Il corso fornisce la preparazione necessaria per affrontare con sicurezza il controllo dei conducenti che, per le diverse motivazioni elencate nell'articolo 186-bis del Codice della strada, non possono porsi alla guida dopo aver bevuto.
Saranno affrontate anche le novità in arrivo, sempre in materia di "tasso zero", per il controllo di chi, pur non essendone soggetto per i requisiti personali, per l'attività svolta o per il veicolo condotto, deve rispettare il tasso zero in ragione di precedenti violazioni all'articolo 186 del Codice della strada.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Descrizione
A seguito dell’aggiornamento del Piano triennale per l’informatica e dell’azione del Ministro per l’innovazione tecnologica, le Amministrazioni sono chiamate ad intensificare le attività di adeguamento alla normativa in materia di digitalizzazione.
Tale attività deve avvenire sotto il coordinamento del responsabile per la transizione digitale (RTD), figura strategica e oggetto della Circolare del Ministro per la P.A. n. 3/2018
Il corso fornisce un quadro completo dei diversi obblighi normativi e delle scadenze previste per il 2020, in modo da supportare le valutazioni strategico-amministrative e le necessarie attività di adeguamento di ciascun Ente.
Inoltre sarà illustrato il quadro aggiornato delle regole tecniche e delle Linee guida di attuazione del Codice dell’amministrazione digitale e del Piano triennale per l’informatica nella P.A.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
Registrazione evento in diretta: 19 dicembre 2023, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, misure di prevenzione e adempimenti obbligatori
Il corso, di taglio operativo, affronta il tema relativo alla prevenzione della corruzione (Legge n. 190/2012) in rapporto alle varie fasi del ciclo dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023).
Per ciascuna fase saranno analizzati gli obblighi imposti dalla normativa anticorruzione e, in particolare, i profili di rischio e le relative misure di prevenzione, per poi evidenziare compiti e responsabilità delle varie figure professionali (in particolare, RUP, DEC, DL e RPCT).
Appositi focus saranno dedicati alle principali novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti, con particolare riferimento alla gestione del conflitto di interessi (art. 16), ai nuovi obblighi di trasparenza e alla gestione dell’accesso.
L’esame delle tematiche sarà costantemente integrato dall’illustrazione di casi pratici, interpretati in base agli orientamenti più significativi dell’ANAC e della giurisprudenza.
Docente
Registrazione evento in diretta - 23 Settembre 2022, ore 9.00-13.00
Regimi transitori, gestione del caro prezzi-energia, appalti PNRR-PNC, Decreto “Semplificazioni fiscali”, bando-tipo ANAC n. 1, MePA 2.0
Il corso illustra le novità introdotte dai numerosi provvedimenti emergenziali varati dal Governo nel 2022 che hanno modificato, direttamente o indirettamente, il Codice dei contratti pubblici o le altre disposizioni extra-codicem applicate dalle stazioni appaltanti e dagli operatori economici, e introdotto nuove importanti misure per fronteggiare le eccezionali sopravvenienze economiche incidenti sugli appalti pubblici.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla giurisprudenza più recente della Corte di Giustizia UE e del Consiglio di Stato, e alla prassi del MIMS e dell’ANAC sulle questioni più avvertite dagli operatori.
Docente
Registrazione evento in diretta: 04 luglio 2024, ore 14.30-16.30
Come si partecipa alle gare dopo il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso focalizza l’analisi sull’art. 11 del nuovo Codice degli appalti: un tema prettamente amministrativo che viene a confrontarsi con una delicata questione giuslavoristica.
In particolare saranno esaminate le questioni pratiche di maggior interesse, allo scopo di fornire chiarimenti in merito alla dichiarazione di equivalenza che può essere rilasciata e agli oneri che impone alla stazione appaltante ed all’appaltatore.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 16 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri volti a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori impiegati nelle commesse pubbliche.- l’individuazione, nei bandi e negli inviti (in conformità all’art. 11, commi 1 e 2), del Contratto Collettivo Nazionale o Territoriale di Lavoro applicabile al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni;
- la presentazione e la verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell’art. 11, commi 3 e 4.
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta: 16 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta: 25 gennaio 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione evento in diretta - 31 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 04 Giugno 2024, ore 9.00-13.00
Scelta del CCNL, calcolo del costo della manodopera, valore stimato, base d’asta, verifica della tutela delle equivalenze e della congruità dell’offerta. Le novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”)
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) impone alle stazioni appaltanti una serie di oneri funzionali a garantire la massima e generalizzata tutela dei lavoratori, impiegati nelle commesse pubbliche.
Le stazioni appaltanti sono, per l’effetto, tenute a:
- scegliere il CCNL applicabile (rectius il trattamento economico e normativo) applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione della commessa;
- stimare il costo della manodopera, da scorporare dalla base d’asta;
- integrare gli atti di gara con le clausole relative alla tutela dei lavoratori;
- verificare il CCNL e le tutele equivalenti del diverso CCNL indicato dall’impresa aggiudicataria;
- analizzare e, se del caso, verificare il costo della manodopera indicato dall’impresa aggiudicataria.
Il corso è rivolto, da un lato, alle stazioni appaltanti con l’obiettivo di fornire prime indicazioni operative per la gestione della tutela dei lavoratori e, dall’altro, agli operatori economici che, partecipando alle gare, dovranno modificare le modalità di costruzione e formulazione delle offerte e conoscere le verifiche a cui verranno sottoposti.
Durante l’analisi si terrà conto delle importanti novità introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 19/2024 (cd. Decreto “PNRR 4”).
Docente
Corso di formazione on-line
Corso organizzato per ASL Pescara
Programma del corso
- Le discriminazioni di genere e intersezionali
- Le azioni positive per le pari opportunità
- Le novità introdotte dal D.Lgs. 5 novembre 2021 n, 162 al Codice delle Pari Opportunità
- (D.Lgs 11 aprile 2006 n. 198)
- La certificazione della parità di genere
- L’uso di un linguaggio rispettoso delle differenze di genere nella comunicazione aziendale
- Le istituzioni a presidio della parità di genere e la tutela giudiziaria
Docente
Polizia Locale Channel - Maggio 2025
Registrazione evento in diretta - 22 Novembre 2022, ore 9.30-12.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto; peraltro l’art. 36 del Codice ha introdotto l’obbligo di utilizzare le clausole sociali anche per appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta - 16 Novembre 2021, ore 9.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta - 24 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto; peraltro l’art. 36 del Codice ha introdotto l’obbligo di utilizzare le clausole sociali anche per appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre, si darà conto delle novità previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 25 Marzo 2022, ore 9.30
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Registrazione evento in diretta - 8 Luglio 2021
Indicazioni operative
L’art. 50 del Codice dei contratti disciplina le clausole sociali, finalizzate a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori, con il loro passaggio alle dipendenze del nuovo appaltatore in caso di cambio di appalto.
Tale clausola genera da sempre numerose incertezze applicative: motivo per il quale l’ANAC ha approvato apposite Linea guida per fornire alle stazioni appaltanti gli opportuni chiarimenti.
Altra tematica molto dibattuta, in gara e nella fase di aggiudicazione, è quella riguardante il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, spesso oggetto di potenziale contenzioso.
Il corso, di taglio pratico, suggerisce i comportamenti da adottare per rispettare principi e finalità delle disposizioni in materia, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Docente
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2025, ore 14.30-16.30
Il corso offre a Enti del Terzo settore e professionisti le conoscenze strategiche necessarie per sviluppare progetti collaborativi con le Pubbliche Amministrazioni, rispettando le normative vigenti e ottimizzando le risorse disponibili.
Scopri come navigare tra il Codice del Terzo Settore e il Codice dei Contratti Pubblici, imparando a gestire la co-programmazione e la co-progettazione, la selezione dei partner, e la gestione economica dei progetti. Grazie alle funzionalità della piattaforma, potrai interagire direttamente con il docente per chiarire dubbi e approfondire tematiche specifiche.
Docenti
Aurora Donato
Avvocata, co-fondatrice dello studio legale LawforChange, si occupa di appalti pubblici e di rapporti del Terzo settore con la pubblica amministrazione. Svolge attività di formazione ed è autrice di pubblicazioni in materia di appalti pubblici e di affidamento dei servizi sociali.
Vincenzo Laudani
Codice dell'amministrazione digitale
5 lezioni videoregistrate
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Introduzione:
Questo Per-corso formativo, ideato per chi desidera padroneggiare i pilastri della trasformazione digitale nella Pubblica Amministrazione, offre un’analisi sistematica e aggiornata del CAD ed è strutturato per fornire una preparazione tecnica e giuridica di alto livello, indispensabile per navigare con consapevolezza nel processo di digitalizzazione del settore pubblico.
Il programma è concepito per trasmettere una conoscenza operativa degli strumenti essenziali, dall'identità digitale alla firma elettronica, dalla gestione documentale alla sicurezza informatica, evidenziando come una corretta interpretazione normativa sia la chiave per garantire trasparenza, efficienza e cittadinanza digitale attiva.
Struttura:
Il corso è articolato in 5 lezioni per complessive 3 ore.
In ogni lezione la docente illustrerà gli elementi principali dell'argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
Destinatari:
Il corso è diretto sia a chi si avvicina per la prima volta alla materia sia a chi conosce già la materia ed ha la necessità di ripetere velocemente i concetti essenziali.
Cosa contiene il corso:
- Videolezioni sul Codice dell’Amministrazione digitale
- Mappe concettuali
Programma:
- LEZIONE N. 1. Principi generali
- LEZIONE N. 2. Documento informatico, firme elettroniche, servizi fiduciari e trasferimenti di fondi
- LEZIONE N. 3. Gestione, conservazione e accessibilità dei documenti e fascicoli informatici
- LEZIONE N. 4. Trasmissione informatica dei documenti
- LEZIONE N. 5. Dati delle pubbliche amministrazioni, identità digitali, istanze e servizi online e sistema pubblico di connettività
Docente:
Jessica Cordovana
Avvocato del Foro di Perugia, Difensore dell'Ufficio Ordinario, Difensore dell'Ufficio Minorile, Docente Master DPO Cyber & Risk Manager, Vincitrice del Concorso Ufficio per il Processo.
Coordinatore
Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Registrazione evento in diretta - 08 Febbraio 2022, ore 9.00-13.00
Novità, adempimenti e scadenze per le Pubbliche Amministrazioni
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha di recente pubblicato l’aggiornamento del Piano, valido per gli anni 2021-2023, a seguito del quale le Amministrazioni sono chiamate ad intensificare le attività di adeguamento alla normativa in materia di digitalizzazione.
Tra le principali novità dell’aggiornamento 2021-2023 si segnala la previsione di obiettivi e azioni connesse all’attuazione del PNRR e l’introduzione del tema della vigilanza e della violazione degli obblighi di transizione digitale, ai sensi dell’art. 18-bis del CAD.
Il documento, ponendosi in continuità con le precedenti edizioni, prevede una serie di azioni sia a carico del Dipartimento per la trasformazione digitale e dell’AgID, che a carico delle Amministrazioni centrali e locali.
Partendo dall’analisi delle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale e delle Linee guida AgID, il corso esamina i principali adempimenti per le Amministrazioni, con particolare riferimento alle componenti tecnologiche e alla governance del digitale.
Inoltre, saranno riepilogate le scadenze prioritarie e le attività per dare concreta attuazione al Piano triennale.
Docente
Registrazione evento in diretta - 18 Luglio 2022, ore 14.30-18.30
ACCREDITAMENTI
Il corso è stato accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense per gli avvocati: 2 CFP
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione finale sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma. Inoltre, è necessaria la risposta alle domande di attenzione poste durante il corso.
Introduzione
L’evento intende fare il punto sulle ultime novità legate al Codice della crisi che vanno ad impattare, fra l’altro, sui sistemi di allerta e prendono a prestito la composizione assistita.
Gli aspetti legati alle competenze e capacità del Professionista di comporre la situazione di crisi diventano così sempre più centrali e fondamentali nella gestione delle controversie.
Assieme alle relatrici, che si occupano quotidianamente di queste tematiche, i discenti verranno accompagnati nella comprensione delle novità, con particolare riferimento alle ricadute pratiche e a quelli che saranno gli adempimenti pratici da assolvere nell’attività di assistenza.
Nel prezzo del corso è compresa una copia del volume “Il nuovo art. 2086 c.c.e la business judgment rule”, di D. Marinelli, ed. Maggioli 2022.
Docenti
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
Nel corso dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di webinar riconosciuti esperti del settore spiegheranno in modo sintetico, ma completo, il contenuto delle previsioni di legge; verrà inoltre illustrato come il software Finalyst rappresenti un efficace strumento non solo per rispondere agli obblighi di legge previsti dal nuovo Codice ma anche impostare un efficace rapporto con le banche utile all’accesso al credito.
Parte 1 - Giovedì 22 settembre 2022, ore 17.00-18.00
Programma
- Adeguati Assetti Aziendali: la necessità di rilevare tempestivamente i segnali di crisi
- L’elaborazione con Finalyst di un piano di medio e breve termine e la rilevazione tempestiva degli eventuali squilibri
Docente
Dott. Michele Bana
Dottore Commercialista, revisore legale dei conti e pubblicista. Consulente fiscale aziendale, esperto di crisi d’impresa, operazioni straordinarie e bilanci. Sindaco di società di capitali.
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
Nel corso dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di webinar riconosciuti esperti del settore spiegheranno in modo sintetico, ma completo, il contenuto delle previsioni di legge; verrà inoltre illustrato come il software Finalyst rappresenti un efficace strumento non solo per rispondere agli obblighi di legge previsti dal nuovo Codice ma anche impostare un efficace rapporto con le banche utile all’accesso al credito.
Parte 2 - Giovedì 29 settembre 2022, ore 17.00-18.00
Programma
- Il monitoraggio dei segnali di allarme: i controlli interni ed esterni
- Early Warning e analisi forward looking con Finalyst: come tenere conto delle caratteristiche dell’impresa e delle specificità settoriali
Docente
Dott.ssa Monica Peta
Dottore Commercialista e Revisore Legale, Phd in Scienze Aziendali, con studio in Roma, svolge attività di consulenza nell’area Societaria, no Profit , Fiscale, esperta di Compliance Aziendale e Modello 231, DNF e Modello sostenibile d’impresa, sovraindebitamento e crisi d’impresa. Sindaco di società e partecipate, componente di CDA di aziende speciali.
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
Nel corso dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di webinar riconosciuti esperti del settore spiegheranno in modo sintetico, ma completo, il contenuto delle previsioni di legge; verrà inoltre illustrato come il software Finalyst rappresenti un efficace strumento non solo per rispondere agli obblighi di legge previsti dal nuovo Codice ma anche impostare un efficace rapporto con le banche utile all’accesso al credito.
Parte 3 - Giovedì 06 Ottobre 2022, ore 17.00-18.00
Programma
- Non solo Codice della Crisi. Le novità in ambito bancario per l’accesso al credito
- Evitare gli sconfini: elaborare un business plan sostenibile con Finalyst e controllare la Centrale Rischi
Docente
Giuliano Soldi
Dottore Commercialista e Revisore Legale con ampia esperienza nell'ambito della concessione, gestione e monitoraggio del credito, maturata in ambito bancario ed extra-bancario. Docente e formatore presso Ordini professionali e con CRIF Academy presso banche e confidi - Dal 2014 al 2016 Cultore della Materia per l’insegnamento di Bilancio del Corso di Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Milano-Bicocca.
Corso di formazione interna per onboarding 2022 - Gruppo Maggioli
P.A. Digitale Channel - Aprile 2024
Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19
Il Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 (cd. Decreto “PNRR 4) contiene - al Capo V – alcune disposizioni che modificano il Codice dell’amministrazione digitale e intervengono sulla disciplina della dematerializzazione.
Con riferimento al CAD, oltre all’introduzione dell’art. 64-quater sul sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet), il provvedimento modifica l’art. 17 prevedendo, oltre alla possibilità della nomina in forma associata, anche l’opportunità di avvalersi, mediante apposite convenzioni e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, del supporto di società in house.
Inoltre il Decreto sostituisce l’art. 64 ter del CAD per dettagliare la disciplina della piattaforma di gestione deleghe e definendo le modalità di implementazione della piattaforma affidata all’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Il provvedimento contiene poi alcune misure per garantire l'efficace e tempestiva attuazione dei processi di dematerializzazione e digitalizzazione documentale.
Il corso esamina tali novità e il loro impatto sulle attività delle Amministrazioni.
Evento trasmesso in diretta:
Diritti e doveri dei ciclisti dopo la riforma del Codice della Strada (Legge n. 177, del 25/11/2024)
La recente Riforma del Codice della Strada (Legge n.177, del 25/11/2024) ha apportato una serie di novità in materia di percorsi ciclabili, in parte introducendo regole semplificate e in parte prevedendo una maggiore responsabilità del progettista nel motivare la scelta di come strutturare una pista ciclabile.- la modifica dei diritti e dei doveri dei ciclisti;
- l’aggiornamento delle procedure per progettare e approvare le “strade urbane ciclabili”, le “zone ciclabili”, le “corsie ciclabili” e le “corsie per il doppio senso ciclabile”;
- l’attribuzione della maggiore rilevanza dell’approvazione del “biciplan” o piano strategico della mobilità ciclistica;
- i piani, i progetti e gli interventi necessari per costruire strade e piste ciclabili sicure.
Docente
CONDIZIONI DI USO:
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Introduzione
Il corso si rivolge principalmente ai candidati della selezione Asmel 2025, ma anche a chi deve affrontare le prove dei concorsi indetti dagli enti locali.
Struttura del corso
Il corso è strutturato in 127 lezioni registrate per un totale di circa 79h e 30': in ogni lezione il docente illustrerà gli elementi principali di ogni argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
Destinatari
• Partecipanti al concorso Asmel
• Partecipanti ai concorsi indetti dagli Enti locali
PROGRAMMA
(Attenzione: la numerazione delle videolezioni può differire tra l'indice e la videoclip quando si è scelto di selezionare dal corso base le sole lezioni di interesse).
Argomenti di DIRITTO PUBBLICO a cura di Luigi Tramontano (5h 30')
- Lo Stato
- La Costituzione
- Le forme di governo
- Il parlamento
- Il governo (vedi videolezione 3 di Diritto Amministrativo)
- La magistratura e la funzione giudiziaria
- Il Presidente della repubblica
- La corte costituzionale
- Le regioni (vedi videolezione 7 di Diritto Amministrativo)
- Gli enti locali (vedi il corso specifico sugli Enti Locali)
- Unione europea (vedi il corso specifico sull'Unione Europea)
- Organizzazioni internazionali
- Fonti del diritto
Argomenti di DIRITTO AMMINISTRATIVO a cura di Luigi Tramontano, Lorenzo Pelli e Jessica Cordovana (11h 20')
- Diritto e stato
- Fonti del diritto (si rimanda alla lezione 13 di diritto pubblico)
- Il governo
- Enti pubblici
- I controlli e gli accordi amministrativi
- P.A. (principi e organizzazione)
- Le regioni
- Gli enti locali (si rimanda al corso sugli Enti Locali)
- Società a partecipazione pubblica
- Pubblico impiego (parte I e II)
- Procedimento e atti (parte I)
- Procedimento e atti (parte II)
- Tutela dei dati personali (c.d. privacy)
- Beni pubblici
- Contratti pubblici (Considerata l'enorme portata innovativa della riforma dei contratti pubblici operata con il D.Lgs. 36/2023 rinviamo il lettore per lo studio della materia al Focus sotto-riportato)
- I servizi pubblici
- Responsabilità della P.A.
- Giustizia amministrativa
- Situazioni giuridiche soggettive
- Unione Europea (vedi il corso specifico sull'Unione Europea)
- I principi del Diritto Amministrativo
- Lezione integrativa di Diritto Amministrativo (Marzo 2025)
- Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (parte I)
- Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (parte II)
Argomenti di FOCUS - I Contratti pubblici (D.Lgs. n. 36 del 2023) PRIMA E DOPO IL CORRETTIVO (D.Lgs. n. 209 del 2024) a cura di Luigi Tramontano (7h 40')
- I principi fondamentali
- Ambito di applicazione, Rup, fasi di affidamento e stipulazione
- Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
- Programmazione e progettazione
- Contratti di importo inferiore alle soglie UE
- Istituti e clausole comuni
- Soggetti
- Procedure di scelta del contraente
- Svolgimento delle procedure
- Esecuzione
- Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
- Appalto nei settori speciali
- Partenariato pubblico-privato e concessioni
- Contenzioso e rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
- Governance - ANAC e semplificazione normativa
- Lezione integrativa in materia di contratti pubblici (03-06-2025) a cura di Jessica Cordovana
Argomenti di DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI a cura di Luigi Tramontano (13h)
- Gli enti locali nel titolo V della costituzione
- Incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità;
- Forme di governo ed elezioni
- Consiglio comunale e provinciale
- Sindaco e pres. prov., dir. gen. e segret.
- La giunta comunale e provinciale
- Il territorio comunale e provinciale - città metropolitane
- Le aggregazioni e l'esercizio associato di funzioni
- Le funzioni di normazione statuti e regolamenti
- Le funzioni amministrative
- Contabilità e bilancio
- Le entrate degli enti locali
- II sistema dei controlli
- I servizi pubblici locali e loro gestione
- I settori organici degli enti locali (intro., svil. econ., tur. agr. e commercio) (parte I)
- I settori organici degli enti locali (terr., infrastr., pian. urb., espr.) (parte II)
- I settori organici degli enti locali (amb., trasp., prot. civ., serv. pers.) (parte (III)
- I settori organici degli enti locali (polizia locale, amministrativa e municipale) (parte IV)
- Gestione dei servizi di competenza statale
Argomenti di DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Cattelan (7h 10')
- Il percorso evolutivo
- Il funzionamento del sistema unionale
- Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
- Il Parlamento europeo
- Il Consiglio europeo
- Il Consiglio dell’Unione europea
- La Commissione europea
- La Corte di giustizia dell’Unione europea
- La Banca centrale europea
- La Corte dei conti
- Le fonti dell’Unione europea
- La procedura legislativa
- Adattamento del diritto interno al diritto UE
- La Corte di giustizia dell’Unione europea
- Le tipologie di procedure dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea
- La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
- I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
- Il mercato unico europeo
- Le quattro libertà fondamentali (artt. 28-66 TFUE)
- Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
- La politica della concorrenza
- La politica estera dell’Unione europea
Argomenti di DIRITTO PENALE a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli (11h 55')
- La legge penale e i suoi principi (legalità, materialità, offensività, colpevolezza, riserva di codice)
- Applicazione della legge penale (legge penale nello spazio e interpretazione)
- Il reato: nozioni generali e struttura (soggetto, condotta, evento, nesso causale)
- L’antigiuridicità. Cause di giustificazione o scriminanti
- La colpevolezza e l’imputabilità
- Il dolo e l’errore
- La colpa
- La responsabilità oggettiva e la preterintenzione
- Le circostanze del reato
- Il tentativo (reato putativo e reato impossibile)
- Il concorso di persone nel reato
- Il concorso di reati
- Le pene (principali, accessorie, commisurazione ed esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto)
- La commisurazione della pena e l’incidenza della colpevolezza
- La punibilità e le cause estintive del reato e della pena (prescrizione, condotte riparatorie)
- Le misure di sicurezza
- Le conseguenze civili del reato
- Lezione sostituita dal FOCUS - I reati contro la P.A. di cui sotto
- Le altre principali figure di reato
- Aggiornamento a seguito della Riforma Cartabia
- Lezione integrativa Diritto Penale (Marzo 2025)
- Lezione integrativa Diritto Penale (01-05-2025)
Focus I Reati contro la P.A. a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli (3h 20')
- I soggetti e i principali reati contro la P.A.
- Altri reati dei pubblici ufficiali contro la P.A.
- Altri reati dei privati contro la P.A.
- Lezione integrativa reati contro la P.A. (01-05-2025)
Argomenti di FOCUS DI CONTABILITÀ a cura di Maria Rosaria Tosiani (4h 10')
- I concetti base e i soggetti pubblici
- Il bilancio dello Stato
- I principi della contabilità di Stato
- La contabilità armonizzata
- La contabilità degli enti locali
- I beni pubblici
- La gestione degli inventari
Argomenti di LEZIONI DI INGLESE a cura di Alessia Liberatori (7h 40')
Parte verbale – costruzione della frase; i tempi verbali
- Parte verbale – modal verbs, phrasal verbs, il condizionale, gli avverbi e la loro
- Parte nominale – Sostantivo, genitivo sassone e articoli
- Parte nominale – Aggettivi, pronomi, comparativi e false friends
Argomenti di LEZIONI DI OFFICE AUTOMATION a cura di Luciano Manelli (7h 45')
- Lezione 1 - Teoria e quiz
- Lezione 2 - Teoria e quiz
- Lezione 3 - Teoria e quiz
- Lezione 4 - Teoria e quiz
Docenti:
Lorenzo Pelli
Avvocato del Foro di Perugia e docente presso l’Università degli studi di Perugia.
Jessica Cordovana:Avvocato del Foro di Perugia, Difensore dell'Ufficio Ordinario, Difensore dell'Ufficio Minorile, Docente Master DPO Cyber & Risk Manager, Vincitrice del Concorso Ufficio per il Processo. Vincitrice del concorso all'ufficio scolastico regionale di Ravenna. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi a Marina di Ravenna.
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Presentazione
Il corso si rivolge ai candidati dei concorsi per il ruolo di Assistente e Collaboratore amministrativo presso le ASL e aziende ospedaliere.
Il corso è strutturato in 28 lezioni registrate per più di 11 ore di formazione.
Destinatari
Partecipanti ai concorsi pubblici
Programma
- Cap. 1 - Nessuna clip
- Cap. 2 - Dimasi: Le premesse costituzionali del diritto alla salute
- Cap. 3 - Foglietta: Prima e dopo la L.833/78
- Cap. 4 - Foglietta: Il finanziamento del S.S.N.
- Cap. 5 - Foglietta: Il rapporto fra stato e regioni
- Cap. 6 - Foglietta: Dalle USL alle ASL
- Cap. 7 - Foglietta: La governance - Dimasi: Responsabilità dei professionisti sanitari
- Cap. 8 - Foglietta La Organizzazione I, II, III - Altini: Il presidio Ospedaliero
- Cap. 9 - Foglietta: L'integrazione - Dimasi: Sperimentazioni gestionali
- Cap. 10 - Foglietta: La committenza
- Cap. 11 - Foglietta: Il ruolo del cittadino - Dimasi: Il consenso informato e i trattamenti sanitari obbligatori
- Cap. 12 - Foglietta: I LEA e la sanità integrativa
- Cap. 13 - Foglietta: I sistemi informativi e informatici in sanità - Dimasi: L'impatto delle nuove tecnologie nella pratica sanitaria
- Cap. 14 - Dimasi: La ricerca scientifica
- Cap. 15 - Nessuna clip
- Cap. 16 - Carlini: Il sistema di controlli nelle aziende sanitarie
- Cap. 17 - Martelli: Evoluzione del pubblico impiego I e II
- Cap. 18 - Carlini: Evoluzione della legislazione in tema di contabilità e bilanci
- Cap. 19 - Carlini: Il sistema premiante
- Cap. 20 - Carlini: Processo di budget
- Cap. 21 - Fabbri: Il contrasto alla corruzione e la trasparenza amministrativa
- Cap. 22 - Ferroci: Il nuovo codice dei contratti pubblici
28 Videolezioni per un totale di circa 11h 44'
Per problemi relativi a questo corso contattaci all'indirizzo: elearning@maggioli.it
Corso di Formazione on-line
Il corso si rivolge ai candidati dei concorsi pubblici che devono prepararsi sulla contabilità di Stato e degli enti locali.
Il corso è strutturato in 12 lezioni registrate durante le quali la docente affronta in modo chiaro e completo tutti gli argomenti principali della contabilità pubblica che sono oggetto delle prove concorsuali i concetti base e i soggetti pubblici, il bilancio dello Stato, la contabilità di Stato, la contabilità armonizzata, la contabilità degli enti locali, i beni pubblici, la gestione degli inventari, il nuovo codice contratti pubblici.
Docenti:
Maria Rosaria Tosiani
Laureata in economia e commercio ed abilitata alla professione di dottore commercialista, è DSGA in una scuola a Bologna. Autrice di articoli e pubblicazioni su tematiche fiscali e amministrativo-contabili connesse al mondo della scuola. Collabora con riviste e svolge compiti di relatrice ed esperta in corsi di formazione per il personale scolastico.
Evento trasmesso in diretta
28 Giugno 2024, ore 15.30-17.30
Corso on-line in diretta a cura di Monica Mandico e Giuseppe Limitone
Alla luce dello schema del decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, l’incontro intende analizzare e trattare le modifiche previste dall’intervento del Legislatore. Tra queste, alcuni interventi riguardano la procedura di verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento, l'attività dell'esperto e il rilascio delle certificazioni per la composizione negoziata della crisi.
Senza pretesa di esaustività, l’incontro si propone di fornire una prima visione delle modifiche proposte al Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, esaminando i possibili impatti sulle imprese e sui consumatori e offrendo possibili soluzioni e strategie per adattarsi alle nuove normative.
Docenti
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Realizzato in collaborazione con
- Università telematica GIUSTINO FORTUNATO
- Unifortunato Job Academy
- Commercialista Telematico
Direzione scientifica
- Prof. Alessio Guasco
Comitato scientifico
- Prof. Ubaldo Comite
- Prof.ssa Alba Maria Gallo
- Avv. Monica Mandico
- Prof. Massimo Zeno
Referenti organizzativi
- Avv. Monica Mandico
- Avv. Elena Ceserani
- Avv. Flavia Silla
Definito dalle Linee guida generali elaborate dalla Scuola Superiore della Magistratura ed erogato ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 162/1982, dell'art. 4 co. 5 e 6 del d.m. 202/2014, e dell’art. 356 CCII.
Il corso è aggiornato al Terzo Correttivo al CCII, di cui al D.Lgs. 136/2024
N.B. : inserire il proprio CODICE FISCALE cliccando il proprio profilo elearning.maggioli.it e selezionando 'modifica'. Il campo 'Codice Fiscale' è alla sezione 'Campi Personali'
Introduzione
Il corso è articolato in 40 ore obbligatorie in versione on demand, fruibili comodamente in lezioni separate di un’ora circa ciascuna: la visione delle 40 ore previste da normativa è requisito necessario per richiedere l’iscrizione all’albo dei Gestori della crisi da sovraindebitamento e il relativo aggiornamento biennale.
L’attestazione valida per l’iscrizione all’elenco, ai sensi di quanto disposto dalla normativa di riferimento, sarà rilasciata a coloro che matureranno le 40 ore formative richieste con superamento del test finale entro il 31 dicembre 2026.
Per l’aggiornamento biennale è necessario completare le 40 ore on demand previste da normativa, senza svolgimento del test finale, entro il 31 dicembre 2026.
Nota bene
Il corso è disponibile fino alle ore 23.59 del 31 Dicembre 2026
Accreditamenti
Evento in fase di accreditamento presso il CNF
Per il solo rilascio dei crediti formativi è necessaria la frequenza minima dell’80% dell'orario previsto e la risposta ad almeno un quesito di attenzione per lezione.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido per l’ottenimento dei crediti formativi per avvocati, solo se soddisfatti i requisiti sopra indicati.
Attestato di aggiornamento
L’attestazione valida ai sensi di quanto disposto dalla normativa di riferimento, sarà rilasciata solo a coloro che matureranno le 40 ore on demand entro il 31 dicembre 2026.
Attestato di abilitazione
L’attestazione valida ai sensi di quanto disposto dalla normativa di riferimento, sarà rilasciata solo a coloro che matureranno le 40 ore on demand con superamento del test finale entro il 31 dicembre 2026.
Struttura del corso
- Modulo 1 (~10 ore): SOVRAINDEBITAMENTO NEL CCII: QUADRO SISTEMATICO, ACCESSO E TUTELE (L. 3/2012 – D.Lgs. 136/2024)
- Modulo 2 (~10 ore): LIQUIDAZIONE ED ESDEBITAZIONE
- Modulo 3 (~10 ore): IL CONCORDATO MINORE
- Modulo 4 (~10 ore): LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE
Docenti
Elena Ceserani
Avvocato Cassazionista, Gestore della crisi ex art. 356 CCII e da Sovraindebitamento, Esperto negoziatore della crisi d’impresa, Arbitro. Relatrice e formatrice in oltre 40 corsi specialistici presso Fondazioni Forensi, Ordini degli Avvocati, Ordini dei Dottori Commercialisti e Centri di formazione accreditati dal Ministero della Giustizia.
Monica Mandico
Avvocato cassazionista presso lo Studio Mandico & Partners. Ha svolto incarichi di docenza in numerosi corsi di formazione ed è legale accreditato presso Enti no profit e Onlus. Già componente della Commissione per la nomina di Esperto Negoziatore presso la C.C.I.A.A. di Napoli. Autrice di numerose pubblicazioni su diritto bancario e finanziario, sovraindebitamento e GDPR, dirige la Collana “Soluzioni per la gestione del debito” di Maggioli Editore.
Flavia Silla
Avvocato cassazionista e Dottore commercialista in Milano e Roma nonché Revisore legale, Mediatore ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010 e pubblicista. È socio fondatore di Enne.Zero, associazione tra avvocati e professionisti della negoziazione. Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione e da Ordini professionali ed è autrice di numerose pubblicazioni in materia societaria, fallimentare e tributaria e in tema di strumenti ADR.
Marina Puzzello
Avvocato presso lo studio legale Puzzello & Partners a Bologna e a Madrid, opera prevalentemente nell’ambito del diritto bancario e finanziario. Collabora in qualità avvocato con lo studio IBS servizi bancari e finanziari a Martigny e Ginevra. Docente presso istituti di formazione e università private, formatore in diritto finanziario e bancario per aziende e istituti di credito. Titolare del marchio Lex Fides, collabora stabilmente con altri studi legali, società fiduciarie in Italia e in Europa, fornendo supporto strategico a imprese e operatori del settore.
Corso Agenzia delle Entrate per 2700 Funzionari Giuridico Tributario
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Introduzione:
Questo percorso formativo è pensato per chi vuole studiare o approfondire i principali temi, per il concorso 2700 Funzionari Tributari Agenzia delle Entrate, esaminando in dettaglio le fonti normative, i principi e le regole fondamentali, le teorie argomentative e le implicazioni applicative. Si rivela utilissimo per preparare le prove scritte o orali del concorso.
Struttura:
È strutturato in lezioni registrate.
In ogni lezione il docente illustrerà gli elementi principali di ogni argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
Tutor Digitale:
Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti;
- simulazioni della prova scritta.
Destinatari:
Partecipanti al concorso 2700 funzionari tributari Agenzia Entrate
COSA CONTIENE IL CORSO:
DIRITTO PENALE a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli (Guarda la lezione gratuita (link a https://youtu.be/lRoxkaSCEyM)
Lezione n. 1 - La legge penale e i suoi principi (legalità, materialità, offensività, colpevolezza, riserva di codice)
Lezione n. 2 - Applicazione della legge penale (legge penale nello spazio e interpretazione)
Lezione n. 3 - Il reato: nozioni generali e struttura (soggetto, condotta, evento, nesso causale)
Lezione n. 4 - L’antigiuridicità. Cause di giustificazione o scriminanti
Lezione n. 5 - La colpevolezza e l’imputabilità
Lezione n. 6 - Il dolo e l’errore
Lezione n. 7 - La colpa
Lezione n. 8 - La responsabilità oggettiva e la preterintenzione
Lezione n. 9 - Le circostanze del reato
Lezione n. 10 - Il tentativo (reato putativo e reato impossibile)
Lezione n. 11 - Il concorso di persone nel reato
Lezione n. 12 - Il concorso di reati
Lezione n. 13 - Le pene (principali, accessorie, commisurazione ed esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto)
Lezione n. 14 - La commisurazione della pena e l’incidenza della colpevolezza
Lezione n. 15 - La punibilità e le cause estintive del reato e della pena (prescrizione, condotte riparatorie)
Lezione n. 16 - Le misure di sicurezza
Lezione n. 17 - Le conseguenze civili del reato
Lezione n. 18 - Vedi Focus - I reati contro la P.A. di cui sotto
Lezione n. 19 - Le altre principali figure di reato
Lezione n. 20 - Aggiornamento a seguito della Riforma Cartabia
Lezione n. 21 - Lezione integrativa Diritto Penale (Marzo 2025)
Lezione n. 22 - Lezione integrativa Diritto Penale (01-05-2025)
DIRITTO CIVILE a cura di Marika Teatro
Lezione n. 1 – La persona fisica
Lezione n. 2 – Il rapporto giuridico e le situazioni soggettive
Lezione n. 3 – Le persone giuridiche
Lezione n. 4.1 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte I)
Lezione n. 4.2 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte II)
Lezione n. 4.3 – La famiglia nell’ordinamento giuridico (Parte III)
Lezione n. 5 – Le successioni e gli atti di liberalità
Lezione n. 6 – I fatti e gli atti giuridici
Lezione n. 7 – Il negozio giuridico
Lezione n. 8 – La rappresentanza
Lezione n. 9 – La patologia del negozio giuridico
Lezione n. 10 – I beni giuridici
Lezione n. 11 – I diritti reali
Lezione n. 12 – Il possesso e l’usucapione
Lezione n. 13.1 – L’obbligazione e il rapporto obbligatorio (Parte I)
Lezione n. 13.2 – L’obbligazione e il rapporto obbligatorio (Parte II)
Lezione n. 14 – Le modificazioni soggettive del rapporto obbligatorio
Lezione n. 15 – L’estinzione delle obbligazioni
Lezione n. 16 – Le conseguenze dell’inadempimento del debitore
Lezione n. 17.1 – Il contratto in generale (Parte I)
Lezione n. 17.2 – Il contratto in generale (Parte II)
Lezione n. 18 – Il sinallagma e la risoluzione dei contratti
Lezione n. 19 – Il sistema delle garanzie del credito
Lezione n. 20.1 – I principali contratti commerciali (Parte I)
Lezione n. 20.2 – I principali contratti commerciali (Parte II)
Lezione n. 21 – Le fonti non contrattuali del rapporto obbligatorio
FOCUS - I REATI CONTRO LA P.A a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo Pelli
Lezione n. 1 - I SOGGETTI E I PRINCIPALI REATI CONTRO LA P.A.
Lezione n. 2 - ALTRI REATI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA P.A
Lezione n. 3 - ALTRI REATI DEI PRIVATI CONTRO LA P.A.
Lezione n. 4 - Lezione integrativa reati contro la P.A. (01-05-2025)
Lezione n. 2 - FONTI DEL DIRITTO
Lezione n. 3 - IL GOVERNO
Lezione n. 4 - ENTI PUBBLICI
Lezione n. 4 - I CONTROLLI E GLI ACCORDI AMMINISTRATIVI
Lezione n. 4 - P.A. (PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE)
Lezione n. 5 - LE REGIONI
Lezione n. 6 - GLI ENTI LOCALI
Lezione n. 7 - LE SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
Lezione n. 8 - PUBBLICO IMPIEGO (Parte 1 e 2)
Lezione n. 9 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 1)
Lezione n. 10 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 2)
Lezione n. 11 - TUTELA DEI DATI PERSONALI (C.D. PRIVACY)
Lezione n. 12 - BENI PUBBLICI
Lezione n. 13 - CONTRATTI PUBBLICI (Considerata l'enorme portata innovativa della riforma dei contratti pubblici operata con il D.Lgs. 36/2023 rinviamo il lettore per lo studio della materia al Focus sotto-riportato)
Lezione n. 13 - I SERVIZI PUBBLICI
Lezione n. 14 - RESPONSABILITA' DELLA P.A.
Lezione n. 15 - GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Lezione n. 16 - SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE
Lezione n. 17 - UNIONE EUROPEA
Lezione n. 17 - I PRINCIPI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lezione integrativa Diritto Amministrativo (marzo 2025)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 1)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 2)
Focus - IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.Lgs. n. 36 del 2023) PRIMA E DOPO IL CORRETTIVO (D.Lgs. n. 209 del 2024) a cura di Luigi Tramontano
Lezione n. 2 – Ambito di applicazione Rup fasi di affidamento e stipulazione"
Lezione n. 3 – Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
Lezione n. 4 – Programmazione e progettazione
Lezione n. 5 – Contratti di importo inferiore alle soglie UE
Lezione n. 6 – Istituti e clausole comuni
Lezione n. 7 – Soggetti
Lezione n. 8 – Procedure di scelta del contraente
Lezione n. 9 – Svolgimento delle procedure
Lezione n. 10 – Esecuzione
Lezione n. 11 – Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
Lezione n. 12 – Appalto nei settori speciali
Lezione n. 13 – Partenariato pubblico-privato e concessioni
Lezione n. 14 – Contenzioso e rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
Lezione n. 15 – Governance - ANAC e semplificazione normativa
Lezione n. 16 – Lezione integrativa in materia di contratti pubblici (03-06-2025)
Lezione n. 2 - Il funzionamento del sistema unionale
Lezione n. 3 - Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
Lezione n. 4 - Il Parlamento europeo
Lezione n. 5 - Il Consiglio europeo
Lezione n. 6 - Il Consiglio dell’Unione europea
Lezione n. 7 - La Commissione europea
Lezione n. 8 - La Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 9 - La Banca centrale europea
Lezione n. 10 - La Corte dei conti
Lezione n. 11 - Le fonti dell’Unione europea
Lezione n. 12 - La procedura legislativa
Lezione n. 13 - Adattamento del diritto interno al diritto UE
Lezione n. 14 - La Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 15 - Le tipologie di procedure dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea
Lezione n. 16 - La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
Lezione n. 17 - I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
Lezione n. 18 - Il mercato unico europeo
Lezione n. 19 - Le quattro libertà fondamentali (artt. 28-66 TFUE)
Lezione n. 20 - Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
Lezione n. 21 - La politica della concorrenza
Lezione n. 22 - La politica estera dell’Unione europea
Diritto COMMERCIALE a cura di Lorenzo Pelli
Lezione n. 1 - L'imprenditore e l'impresa
Lezione n. 2 - L'imprenditore commerciale e il relativo statuto
Lezione n. 3 - Gli strumenti di cooperazione tra imprese
Lezione n. 4 - Le società
Lezione n. 5 - Le società di persone
Lezione n. 6 - Le società di capitali
Lezione n. 7 - Le operazioni straordinarie
Lezione n. 8 - I principali contratti
Lezione n. 9 - I titoli di credito
Lezione n. 10 - Disciplina della crisi di impresa e dell'insolvenza
Lezione n. 11 - La concorrenza. Principi applicazioni e limiti
Lezione n. 12 - Il mercato finanziario
Contabilità Aziendale a cura di Enrico Larocca
Lezione n. 1 - "Il Patrimonio e il Reddito. Le regole fondamentali della Partita Doppia Valori di Fondo e Valori di Flusso"
Lezione n. 2 - L'Acquisto dei Fattori Produttivi d’Esercizio: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 3 - L'Acquisto dei Fattori Produttivi ad Utilità Pluriennale: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 4 - Le Operazioni di Rettifica relativi agli Acquisti: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 5 - Le Operazioni di Vendita di Beni e Servizi: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 6 - Le Operazioni di Finanziamento Bancario e dei Soci: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 7 - Le Operazioni di Conferimento: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 8 - Il Lavoro Dipendente e Parasubordinato: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 9 - Le Operazioni di Locazione di Beni Mobili ed Immobili: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 10 - Le Operazioni di Locazione Finanziaria di Beni Mobili ed Immobili: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 11 - Le Scritture di Assestamento: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 12 - Le Scritture di Chiusura e di Riapertura dei Conti: casistica ed esempi di contabilizzazione
Lezione n. 13 - Lo Split Payment
Lezione n. 14 - Il Reverse Charge
Lezione n. 15 - La trasformazione
Lezione n. 16 - Le società di persone
Lezione n. 17 - "Le società di capitali parte I"
Lezione n. 18 - "Le società di capitali parte II"
Lezione n. 19 - La contabilità semplificata per cassa
Lezione n. 20 - L'affitto d'azienda
Argomenti di LEZIONI DI INFORMATICA e COMPETENZE DIGITALI a cura di Luciano ManellI
Lezione n. 1 - Teoria e quiz
Lezione n. 2 - Teoria e quiz
Lezione n. 3 - Teoria e quiz
Lezione n. 4 - Teoria e quiz
Diritto Tributario a cura di Jessica Cordovana
Lezione 1 - Le fonti del diritto tributario
Lezione 2 - Natura e struttura del tributo
Lezione 3 - L'applicazione del tributo: la dichiarazione e l'attività istruttoria
Lezione 4 - L'accertamento e la riscossione. Dal decreto di riordino al testo unico
Lezione 5 - Reati e sanzioni in materia tributaria. Dal decreto di revisione al testo unico
Lezione 6 - IRPEF (Parte 1)
Lezione 6.1 - IRPEF (Parte 2)
Lezione 7 - IRES e IRAP (Parte 1)
Lezione 7.1 - IRES e IRAP (Parte 2)
Lezione 8 - IVA
Lezione 9 - Altre imposte indirette e sul consumo
Lezione 10 - Le entrate degli enti locali
Lezione 11 - Contenzioso: gli strumenti deflattivi
Lezione 12 - Contenzioso tributario: dalla disciplina di dettaglio al testo unico
Diritto Fallimentare e Crisi d'impresa a cura di Lorenzo Pelli
Lezione 1 - Evoluzione storica, principi generali e istituti fondamentali della materia
Lezione 2 - Gruppi di imprese, ambito applicativo, definizioni, aspetti processuali, composizione negoziata, concordato semplificato, accordi e piano di ristrutturazione, sovraindebitamento
Lezione 3 - Concordato preventivo, strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza, liquidazione giudiziale e controllata, soggetti incaricati della gestione e del controllo
NOTE:
La quota include: accesso alla diretta del corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione del corso per 100 giorni.
L’accesso potrà essere effettuato tramite PC, TABLET o SMARTPHONE; non occorrono né webcam né microfono
Docenti:
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Lorenzo Pelli
Avvocato del foro di Perugia, Dottore di Ricerca internazionale in “Diritto dei consumi”, presso l’Università degli Studi di Perugia, nonché in cotutela con la Universidad de Salamanca (Spagna). Docente a contratto presso S.S.P.L.E. “L. Migliorini” di Perugia e Cultore della materia in Diritto processuale penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia. Autore di numerose pubblicazioni su Riviste giuridiche italiane e straniere, ha partecipato in qualità di relatore a convegni nazionali e internazionali. È risultato vincitore del premio “E. Martinelli” 2019, deliberato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, per il conseguimento del miglior risultato dell’esame di Avvocato – sessione 2018/2019 – nell’intero distretto di Corte d’Appello di Perugia.
Marika Teatro
Avvocato del Foro di Perugia. Docente a contratto in materia di obbligazioni e recupero crediti.
Lorenzo Cattelan
Dirigente di II fascia del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi
Enrico Larocca
Dottore commercialista iscritto all’ODCEC di Matera e revisore contabile
Jessica Cordovana
Avvocato del Foro di Perugia, Difensore dell'Ufficio Ordinario, Difensore dell'Ufficio Minorile, Docente Master DPO Cyber & Risk Manager, Vincitrice del Concorso Ufficio per il Processo.
Luciano Manelli
Consulente e formatore, è docente presso il Politecnico di Bari
Alessia Liberatori
Docente di lingue straniere in numerosi corsi per privati, aziende e scuole. Laureata in mediazione linguistica e culturale, vanta una lunghissima esperienza nel campo della traduzione tecnica, dell’editing e della correzione di testi letterari.
1^ Edizione
Gli adempimenti in tutte le fasi del ciclo di vita del contratto pubblico. Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Digitalizzazione, mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti.
Corso on line in diretta
Maggio - Giugno 2025
Durata : 30 ore
Presentazione
Il percorso formativo, articolato in 8 unità didattiche, per una durata complessiva di 30 ore, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025), dedicando una particolare attenzione a tutte le novità normative, di prassi e di giurisprudenza.Il corso caratterizzato da un taglio pratico-operativo illustra nel dettaglio gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti in tutte le fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione.
Con l’introduzione del D.Lgs. n. 36/2023 hanno acquistato piena efficacia le norme sulla digitalizzazione, sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la seconda giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante e un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANAC Form, assicurando un approccio interdisciplinare a questo percorso di aggiornamento.
Per massimizzare l’efficacia dell’intervento formativo sarà assicurata la costante interazione tra docenti e partecipanti. Sono previste, inoltre, esercitazioni per la corretta redazione di schemi di atti e regolamenti interni.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiQualificazione stazioni appaltanti
Il corso (di 30 ore) è stato accreditato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “aggiornamento” con Decreto del Presidente SNA n.100/2025
Attestato di frequenza e Open Badge
L’attestato e l’Open Badge saranno rilasciati solamente agli iscritti che seguiranno online in diretta almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Docenti
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
2^ Edizione
Gli adempimenti in tutte le fasi del ciclo di vita del contratto pubblico. Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Digitalizzazione, mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti.
Corso on line in diretta
Settembre - Novembre 2025
Durata : 30 ore
Presentazione
Il percorso formativo, articolato in 8 unità didattiche, per una durata complessiva di 30 ore, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025), dedicando una particolare attenzione a tutte le novità normative, di prassi e di giurisprudenza.Il corso caratterizzato da un taglio pratico-operativo illustra nel dettaglio gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti in tutte le fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione.
Con l’introduzione del D.Lgs. n. 36/2023 hanno acquistato piena efficacia le norme sulla digitalizzazione, sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la seconda giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante e un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANAC Form, assicurando un approccio interdisciplinare a questo percorso di aggiornamento.
Per massimizzare l’efficacia dell’intervento formativo sarà assicurata la costante interazione tra docenti e partecipanti. Sono previste, inoltre, esercitazioni per la corretta redazione di schemi di atti e regolamenti interni.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiQualificazione stazioni appaltanti
Il corso (di 30 ore) è stato accreditato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “aggiornamento” con Decreto del Presidente SNA n.100/2025
Attestato di frequenza e Open Badge
L’attestato e l’Open Badge saranno rilasciati solamente agli iscritti che seguiranno online in diretta almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Docenti
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
12^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta
Settembre - Dicembre 2025
Presentazione
La dodicesima edizione del Corso di formazione specialistico (60 ore) approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di servizi e forniture introdotta dal Codice dei contratti pubblici e modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025).L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
La dodicesima edizione del Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo” che ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo (CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi) e sulle novità intervenute con il Decreto Infrastrutture.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense
Qualificazione stazioni appaltanti
il corso (di 60 ore) è stato accreditato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “specialistica” con Decreto del Presidente SNA n.100/2025
Attestato di frequenza e Open Badge
Attestato ed Open Badge saranno rilasciato solamenti agli iscritti che seguiranno almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Francesco Paparella
Dirigente comunale. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
11^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - Marzo - Giugno 2025
Presentazione
L’undicesima edizione del Corso di formazione specialistico approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di servizi e forniture introdotta dal Codice dei contratti pubblici e significativamente modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024).
L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
L’undicesima edizione del Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo”, il quale ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo: CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCorso in fase di accreditamento per Avvocati : alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Qualificazione stazioni appaltanti
è stato richiesto l’accreditamento alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, categoria formazione “specialistica”
Attestato di frequenza e Open Badge
Attestato ed Open Badge saranno rilasciato solamenti agli iscritti che seguiranno almeno l’80% delle ore a programma (il che significa che andranno frequentate almeno 12 giornate su 15), previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
13^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta
Febbraio - Aprile 2026
Presentazione
La tredicesima edizione del Corso di formazione specialistico (60 ore) approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di servizi e forniture introdotta dal Codice dei contratti pubblici e modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025).
L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
La dodicesima edizione del Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo” che ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo (CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi) e sulle novità intervenute con il Decreto Infrastrutture.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCORSO ACCREDITATO PER AVVOCATI PRESSO IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE: n. 15 crediti formativi
Qualificazione stazioni appaltantiIl corso (60 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “specialistica” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383374)
Attestato di frequenza e Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno online in diretta almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande)
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Francesco Paparella
Dirigente comunale. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
14^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta
Aprile - Luglio 2026
Presentazione
Il Corso di formazione specialistico (60 ore) approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di servizi e forniture introdotta dal Codice dei contratti pubblici e modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025).L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
Il Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo” che ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo (CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi) e sulle novità intervenute con il Decreto Infrastrutture.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiÈ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Il corso (60 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “specialistica” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383374)
Attestato di frequenza e Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno online in diretta almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande)
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Francesco Paparella
Dirigente comunale. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
1^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta
Settembre - Dicembre 2025
Presentazione
La prima edizione del Corso di formazione specialistico (60 ore) approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di lavori introdotta dal Codice dei contratti pubblici e modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025).
L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
La prima edizione del Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo” che ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo (CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi) e sulle novità intervenute con il Decreto Infrastrutture.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense
Qualificazione stazioni appaltanti
Maggioli SpA è stata accreditata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Per questo corso è stato richiesto l’accreditamento alla SNA, categoria formazione “specialistica”
Attestato di frequenza e Open Badge
Attestato ed Open Badge saranno rilasciato solamenti agli iscritti che seguiranno almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
2^ Edizione
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta
Febbraio - Aprile 2026
Presentazione
La seconda edizione del Corso di formazione specialistico (60 ore) approfondisce la disciplina del ciclo di vita degli appalti di lavori introdotta dal Codice dei contratti pubblici e modificata dal Decreto “Correttivo” (D.Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (D.L. n. 75/2025).L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto a quello previgente: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
A rafforzare ulteriormente la spinta verso la modernizzazione e la trasparenza dei contratti pubblici è intervenuta la “pandigitalizzazione” del ciclo di vita dell’appalto, alla quale sarà dedicata ampia attenzione, anche sotto il profilo pratico-operativo.
La seconda edizione del Corso costituisce anche una preziosa occasione per un importante aggiornamento sulle numerose e rilevanti innovazioni introdotte dal Decreto “Correttivo” che ha modificato il 35% delle norme del Codice, su molteplici tematiche di impatto operativo (CCNL, revisione prezzi, equo compenso, digitalizzazione, RUP e responsabili di fase, procedure sotto soglia, accordo di collaborazione e consorzi) e sulle novità intervenute con il Decreto Infrastrutture.
Inoltre, saranno affrontati gli istituti del PPP e delle concessioni, oltre all’impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione degli appalti pubblici.
Il percorso formativo è caratterizzato da un taglio interdisciplinare che, oltre all’analisi giuridica, include gli aspetti economico-finanziari e i modelli organizzativo-gestionali.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione di casi pratici, best practices ed esercitazioni pratiche.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCORSO ACCREDITATO PER AVVOCATI PRESSO IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE: n. 15 crediti formativi
Il corso (60 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “specialistica” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383414)
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno online in diretta almeno l’80% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (45 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Tesina
I partecipanti potranno proporre al Responsabile scientifico del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Responsabile scientifico
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia
Roberta Bertolani
Avvocata amministrativista. Esperta in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo (ASN 2021/2023). Docente di Diritto degli appalti pubblici presso il Dipartimento di Economia, Università degli studi di Roma "La Sapienza". Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti Imprese”
Vincenzo Laudani
Dottore in giurisprudenza e consulente legale in appalti pubblici. Redattore specializzato in materia di contrattualistica pubblica per la rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Curatore della rivista online “Le gare d’appalto – Strategie per le imprese”. Autore di pubblicazioni in materia
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica
Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Marco Nicolai
Docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli Studi di Brescia. Autore di pubblicazioni in materia di partenariato pubblico privato
Giovanna Panucci
Avvocata specializzata in privacy, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e AI Strategist
Ilaria Paradisi
Avvocata amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista giuridica online “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
Il corso è accreditato presso il CNF per 15 crediti formativi
Al termine del percorso di formazione sarà possibile ottenere l'attestato di partecipazione, dopo aver risposto correttamente ad un questionario di valutazione
DESCRIZIONE EVENTO
La prima edizione del Corso di perfezionamento on-line sugli appalti pubblici di beni e servizi costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità “e-learning”, del “Corso di perfezionamento sui contratti pubblici” in presenza, giunto alla 25^ edizione.
Il corso approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal Decreto Legislativo n. 50/2016: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Saranno inoltre analizzate le ultime novità, con particolare riferimento alla Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni”) e alla Legge europea 2020 (in materia di subappalto).
Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.).
Parimenti irrinunciabile si presenta l’indagine del “diritto vivente” (o cd. “law in action”): dagli orientamenti giurisprudenziali, con particolare riguardo alle pronunce dell’Adunanza Plenaria (sempre più spesso chiamata a dirimere i ripetuti contrasti interpretativi tra le sezioni del Consiglio di Stato), all’importante produzione di atti da parte dell’ANAC (Determinazioni, Delibere, pareri di precontenzioso, ecc.).
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, dalla stratificazione e magmaticità del quadro normativo e dall’incertezza giurisprudenziale, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Obiettivi del corso
Il corso - tenuto da docenti di fama nazionale – consente di acquisire e consolidare competenze specialistiche nella materia dei contratti pubblici e nella gestione delle procedure e degli adempimenti che connotano le diverse fasi di progettazione ed affidamento degli appalti di beni e servizi.
Il tutto alla luce del dato normativo e del “diritto vivente” (giurisprudenza e prassi).
Metodologia didattica
Il Corso adotta un’efficace e collaudata metodologia didattica, tesa a coniugare la rigorosa indagine e ricostruzione del dato teorico-normativo e giurisprudenziale con la dimensione pratico-applicativa dei numerosi istituti coinvolti nelle diverse fasi dell’operazione contrattuale, anche attraverso l’esame ragionato di schemi di atti e provvedimenti.
Il corso è in fase di accreditamento presso il CNF (15 punti)
Al termine del percorso di formazione sarà possibile ottenere l'attestato di partecipazione, dopo aver risposto correttamente ad un questionario di valutazione
Introduzione
La seconda edizione del Corso di perfezionamento on-line sugli appalti pubblici di beni e servizi costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità “e-learning”, del “Corso di perfezionamento sui contratti pubblici” in presenza, giunto alla 25^ edizione.
Il corso approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal Decreto Legislativo n. 50/2016: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Saranno inoltre analizzate le ultime novità, con particolare riferimento alla Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni”) e alla Legge europea 2020 (in materia di subappalto).
Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.).
Parimenti irrinunciabile si presenta l’indagine del “diritto vivente” (o cd. “law in action”): dagli orientamenti giurisprudenziali, con particolare riguardo alle pronunce dell’Adunanza Plenaria (sempre più spesso chiamata a dirimere i ripetuti contrasti interpretativi tra le sezioni del Consiglio di Stato), all’importante produzione di atti da parte dell’ANAC (Determinazioni, Delibere, pareri di precontenzioso, ecc.).
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, dalla stratificazione e magmaticità del quadro normativo e dall’incertezza giurisprudenziale, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Obiettivi del corso
Il corso - tenuto da docenti di fama nazionale – consente di acquisire e consolidare competenze specialistiche nella materia dei contratti pubblici e nella gestione delle procedure e degli adempimenti che connotano le diverse fasi di progettazione ed affidamento degli appalti di beni e servizi.
Il tutto alla luce del dato normativo e del “diritto vivente” (giurisprudenza e prassi).
Metodologia didattica
Il Corso adotta un’efficace e collaudata metodologia didattica, tesa a coniugare la rigorosa indagine e ricostruzione del dato teorico-normativo e giurisprudenziale con la dimensione pratico-applicativa dei numerosi istituti coinvolti nelle diverse fasi dell’operazione contrattuale, anche attraverso l’esame ragionato di schemi di atti e provvedimenti.
Il corso è in fase di accreditamento presso il CNF (15 punti)
Attestato di partecipazione L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma. Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione. Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Introduzione
La terza edizione del Corso di perfezionamento on-line sugli appalti pubblici di beni e servizi costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità “e-learning”, del “Corso di perfezionamento sui contratti pubblici” in presenza, giunto alla 25^ edizione.
Il corso approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal Decreto Legislativo n. 50/2016: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Saranno inoltre analizzate le ultime novità, con particolare riferimento al regime transitorio (fino al 30 giugno 2023) delineato dalla Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni”) e al D.L. n. 77/2021 (cd. Decreto “Semplificazioni bis”).
Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.).
Parimenti irrinunciabile si presenta l’indagine del “diritto vivente” (o cd. “law in action”): dagli orientamenti giurisprudenziali, con particolare riguardo alle pronunce dell’Adunanza Plenaria (sempre più spesso chiamata a dirimere i ripetuti contrasti interpretativi tra le sezioni del Consiglio di Stato), all’importante produzione di atti da parte dell’ANAC (Determinazioni, Delibere, pareri di precontenzioso, ecc.).
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, dalla stratificazione e magmaticità del quadro normativo e dall’incertezza giurisprudenziale, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Obiettivi del corso
Il corso - tenuto da docenti di fama nazionale – consente di acquisire e consolidare competenze specialistiche nella materia dei contratti pubblici e nella gestione delle procedure e degli adempimenti che connotano le diverse fasi di progettazione ed affidamento degli appalti di beni e servizi.
Il tutto alla luce del dato normativo e del “diritto vivente” (giurisprudenza e prassi).
Metodologia didattica
Il Corso adotta un’efficace e collaudata metodologia didattica, tesa a coniugare la rigorosa indagine e ricostruzione del dato teorico-normativo e giurisprudenziale con la dimensione pratico-applicativa dei numerosi istituti coinvolti nelle diverse fasi dell’operazione contrattuale, anche attraverso l’esame ragionato di schemi di atti e provvedimenti.
Coordinatore corso
Avv. Alessandro Massari
Docenti
Crediti formativi per avvocati
Il corso è stato accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense per gli avvocati: 15 CFP
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Introduzione
La quarta edizione del Corso di perfezionamento on-line sugli appalti pubblici di beni e servizi costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità “e-learning”, del “Corso di perfezionamento sui contratti pubblici” in presenza, giunto alla 25^ edizione.
Il corso approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal Decreto Legislativo n. 50/2016: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Saranno inoltre analizzate le ultime novità e, in particolare:
- il regime transitorio (fino al 30 giugno 2023) delineato dalla Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni”) e dalla Legge n. 108/2021 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni bis”);
- le disposizioni della Legge europea 2019-2020, di recente apparovazione.
Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.)
Parimenti irrinunciabile si presenta l’indagine del “diritto vivente” (o cd. “law in action”): dagli orientamenti giurisprudenziali, con particolare riguardo alle pronunce dell’Adunanza Plenaria (sempre più spesso chiamata a dirimere i ripetuti contrasti interpretativi tra le sezioni del Consiglio di Stato), all’importante produzione di atti da parte dell’ANAC (Determinazioni, Delibere, pareri di precontenzioso, ecc.)
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, dalla stratificazione e magmaticità del quadro normativo e dall’incertezza giurisprudenziale, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Obiettivi del corso
Il corso - tenuto da docenti di fama nazionale – consente di acquisire e consolidare competenze specialistiche nella materia dei contratti pubblici e nella gestione delle procedure e degli adempimenti che connotano le diverse fasi di progettazione ed affidamento degli appalti di beni e servizi. Il tutto alla luce del dato normativo e del “diritto vivente” (giurisprudenza e prassi).
Metodologia didattica
Il Corso adotta un’efficace e collaudata metodologia didattica, tesa a coniugare la rigorosa indagine e ricostruzione del dato teorico-normativo e giurisprudenziale con la dimensione pratico-applicativa dei numerosi istituti coinvolti nelle diverse fasi dell’operazione contrattuale, anche attraverso l’esame ragionato di schemi di atti e provvedimenti.
Coordinatore corso
Avv. Alessandro Massari
Docenti
Crediti formativi per avvocati
Il corso è stato accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense per gli avvocati: 15 CFP
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Introduzione
La quinta edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal Decreto Legislativo n. 50/2016: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Saranno inoltre analizzate le ultime novità e, in particolare:
- il regime transitorio (fino al 30 giugno 2023) delineato dalla Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni”) e dalla Legge n. 108/2021 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazioni bis”);
- i provvedimenti emergenziali (D.L. “Sostegni-ter”, D.L. “Aiuti”, ecc.).
Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.).
Parimenti irrinunciabile si presenta l’indagine del “diritto vivente” (o cd. “law in action”): dagli orientamenti giurisprudenziali, con particolare riguardo alle pronunce dell’Adunanza Plenaria (sempre più spesso chiamata a dirimere i ripetuti contrasti interpretativi tra le sezioni del Consiglio di Stato), all’importante produzione di atti da parte dell’ANAC (Determinazioni, Delibere, pareri di precontenzioso, ecc.).
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, dalla stratificazione e magmaticità del quadro normativo e dall’incertezza giurisprudenziale, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Obiettivi del corso
Il corso - tenuto da docenti di fama nazionale – consente di acquisire e consolidare competenze specialistiche nella materia dei contratti pubblici e nella gestione delle procedure e degli adempimenti che connotano le diverse fasi di progettazione ed affidamento degli appalti di beni e servizi. Il tutto alla luce del dato normativo e del “diritto vivente” (giurisprudenza e prassi).
Metodologia didattica
Il Corso adotta un’efficace e collaudata metodologia didattica, tesa a coniugare la rigorosa indagine e ricostruzione del dato teorico-normativo e giurisprudenziale con la dimensione pratico-applicativa dei numerosi istituti coinvolti nelle diverse fasi dell’operazione contrattuale, anche attraverso l’esame ragionato di schemi di atti e provvedimenti.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Coordinatore corso
Avv. Alessandro Massari
Docenti
Febbraio- Giugno 2021 (12 unità didattiche, per un totale di 48 ore di formazione)
Introduzione
Il Corso di perfezionamento affronta le principali tematiche individuate dal programma annuale di formazione 2021 approvato dall’ACP con Decreto n. 1/2021 ai fini dell’assolvimento degli obblighi formativi del RUP (Delibera di Giunta Provinciale n. 850/2019).
Struttura e calendario del corso
Il corso è articolato in 12 unità didattiche, per ognuna delle quali è indicata la macroarea di riferimento prevista dal Programma annuale di formazione e aggiornamento approvato dall’ACP.
Unità didattica n. 1
La gestione degli appalti durante l’emergenza sanitaria ed economica
Le novità introdotte dalle Leggi Provinciali n. 1/2021 e n. 3/2020
Lunedì 22 febbraio 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 2
Introduzione alla contrattualistica pubblica
Sistema delle fonti, principi, fasi dell’appalto, figure professionali e responsabilità
Mercoledì 24 marzo 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 3
Gli affidamenti diretti di servizi e forniture
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Mercoledì 7 aprile 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 4
Gli affidamenti diretti di lavori e servizi tecnici
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Mercoledì 14 aprile 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 5
Le procedure negoziate sotto-soglia di servizi e forniture
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Mercoledì 28 aprile 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 6
Le procedure negoziate sotto-soglia di lavori pubblici
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Giovedì 6 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 7
La progettazione degli appalti di servizi e forniture
La documentazione da redigere
Mercoledì 12 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 8
Il criterio prezzo/qualità
Contenuto degli atti di gara e gestione dei criteri delle operazioni di gara
Mercoledì 26 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 9
I requisiti di ordine generale
La gestione dei controlli
Mercoledì 9 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 10
Le offerte anomale
Individuazione e gestione
Mercoledì 16 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 11
La gestione della fase esecutiva degli appalti di servizi e forniture
RUP e DEC
Mercoledì 23 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Unità didattica n. 12
La gestione della fase esecutiva degli appalti di lavori
RUP e DL
Mercoledì 30 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Area online con materiali didattici e testi di valutazione finale
Dal Decreto Legislativo n. 175/2016 (TUSP) alle discipline correlate
Il Decreto Legislativo n. 175 del 2016 (cd. TUSP) ha avuto il merito, se non altro, di fare il punto sulle società pubbliche.
Tuttavia, continuano a coesistere disposizioni diverse che non sempre tengono conto della strutturale differenza tra società e Pubblica Amministrazione.
Da qui la scelta di organizzare un corso “su misura” per le aziende, con l’obiettivo di focalizzare l’analisi lungo due direttrici:
- da un lato i temi propri delle imprese pubbliche (TUSP, responsabilità di amministratori e dirigenti, gestione del personale, iscrizione all’ANAC, in house providing);
- dall’altro le disposizioni che nascono per altre tipologie di Enti ma che devono applicarsi, con adeguamenti, alle aziende (anticorruzione, trasparenza, Codice dei contratti pubblici).
Direttore del corso
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Introduzione
Sono trascorsi 10 anni dall’approvazione del Codice del processo amministrativo, un provvedimento che ha avuto il pregio di unificare, chiarire e coordinare le norme processuali davanti al Giudice Amministrativo.
La prima fase attuativa ha permesso di individuare alcuni aspetti meritevoli di interventi correttivi: per questo motivo il Governo ha approvato due appositi Decreti, l’ultimo dei quali – il Decreto Legislativo n. 160/2012 - contiene importanti modifiche alla disciplina del processo, con un sostanziale aumento degli oneri per l’attività difensiva (dei ricorrenti e dell’Amministrazione).
In particolare:
il regime della competenza territoriale del TAR adito, con la fissazione di limiti temporali alla possibilità per le parti di proporre la relativa eccezione, allo scopo di evitare che si ponga la questione di rito dell’incompetenza dopo anni di pendenza del relativo giudizio instaurato;
la tecnica di redazione del ricorso, da articolarsi sulla base di specifici motivi, a pena di inammissibilità e preclusioni, di cui i difensori dei ricorrenti e delle parti resistenti dovranno tener conto.
Bisogna poi valutare il quadro normativo processuale nella sua concreta applicazione giurisprudenziale, alla luce delle numerose pronunce dei TAR e del Consiglio di Stato.
Inoltre, saranno analizzati gli ultimi orientamenti interpretativi della Corte di Giustizia europea sugli aspetti di tutela processuale e, in particolare, sul rapporto tra ricorso principale ed incidentale in materia di appalti (di rilevante importanza anche a seguito dell’abrogazione del rito super- speciale), che si pongono in contrasto con le posizioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.
Analogamente, si commenteranno altre importanti questioni sulle quali si è espressa la Corte di Giustizia europea come, ad esempio, la legittimazione ad impugnare gli atti di gara per l’affidamento di contratti pubblici davanti al TAR (Corte U.E., Sezione 8^, Sentenza 10 maggio 2017, causa C 131/16).
Meritevole di analogo approfondimento è il contributo chiarificatore fornito dalla Corte di Cassazione sul riparto tra Giudice amministrativo e Giudice ordinario in materia di risarcimento danni cagionati dalla P.A. e in materia di declaratoria di inefficacia del contratto nonché in particolare il riparto di giurisdizione sulle domande risarcitorie conseguenti agli illegittimi provvedimenti ampliativi rilasciati dalla P.A.
Infine, è opportuno analizzare:
le ulteriori pronunce con le quali la Corte di Cassazione ha ritenuto di poter sindacare le decisioni erronee del Consiglio di Stato sull’applicazione del Codice. Tali sentenze, estremamente utili per interpretare le norme del processo amministrativo, hanno affrontato diverse questioni, tra cui il riparto di giurisdizione per la responsabilità precontrattuale della P.A. e dell’offerente verso la P.A., nonché quelle del danno da provvedimento favorevole;
le principali questioni, affrontate dalla giurisprudenza, in ordine al mancato rispetto delle disposizioni connesse all’entrata in vigore del P.A.T. (Processo Amministrativo Telematico) partito il 1° gennaio 2017, ed il regime transitorio per i ricorsi depositati antecedentemente.
Infine sarà dato particolare rilievo ai criteri risarcitori in materia di appalti pubblici delineati dalla giurisprudenza (il cd. decalogo di cui all’Adunanza Plenaria n. 2 del 2017 e Consiglio di Stato, sez. V, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5803).
Docente Ugo
Di Benedetto,
Magistrato TAR
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi (10^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto
Corso on line in diretta - Settembre - Dicembre 2024
Presentazione
La decima edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto.
L’attuale quadro normativo presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario”.
Questa edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio, grazie a specifiche unità didattiche, tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: dalla programmazione sino all’esecuzione.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCorso in fase di accreditamento per Avvocati : alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di frequenza e Open Badge
L’attestato di frequenza sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno almeno il 70% delle ore a programma, previo superamento di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla).
La partecipazione al corso include anche l’acquisizione dell’Open Badge, la certificazione digitale che descrive competenze, abilità e conoscenze ottenute a seguito del percorso formativo.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (6^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 24 marzo, 4 e 18 aprile, 9-16-23 e 30 maggio, 6-13-20 e 27 giugno 2023 : ore 9.00-13.00
Presentazione
La sesta edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
- Corso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: 15 crediti formativi
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (7^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 14-21 e 28 aprile, 5-12-19 e 26 maggio, 9-16-23 e 30 giugno 2023 : ore 9.00-13.00
Presentazione
La settima edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce principi, procedure e responsabilità disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici: dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
- Corso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: 15 crediti formativi
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) (9^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto
Corso on line in diretta - 12,19 aprile, 10, 17, 24, 31 maggio, 7, 14, 21, 28 giugno e 5 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Presentazione
La nona edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016: l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario”.
Questa edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio, grazie a specifiche unità didattiche, tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione, e nelle procedure di affidamento sulle piattaforme digitali di approvvigionamento.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiCorso accreditato per avvocati presso il Consiglio Nazionale Forense: n. 15 crediti formativi
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno il 70% delle ore a programma.
Si ricorda che, per l'ottenimento dell'attestato di partecipazione con i crediti formativi per Avvocati, occorre frequentare l'80% delle ore a programma e rispondere alle domande di attenzione.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi nel nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) (8^ edizione)
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Corso on line in diretta - 29 settembre, 6, 13, 20 e 27 ottobre, 3, 10, 17 e 24 novembre, 1 e 15 dicembre 2023
Presentazione
L’ottava edizione del Corso di perfezionamento online sugli appalti pubblici di beni e servizi approfondisce la disciplina del ciclo dell’appalto di servizi e forniture introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): dalla fase di programmazione sino all’esecuzione del contratto.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
In tale contesto, caratterizzato dalla particolare complessità, tecnicismo ed interdisciplinarietà della materia, i compiti del RUP e dei funzionari coinvolti nella filiera dell’appalto pubblico risultano sempre più gravosi e forieri di rilevanti responsabilità.
Accreditamenti
Crediti formativi per avvocatiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso è valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello specialistico).
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma.
Al termine del corso è prevista, inoltre, la somministrazione di un test di autovalutazione (domande a risposta multipla), che darà diritto a ricevere l’attestato di partecipazione con valutazione.
Infine, i partecipanti potranno proporre al Direttore del corso una breve tesina con riserva di pubblicazione, a seguito di insindacabile valutazione, sulla Rivista “Appalti&Contratti” o nella collana editoriale Maggioli “Appalti&Contratti”.
Nota bene
Si precisa che le lezioni on-line non saranno registrate.
Direttore del corso
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 16 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (1^ unità didattica)
- 23 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (2^ unità didattica)
- 30 Ottobre 2024, ore 9.00.13.00 (3^ unità didattica)
- 06 Novembre 2024, ore 9.00.13.00 (4^ unità didattica)
- 12 Novembre 2024, ore 9.00.13.00 (5^ unità didattica)
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36.Digitalizzazione e gestione operativa delle fasi dell’appalto.Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare gli aspetti di maggiore impatto operativo sulle fasi dell’appalto.
Il Codice presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione, con l’esame di schemi di atti e regolamenti interni.
La nona edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la quinta giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante, con un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANACForm.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
5 unità didattiche da 4 ore ciascuna
Aprile-Maggio 2025
Corso organizzato con la collaborazione di Consorzio Gestori Servizi Idrici
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 26 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 (1^ unità didattica)
- 05 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (2^ unità didattica)
- 12 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (3^ unità didattica)
- 19 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (4^ unità didattica)
- 25 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (5^ unità didattica)
Gli adempimenti in tutte le fasi del ciclo di vita del contratto pubblico. Esame di schemi di atti e regolamenti interni. Digitalizzazione, mappatura delle schede ANAC Form e relativi adempimenti
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) dopo le novità del Decreto correttivo, dedicando particolare attenzione agli impatti operativi delle novità intervenute sulle fasi dell’appalto.
La decima edizione del corso si caratterizza infatti per la peculiare attenzione alla novella del Decreto correttivo, che ha introdotto numerose e sostanziali modifiche al D.Lgs. 36/2023 su dieci macro-temi principali: equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi e anticipazioni, incentivi, finanza di progetto, esecuzione, CCT, accordo di collaborazione e qualificazione stazioni appaltanti.
Il corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti in tutte le fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione, con l’esame di schemi di atti e regolamenti interni.
Con l’introduzione del D.Lgs. n. 36/2023 hanno acquistato piena efficacia le norme sulla digitalizzazione, sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. A queste tematiche è dedicata la quinta giornata del corso con l’esame operativo dei diversi adempimenti e obblighi per la stazione appaltante, con un focus sulla mappatura e gestione delle schede ANAC Form.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
- 21 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 23 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 29 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
- 05 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Principi e quadro sistematico. Analisi delle principali fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento, gara ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 13 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 19 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 21 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 27 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Principi e quadro sistematico. Analisi delle principali fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento, gara ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 28 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
- 03 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 12 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 16 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 08 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 14 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 27 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 04 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici per evidenziare, in particolare, le novità più rilevanti rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie (introdotte con i Decreti “Semplificazioni”, “Sostegni” e “Aiuti”), in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 26 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 05 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 11 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 12 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, liberalizzazione appalto integrato, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.), insieme ad importanti innovazioni (Responsabile di progetto, disciplina delle cause di esclusione, criteri di aggiudicazione e offerte anomale, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 03 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 17 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 24 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
- 31 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Principi, regime transitorio e analisi di tutte le novità nelle diverse fasi del ciclo dell’appalto: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Contestualmente il nuovo Codice ha convertito molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, liberalizzazione appalto integrato, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.), e ha introdotto importanti innovazioni (Responsabile di progetto, disciplina delle cause di esclusione, criteri di aggiudicazione e offerte anomale, ecc.).
Il provvedimento si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 08 Marzo 2024, ore 9.00.13.00
- 15 Marzo 2024
- 22 Marzo 2024
- 27 Marzo 2024
- 09 Aprile 2024
- 17 Aprile 2024
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’applicazione del Codice dal 1° gennaio 2024. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto.
Tutte le novità nelle diverse fasi: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
La settima edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice, e precisamente quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi. Si tratta, come noto, di una scadenza prevista dal PNRR, rispetto alla quale il Governo non ha inteso disporre proroghe.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità del nuovo sistema di e-procurement, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 09 maggio 2024, ore 9.00.13.00 (1^ unità didattica)
- 21 maggio 2024, ore 9.00.13.00 (2^ unità didattica)
- 04 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (3^ unità didattica)
- 12 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (4^ unità didattica)
- 27 giugno 2024, ore 9.00.13.00 (5^ unità didattica)
Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’applicazione del Codice dal 1° gennaio 2024. La digitalizzazione del ciclo dell’appalto. Tutte le novità nelle diverse fasi: programmazione, progettazione, procedure di affidamento ed esecuzione
Il corso, articolato in cinque unità didattiche, svolge un’approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
L’ottava edizione del Corso si colloca in nuova importante fase applicativa del Codice e, precisamente, quella che comporta l’integrale digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto. Dal 1° gennaio 2024, infatti, hanno acquistato piena efficacia le norme sulle piattaforme digitali di approvvigionamento, sulla trasparenza, sull’accesso e sulla pubblicità legale dei bandi.
Il Corso illustra nel dettaglio tutte le novità, gli obblighi e adempimenti delle stazioni appaltanti nelle diverse fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
Docenti
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
Mercoledì 12 aprile 2023 (prima parte), Mercoledì 19 aprile 2023 (seconda parte), Mercoledì 3 maggio 2023 (terza parte) e Mercoledì 10 maggio 2023 (quarta parte)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
Il corso approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici - di prossima emanazione - e le conseguenti procedure riguardanti i lavori pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
Docente
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
Mercoledì 21 giugno 2023 (prima parte),mercoledì 28 giugno 2023 (seconda parte), mercoledì 5 luglio 2023 (terza parte) e mercoledì 12 luglio 2023 (quarta parte)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
Il corso approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici - di prossima emanazione - e le conseguenti procedure riguardanti i lavori pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
Docente
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
- 12 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (1^ unità didattica)
- 19 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (2^ unità didattica)
- 27 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 (3^ unità didattica)
- 08 novembre 2023, ore 9.00-13.00 (4^ unità didattica)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
La terza edizione del corso di specializzazione sugli appalti di lavori pubblici affronta e sviluppa ulteriormente gli argomenti presentati nelle precedenti due edizioni, con particolare riguardo agli aspetti giuridici di maggiore rilevanza ai fini dell’attuazione e gestione degli interventi.
Nelle quattro unità didattiche saranno esaminate le prescrizioni normative in affiancamento alle procedure operative da eseguire per la corretta gestione delle varie fasi, a partire dalla programmazione fino all’esecuzione e al collaudo.
In particolare l’analisi si concentrerà sulla gestione delle singole fasi e sulle attività attribuite alle figure tecniche e amministrative, allo scopo di individuare gli aspetti operativi principali, le relative criticità e, soprattutto, le soluzioni da adottare.
Docente
Registrazione eventi in diretta e raccolta materiali didattici
- 04 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (1^ unità didattica)
- 11 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (2^ unità didattica)
- 18 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (3^ unità didattica)
- 24 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (4^ unità didattica)
- 30 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (5^ unità didattica)
Programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione: procedure operative
La quarta edizione del corso di specializzazione sugli appalti di lavori pubblici affronta e sviluppa ulteriormente gli argomenti presentati nelle precedenti tre edizioni, con particolare riguardo agli aspetti giuridici di maggiore rilevanza ai fini dell’attuazione e gestione degli interventi.
Nelle cinque unità didattiche saranno esaminate le prescrizioni normative in affiancamento alle procedure operative da eseguire per la corretta gestione delle varie fasi, a partire dalla programmazione fino all’esecuzione e al collaudo.
In particolare l’analisi si concentrerà sulla gestione delle singole fasi e sulle attività attribuite alle figure tecniche e amministrative, allo scopo di individuare gli aspetti operativi principali, le relative criticità e, soprattutto, le soluzioni da adottare.
Docente
Introduzione:
Questo percorso formativo è pensato per chi vuole studiare o approfondire i principali temi, per il concorso 2600 Assistenti ai servizi di Cancelleria, esaminando in dettaglio le fonti normative, i principi e le regole fondamentali, le teorie argomentative e le implicazioni applicative. Si rivela utilissimo per preparare le prove scritte o orali del concorso.
StrutturaÈ strutturato in lezioni registrate. In ogni lezione il docente illustrerà gli elementi principali di ogni argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.Tutor Digitale
Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti;
- simulazioni della prova scritta.
COSA CONTIENE IL CORSODIRITTO COSTITUZIONALE a cura di Luigi Tramontano e Lorenzo PelliLezione n. 1 – LO STATO
Lezione n. 2 – LE FONTI DEL DIRITTO
Lezione n. 3 – COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Lezione n. 4 – FORME DI GOVERNOLezione n. 5 – PARLAMENTO
Lezione n. 6 – GOVERNO
Lezione n. 7 – MAGISTRATURA E FUNZIONE GIURISDIZIONALE
Lezione n. 8 – PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Lezione n. 9 – CORTE COSTITUZIONALE
Lezione n. 10 – REGIONI
Lezione n. 11 – ENTI LOCALI
Lezione n. 12 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE
Lezione n. 13 – UNIONE EUROPEA
Lezione n. 14 – ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Lezione n. 15 – APPROFONDIMENTO SULLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA (Diritti, doveri e libertà)
Lezione n. 16 – BENI PUBBLICI
Lezione n. 17 – Lezione integrativa Diritto Pubblico e Costituzionale (Marzo 2025)
DIRITTO AMMINISTRATIVO a cura di Luigi Tramontano, Lorenzo Pelli e Jessica CordovanaLezione n. 1 - DIRITTO E STATO
Lezione n. 2 - FONTI DEL DIRITTO
Lezione n. 3 - IL GOVERNO
Lezione n. 4 - ENTI PUBBLICI
Lezione n. 4 - I CONTROLLI E GLI ACCORDI AMMINISTRATIVI
Lezione n. 4 - P.A. (PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE)
Lezione n. 5 - LE REGIONI
Lezione n. 6 - GLI ENTI LOCALI
Lezione n. 7 - LE SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
Lezione n. 8 - PUBBLICO IMPIEGO (Parte 1 e 2)
Lezione n. 9 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 1)
Lezione n. 10 - PROCEDIMENTO E ATTI (Parte 2)
Lezione n. 11 - TUTELA DEI DATI PERSONALI (C.D. PRIVACY)
Lezione n. 12 - BENI PUBBLICI
Lezione n. 13 - CONTRATTI PUBBLICI (Considerata l'enorme portata innovativa della riforma dei contratti pubblici operata con il D.Lgs. 36/2023 rinviamo il lettore per lo studio della materia al Focus sotto-riportato)
Lezione n. 13 - I SERVIZI PUBBLICI
Lezione n. 14 - RESPONSABILITA' DELLA P.A.
Lezione n. 15 - GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Lezione n. 16 - SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE
Lezione n. 17 - UNIONE EUROPEA
Lezione n. 17 - I PRINCIPI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lezione integrativa Diritto Amministrativo (marzo 2025)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 1)
Lezione integrativa in materia di pubblico impiego (30-05-2025) (Parte 2)
Focus - IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.Lgs. n. 36 del 2023) PRIMA E DOPO IL CORRETTIVO (D.Lgs. n. 209 del 2024) a cura di Luigi TramontanoLezione n. 1 – I principi fondamentali
Lezione n. 2 – Ambito di applicazione Rup fasi di affidamento e stipulazione"
Lezione n. 3 – Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
Lezione n. 4 – Programmazione e progettazione
Lezione n. 5 – Contratti di importo inferiore alle soglie UE
Lezione n. 6 – Istituti e clausole comuni
Lezione n. 7 – Soggetti
Lezione n. 8 – Procedure di scelta del contraente
Lezione n. 9 – Svolgimento delle procedure
Lezione n. 10 – Esecuzione
Lezione n. 11 – Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
Lezione n. 12 – Appalto nei settori speciali
Lezione n. 13 – Partenariato pubblico-privato e concessioni
Lezione n. 14 – Contenzioso e rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
Lezione n. 15 – Governance - ANAC e semplificazione normativa
Lezione n. 16 – Lezione integrativa in materia di contratti pubblici (03-06-2025)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE a cura di Luigi Tramontano, Lorenzo Pelli e Jessica CordovanaLezione n. 1 - L'attività giurisdizionale: principi generali, competenza, soggetti e azione (Parte 1)
Lezione n. 1 - L'attività giurisdizionale: principi generali, competenza, soggetti e azione (Parte 2)
Lezione n. 1.1 - La nuova disciplina della magistratura onoraria ex L - n. 51/2025
Lezione n. 2 - Gli atti processuali
Lezione n. 3 - Il processo di cognizione, introduzione e istruzione della causa, mezzi di prova e decisione
Lezione n. 4 - Le vicende anomale del processo
Lezione n. 5 - Il procedimento davanti al giudice di pace
Lezione n. 6 - Le impugnazioni (Parte 1)
Lezione n. 6 - Le impugnazioni (Parte 2)
Lezione n. 7 - Il processo esecutivo (Parte 1)
Lezione n. 7 - Il processo esecutivo (Parte 2)
Lezione n. 8 - I procedimenti sommari, cautelari e possessori
Lezione n. 9 - I procedimenti di volontaria giurisdizione e altri procedimenti speciali
Lezione n. 10 - L'arbitrato
Lezione n. 11 - Le controversie in materia di lavoro
Lezione n. 12 - Il nuovo procedimento in materia di persone, minorenni e famiglie (Parte 1)
Lezione n. 12 - Il nuovo procedimento in materia di persone, minorenni e famiglie (Parte 2)
Lezione n. 13 - La mediazione nelle controversie civili e commerciali e la negoziazione assistita
DIRITTO PROCESSUALE PENALE a cura di Lorenzo PelliLezione n. 1 - Processo penale e giurisdizione
Lezione n. 2 (P.1) - I soggetti P.M. e P.G.
Lezione n. 2 (P.2) - I soggetti Imput., Pers. off., Parte civ., Difens.
Lezione n. 3 (P.1) - Atti e provvedimenti
Lezione n. 3 (P.2) - Patologie atti
Lezione n. 3 (P.3) - Notificazioni e art. 129bis
Lezione n. 4 (P.1) - Prove e testimonianza
Lezione n. 4 (P.2) - Confronto, perizia e documenti
Lezione n. 4 (P.3) - Mezzi di ricerca della prova (agg.to 16-04-25)
Lezione n. 5 - Misure precautelari
Lezione n. 6 (P.1) - Misure cautelari (parte A)
Lezione n. 6 (P.1) - Misure cautelari (parte B)
Lezione n. 6 (P.2) - Misure cautelari (parte C)
Lezione n. 7 (P.1) - Indagini preliminari e udienza preliminare
Lezione n. 7 (P.2) - Indagini preliminari e udienza preliminare (parte A)
Lezione n. 7 (P.2) - Indagini preliminari e udienza preliminare (parte B)
Lezione n. 8 - Giudizio ordinario
Lezione n. 9 - Procedimenti speciali
Lezione n. 10 - Proc. monocratico e proc. g.d.p.
Lezione n. 11 - Processo minorile
Lezione n. 12 (P.1) - Impugnazioni
Lezione n. 12 (P.2) - Impugnazioni
Lezione n. 13 - Giudicato ed esecuzione penale
Lezione n. 14 - Cooperazione giudiziaria internazionale
Lezione n. 15 - Lezione integrativa di diritto processuale penale (01-05-2025)
Lezione n. 16 - Lezione integrativa Procedura penale (20-5-2025)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO a cura di Luigi Tramontano, Lorenzo Pelli e Jessica CordovanaLezione n. 1 - Evoluzione normativa e disposizioni fondamentali (Parte I)
Lezione n. 1.1 - Evoluzione normativa e disposizioni fondamentali (Parte II)
Lezione n. 2 - Riforma dell'ordinamento giudiziario: evoluzione, normativa e disciplina attuale
Lezione n. 3 - Riforma organica della magistratura onoraria e nuovi profili per i giudici di pace
Lezione n. 4 - Consiglio superiore della magistratura e responsabilità dei magistrati
Lezione n. 5 - Magistratura costituzionale, amministrativa e speciale
Lezione n. 6 - Lezione integrativa e di aggiornamento a gennaio 2025
Lezione n. 7 - Lezione integrativa Ordinamento giudiziario (Marzo 2025)
Lezione n. 8 - Lezione integrativa Ordinamento giudiziario (20-05-2025)
SERVIZI DI CANCELLERIA (Disponibile dal 10 settembre):Lezione n. 1 - Il personale amministrativo degli uffici giudiziari
Lezione n. 2 - I depositi giudiziari
Lezione n. 3 - Il patrocinio a spese dello Stato
Lezione n. 4 - Locali e mobili degli uffici giudiziari
Lezione n. 5 - Spese di ufficio
Lezione n. 6 - Gli archivi giudiziari
Lezione n. 7 - I registri di cancelleria
Lezione n. 8 - Norme sulla documentazione amministrativa
Lezione n. 9 - Il processo penale: istituti e aspetti generali (rinvio parte procedura penale)
Lezione n. 10 - Il processo civile: istituti e aspetti generali (rinvio parte procedura civile)
Lezione n. 11 - Casellario giudiziale
Lezione n. 12.1 - Spese di giustizia (Parte I)
Lezione n. 12.2 - Spese di giustizia (Parte II)
Lezione n. 12.3 - Spese di giustizia (Parte III)
Lezione n. 12.4 - Spese di giustizia (Parte IV)
Lezione n. 12.5 - Spese di giustizia (Parte V)
TESTO UNICO SU SPESE DI GIUSTIZIA (Disponibile dal 10 settembre):(rinvio Lezione n. 12 – parte Servizi di cancelleria - divisa in 5 videolezioni)
TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CASELLARIO GIUDIZIALE (Disponibile dal 10 settembre):(rinvio Lezione n. 11 – parte Servizi di cancelleria – videolezione unica)
PUBBLICO IMPIEGO a cura di Luigi Tramontano, Lorenzo Pelli e Jessica Cordovana(rinvio Lezione n. 8 e Lezioni integrative – parte Diritto Amministrativo)
CAPACITA' LOGICA DEDUTTIVA E RAGIONAMENTO CRITICO-VERBALE a cura di Giuseppe CotruvoLezione n. 1 - Le tipologie di quiz di ragionamento logico assegnate in concorsi, test universitari e selezioni aziendali
Lezione n. 2 - Tecniche di calcolo mentale essenziali: operazioni aritmetiche, criteri di divisibilità, equivalenze
Lezione n. 3 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di sequenze numeriche e alfabetiche
Lezione n. 4 - Schemi e suggerimenti di ragionamento numerico deduttivo
Lezione n. 5 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz sulle proporzioni
Lezione n. 6 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con gli orologi e il tempo
Lezione n. 7 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz sulla velocità
Lezione n. 8 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz sulle aste e bilance
Lezione n. 9 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz su mcm e MCD
Lezione n. 10 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con le frazioni
Lezione n. 11 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con le percentuali
Lezione n. 12 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz inerenti il calcolo delle combinazioni
Lezione n. 13 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz sulla probabilità
Lezione n. 14 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz sulla media
Lezione n. 15 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con grafici e tabelle
Lezione n. 16 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado
Lezione n. 17 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz di ragionamento geometrico e percettivo
Lezione n. 18 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz di ragionamento astratto (serie figurali, cubi, negativi, ...)
Lezione n. 19 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di ragionamento meccanico (quiz con ingranaggi)
Lezione n. 20 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz di capacità visiva
Lezione n. 21 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con gli insiemi
Lezione n. 22 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con negazioni logiche
Lezione n. 23 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con il “se A allora B”
Lezione n. 24 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con il “solo se A allora B”
Lezione n. 25 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con il “se e solo se A allora B”
Lezione n. 26 - Schemi e suggerimenti di risoluzione con i sillogismi
Lezione n. 27 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz inerenti le relazioni di ordine e grandezza
Lezione n. 28 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz di ragionamento verbale
Lezione n. 29 - Schemi e suggerimenti di risoluzione di quiz con i brani
QUESITI SITUAZIONALI a cura di Sabrina Fazio
Lezione n. 1- Le competenze trasversali: cosa sono e perché sono così importanti
Lezione n. 2 - Le principali competenze utili nel mondo del lavoro e nella pubblica amministrazione
Lezione n. 3 - La valutazione delle competenze trasversali nei concorsi: i test situazionali
Lezione n. 4 - Esempi pratici di test situazionali
Lezione n. 5 - L’intelligenza emotiva: le sue componenti e esempi di test situazionali
Lezione n. 6 - Alcuni suggerimenti utili durante la risoluzione dei test situazionali
Argomenti di LEZIONI DI INGLESE a cura di Alessia LiberatoriLezione n. 1 - Parte verbale – costruzione della frase; i tempi verbali
Lezione n. 2 - Parte verbale – modal verbs, phrasal verbs, il condizionale, gli avverbi e la loro
Lezione n. 3 - Parte nominale – Sostantivo, genitivo sassone e articoli
Lezione n. 4 - Parte nominale – Aggettivi, pronomi, comparativi e false friends
Argomenti di LEZIONI DI INFORMATICA e COMPETENZE DIGITALI a cura di Luciano ManelliLezione n. 1 - Teoria e quiz
Lezione n. 2 - Teoria e quiz
Lezione n. 3 - Teoria e quiz
Lezione n. 4 - Teoria e quiz
NOTE:
La quota include: accesso alla diretta del corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione del corso per 100 giorni.
L’accesso potrà essere effettuato tramite PC, TABLET o SMARTPHONE; non occorrono né webcam né microfono
-----
Per problemi relativi a questo corso contattaci all'indirizzo: elearning@maggioli.it
Area online riservata agli iscritti
Introduzione
Il Corso, basato sugli standard internazionali di PM (PMI) e sulla norma internazionale ISO 21502 (2020) “Guida al Project Management”, tratta tutti gli aspetti del Project Management - con rigore metodologico e approccio operativo – al fine di comprendere, impostare e controllare l’avanzamento dei progetti, sia nel ruolo di Project Manager che come membri di team di progetto, facendo proprie la “cultura di progetto” e l’applicazione delle migliori pratiche internazionali di Project Management.
Il Project Management riveste un ruolo sempre più importante anche nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni. A tal riguardo si segnala:
- la Direttiva EU 24/2014 in materia di Public Procurement, che raccomanda la presenza di un “responsabile di progetto”;
- il nuovo Codice dei contratti (Decreto Legislativo n. 36/2023), Allegato I.2 (Attività del RUP), che all’art. 4 richiede al RUP il possesso di “adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”;
- le definizioni di Misura e Progetto contenuti nel glossario terminologico del PNRR (Circolare RGS n. 27/2022) e nel sistema informativo cd. ReGiS.
Durata del corso e certificazioni
Il Corso, della durata complessiva di 35 ore, rappresenta uno dei due prerequisiti per la più importante, elevata e diffusa certificazione professionale internazionale di Project Management: la Project Management Professional PMP del Project Management Institute PMI.
Si ricorda che l’altro prerequisito è poter dimostrare esperienza di PM per un totale in ore, non necessariamente in un periodo consecutivo, corrispondenti a 2 anni – 3 anni – 5 anni (se in possesso rispettivamente di una laurea magistrale o specialistica – una laurea triennale o diploma universitario – un diploma di scuola media superiore).
In mancanza di tale esperienza, nulla osta ovviamente a sostenere un esame per certificazioni professionali di PM che non richiedono esperienza già maturata (come la CAPM del PMI).
Si specifica che l’esame per la certificazione PMP (o CAPM) è sempre successivo al corso e non obbligatorio, e nessun ente formativo o società di consulenza lo comprende all’interno dei corsi, essendo l’esame autonomo (con i suddetti prerequisiti) e gestito dal PMI online o presso centri autorizzati.
Docente
Stefano Tonchia
Professore Ordinario di Project Management all’Università di Udine. Direttore del “Corso di Perfezionamento in Project Management”, giunto alla XIII edizione). Ingegnere Gestionale. Dottore di Ricerca in Scienze dell’Innovazione Industriale. Autore di 8 libri per Il Sole 24ORE (fra cui “Il Project Management” e le varie edizioni de “La Guida del Sole 24ORE al Project Management”), e di 3 libri in inglese (fra cui “Project Management: International Standards and Best Practices” – Springer Publ. - Berlin & New York). Ha ricoperto e ricopre importanti ruoli di responsabilità, e svolge attività di formazione e consulenza per Pubbliche Amministrazioni e Aziende
Area online riservata agli iscritti
Introduzione
- la Direttiva EU 24/2014 in materia di Public Procurement, che raccomanda la presenza di un “responsabile di progetto”;
- il nuovo Codice dei contratti (Decreto Legislativo n. 36/2023), Allegato I.2 (Attività del RUP), che all’art. 4 richiede al RUP il possesso di “adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”;
- le definizioni di Misura e Progetto contenuti nel glossario terminologico del PNRR (Circolare RGS n. 27/2022) e nel sistema informativo cd. ReGiS.
Durata del corso e certificazioni
Docente
Stefano Tonchia
Professore Ordinario di Project Management all’Università di Udine. Direttore del “Corso di Perfezionamento in Project Management”, giunto alla XIII edizione). Ingegnere Gestionale. Dottore di Ricerca in Scienze dell’Innovazione Industriale. Autore di 8 libri per Il Sole 24ORE (fra cui “Il Project Management” e le varie edizioni de “La Guida del Sole 24ORE al Project Management”), e di 3 libri in inglese (fra cui “Project Management: International Standards and Best Practices” – Springer Publ. - Berlin & New York). Ha ricoperto e ricopre importanti ruoli di responsabilità, e svolge attività di formazione e consulenza per Pubbliche Amministrazioni e Aziende
Per il RUP degli appalti e figure di responsabilità operanti nell’Area tecnica o impegnate nella gestione dei progetti PNRR/PNC
Partnership
Il Corso è erogato in partnership con il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine.
Introduzione
Il Corso, basato sugli standard internazionali di PM (PMI®) e sulla norma internazionale ISO 21502 (2020) “Guida al Project Management”, tratta tutti gli aspetti del Project Management - con rigore metodologico e approccio operativo – al fine di comprendere, impostare e controllare l’avanzamento dei progetti, sia nel ruolo di Project Manager che come membri di team di progetto, facendo proprie la “cultura di progetto” e l’applicazione delle migliori pratiche internazionali di Project Management.
Il Project Management riveste un ruolo sempre più importante anche nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni. A tal riguardo si segnala:
- la Direttiva EU 24/2014 in materia di Public Procurement, che raccomanda la presenza di un “responsabile di progetto”;
- il Codice dei contratti (Decreto Legislativo n. 36/2023), Allegato I.2 (Attività del RUP), che all’art. 4 richiede al RUP il possesso di “adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”;
- le definizioni di Misura e Progetto contenuti nel glossario terminologico del PNRR (Circolare RGS n. 27/2022) e nel sistema informativo c.d. ReGiS.
Durata del corso e certificazioni
Il Corso, della durata complessiva di 35 ore, rappresenta uno dei due prerequisiti per la più importante, elevata e diffusa certificazione professionale internazionale di Project Management: la Project Management Professional PMP® del Project Management Institute PMI®.
Si ricorda che l’altro prerequisito è poter dimostrare esperienza di PM per un totale in ore, non necessariamente in un periodo consecutivo, corrispondenti a 2 anni – 3 anni – 5 anni (se in possesso rispettivamente di una laurea magistrale o specialistica – una laurea triennale o diploma universitario – un diploma di scuola media superiore).
In mancanza di tale esperienza, nulla osta ovviamente a sostenere un esame per certificazioni professionali di PM che non richiedono esperienza già maturata (come la CAPM® del PMI®).
Si specifica che l’esame per la certificazione PMP® (o CAPM®) è sempre successivo al corso e non obbligatorio, e nessun ente formativo o società di consulenza lo comprende all’interno dei corsi, essendo l’esame autonomo (con i suddetti prerequisiti) e gestito dal PMI® online o presso centri autorizzati.
Attestato di frequenza ed Open Badge
Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di “frequenza con profitto” (come previsto dalla normativa), previa frequenza ad almeno il 70% delle lezioni e a seguito del superamento di un test finale di apprendimento.
La partecipazione al corso include anche l’acquisizione dell’Open Badge, la certificazione digitale che descrive competenze, abilità e conoscenze ottenute a seguito del percorso formativo.
Docente
Stefano Tonchia
Professore Ordinario di Project Management all’Università di Udine. Direttore del “Corso di Perfezionamento in Project Management”, giunto alla XIII edizione). Ingegnere Gestionale. Dottore di Ricerca in Scienze dell’Innovazione Industriale. Autore di 8 libri per Il Sole 24ORE (fra cui “Il Project Management” e le varie edizioni de “La Guida del Sole 24ORE al Project Management”), e di 3 libri in inglese (fra cui “Project Management: International Standards and Best Practices” – Springer Publ. - Berlin & New York). Ha ricoperto e ricopre importanti ruoli di responsabilità, e svolge attività di formazione e consulenza per Pubbliche Amministrazioni e Aziende
Mercoledì 1° ottobre 2025 ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 17.30
Giovedì 9 ottobre 2025, ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 17.30
Martedì 14 ottobre 2025, ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 17.30
Lunedì 20 ottobre 2025, ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 17.30
Lunedì 27 ottobre 2025, ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 17.30
CONDIZIONI DI USO
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Partnership
Il Corso è erogato in partnership con il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine.
Introduzione
Il Corso, basato sugli standard internazionali di PM (PMIÒ) e sulla norma internazionale ISO 21502 (2020) “Guida al Project Management”, tratta tutti gli aspetti del Project Management - con rigore metodologico e approccio operativo – al fine di comprendere, impostare e controllare l’avanzamento dei progetti, sia nel ruolo di Project Manager che come membri di team di progetto, facendo proprie la “cultura di progetto” e l’applicazione delle migliori pratiche internazionali di Project Management.
Il Project Management riveste un ruolo sempre più importante anche nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni. A tal riguardo si segnala:
- la Direttiva EU 24/2014 in materia di Public Procurement, che raccomanda la presenza di un “responsabile di progetto”;
- il Codice dei contratti (Decreto Legislativo n. 36/2023), Allegato I.2 (Attività del RUP), che all’art. 4 richiede al RUP il possesso di “adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management”;
- le definizioni di Misura e Progetto contenuti nel glossario terminologico del PNRR (Circolare RGS n. 27/2022) e nel sistema informativo c.d. ReGiS.
Durata del corso e certificazioni
Il Corso, della durata complessiva di 35 ore, rappresenta uno dei due prerequisiti per la più importante, elevata e diffusa certificazione professionale internazionale di Project Management: la Project Management Professional PMPÒ del Project Management Institute PMIÒ.Si ricorda che l’altro prerequisito è poter dimostrare esperienza di PM per un totale in ore, non necessariamente in un periodo consecutivo, corrispondenti a 2 anni – 3 anni – 5 anni (se in possesso rispettivamente di una laurea magistrale o specialistica – una laurea triennale o diploma universitario – un diploma di scuola media superiore).
In mancanza di tale esperienza, nulla osta ovviamente a sostenere un esame per certificazioni professionali di PM che non richiedono esperienza già maturata (come la CAPMÒ del PMIÒ).
Si specifica che l’esame per la certificazione PMPÒ (o CAPMÒ) è sempre successivo al corso e non obbligatorio, e nessun ente formativo o società di consulenza lo comprende all’interno dei corsi, essendo l’esame autonomo (con i suddetti prerequisiti) e gestito dal PMIÒ online o presso centri autorizzati.
Attestato di frequenza ed Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).Docente
Stefano Tonchia
Professore Ordinario di Project Management all’Università di Udine. Direttore del “Corso di Perfezionamento in Project Management”, giunto alla XIII edizione). Ingegnere Gestionale. Dottore di Ricerca in Scienze dell’Innovazione Industriale. Autore di 8 libri per Il Sole 24ORE (fra cui “Il Project Management” e le varie edizioni de “La Guida del Sole 24ORE al Project Management”), e di 3 libri in inglese (fra cui “Project Management: International Standards and Best Practices” – Springer Publ. - Berlin & New York). Ha ricoperto e ricopre importanti ruoli di responsabilità, e svolge attività di formazione e consulenza per Pubbliche Amministrazioni e Aziende
Registrazione appuntamento in diretta P.A. Digitale Channel - Ottobre 2023
Data diretta: 23 Ottobre 2023, ore 9.00-10.00
Descrizione
Il Codice dell’amministrazione digitale e le regole tecniche definiscono specifici obblighi per la formazione degli atti delle pubbliche amministrazioni.
Tutti gli uffici pubblici, infatti, sono tenuti a formare i propri originali con gli strumenti informatici, se vogliono garantire la piena legittimità dei propri provvedimenti.
Nel corso del webinar saranno riepilogate le norme sulla redazione e sottoscrizione dei documenti delle amministrazioni fornendo indicazioni operative, anche alla luce della giurisprudenza già consolidata sul ciclo di vita del documento informatico.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
Documenti informatici: Quali obblighi in attesa delle regole Tecniche?
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
![]() |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
Essere un’Amministrazione digitale significa, innanzitutto, formare i propri documenti con mezzi informatici, abbandonando il ricorso alle tradizionali modalità analogiche.
La riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale – attuata con il d.lgs. n. 179/2016 – ha rinviato il termine per l’adeguamento, inizialmente previsto per il mese di agosto 2016, fino all’adozione delle nuove regole tecniche.
Ma quali sono le scadenze entro cui le Amministrazioni dovranno abbandonare le modalità di formazione analogica?
Nel corso della video conferenza saranno esaminati i profili giuridici legati alla formazione di originali informatici per gli atti e documenti delle amministrazioni, anche al fine di evitare l’illegittimità e l’irregolarità degli stessi.
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
La documentazione da raccogliere e verificare, i vincoli, i regolamenti e le normative esistenti da considerare per la corretta redazione della due diligence immobiliare
-----------------------------
La due diligence immobiliare richiede al tecnico la ricerca, la raccolta e l’esame di un gran numero di documenti che testimoniano lo “stato” dell’immobile e ne certificano la sua immissione sul mercato immobiliare, ma non solo (si pensi, ad esempio, alle assicurazioni stipulate per la salvaguardia degli edifici).
Il controllo della legittimità edilizia, l’analisi e la valutazione delle difformità edilizie rappresentano aspetti cruciali per l’attività dell’adeguata verifica di un immobile che, se male impostati, possono produrre effetti rovinosi.
Il corso, completo del relativo manuale di approfondimento pubblicato da Maggioli Editore, si rivolge ai tecnici e ai professionisti interessati alle valutazioni di due diligence di immobili, per fornire strumenti utili alla corretta esecuzione dei passaggi formali e sostanziali della procedura.
DESTINATARI
P.A. Digitale Channel - Gennaio 2024
Dal 1° gennaio 2024 sono diventate pienamente operative le disposizioni del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) relative alla digitalizzazione dell’intero ciclo degli appalti e dei contratti pubblici.
La digitalizzazione si applica a tutti i contratti di appalto o concessione, di qualunque importo, nei settori ordinari e nei settori speciali e implica che le fasi di programmazione, progettazione, pubblicazione, affidamento ed esecuzione di appalti e concessioni verranno gestite dalle stazioni appaltanti mediante piattaforme di approvvigionamento digitale certificate, di cui ogni Ente pubblico deve avvalersi.
Per quanto riguarda la trasparenza, oltre alle novità in materia di obblighi di pubblicazione e accesso, assume grande centralità la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, rispetto alla quale le stazioni appaltanti dovranno assicurare il collegamento con il proprio sito.
L’efficacia delle disposizioni del Codice dei contratti ha determinato anche l’attivazione dell’ampia regolamentazione attuativa, con le indicazioni congiunte adottate da ANAC e MIT e i chiarimenti ANAC sull'obbligo di pubblicazione e trasparenza dei contratti pubblici.
Il corso esamina ricadute e adempimenti di tale processo per le Pubbliche Amministrazioni.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Corso online registrato
Corso online per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico - art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001, D.P.R. n. 62/2013, Linee guida ANAC del 19 febbraio 2020, n. 177 e D.P.R. n. 81/2023
Docenti
Cristiana Bonaduce
Avvocato. Esperta, formatrice senior ed autrice di pubblicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza. Componente del Comitato di redazione della rivista online “Public Utilities”
Registrazione evento in diretta - 15/03/2021
I rapporti fra la polizza a copertura della responsabilità civile propria degli enti, quella a copertura della responsabilità civile delle singole figure tecniche e le polizze individuali di responsabilità contabile alla luce della delibera 6/2021 della Corte dei Conti
Con la Delibera numero 6 del 26 gennaio 2021 la Sezione di Controllo della Corte dei conti della Sardegna apre nuovamente una discussione sul tema del legittimo pagamento del premio da parte dell’Ente di appartenenza di una polizza di Responsabilità Civile terzi a favore dei propri verificatori interni.
Per comprendere la soluzione raggiunta dal giudice contabile, bisogna fare due considerazioni di fondo:
- il Codice dei contratti non prevede alcun obbligo assicurativo per il verificatore, ma solo per il progettista (a differenza del precedente Codice De Lise)
- dal 2018 è stato abrogato il Decreto Ministeriale n. 123 del 2004, contenente i testi delle polizze tipo obbligatorie negli appalti pubblici.
La Corte dei conti, nell’evidenziare una disparità di trattamento “interna” fra le attività di progettazione e le attività di verifica e di validazione dei progetti” sul crinale della possibilità di stipulare polizze assicurative con imputazione dell’onere a carico del quadro economico dell’opera o, comunque, dell’Ente pubblico per la copertura dei rischi professionali a favore del verificatore, ne ammette la stipula “limitatamente all’ipotesi di danno prodotto dal dipendente con colpa lieve”.
Il corso ha l’obiettivo di fare chiarezza sui rapporti fra la polizza a copertura della responsabilità civile propria degli Enti, quella a copertura della responsabilità civile delle singole figure tecniche e le polizze individuali di responsabilità contabile.
Docente
Sonia Lazzini, Giurista e formatore in materia di obblighi assicurativi negli appalti e responsabilità pubbliche amministrazioni e professionisti privati
Registrazione evento in diretta - 09 Maggio 2023, ore 16.00-17.00
Evento ad accesso gratuito
Introduzione
Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa obbliga gli imprenditori ad adottare degli adeguati assetti organizzativi che siano in grado di prevedere l’insorgere della Crisi, evidenziata dall’incapacità di pagare i propri debiti nei successivi 12 mesi.
In questo webinar vi mostreremo come utilizzare Finalyst per organizzare un sistema di controllo e di pianificazione che permetta in modo semplice di rispondere al dettato normativo
Relatori
Registrazione evento in diretta - 13 Giugno 2023, ore 16.00-17.00
Evento ad accesso gratuito
Introduzione
Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa obbliga gli imprenditori ad adottare degli adeguati assetti organizzativi che siano in grado di prevedere l’insorgere della Crisi, evidenziata dall’incapacità di pagare i propri debiti nei successivi 12 mesi.
In questo webinar vi mostreremo come utilizzare Finalyst per organizzare un sistema di controllo e di pianificazione che permetta in modo semplice di rispondere al dettato normativo
Relatori
Registrazione evento in diretta - 16 Marzo 2023, ore 16.00-17.00
Evento ad accesso gratuito
Introduzione
Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa obbliga gli imprenditori ad adottare degli adeguati assetti organizzativi che siano in grado di prevedere l’insorgere della Crisi, evidenziata dall’incapacità di pagare i propri debiti nei successivi 12 mesi.
In questo webinar vi mostreremo come utilizzare Finalyst per organizzare un sistema di controllo e di pianificazione che permetta in modo semplice di rispondere al dettato normativo
Relatori
Corso on-line videoregistrato
15 Lezioni videoregistrate dalla durata complessiva di 8 ore
CONDIZIONI DI USO:
Le credenziali d'accesso al corso sono riservate e personali.
I materiali didattici in esso contenuti sono protetti dal diritto d'autore e possono essere usati esclusivamente dal licenziatario, senza possibilità di essere ceduti a terzi senza il consenso scritto di Maggioli SpA
Introduzione:
Questo percorso formativo è pensato per chi vuole studiare o approfondire i principali temi di Diritto dei Contratti Pubblici, maggiormente richieste nei Concorsi Pubblici relativi ai profili Amministrativi – Contabili.
E’ strutturato in 15 lezioni registrate: in ogni lezione il docente illustrerà gli elementi principali di ogni argomento, fornendo, con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
Destinatari:
Il corso è diretto sia a chi si avvicina per la prima volta alla materia, sia a chi conosce già la materia ed ha la necessità di ripetere velocemente i concetti essenziali.
- Videolezioni di diritto dei Contratti Pubblici.
- Mappe concettuali.
CONTRATTI PUBBLICI: corso intensivo per Concorsi Pubblici
- Lezione n. 1 – I principi fondamentali
- Lezione n. 2 – Ambito di applicazione, Rup, fasi di affidamento e stipulazione
- Lezione n. 3 – Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
- Lezione n. 4 – Programmazione e progettazione
- Lezione n. 5 – Contratti di importo inferiore alle soglie UE
- Lezione n. 6 – Istituti e clausole comuni
- Lezione n. 7 – Soggetti
- Lezione n. 8 – Procedure di scelta del contraente
- Lezione n. 9 – Svolgimento delle procedure
- Lezione n. 10 – Esecuzione
- Lezione n. 11 – Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
- Lezione n. 12 – Appalto nei settori speciali
- Lezione n. 13 – Partenariato pubblico-privato e concessioni
- Lezione n. 14 – Contenzioso e rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
- Lezione n. 15 – Governance - ANAC e semplificazione normativa
Docente
Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa. Direttore scientifico e docente di Corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione di avvocato
Durata : 1,5 ore
Introduzione
Il corso illustra gli aspetti principali dell’Accesso e della tutela dei dati personali che è sempre oggetto delle prove dei concorsi indetti di grandi Enti pubblici, Ministeri ed Enti locali.
Il corso è diretto sia a chi si avvicina per la prima volta alla materia, sia a chi conosce già la materia ed ha la necessità di ripetere velocemente i concetti essenziali.
Il corso è strutturato in 3 lezioni registrate durante le quali saranno illustrati:
- diritto di accesso e trasparenza;
- la protezione dei dati personali, il regolamento GDPR e il Codice in materia di protezione;
- rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati
In ogni lezione il docente fornirà con l’ausilio di mappe concettuali, le chiavi per una rapida ed efficace memorizzazione della materia.
DocenteProf. Lorenzo Pelli
Dottorando di ricerca presso l'università degli studi di Perugia e Avvocato.
Registrazione evento in diretta - 7 Marzo 2023, ore 15.00-17.00
Obblighi, redazione degli atti e responsabilità: guida operativa
Il corso fornisce precise indicazioni sullo svolgimento delle funzioni e attività della Polizia Giudiziaria, nel rispetto delle specifiche disposizioni introdotte dalla riforma “Cartabia”, dettate dal Codice di procedura penale.
In particolare saranno trasferite al personale della Polizia Giudiziaria le conoscenze teorico-pratiche che, a partire dal primo intervento, garantiscono il corretto svolgimento dei compiti operativi.
Pertanto si affronteranno le tematiche riguardanti la distinzione tra attività e funzioni di Polizia Giudiziaria, con un focus sugli atti che possono essere redatti dagli agenti e dagli ufficiali, con particolare riferimento agli obblighi e alle responsabilità derivanti dall’accompagnamento di persone in ufficio, nella redazione degli atti irripetibili della polizia giudiziaria, durante l’attività delegata dal Pubblici Ministero alla Polizia Giudiziaria e nella stesura e trasmissione della notizia di reato.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28/04/2021
Attività e adempimenti operativi
Entro il 7 giugno 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione consapevolezza dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
A seguire si approfondiranno le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Attività e adempimenti operativi
Entro il 31 dicembre 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Registrazione evento in diretta - 14 Ottobre 2021, ore 9.00-13.00
Attività e adempimenti operativi
Entro il 31 dicembre 2021 le Amministrazioni dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Relatori
Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 8.30-12.30 e 13.00-15.00
Attività e adempimenti operativi
Dal 1° gennaio 2022 sono pienamente applicabili le nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Data diretta: 24 febbraio 2026, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
29 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
29 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione. Si evidenzia che entro il 30 giugno 2025 le Pubbliche Amministrazioni devono aggiornare e pubblicare il Manuale di gestione documentale sul sito istituzionale, in attuazione del Piano Triennale per l’informatica 2024-2026.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 13 gennaio 2026, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Dopo l’aggiornamento del Piano Triennale per l’Informatica nella P.A.
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto, si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
In data 31 dicembre 2024 è stato pubblicato il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024), recante “Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. Numerose anche le modifiche e le novità introdotte nel D.Lgs. n. 36/2023, relativamente alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e alla trasparenza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 31 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure, e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 7 Novembre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 maggio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del nuovo Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 27 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e normativa di settore
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del nuovo Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 01 aprile 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Dopo il Decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Piano Triennale per l’Informatica
Negli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, a titolo esemplificativo, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet. Inoltre, ai fini dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti è fondamentale l’impiego delle tecnologiche nel settore pubblico.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
In tale contesto, si aggiunge uno degli obiettivi qualificanti del Codice dei contratti, ovvero la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti, indipendentemente dall’oggetto dell’acquisto. Il Codice incentiva anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale per efficientare le procedure e si sofferma sulle accortezze in caso di acquisto di questo tipo di tecnologie da parte della P.A.
In data 31 dicembre 2024 è stato pubblicato il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024), recante “Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”. Numerose anche le modifiche e le novità introdotte nel D.Lgs. n. 36/2023, relativamente alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e alla trasparenza.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 7 Luglio 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2021-2023 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2021-2023 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Relatori
Registrazione evento in diretta - 23 Settembre 2021, ore 9.00
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
A maggior ragione l’impiego delle tecnologie sarà fondamentale in vista dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della realizzazione dei relativi progetti.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici e delle procedure derogatorie semplificate previste dai Decreti “Semplificazioni”, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Relatori
Francesca Ricciulli
Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario
Avvocato Cassazionista. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie e del diritto amministrativo in ambito stragiudiziale e giudiziale. Svolge l’attività di Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) per Pubbliche Amministrazioni e società. Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Registrazione evento in diretta - 11/03/2021
Introduzione
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Francesca Ricciulli,Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario,Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)
Tra Codice dei contratti e normativa di settore
Registrazione evento in diretta - 18/05/2021
Introduzione
Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Da ultimo, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato un ulteriore impulso alla trasformazione digitale nell’ambito dell’attività amministrativa e nei rapporti con gli utenti.
In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.
L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida AgID in materia.
A seguire l’analisi si concentrerà sulla sottoscrizione informatica dei contratti e sulle implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.
Docenti
Francesca Ricciulli,Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Ernesto Belisario,Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)
Gli acquisti di beni e servizi informatici e il Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
![]() |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Nel corso degli ultimi anni è aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle amministrazioni pubbliche italiane, anche a seguito dei ripetuti interventi legislativi che hanno delineato un quadro completo di obblighi a contenuto informatico.
Per poter rispettare il dettato normativo, le amministrazioni acquisiscono con sempre maggiore frequenza i beni e i servizi informatici di cui necessitano per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali e per l’erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese.
In questo quadro, per esigenze di razionalizzazione della spesa, è intervenuta la Legge di Stabilità 2016 che ha previsto:
a) l’obbligo di acquisire beni e servizi informatici o di connettività attraverso Consip o altri soggetti aggregatori;
b) un obiettivo di risparmio del 50% della spesa annuale media per la gestione corrente del solo settore informatico.
Per rendere operativa questa norma, il Governo nel 2017 adotta il primo Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione.
Il Piano Triennale è lo strumento con il quale raggiungere gli obiettivi definiti dalla Legge di Stabilità del 2016 e con il quale attuare l’Agenda digitale in un quadro organico, secondo quanto previsto dal documento Strategia per la Crescita Digitale, approvato dal Governo il 3 marzo 2015.
Nel corso del webinar saranno analizzate le principali disposizioni da rispettare per l’acquisto di beni e servizi informatici nella pubblica amministrazione alla luce del Piano triennale.
PROGRAMMA
• Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50 del 2016).
• Le disposizioni della Legge di stabilità 2016 in materia di beni e servizi informatici.
• La Circolare Agid n. 2/2016.
• La Circolare MEF n. 16/2016.
• Il Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione.
• L'acquisto tramite CONSIP e soggetti aggregatori.
Composizione del corso: 1 video di 1 ora + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Corso Online: Gli acquisti di beni e servizi sul MePA. Simulazione Operativa di RDO con i manuali di gennaio 2015
CORSO NON PIU' DISPONIBILE PER L'ACQUISTO
Durata complessiva: circa 2 ore di video + materiale didattico
Listino
Attivazione del singolo accesso: prezzo euro 70 + IVA (senza aggravio IVA per Enti Pubblici)
"La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)"
L’accesso al corso sarà garantito per i 90 giorni successivi alla data di effettuazione dell’acquisto.
DOCENTE
Giancarlo Sorrentino, Responsabile del servizio gare telematiche della Stazione Unica Appaltante di Amministrazione Provinciale
COME E’ STRUTTURATO IL CORSO?
Il corso, della durata di due ore, contiene alcune simulazioni interattive per la "Creazione di una RDO sul MePA", sia con il criterio del prezzo più basso che con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Una vera e propria guida passo passo sugli step operativi delle procedure sul MePA, con esempi di compilazione della modulistica e con evidenza delle criticità ed errori da evitare negli adempimenti pratici.
Il corso è completo di forum di confronto dove poter porre un quesito a Giancarlo Sorrentino, le Video - FAQ con le risposte alle domande frequenti, le slides e l'attestato scaricabile.
PROGRAMMA
- La creazione di una richiesta di offerta al prezzo più basso.
- La gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
- Focus su:
- la seduta pubblica virtuale;
- la disciplina "derogatoria" delle comunicazioni ex art.79 del Codice dei contratti attraverso il pannello "Info box";
- la firma digitale. Casistica giurisprudenziale
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I TRE MESI SUCCESSIVI
ALLA DATA DI EFFETTUAZIONE DELL’ACQUISTO
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Puoi accedere al corso quante volte vuoi da dove vuoi per 90 giorni!
GUARDA IL TRAILER
- Docente: Giancarlo Sorrentino
Registrazione evento in diretta: 06 giugno 2024, ore 9.00-13.00
La loro applicazione attraverso i super-principi del Codice dei contratti pubblici
Il corso fornisce approfondite conoscenze di dettaglio su istituti di grande rilievo tecnico-operativo - quali gli acquisti sotto soglia comunitaria, la rotazione e l’obbligo di suddivisione dell’appalto in lotti funzionali - inquadrandoli però nel più ampio sistema fondativo dei super-principi del Codice dei contratti pubblici.
Tale approccio innovativo si rende necessario soprattutto a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 36/2023, posto che oggi i principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato costituiscono sia un’innovazione sostanziale del nuovo Codice - già in corso di esplorazione - sia nuovi parametri del ragionamento giuridico e di validità degli atti, il cui utilizzo è necessario e doveroso da parte del funzionario pubblico (e dei Giudici) ai fini dell’applicazione del Codice e la risoluzione di questioni pratico-operative, sempre nuove e all’orizzonte, ovvero per la redazione di regolamenti interni in materia.
In particolare, con riferimento agli acquisti sotto soglia, alla rotazione e alla suddivisione ai lotti, sarà essenziale indagare la portata e l’impatto anche del principio di accesso al mercato e della nuova dimensione della concorrenza che, fra i tre super principi, è forse rimasto più nell’ombra, e su cui il dibattito giurisprudenziale sta iniziando a produrre ora i primi esiti concreti.
Chiaramente, la piena comprensione di tale metodo dialettico - che ad un tempo unisce, in un sistema di vasi comunicanti, tanto la dimensione operativa delle procedure di acquisizione con quella giuridica più ampia dei principi pilastro della contrattazione pubblica - potrà essere utile anche per affrontare questioni quotidiane dell’attività amministrativa riferite ad altri specifici ambiti disciplinati dal Codice (diversi dagli acquisti sotto soglia, dalla rotazione e dall’obbligo di suddivisione dell’appalto in lotti), nonché a ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 30 Novembre 2021, ore 9.30
SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.
La disciplina degli appalti e contratti pubblici - già di per sé complessa - è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.
È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.
Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).
Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.
Docente
Mauro Mammana, Avvocato amministrativista. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione evento in diretta - 22 Aprile 2021
SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.
La disciplina degli appalti e contratti pubblici - già di per sé complessa - è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.
È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.
Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).
Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.
Registrazione evento in diretta - 29 Novembre 2022, ore 9.30-12.30
SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.
La disciplina degli appalti e contratti pubblici – già di per sé complessa – è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.
È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.
Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).
Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 18 Maggio 2022, ore 9.30-12.30
SIMOG, ANAC, Osservatori, ecc.
La disciplina degli appalti e contratti pubblici – già di per sé complessa – è “aggravata” da una molteplicità di adempimenti obbligatori che, spesso, travalicano la mera rilevanza formale.
È il caso, ad esempio, degli adempimenti connessi al CIG: si tratta, infatti, di adempimenti finalizzati a realizzare concretamente la tracciabilità dei flussi finanziari.
Diverso, invece, è il caso delle trasmissioni di dati agli Osservatori regionali, che hanno natura per lo più statistica (anche se, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice, tali adempimenti assumono talvolta valore parimenti sostanziale).
Il corso, di taglio operativo, guida l’operatore a districarsi nella “giungla” di tali adempimenti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 9 Novembre 2021, ore 15.00-17.00
Indicazioni operative
A seguito della sottoscrizione dell’accordo tra A.Ra.N. e parti sindacali, gli Enti dovranno inviare specifica informativa ai dipendenti secondo tre diversi assi di intervento:
- dipendenti assunti dal 2 gennaio 2019 fino al 16 settembre 2021, ossia alla data di sottoscrizione dell’accordo;
- dipendenti assunti dal 17 settembre 2021 fino al 15 novembre 2021;
- gli adempimenti in sede di sottoscrizione del contratto individuale per i neo assunti a partire dal 16 novembre 2021.
Il concetto di assunzione, così come declinato dall’accordo e dalle indicazioni dell’A.Ra.N., la particolarità per il personale della Polizia locale sui proventi del Codice della strada destinata alla previdenza complementare, il concetto e la procedura prevista per il silenzio assenso, rendono necessario la completa conoscenza e l’iter di approvazione al fine di evitare che comportamenti difformi possano creare da parte dei responsabili comportamenti antisindacali e prevenire in tal modo forme di contenzioso.
Docente
Registrazione evento in diretta - 19 Ottobre 2021, ore 9.00
Procedure di conferimento e liquidazione dei compensi
Recentemente il tema degli incarichi esterni è stato oggetto di costante attenzione da parte del legislatore e della Corte dei conti, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica.
Da un lato i “Decreti Madia” sulla riforma del pubblico impiego, prendendo le mosse dal Jobs Act, hanno riformulato le norme che disciplinano il conferimento di lavoro autonomo a soggetti esterni alla P.A., introducendo limiti più stringenti per le collaborazioni coordinate e continuative, che non scompaiono ma riappaiono sotto una nuova veste; dall’altro un nuovo Decreto, nell’abolire il regime dei voucher, ha introdotto - anche per la P.A. - il contratto di prestazione occasionale (CPO), finalizzato a soddisfare specifiche esigenze temporanee o eccezionali nell’ambito di progetti speciali rivolti a determinante categorie in stato di povertà, disabilità, di detenzione, tossicodipendenza, ovvero per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.
La coesistenza di due normative in tema di lavoro occasionale (art. 2222 del Codice civile e e art. 54bis del D.L. n. 50/2017) può porre inevitabili problemi interpretativi e di raccordo.
Ma vi è di più.
Il nuovo Codice dei contratti alimenta ulteriori incertezze: ci si riferisce, in particolare, alla nozione di operatore economico, che stride con i concetti di lavoratore autonomo e appaltatore, tanto cari alla tradizione civilistica italiana e sui quali è tuttora ancorata la giurisprudenza amministrativa e la prassi del Dipartimento Funzione Pubblica.
Che cos’è un incarico? Qual è la sua natura giuridica? Qual è la differenza con l’appalto di servizi alla luce del nuovo Codice dei contratti? Questo è oggi il vero nodo da sciogliere.
In altre parole, una Pubblica Amministrazione, nell’attribuire un incarico a soggetto esterno, conferisce lavoro autonomo o richiede un servizio sul mercato? Qual’è, di conseguenza, il plesso normativo di riferimento? Il Testo Unico sul pubblico impiego o il Codice dei contratti? O la normativa speciale, se esiste? Il Jobs Act come ha influito sul conferimento delle collaborazioni esterne? Quali di esse sopravvivono dopo il 31 dicembre 2018? Il tradizionale lavoro autonomo occasionale sopravvive? O è stato abrogato dalla riforma “Madia”?
Il corso inoltre affronta gli aspetti fiscali e previdenziali relativi al conferimento di incarichi esterni di lavoro autonomo, nelle forme di lavoro professionale, occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa non etero-organizzata, compreso il regime dei rimborsi spese.
Occorre liquidare la fattura di un professionista, emessa a seguito di un incarico di consulenza: posso fidarmi di come il professionista ha compilato il documento o è opportuno svolgere un controllo preliminare? Cosa succede in caso di divergenza tra quanto dichiarato dal professionista in sede di autocertificazione e quanto esposto in fattura?
Se la fattura contiene la cassa di previdenza professionale, la stessa è imponibile ai fini IRPEF? E ai fini IVA? E se invece della cassa di previdenza è esposta una percentuale INPS - gestione separata?
La rivalsa INPS deve essere trattata ai fini IRPEF e IVA come la cassa di previdenza professionale, o ha un trattamento diverso?
Se in fattura sono esposte spese per viaggi, vitto e alloggio, è corretto applicare la ritenuta d’acconto anche su queste?
I documenti in originale devono essere consegnati al sostituto d’imposta? Cosa devono dichiarare all’atto della stipula del contratto?
I rimborsi spese concorrono a formare la base imponibile INPS? Se i rimborsi spese non sono associati a compensi, si applica ugualmente la ritenuta d’acconto?
Può il committente assumere in proprio le spese relative alla prestazione di un professionista? Ad esempio, può pagare direttamente l’albergo di un conferenziere? Se sì, a quali condizioni?
A queste ed altre domande si cercherà di formulare una risposta, facendo riferimento alla giurisprudenza amministrativa e contabile e alla prassi più significativa dell’Agenzia delle Entrate.
Relatori
Registrazione evento in diretta - 15 Febbraio 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Procedure di conferimento e liquidazione dei compensi
Recentemente il tema degli incarichi esterni è stato oggetto di costante attenzione da parte del legislatore e della Corte dei conti, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica.
Da un lato i “Decreti Madia” sulla riforma del pubblico impiego, prendendo le mosse dal Jobs Act, hanno riformulato le norme che disciplinano il conferimento di lavoro autonomo a soggetti esterni alla P.A., introducendo limiti più stringenti per le collaborazioni coordinate e continuative, che non scompaiono ma riappaiono sotto una nuova veste; dall’altro un nuovo Decreto, nell’abolire il regime dei voucher, ha introdotto - anche per la P.A. - il contratto di prestazione occasionale (CPO), finalizzato a soddisfare specifiche esigenze temporanee o eccezionali nell’ambito di progetti speciali rivolti a determinante categorie in stato di povertà, disabilità, di detenzione, tossicodipendenza, ovvero per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.
La coesistenza di due normative in tema di lavoro occasionale (art. 2222 del Codice civile e e art. 54bis del D.L. n. 50/2017) può porre inevitabili problemi interpretativi e di raccordo.
Ma vi è di più.
Il nuovo Codice dei contratti alimenta ulteriori incertezze: ci si riferisce, in particolare, alla nozione di operatore economico, che stride con i concetti di lavoratore autonomo e appaltatore, tanto cari alla tradizione civilistica italiana e sui quali è tuttora ancorata la giurisprudenza amministrativa e la prassi del Dipartimento Funzione Pubblica.
Che cos’è un incarico? Qual è la sua natura giuridica? Qual è la differenza con l’appalto di servizi alla luce del nuovo Codice dei contratti? Questo è oggi il vero nodo da sciogliere.
In altre parole, una Pubblica Amministrazione, nell’attribuire un incarico a soggetto esterno, conferisce lavoro autonomo o richiede un servizio sul mercato? Qual’è, di conseguenza, il plesso normativo di riferimento? Il Testo Unico sul pubblico impiego o il Codice dei contratti? O la normativa speciale, se esiste? Il Jobs Act come ha influito sul conferimento delle collaborazioni esterne? Quali di esse sopravvivono dopo il 31 dicembre 2018? Il tradizionale lavoro autonomo occasionale sopravvive? O è stato abrogato dalla riforma “Madia”?
Il corso inoltre affronta gli aspetti fiscali e previdenziali relativi al conferimento di incarichi esterni di lavoro autonomo, nelle forme di lavoro professionale, occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa non etero-organizzata, compreso il regime dei rimborsi spese.
Occorre liquidare la fattura di un professionista, emessa a seguito di un incarico di consulenza: posso fidarmi di come il professionista ha compilato il documento o è opportuno svolgere un controllo preliminare? Cosa succede in caso di divergenza tra quanto dichiarato dal professionista in sede di autocertificazione e quanto esposto in fattura?
Se la fattura contiene la cassa di previdenza professionale, la stessa è imponibile ai fini IRPEF? E ai fini IVA? E se invece della cassa di previdenza è esposta una percentuale INPS - gestione separata?
La rivalsa INPS deve essere trattata ai fini IRPEF e IVA come la cassa di previdenza professionale, o ha un trattamento diverso?
Se in fattura sono esposte spese per viaggi, vitto e alloggio, è corretto applicare la ritenuta d’acconto anche su queste?
I documenti in originale devono essere consegnati al sostituto d’imposta? Cosa devono dichiarare all’atto della stipula del contratto?
I rimborsi spese concorrono a formare la base imponibile INPS? Se i rimborsi spese non sono associati a compensi, si applica ugualmente la ritenuta d’acconto?
Può il committente assumere in proprio le spese relative alla prestazione di un professionista? Ad esempio, può pagare direttamente l’albergo di un conferenziere? Se sì, a quali condizioni?
A queste ed altre domande si cercherà di formulare una risposta, facendo riferimento alla giurisprudenza amministrativa e contabile e alla prassi più significativa dell’Agenzia delle Entrate.
Relatori
Registrazione evento in diretta: 21 febbraio 2024, ore 9.00-13.00
Iter concreto di un affidamento diretto
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) definisce l’affidamento diretto quale procedura sottosoglia di selezione, discrezionale, del contraente che non costituisce una gara.
La definizione lascia, pertanto, ampio margine di discrezionalità alla stazione appaltante nella motivazione circa la scelta di un determinato contraente, pur nel rispetto di alcuni istituti dettati dal Codice dei contratti.
Alla scarsità del dettato normativo consegue, sovente, l’incertezza degli operatori sul corretto modus operandi.
Il corso approfondisce la tematica riguardante la selezione degli operatori economici o dell’operatore economico al quale richiedere il preventivo, con particolare riferimento alla motivazione della scelta, anche in deroga al principio di rotazione.
Inoltre saranno illustrati i rapporti tra gli affidamenti diretti e l’uso degli strumenti telematici di acquisto e di negoziazione, alla luce delle disposizioni sul ciclo di vita digitale di un appalto, della qualificazione delle stazioni appaltanti e delle norme della cd. spending review.
Docente
Registrazione evento in diretta - 11 Ottobre 2021, ore 9.00
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento. Vademecum 2021 e Linee guida provinciali
Valido ai fini della formazione continua del RUP Art. 6 Deliberazione di Giunta Provinciale n. 850/2019 e Decreto ACP n. 1/2021 (Programma annuale di formazione)
- Macroarea “Affidamenti < 150.000 €”
- Macroarea “Redazione degli atti di gara per appalti pubblici di servizi e forniture”
- Macroarea “Trasparenza”
Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure di affidamento diretto di servizi e forniture mediante l’analisi coordinata delle disposizioni del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), dei Decreti “Semplificazione 2020 e 2021” e della normativa della Provincia autonoma di Bolzano.
L’obiettivo finale è quello di rappresentare in concreto l’iter di un affidamento diretto.
Docente
Roberta Bertolani
Registrazione evento in diretta: 02 giugno 2024, ore 9.00-13.00
La prima giurisprudenza e prassi applicativa
Il corso illustra la disciplina degli affidamenti diretti dopo il nuovo Codice degli appalti nella prima applicazione giurisprudenziale e nell’interpretazione della prassi ANAC e ministeriale.
Saranno approfondite le questioni aperte e controverse:
- dalla natura dell’affidamento diretto, all’individuazione delle norme applicabili;
- dall’applicazione del principio di rotazione, alle modalità procedimentali per l’affidamento diretto puro;
- dai micro-acquisti infra 5.000 euro, agli accorgimenti da adottare per la consultazione di più operatori economici;
- dalla verifica dei requisiti alla stipula del contratto.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 02 Maggio 2023, ore 9.00-13.00
D.Lgs. n. 36/2023
Il corso esamina la tematica degli affidamenti diretti alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36).
Dopo l’analisi del quadro normativo e dei principi applicabili - con particolare riferimento al principio di rotazione – saranno illustrati gli aspetti procedimentali e gli accorgimenti da adottare sia negli affidamenti diretti “puri”, sia in quelli “mediati”, anche alla luce della giurisprudenza e prassi più recenti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 maggio 2023, ore 9.00 -13.00
Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense per avvocati
La creazione di un modello aggiornato alla nuova normativa e ai recenti orientamenti della giurisprudenza
Il corso affronta la materia degli affidamenti in house sia dal lato teorico, ma soprattutto dal punto di vista pratico, dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 201/2022 e del D.Lgs. n. 36/2023, fornendo le nozioni che consentano di realizzare modelli e format di atti per procedere ad affidare in autoproduzione.
Gli orientamenti giurisprudenziali e normativi hanno posto per diversi anni l’in house ai margini degli affidamenti, rendendolo un modello residuale rispetto all’evidenza pubblica.
Ma ora, alla luce del PNRR, del D.Lgs. n. 201/2022 e del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente alle nuove esigenze economiche e produttive, gli affidamenti diretti in autoproduzione sono stati confermati come una possibilità di affidamento e sembrano vedere nuovamente la luce ed affacciarsi ad una nuova stagione di loro impiego.
La possibile rivalutazione dell’uso dell’in house non deve, tuttavia, far dimenticare le posizioni normative, della giurisprudenza e dell’ANAC che, nel corso del tempo, hanno reso particolarmente complesso il ricorso a tale tipologia di affidamento.
Proprio per tale motivo è importante che si abbiano ben chiari tutti i passaggi per realizzare un legittimo affidamento in house, tenendo conto del nuovo contesto normativo, delle cautele e delle raccomandazioni legislative e pretorie enucleate negli anni.
E così, dopo aver vagliato lo stato della normativa, della giurisprudenza e delle decisioni dell’ANAC, il corso analizzerà in dettaglio, con esempi e modelli pratici, le modalità per:
- svolgere l’istruttoria necessaria a giustificare la scelta del tipo di affidamento;
- individuare la società in house;
- analizzare il mercato di riferimento;
- creare le delibere di affidamento;
- formare patti parasociali, regolamenti e statuti che garantiscano il controllo analogo sull’attività;
- monitorare l’attività svolta in house dall’affidatario.
Docenti
- Aosta, 01 dicembre 2025 (1^ edizione)
- Aosta, 02 dicembre 2025 (2^ edizione)
- Aosta, 09 dicembre 2025 (3^ edizione)
- Aosta, 11 dicembre 2025 (4^ edizione)
- Aosta, 12 dicembre 2025 (5^ edizione)
Corso di aggiornamento In-house
Gli appalti di importo inferiore alla soglia europea costituiscono, soprattutto negli enti di piccole dimensioni, la stragrande maggioranza degli affidamenti. Il nuovo codice appalti dedica la prima parte del libro secondo ed alcuni allegati al codice stesso che meritano una analisi approfondita al fine di applicare al meglio le disposizioni ivi contenute ed evitare possibili forme di responsabilità amministrativa con particolare riguardo alla scelta delle ditte cui rivolgere affidamenti e la corretta determinazione della base di gara.
Nella giornata di studio si focalizzeranno in particolare, i seguenti aspetti:
- la necessità di redigere un apposito regolamento interno alla singola stazione appaltante che colmi gli spazi lasciati liberi dalla norma e dia attuazione alla discrezionalità della stazione appaltante;
- le modalità di individuazione degli operatori economici da interpellare;
- le differenze tra indagine di mercato, consultazioni preliminari di mercato e avviso volontario per la trasparenza preventiva;
- le differenze tra preventivi ed offerte;
- la costituzione e regolamentazione dell’elenco degli operatori economici;
- il principio di rotazione degli affidamenti: l’affidamento al contraente uscente, gli affidamenti inferiori a 5.000 euro, deroghe alla rotazione degli affidamenti;
- le garanzie provvisorie e definitive;
- i controlli a campione dei requisiti per gli affidamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria;
- i criteri di aggiudicazione, la commissione di gara e l’anomalia delle offerte.
Per i vari argomenti trattati si analizzeranno le principali pronunce giurisprudenziali, i pareri del MIMS nonché le varie pronunce ed indicazioni fornite dall’ANAC da ultimo con il vademecum per gli affidamenti diretti.
Si esamineranno anche le novità derivanti dal correttivo appalti negli appalti di importo inferiore alla soglia europea.
PROGRAMMA
- Il Responsabile Unico del Progetto ed i Responsabili del procedimento delle fasi
- La disciplina applicabile ai contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
- Il principio di rotazione degli affidamenti
- Le procedure di affidamento
- Consultazioni preliminari di mercato, indagini di mercato ed elenco operatori economici
- I criteri aggiudicazione
- La commissione giudicatrice
- Il controllo sul possesso dei requisiti
- Le garanzie a corredo dell’offerta e le garanzie definitive
- Termini dilatori e di stipula del contratto
- Esame alcuni istituti applicabili al cd. sottosoglia
- La fase di esecuzione degli appalti di importo inferiore alla soglia eurounitaria
Docente
Alberto Ponti
Avvocato amministrativista, consulente e formatore, esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia e di software per la gestione del processo di realizzazione dell’opera pubblica
Registrazione evento in diretta: 30 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Guida operativa per le figure tecniche e amministrative
Le procedure attuative degli interventi nei beni culturali sono state disciplinate dal nuovo Codice dei contratti pubblici nel Libro II, Parte VII, Titolo III e dall’Allegato II.18.
Si tratta di un impianto di regolazione sintetico e con un’impostazione ormai datata, che presenta numerosi aspetti meritevoli di essere modificati con il successivo Regolamento di settore previsto dall’art. 133 del Codice, attribuito come noto al Ministero della Cultura, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture.
In questa condizione di provvisorietà normativa sono necessari alcuni approfondimenti su temi specifici che riguardano i processi attuativi dei beni culturali e le modalità di conduzione di tali attività.
Il corso focalizza l’analisi sulla gestione delle singole fasi e sulle attività affidate alle figure tecniche e amministrative, per fornire soluzioni alle maggiori criticità operative.
Docente
Corso di formazione online
Corso organizzato con la collaborazione di Autorità Portuale Mare Sicilia Orientale
Introduzione
Docente
Avvocato amministrativista, consulente e formatore, esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia e di software per la gestione del processo di realizzazione dell’opera pubblica
Gli appalti pubblici di servizi e forniture alla luce del nuovo decreto correttivo al Codice appalti
Corso di formazione in modalità FAD
Pacchetto formativo composto da 10 lezioni registrate
La riforma della contabilità pubblica segna un passaggio storico: l’introduzione della contabilità economico-patrimoniale (Accrual) diventa obbligatoria per tutti gli enti della Pubblica Amministrazione. Questa fase pilota, già in avvio, richiede ai ragionieri e ai responsabili finanziari di padroneggiare nuovi principi, strumenti e schemi di rilevazione.
Il pacchetto formativo, composto di n. 10 corsi registrati, offre una guida operativa, chiara e aggiornata per affrontare con sicurezza il cambiamento. Attraverso esempi pratici, focus normativi e casi applicativi, i partecipanti potranno comprendere come tradurre la normativa in azioni concrete, evitando errori e ritardi, un investimento formativo strategico per chi vuole padroneggiare le nuove regole della contabilità pubblica.
Programma
Lezione n. 1 - Il Quadro Concettuale e la Fase pilota 2025.
Lezione n. 2 - Il piano dei conti multidimensionale ed il prospetto di raccordo.
Lezione n. 3 - Inventario e Patrimonio Accrual - Itas 4 e Itas 5 (1° parte).
Lezione n. 4 - Inventario e Patrimonio Accrual - Itas 4 e Itas 5 (2° parte).
Lezione n. 5 - Ricavi e Proventi ed Itas 9.
Lezione n. 6 - Costi ed Oneri ed Itas 18.
Lezione n. 7 - Locazioni Itas 7; Ratei e Risconti Itas 17.
Lezione n. 8 - Fondi Rischi passività potenziali ed attività potenziali Itas 13. Rimanenze Itas 10.
Lezione n. 9 - Schemi di bilancio Itas 1. Le politiche contabili e correzione errori Itas 2.
Lezione n. 10 - Cambiamenti processi informativi. Impatto su organizzazione.
Registrazione evento in diretta - 26 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Aspetti normativi e risvolti applicativi del Green Public Procurement (GPP), tra Decreto Legislativo n. 50/2016 e nuovo Codice dei contratti pubblici
Il corso fornisce indicazioni operative per il corretto inserimento di considerazioni ambientali e sociali nei capitolati d’appalto.
Dopo una premessa sulle ragioni e le norme che prevedono l’obbligo di effettuare appalti verdi, il corso illustra esempi di affidamenti contenenti i criteri ambientali minimi (CAM), anche attraverso un’esercitazione pratica finalizzata alla sperimentazione delle modalità operative per introdurre sistematicamente le considerazioni ambientali e sociali nella documentazione di gara.
In particolare, un apposito focus sarà dedicato ai CAM e ai bandi per l’acquisizione di beni, servizi e lavori relativi alle casistiche di maggiore interesse (eventi, arredi, pulizie, veicoli aziendali, informatica, edilizia, DPI, ristorazione, ecc.).
Infine, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Polizia Locale Channel - Marzo 2024
Il continuo inasprimento dell’impianto sanzionatorio per le violazioni più gravi in materia di circolazione stradale (come ad esempio quello collegato alla guida di veicoli con abuso di sostanze alcoliche e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope) da un lato porta benefici alla sicurezza stradale e, dall’altro, alimenta un acceso contenzioso con le parti coinvolte.
Infatti, se a fronte di una sospensione del titolo di guida (di poche settimane o mesi), l’utente preferiva non sobbarcarsi spese e contenziosi dall’esito incerto ora, con la privazione del titolo di guida anche per diversi anni con la possibilità di dover tornare a scuola guida, induce il cittadino sanzionato a rivolgersi sempre più spesso ad avvocati per tentare di risolvere la questione e verificare l’operato della pattuglia che ha effettuato l’accertamento.
Pertanto, è indispensabile per gli operatori di polizia conoscere le procedure e gli adempimenti da adottare nell’immediatezza dell’accertamento del reato, quelli da svolgere subito e quelli rinviabili ad una successiva attività d’ufficio.
Registrazione evento in diretta: 20 febbraio 2024, ore 9.00-13.00
Il punto dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici e gli orientamenti della giurisprudenza
Gli incentivi per funzioni tecniche sono compensi previsti in favore dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni a fronte dello svolgimento di attività finalizzate alla conclusione di contratti pubblici.
Operando in deroga al principio di onnicomprensività della retribuzione, detti incentivi sono erogabili solo a fronte dello svolgimento di specifiche attività.
La delimitazione del loro ambito di operatività è stata oggetto di numerosi interventi normativi e di una copiosa giurisprudenza, in sede soprattutto contabile, ma anche amministrativa e civile.
In particolare, l’art. 45 del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) ha modificato la disciplina in materia, ampliando le tipologie di contratti e di funzioni in relazione ai quali detti compensi incentivanti sono erogabili in favore del personale.
Dopo una breve ricostruzione storico-sistematica dell’istituto, il corso analizza il nuovo quadro normativo, evidenziando gli elementi di novità rispetto al D.Lgs. n. 50/2026 e le problematiche poste all’attenzione della Corte dei conti.
Docente
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Registrazione evento in diretta - 22 Giugno 2023, ore 14.30-16.30
Art. 45 del Decreto Legislativo n. 36/2023
Gli incentivi per funzioni tecniche sono compensi previsti in favore dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni a fronte dello svolgimento di attività finalizzate alla conclusione di contratti pubblici.
Operando in deroga al principio di onnicomprensività della retribuzione, tali incentivi sono erogabili solo a fronte dello svolgimento di specifiche attività.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), all’art. 45, modifica la disciplina degli incentivi per funzioni tecniche, in particolare ampliando le tipologie di contratti e di funzioni in relazione ai quali detti compensi incentivanti sono erogabili in favore del personale.
Il corso illustra le novità, confrontando la disciplina attuale con la precedente, attraverso una ricostruzione sistematica, anche con riferimento alle problematiche da tempo poste all’attenzione della magistratura.
Docente
Registrazione evento in diretta: 20 gennaio 2026, ore 9.00-13.00
Corso online in diretta
Il sistema di prevenzione della corruzione ha raggiunto una significativa maturità applicativa nel nostro ordinamento e tale risultato lo si legge nelle previsioni contenute nel Nuovo Codice dei contratti pubblici. Il "cambio di passo" imposto da molte sentenze della Corte di giustizia UE ha convinto il nostro legislatore a dotarsi di una normativa di stampo spiccatamente europeistico per la gestione dei contratti pubblici, sia nella fase di affidamento che in quella di esecuzione. La stazione appaltante, il RUP e tutti coloro che collaborano nel ciclo di vita del contratto sono chiamati a modificare gli approcci operativi e a introdurre nuove misure di prevenzione che, a differenza del passato, siano in grado di coniugare le giuste aspettative di tutela dell'azione amministrativa con le altrettanto necessarie esigenze di speditezza che l'azione amministrativa deve assicurare nell'esercizio delle proprie funzioni. A ciò si aggiunga la rilevante portata della digitalizzazione totale, attraverso le piattaforme per l'approvvigionamento e per la trasparenza e della qualificazione delle stazioni appaltanti. Di tutto ciò si è fatta di recente carico Anac che ha introdotto una modifica al PNA vigente, propugnando atteggiamenti virtuosi ai quali ogni stazione appaltante dovrà necessariamente adeguarsi nel corso del 2026, in attesa della predisposizione delle nuove direttive eurounitarie in materia di appalti pubblici nonché dell'approvazione della innovativa direttiva di prevenzione della corruzione ormai prossima alla definizione. Di tutto ciò si tratterà nel corso della mattinata di studi, allo scopo di ricercare e individuare gli strumenti che RPCT, enti pubblici e privati, RUP e gli altri addetti al ciclo di vita del contratto dovranno mettere rapidamente in campo per ottemperare alle cogenti disposizioni di Anac.
Docente
Polizia Locale Channel - Luglio 2024
Registrazione evento in diretta: 05 marzo 2026, ore 9.30-12.30
Le nuove prescrizioni del D.M. 24 novembre 2025 entrato in vigore il 1° febbraio 2026. L’affidamento di servizi di progettazione e di lavori per interventi edilizi sostenibili.
I processi di attuazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture si sviluppano in un ambito caratterizzato da una continua produzione di norme sia di nuova emanazione che di aggiornamento di ambiti già regolati
Nel caso dei Criteri Ambientali Minimi si tratta di un percorso già avviato con il precedente Codice de contratti (D. Lgs. n. 50/2016) che recepiva indirizzi precedenti contenuti nella Legge 296/2006 (finanziaria) in merito all’attuazione, tra gli altri, anche del “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione”. L’attuale riferimento normativo è costituito dall’articolo 57 del D. Lgs. n. 36/2023 al quale si riferisce il nuovo D.M. 24/11/2025 con le prescrizioni, molto dettagliate, contenute nel suo allegato n. 1.
Il coordinamento di tutti questi aspetti afferenti alla sostenibilità diventa essenziale per conseguire i risultati prescritti e deve essere perseguito secondo un metodo strutturato che definisca tutte le attività da svolgere durante le varie fasi. In questo senso il conseguimento dei livelli di sostenibilità ambientale richiesti diventa un processo complessivo che implementa la qualità dell’intervento nel suo insieme generando ricadute positive (ed economicamente vantaggiose nel tempo) in ambito funzionale, energetico, manutentivo e, soprattutto, di vivibilità da parte dei fruitori delle opere realizzate.
Docente
Registrazione evento in diretta - 20 Luglio 2023, ore 9.30-11.30
Novità e spunti operativi
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) ridisegna le modalità di aggiudicazione degli appalti, con particolare riferimento ai criteri di aggiudicazione.
Il corso focalizza l’analisi sulle ricadute operative conseguenti alla nuova disciplina.
Docente
Registrazione evento in diretta - 30 Giugno 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Dal 1° gennaio 2022 sono pienamente applicabili le nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Registrazione evento in diretta - 20 Ottobre 2022, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Dal 1° gennaio 2022 sono pienamente applicabili le nuove Linee guida AgID sul documento informatico.
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità introdotte dalle Linee guida AgID.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati.
Docente
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Registrazione evento in diretta - 08/02/2021
La Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”, ha introdotto numerose disposizioni nel settore dei contratti pubblici, con finalità acceleratorie e di snellimento/semplificazione delle procedure di affidamento ed esecuzione di lavori, servizi e forniture, nella prospettiva di agevolare la realizzazione di investimenti pubblici e contribuire al rilancio della ripresa economica nella drammatica crisi da Covid-19.
Tra le innovazioni più significative si evidenzia, tra l’altro, la nuova disciplina transitoria (fino al 31 dicembre 2021) delle procedure infracomunitarie, con l’elevazione delle soglie per gli affidamenti diretti da 40.000 a 150.000 euro per i lavori e a 75.000 euro per servizi e forniture, con la previsione di termini obbligatori per la conclusione delle procedure.
Il corso illustra, con approccio operativo, le peculiarità della nuova disciplina e le criticità applicative nel rapporto con le altre norme del Codice dei contratti, alla luce della prima giurisprudenza, dei pareri del MIT e delle linee di indirizzo di ITACA; in particolare saranno evidenziate le questioni più avvertite nella gestione di tali procedure e le soluzioni preferibili sulla corretta declinazione dei principi generali nei nuovi affidamenti diretti, nel rispetto delle finalità acceleratorie e dei termini procedimentali previsti dalla legge di conversione del Decreto.
Inoltre, si analizzerà uno schema di determinazione di affidamento diretto, sia nella versione senza previa consultazione di operatori, sia in quella con richiesta di preventivi/offerte rivolta a più operatori.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
I nuovi reati di omicidio e lesioni personali stradali (Legge n. 41/2016)
![]() |
PREZZO
euro 45,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
In omaggio l’accesso gratuito di un mese al servizio Internet VIGILARE SULLA STRADA
Durata: 2 ore + materiale didattico
Il reato di omicidio stradale è legge, (Legge n. 41/2016)
Il corso esamina le novità con particolare riferimento ai nuovi comportamenti operativi su strada richiesti agli organi di polizia stradale.
IL PROGRAMMA:
- Premessa e visione d’insieme della legge n. 41/2016
- Breve excursus su alcuni importanti precedenti giudiziari in tema di individuazione di criteri discretivi tra colpa cosciente e dolo eventuale nell’infortunistica.
- Il nuovo reato di omicidio stradale colposo: le circostanze aggravanti e le attenuanti.
- Il nuovo reato di lesioni personali colpose stradali gravi e gravissime. Le circostanze aggravanti e attenuanti. La procedibilità d’ufficio per le lesioni gravi e gravissime.
- I provvedimenti pre cautelari. L’arresto obbligatorio e facoltativo in flagranza. Il fermo di indiziato di delitto.
- Le modifiche in tema di accertamenti dello stato di ebbrezza e di alterazione da sostanze stupefacenti. Il passaggio dagli accertamenti obbligatori agli accertamenti coattivi.
- Le sanzioni accessorie e le altre modifiche al codice della strada.
- Le modifiche sul comportamento operativo degli organi di polizia stradale. Come cambia l’attività di rilevazione degli incidenti stradali.
Completa l'offerta il materiale didattico composto da slides e formulari a cura dell'Avv Ancillotti, il questionario di autovalutazione, il forum dove sarà possibile porre un quesito all'Avv. Ancillotti e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Massimo Ancillotti, Avvocato. Dirigente di Polizia locale di Roma Capitale
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Corso trasmesso in diretta
26 e 28 maggio 2025, ore 14.00 – 16.00
Introduzione
Durante il corso, che ha due argomenti principali, verrà illustrato come primo argomento quel particolare procedimento amministrativo che è il procedimento sanzionatorio relativo agli illeciti amministrativi, con riferimento alla norma nazionale (Legge 24 novembre 1981, n. 689) e alle norme regionali nonché regolamentari alle quali si applica.
Verranno illustrate in modo approfondito le varie fasi del procedimento sanzionatorio (accertamento, contestazione, redazione del verbale, notificazione, pagamento, ordinanza-ingiunzione, eventuale ricorso, trattazione del ricorso, fase esecutiva), specificando da quali soggetti possono essere espletate, quali debbano essere le procedure corrette, quali le tempistiche.
Si procederà anche, con il contributo dei discenti, alla redazione di esempi di verbali di accertamento, con riferimento alla normativa regolamentare comunale.
Come secondo argomento principale si affronterà la riforma del codice della strada di cui alla L. 25 novembre 2024, n. 177.
Dopo un’illustrazione generale si provvederà ad affrontare i punti più problematici della riforma, anche con esempi pratici.
Docenti
Sergio Bedessi
Esperto in sicurezza urbana e polizia locale, autore di libri e articoli, ha prestato servizio come comandante della polizia municipale in varie città italiane, formatore e docente in corsi universitari, giornalista pubblicista.
Massimo Nicoletti
Docente in corsi di formazione per la Polizia Locale, Ass. Sc. presso il Comando Polizia Locale di Livorno.
Polizia Locale Channel - Dicembre 2025
Registrazione evento in diretta: 31 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
Il corso illustra tutte le novità introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto Correttivo), gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti nelle fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione.
Verranno approfonditi, con taglio operativo, i temi che caratterizzano il ruolo dei professionisti tecnici nell’intero ciclo dell’appalto, con particolare riferimento.
Docente
Registrazione evento in diretta: 20 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative alla luce del nuovo Bando tipo
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
Il corso illustra gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti nelle fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione anche con riferimento alle previsioni del bando tipo ANAC.
Verranno approfonditi, con taglio pratico, i temi che caratterizzano il ruolo dei professionisti tecnici nell’intero ciclo dell’appalto nonché quelli relativi alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta: 31 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
Il corso illustra tutte le novità, gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti nelle fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione.
Verranno approfonditi, con taglio operativo, i temi che caratterizzano il ruolo dei professionisti tecnici nell’intero ciclo dell’appalto, anche attraverso il coordinamento tra Codice dei contratti pubblici e legge sull’equo compenso.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 aprile 2025, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
Il corso illustra tutte le novità introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto Correttivo), gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti nelle fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione.
Verranno approfonditi, con taglio operativo, i temi che caratterizzano il ruolo dei professionisti tecnici nell’intero ciclo dell’appalto, con particolare riferimento.
Docente
Registrazione evento in diretta - 05/07/2021
Appalti e Contratti Channel - Luglio 2021
Quadro normativo e giurisprudenza
Il corso offre un primo inquadramento sui servizi dell’Allegato IX al Codice, caratterizzati da peculiarità normative e procedimentali rispetto agli altri appalti di servizi.
Registrazione diretta: 23 ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Come pubblicare correttamente in base al Decreto Legislativo n. 33/2013 e nel rispetto della normativa sulla privacy. Focus su “Bandi di gara e contratti” (nuovo Codice e Delibere ANAC n. 261/2023 e n. 264/2023)
Il corso, di taglio operativo, fornisce indicazioni per il corretto adempimento degli obblighi di trasparenza imposti dal Decreto Legislativo n. 33/2013 alla luce del bilanciamento delle esigenze di pubblicazione con quelle di riservatezza (ANAC, Garante privacy e orientamenti giurisprudenziali).
In particolare saranno esaminati i seguenti aspetti:
- l’oggetto dell’obbligo;
- la collocazione nelle sezioni e sotto-sezioni;
- il rispetto delle tempistiche di pubblicazione;
- l’aggiornamento dei dati;
- i criteri tecnici da seguire per la pubblicazione.
L’analisi includerà un focus specifico sugli obblighi di pubblicazione relativi ai contratti pubblici, esaminando il passaggio dal vecchio Codice (obblighi dell’Allegato 9 PNA 2022) alla digitalizzazione della BDNCP (D.Lgs. n. 36/2023 e Delibera ANAC n. 261/2023).
Infine, si approfondiranno le misure organizzative che ogni Ente è tenuto ad adottare(tempistiche, definizione dei ruoli e responsabilità).
Docente
Cristiana Bonaduce, Avvocato. Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili su istanza dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina e condiviso dal Ministero dell'Interno
Introduzione
Gli enti locali con popolazione pari o superiore a 5.000 abitanti sono tenuti entro il 30 settembre di ciascun anno alla redazione del Bilancio consolidato in termini economico-patrimoniali con i propri enti, società ed organismi partecipati, ai sensi dell’art 11bis del D.Lgs. n. 118/2011.
Le verifiche dell’Organo di revisione non possono non tenere conto delle indicazioni delle Linee Guida della Corte dei conti.
Il corso, oltre ad analizzare i riflessi delle ultime normative emanate, fornisce anche delle esemplificazioni operative su tutto il processo che porta al consolidamento dei conti.
Docente
Fabio Federici, Dottore commercialista, revisore, esperto in materia di finanza locale per enti locali ed enti con struttura associativa. Consulente in materia di analisi, gestionale, economica e fiscale delle aziende pubbliche e parapubbliche
(Data diretta:03/09/2021 - Data differita: dal 09/09/2021 al 30/11/2021).
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili su istanza dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina e condiviso dal Ministero dell'Interno
Introduzione
Il Bilancio di previsione è il documento contabile fondamentale che, come sempre, è fortemente condizionato dalla manovra annuale di finanza pubblica.
Nel bilancio 2022 in particolare si dovrà tenere conto dell’impatto dei fondi del PNRR, dell’eventuale restituzione del surplus delle somme del “Fondone Covid-19” in vista della certificazione da trasmettere entro il 31/5/2021 e delle novità in arrivo derivanti dal XIII decreto correttivo ai principi dell’armonizzazione contabile.
Per gli enti con il FAL si dovrà tenere conto dell’impatto della sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2021
Partendo da tale presupposto il corso on line in diretta analizza le principali novità dello schema di legge di bilancio per l’anno 2022 e le principali conseguenti implicazioni inerenti alla predisposizione del bilancio di previsione 2022-2024.
Docente
Marco Castellani, Commercialista esperto in contabilità degli Enti Pubblici. Docente e autore di pubblicazioni in materia
(Data diretta: 18/11/2021 - Data differita: dal 23/11/2021 al 30/11/2021).
Evento registrato in diretta
- 28 giugno 2024, ore 9:00 - 13:00 : Prima edizione
- 5 luglio 2024 ore 9:00 - 13:00 : Seconda edizione
Corso organizzato con la collaborazione di Autorità Sistema Portuale Mar Adriatico Settentrionale
Secondo modulo online
- OdA
- trattativa diretta
- confronto di preventivi
- RdO semplice
- RdO evoluta
Docente
Registrazione evento in diretta: 20 giugno 2024, ore 9.00-13.00
L’Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement): BDNCP, PCP, NPA, PPT, PPL, FVA, FVOE, SCP e CIG. Le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. L’utilizzo dell’interfaccia web della Piattaforma contratti pubblici. Guida operativa per il RUP e Responsabili di fase
Docente
Registrazione eventi in diretta
23 Gennaio 2024, ore 9.00-13.00
30 Gennaio 2024, ore 9.00-13.00
01 Febbraio 2024, ore 9.00-13.00 - Edizione riservata ad abbonati al servizio 'Appalti&Contratti Academy'
08 Febbraio 2024, ore 9.00-13.00
L’Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement):BDNCP, PCP, NPA, PPT, PPL, FVA, FVOE, SCP e CIG. Le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. L’utilizzo dell’interfaccia web della Piattaforma contratti pubblici. Guida operativa per il RUP e Responsabili di fase
Il corso, di taglio operativo, analizza la disciplina del ciclo di vita digitale dei contratti pubblici mettendo in evidenza le criticità delle nuove disposizioni, unitamente alle possibili soluzioni in base alle differenti tipologie di affidamenti.
Attraverso una disamina comparata del Codice dei contratti e dei provvedimenti adottati dall’ANAC in materia di digitalizzazione saranno delineati gli adempimenti procedimentali a carico del RUP e dei singoli responsabili di fase, sia in termini di pubblicità legale sia in termini di trasparenza, con particolare attenzione alle ipotesi di acquisti mediante centrale di committenza o aggregazione di stazioni appaltanti.
Un focus specifico sarà delineato sulle procedure negoziate sottosoglia e sull’affidamento diretto.
Inoltre, si approfondiranno alcuni aspetti di grande interesse per le stazioni appaltanti, ovvero la compilazione del DGUE strutturato, la verifica dei requisiti tramite il FVOE 2.0 e la gestione del diritto di accesso “automatico”.
Docente
Registrazione evento in diretta - 03 Ottobre 2023, ore 9.00-11.30
Le novità introdotte dal DPR n. 81/2023
Il corso esamina il testo del DPR n. 62 del 2013, per fornire un quadro semplice ma completo degli aspetti fondamentali di questo importante documento che, nel corso del tempo, ha acquisito una fondamentale importanza per la corretta gestione dei comportamenti dei dipendenti in riferimento alla loro vita professionale e privata.
Saranno inoltre commentate le recenti modifiche introdotte dal DPR n. 81/2023.
Docente
Registrazione evento in diretta - 27 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Corso organizzato in collaborazione con Ufficio Regionale Turismo Valle D'Aosta
Corso di aggiornamento on-line
il corso verrà svolto con taglio pratico, focalizzato sugli aspetti di maggiore interesse per l’Ente, con approfondimenti dedicati alle aree specifiche e condotto con l’illustrazione di casi pratici, precedenti giurisprudenziali (civili, amministrativi e contabili) e provvedimenti dell’ANAC.
Sarà dato particolare rilievo alla realtà aziendale, alle problematiche e ai quesiti posti dai partecipanti.
Docente
Cristiana Bonaduce
Evento trasmesso in diretta - 06 Dicembre 2022, ore 9.30-13.00 e 14.30-15.30
Normativa, procedure e casistica operativa
Il corso approfondisce gli adempimenti e le attività operative connesse alla generazione e all’uso del Codice Unico di Progetto (CUP), anche attraverso l’esame della casistica di maggior interesse per le Amministrazioni.
Docente
Registrazione evento in diretta - 22 Settembre 2022, ore 9.30-13.00 e 14.00-16.00
Normativa, procedure e casistica operativa
Il corso approfondisce gli adempimenti e le attività operative connesse alla generazione e all’uso del Codice Unico di Progetto (CUP), anche attraverso l’esame della casistica di maggior interesse per le Amministrazioni.
Evento trasmesso in diretta - 07 Luglio 2023, ore 9.30-13.00 e 14.30-15.30
Normativa, procedure e casistica operativa
Il corso approfondisce gli adempimenti e le attività operative connesse alla generazione e all’uso del Codice Unico di Progetto (CUP), anche attraverso l’esame della casistica di maggior interesse per le Amministrazioni.
Docente
Evento trasmesso in diretta - 31 Marzo 2023, ore 9.30-13.00 e 14.30-15.30
Normativa, procedure e casistica operativa
Il corso approfondisce gli adempimenti e le attività operative connesse alla generazione e all’uso del Codice Unico di Progetto (CUP), anche attraverso l’esame della casistica di maggior interesse per le Amministrazioni.
Docente
Registrazione evento in diretta: 25 giugno 2024, ore 14.30-17.30
Dopo quattro anni di esperienza applicativa
Il Collegio Consultivo Tecnico ha acquisito una funzione centrale nella gestione dei conflitti e nella soluzione dei momenti di crisi nel rapporto tra Stazione Appaltante e Appaltatore.
Il corso traccia un primo bilancio della prassi applicativa guardando all’esperienza maturata nel settore dei lavori pubblici, senza trascurare i temi posti dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e i recenti interventi di regolazione.
L’obiettivo è quello di fornire nozioni di base e specialistiche per favorire un dialogo competente tra le figure coinvolte nei processi di formazione e funzionamento dell’organo.
Inoltre, l’estensione dell’istituto anche al settore dei servizi e delle forniture rende imprescindibile una formazione mirata delle nuove professionalità coinvolte e pone nuovi interrogativi su cui occorre confrontarsi.
Docenti
Polizia Locale Channel - Marzo 2026
Obiettivo del corso è fornire agli agenti di polizia gli adeguati strumenti operativi per muoversi correttamente fra le diverse tipologie di accertamento sia ai fini della verifica del tasso alcolemico che per la verifica dell'assunzione di sostanze stupefacenti e/o psicotrope prima di porsi alla guida di un veicolo.
Oltre alla disamina delle diverse garanzie difensive da assicurare al conducente sottoposto ai controlli (pena inutilizzabilità della prova), si farà riferimento ai particolari adempimenti previsti dalla recente direttiva emessa congiuntamente dai Ministeri Interno e Salute.
Non mancherà inoltre uno specifico riferimento alla recentissima pronuncia della Corte costituzionale che, pur confermando la legittimità costituzionale dell'art. 187 del Codice della strada (così come formulato dopo la riforma di dicembre 2024), ha chiarito alcune questioni di non secondaria importanza.
Registrazione evento in diretta: 12 dicembre 2024, ore 10.00-12.00
Le principali novità
Il corso esamina le principali novità introdotte dallo schema di decreto correttivo al D. Lgs. 36/2023.
Il correttivo interviene su 78 articoli del Codice, rappresentando una modifica di oltre il 34% del testo complessivo e prevede l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento apporta numerose correzioni a sostegno degli investimenti pubblici, con particolare attenzione a dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi, incentivi, finanza di progetto e altri aspetti rilevanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 04 novembre 2024, ore 11.00-13.00
Le principali novità
Il corso esamina le principali novità introdotte dallo schema di decreto correttivo al D. Lgs. 36/2023, approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 ottobre scorso. Il correttivo interviene su 78 articoli del Codice, rappresentando una modifica di oltre il 34% del testo complessivo e prevede l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento apporta numerose correzioni a sostegno degli investimenti pubblici, con particolare attenzione a dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, digitalizzazione, revisione prezzi, incentivi, finanza di progetto e altri aspetti rilevanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 22 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Le novità per stazioni appaltanti e operatori economici
Il corso approfondisce le numerose e importanti novità introdotte dal Decreto correttivo al D.Lgs. 36/2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il correttivo apporta modifiche a 77 articoli (oltre il 34% degli articoli del Codice), oltre a prevedere l'inserimento di 3 nuovi articoli e 3 nuovi allegati.
Il provvedimento introduce numerose correzioni e integrazioni a sostegno degli investimenti pubblici, con un focus su dieci macro-temi principali, tra cui equo compenso, tutele lavoristiche, tutela delle PMI, digitalizzazione, revisione prezzi e anticipazioni, CCT, subappalto, finanza di progetto, e altri aspetti rilevanti.
Docenti
Il Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici: Le novità per le stazioni appaltanti
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 85,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 2 ora di audiovideo + question time + 160 slide a cura dell'Avvocato Massari
La videoconferenza illustra le numerose ed importanti novità introdotte dal Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016).
In particolare saranno esaminati i profili pratici e trasversali di maggiore interesse per le stazioni appaltanti)
PROGRAMMA
- Genesi del Decreto correttivo e profili generali.
- Le novità e le semplificazioni per le procedure sotto-soglia e per gli affidamenti infra 40.000 euro. In particolare:
- i nuovi principi;
- la rotazione;
- il numero minimo di operatori da invitare;
- la determina a contrattare semplificata;
- i criteri di aggiudicazione;
- la semplificazione della verifica dei requisiti;
- le cauzioni.
- Le novità in materia di programmazione (lavori, servizi e forniture).
- La progettazione dei lavori e l’affidamento dei servizi tecnici: la vincolatività delle tariffe.
- L’anticipazione del prezzo.
- Il nuovo ambito dell’appalto integrato.
- Le commissioni giudicatrici: le importanti novità per le procedure sopra e sotto soglia. La questione del RUP in commissione.
- Le novità in tema di offerte anomale: i criteri di calcolo della soglia di anomalia e gli elementi di valutazione.
- La tutela del lavoro e gli aspetti sociali negli appalti labour intensive: il ritorno dello scorporo del costo del personale; le clausole sociali obbligatorie e il rapporto con i principi comunitari; la valutazione del costo del lavoro; il DURC e la valutazione di congruità della manodopera.
- Le novità in tema di requisiti generali e speciali, RTI e consorzi, avvalimento.
- Il nuovo soccorso istruttorio “gratuito”: questioni aperte e criticità applicative.
- Le modifiche al subappalto.
- Gli appalti dei servizi dell’allegato IX: tutte le novità sulla disciplina applicabile.
- Le innovazioni in tema di modifiche ai contratti in corso di esecuzione; la nuova disciplina generale delle penali; la verifica di conformità.
- Le innovazioni in tema di trasparenza, pubblicazioni e comunicazioni: le modifiche all’art. 29.
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Il Decreto correttivo al Codice dell’amministrazione digitale: le principali novità
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
![]() |
Acquista online |
Acquista via FAX |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
A seguito della riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale (operata con la riforma del D. Lgs. n. 179/2016) le Amministrazioni sono tenute a garantire il diritto degli utenti ad usufruire di servizi digitali di qualità.
Innanzitutto le amministrazioni devono implementare SPID (il sistema pubblico di identità digitale) in tutti i servizi digitali che richiedono autenticazione sia quelli già esistenti che quelli di nuova attivazione.
Nello sviluppo dei servizi, poi, gli enti sono tenuti a rispettare le guida di design per i servizi e i siti della Pubblica amministrazione che hanno l’obiettivo di definire regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti e di contribuire a ridurre la spesa della PA nella progettazione e realizzazione di nuovi prodotti (applicazioni, siti, servizi digitali).
Durante il corso - concepito per supportare le amministrazioni nella pianificazione delle azioni necessarie a rispettare la normativa in materia di SPID e servizi on line - saranno analizzate le principali scadenze e adempimenti previsti per i singoli enti, anche con riferimento alle responsabilità in caso di inadempimento.
PROGRAMMA
- I servizi on line: gli obblighi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale
- SPID: modalità e tempistiche per l’adeguamento
- Le linee guida sui siti web della PA
- Le norme in materia di accessibilità dei siti e servizi delle PA
- Le linee guida per il design dei servizi digitali delle pubbliche amministrazioni
- Sanzioni e responsabilità
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta - 17/03/2021
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina i compiti del Direttore dei lavori, che meritano di essere approfonditi e compresi per evitare problemi nella fase esecutiva dell’appalto, da sempre foriera di danno erariale e fonte di contenzioso con la ditta appaltatrice.
Il provvedimento regolamenta istituti di grande importanza quali, ad esempio, le riserve, i documenti contabili, le modifiche in corso di esecuzione e le forme di controllo sulla ditta appaltatrice.
Il corso, di taglio pratico, esamina gli adempimenti attribuiti ai vari soggetti che intervengono in questa delicata fase dell’appalto.
Docente
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto.
Docente
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Evento trasmesso in diretta
Venerdì 23 febbraio 2024, ore 17.00-18.00
Corso online in diretta a cura di Andrea Sirotti Gaudenzi
Siamo ampiamente immersi nell’era dell’intelligenza artificiale e ogni giorno ne scopriamo gli impatti e le potenzialità, i benefici e i rischi.
In questo webinar, saranno esaminate da vicino le sfide legali emerse con l'avvento dell'AI nelle creazioni originali; saranno approfondite le attuali leggi e regolamentazioni, anche mediante l’analisi di casi studio significativi.
Saranno discusse le prospettive future di questo affascinante contesto, che ormai non può essere ignorato, per tentare di coglierne tutte le opportunità e i vantaggi, salvaguardando i diritti di chi crea.
L’evento sarà l’occasione anche per presentare il volume del Relatore, uno storico titolo della Collana Legale Maggioli, aggiornato appunto al dibattito circa l’impatto dell’AI sul mondo della proprietà intellettuale.
Docenti
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Il licenziamento disciplinare dei dipendenti pubblici alla luce del Decreto attuativo della riforma Madia
Corso audio video online a cura dell'Avv. Donato Antonucci
![]() |
PREZZO
euro 75,00 + IVA
Se la fattura Ë intestata ad Ente Pubblico, la quota Ë esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1,5 ore + 60 slide a cura dell'Avvocato Antonucci
Nell'ambito delle deleghe previste dalla L. n. 124/2015, E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di Decreto Legislativo di modifica delle ipotesi di licenziamento disciplinare del dipendente pubblico per falsa attestazione della presenza in servizio.
La videoconferenza esamina i contenuti del decreto e la relazione con gli istituti previsti sulla responsabilità e tutela giudiziaria del dipendente.
PROGRAMMA
ï La responsabilità del dipendente ed il potere disciplinare del datore di lavoro pubblico dalla manovra 'Brunetta' alla 'legge anticorruzione'.
ï Il nuovo art.54 del Testo Unico, il codice di comportamento governativo emanato col D.P.R. n. 62/2013 e i codici di comportamento delle singole P.A..
ï ll contratto collettivo nazionale e i codici disciplinari negoziali.
ï Le sanzioni espulsive nel testo vigente e le previsioni della 'riforma Madia'.
ï Le modifiche all'art. 55-quater sulla falsa attestazione della presenza (C.d.M. 20.01.2016):
- la ridefinizione del concetto di falsa attestazione;
- l'immediata sospensione dal servizio;
- il procedimento disciplinare accelerato;
- la responsabilità per dirigenti e funzionari apicali per l'omessa sospensione e l'omesso avvio del procedimento disciplinare;
- le conseguenze sul piano penale e il danno erariale.
ï La tutela giudiziale del dipendente licenziato e le modifiche dellíart. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
IL DOCENTE
Donato Antonucci, Avvocato amministrativista. Autore di pubblicazioni in materia.Da anni si dedica alla formazione dei dipendenti degli enti locali collaborando con alcune agenzie e svolgendo corsi in diverse zone di Italia. Autore di diverse pubblicazioni in materia di gestione del personale e di Polizia Locale.
L'ACCESSO AL CORSO ON LINE SARA' GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
GUARDA IL TRAILER
Registrazione eventi in diretta
26 gennaio 2024, ore 9.00-13.00 - 1^ Edizione
06 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 - 2^ Edizione
La “pandigitalizzazione” del ciclo dell’appalto e i nuovi adempimenti in materia di piattaforme di approvvigionamento digitale. CIG, pubblicità, accesso, trasparenza, ecc. Le procedure sotto soglia, i pareri MIT/ANAC e la prima giurisprudenza sul nuovo Codice
Docente
Il nuovo Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione prima analisi testo approvato dal CdM il 03/03/2016
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
CORSO NON PIU' IN VENDITA
Durata: 2 ora e 40 minuti + 300 slide a cura dell'Avvocato Massari
Dopo un decennio di vigenza del Codice de Lise, la materia dei contratti pubblici viene sottoposta ad una imminente, importante e profonda riforma mediante il recepimento delle nuove direttive comunitarie 23-24-25/2014/UE ed il riordino di tutta la disciplina degli appalti e delle concessioni.
La Legge delega n.11/2016 ha previsto la possibilità per il Governo di varare un unico decreto legislativo entro il 18 aprile 2016: questo scenario pare sempre più realistico rispetto a quello del doppio provvedimento (“recepimento” entro il 18 aprile e “riordino” entro il 31 luglio).
Il corso illustra la struttura, i contenuti e i profili innovativi del nuovo Codice, nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 3 marzo 2016. Dalle misure per la trasparenza e la prevenzione della corruzione, ai principi per i contratti esclusi e sotto soglia. Dalle innovazioni sui criteri di aggiudicazione all’introduzione delle clausole sociali e verdi negli appalti. Dai nuovi modelli di partenariato, agli strumenti per gli appalti elettronici e aggregati. Dalla nuova disciplina delle procedure per gli appalti pubblici a quella inedita per le concessioni, ecc.
PROGRAMMA
- La genesi del nuovo Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione: le direttive comunitarie 23/2014, 24/2014 e 25/2014; la legge delega L. 11/2016. I principi innovativi e la declinazione nel nuovo Codice
- L’architettura del nuovo Codice. L’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione
- I principi relativi ai contratti esclusi
- Le concessioni e appalti pubblici tra enti e amministrazioni aggiudicatrici nell’ambito del settore pubblico (il nuovo in house providing)
- I contratti misti. La suddivisione in lotti e il calcolo del valore dell’appalto e della concessione. Le opzioni e il rinnovo previsto nei documenti di gara
- I contratti sotto soglia
- Le misure per la trasparenza e la lotta alla corruzione. Il conflitto di interesse
- Il responsabile del procedimento
- L’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
- Forme di aggregazione o centralizzazione delle committenze
- Principi per l’aggiudicazione di appalti e concessioni
- Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi
- Qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenza
- Appalti e concessioni riservati; le convenzioni con le cooperative sociali
- Accesso agli atti e riservatezza. Regole applicabili alle comunicazioni
- I partenariati nel nuovo Codice: il partenariato per l’innovazione; partenariato pubblico e privato; gli ambiti di intervento.
- Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati. Accordi quadro, Sistemi dinamici di acquisizione, Aste elettroniche, Cataloghi elettronici. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione.
- Gli appalti nei settori ordinari: procedure, pubblicità, criteri di aggiudicazione. Profili innovativi.
- Aggiudicazione degli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici
- I contratti di concessione: principi, procedure e criteri di aggiudicazione.
Completa l'offerta il materiale didattico composto da più di 300 slides a cura dell'Avv Massari, il questionario di autovalutazione, il forum dove sarà possibile porre un quesito all'Avv. Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Evento trasmesso in diretta
30 Maggio 2023, ore 15.00-19.00
06 Giugno 2023, ore 09.00-13.00
Introduzione
Il corso, articolato in due unità didattiche, si rivolge in modo particolare al settore privato degli operatori economici, dei professionisti (tecnici, avvocati e commercialisti) e ai consulenti degli enti locali per l’attuazione del PNRR.
Il corso svolge una prima approfondita analisi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) per evidenziare, in particolare, le novità rispetto alla precedente disciplina e gli aspetti di maggiore impatto operativo riguardanti le fasi dell’iter realizzativo dell’appalto.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, operando una conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, liberalizzazione appalto integrato, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.), insieme ad importanti innovazioni (Responsabile di progetto, disciplina delle cause di esclusione, criteri di aggiudicazione e offerte anomale, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “autoapplicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Accreditamenti
Sarà richiesto accreditamento per la formazione continua di:
Avvocati
Architetti
A tutti i partecipanti sarà rilasciato l'attestato di partecipazione, previo superamento di test finale di verifica dell’apprendimento.
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia.
Roberto Bonatti
Avvocato e professore aggregato dell’Università di Bologna. Esperto di contrattualistica pubblica e autore di numerose pubblicazioni in tema di affidamento e gestione degli appalti pubblici.
Registrazione evento in diretta - 31 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
Descrizione evento
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, nel testo definitivamente approvato, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, e il regime transitorio per la sua graduale applicazione.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Il nuovo Codice dei contratti pubblici - Decreto legislativo 18 aprile 2016 n.50 - Le procedure sotto soglia
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 69,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1,5 ore + 79 slide a cura dell'Avvocato Massari + PDF
Il videocorso dell'avv. Alessandro Massari sulle procedure sottosoglia alla luce delle Linee guida ANAC comprendente 79 slides e in + il PDF del fascicolo speciale del mensile Appalti&Contratti contente il testo del Nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50) con tabella di corrispondenza vecchia/nuova disciplina e un approfondimento di Alessandro Massari intitolato Il nuovo Codice e il difficle avvio della riforma dei contratti pubblici.
Il corso approfondisce la disciplina sui contratti sotto soglia prevista dal nuovo Codice e dalle Linee guida ANAC.
Con l'ausilio di 79 slides vengono illustrate le modalità per gli affidamenti diretti infra 40.000 euro e per le procedure negoziate sotto-soglia per servizi e forniture e infra 1 milione di euro per lavori. Viene inoltre esaminato il regime transitorio.
PROGRAMMA
- Regime transitorio
- Programmazione
- Aggregazione e centralizzazione
- Qualificazione stazioni appaltanti
- Le procedure sotto-soglia nel nuovo Codice:
• I principi dei contratti sotto-soglia.
• L’assorbimento delle procedure in economia nelle procedure semplificate sotto-soglia: conseguenze sui regolamenti interni.
• Le procedure sotto-soglia nel nuovo Codice.
• L’affidamento di beni e servizi infra 40.000 € (servizi, forniture e lavori): l’affidamento diretto motivato.
• L’affidamento di beni e servizi tra 40.000 € e il sotto-soglia (servizi e forniture), e tra 40.000 e 150.000 € (lavori): la procedura negoziata con almeno cinque operatori economici.
• L’affidamento di lavori tra 150.000 € e 1 milione di €: la procedura negoziata con almeno dieci operatori economici.
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta - 17 Aprile 2023, ore 9.00-13.00
Sintesi delle novità, entrata in vigore e regime transitorio
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023), evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, e il regime transitorio per la sua graduale applicazione.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Registrazione appuntamento in diretta P.A. Digitale Channel - Luglio 2023
Data diretta : 17 Luglio 2023, ore 9.00-10.00
Docente
Registrazione evento in diretta - 28 Giugno 2021
Decreto Legge n. 77/2021
Il corso illustra le numerose novità introdotte dal Decreto Legge 31 maggio 2021, n. 77 nel settore dei contratti pubblici:
- dal nuovo “regime transitorio” fino al 30 giugno 2023, agli affidamenti diretti e procedure negoziate nelle soglie modificate;
- dalla novità sul subappalto, ai nuovi obblighi in materia di pari opportunità nelle gare;
- dalle norme speciali per le procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti PNRR e PNC, alle modifiche al Codice dei contratti pubblici;
- dalle nuove modalità per le verifiche dei requisiti, alle semplificazioni degli acquisti di beni e servizi informatici, ecc.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Il nuovo Regolamento europeo 679/2016 sulla protezione dei dati personali
Per la formazione obbligatoria nelle Amministrazioni e Aziende Pubbliche
A partire dal 25 maggio 2018 anche le Amministrazioni Pubbliche dovranno applicare il nuovo Regolamento europeo n. 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (noto anche come “GDPR – General Data Protection Regulation”).
Il Regolamento ha per oggetto la “tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati” e disciplina - senza necessità di recepimento – i trattamenti di dati personali, sia nel settore privato che nel settore pubblico.
Il provvedimento - destinato ad abrogare la Direttiva n. 95/46 che ha portato l’Italia all’adozione del vigente Codice privacy (D.Lgs. n. 196/2003) – pone nuovi obblighi a soggetti pubblici e privati che trattano dati personali, rendendo necessario un complesso percorso di adeguamento.
Il corso fornisce un quadro sintetico, ma completo, relativo alla nuova normativa in materia di protezione dei dati personali, nell’ottica di supportare l’adeguamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni, anche in considerazione delle rilevanti sanzioni e responsabilità che discendono dalla violazione del GDPR.
Il corso è articolato in una parte generale (dedicata alle nozioni di base) e in una parte speciale (dedicata all’approfondimento dei profili applicativi maggiormente critici della normativa in materia di protezione dati personali all’interno della P.A.).
ARTICOLAZIONE DEI MODULI:
PARTE GENERALE (formazione di base)
Modulo 1 - GDPR: cos’è e perché interessa le Pubbliche Amministrazioni?
Modulo 2 – GDPR: quali sono i principali adempimenti per le Amministrazioni?
PARTE SPECIALE (formazione specialistica)
Modulo 1 - Data protection officer (DPO): come sceglierlo nella Pubblica Amministrazione
Modulo 2 - Le misure minime di sicurezza informatica nelle Pubbliche Amministrazioni
Modulo 3 - La Sezione “Amministrazione Trasparente” dei siti istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni
DOCENTE
Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. È socio dello Studio Legale E-Lex e assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup) e del diritto amministrativo (appalti, edilizia, urbanistica, responsabilità erariale e pubblico impiego) in ambito stragiudiziale e giudiziale.
È responsabile per la protezione dei dati (RPD) di imprese ed Enti Pubblici.
Polizia Locale Channel - Luglio 2025
- le modifiche alla normativa sulla circolazione stradale;
- le nuove misure di tutela per gli operatori di PG;
- i nuovi adempimenti legati all’adozione di misure precautelari personali;
- le modifiche al codice penale e di procedura penale connesse ai reati di abituale interesse per la Polizia Locale.
Registrazione evento in diretta: 27 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Nuovo Codice dei contratti pubblici e Legge di bilancio 2024. Le innovazioni per l’affidamento in finanza di progetto e l’analisi economico finanziaria
Negli ultimi decenni il settore pubblico ha sperimentato forme innovative nell’approvvigionamento di risorse finanziarie e strumenti finanziari più eclettici rispetto al passato, anche abbinati a forme di partnership tra la parte pubblica e quella privata.
Il corso affronta a tutto tondo il tema del PPP anche alla luce della forte spinta agli investimenti pubblici derivante dall’avvio del PNRR e del mutamento del quadro normativo a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Si parte da un’analisi di contesto sulla dinamica degli investimenti nel nostro Paese insieme ad una panoramica sulle risorse del PNRR a disposizione dell’Italia e sulla cornice regolatoria del Piano, delineando le principali tematiche implicate dal possibile utilizzo degli strumenti di PPP.
Verranno approfondite le caratteristiche fondamentali e la disciplina degli istituti di PPP e del project financing per la realizzazione e gestione di lavori e servizi pubblici, ripercorrendo l’evoluzione normativa a livello europeo e nazionale, con particolare attenzione all’illustrazione delle novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti.
In ultimo, si approfondirà il tema relativo alla valutazione di convenienza del ricorso al PPP, unitamente alla predisposizione e valutazione della modellizzazione economico-finanziaria per la strutturazione di un progetto, alla misurazione dell’equilibrio finanziario nell'uso degli strumenti di partenariato pubblico privato, per poi individuare gli ambiti di applicazione concreta degli istituti di PPP.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 25 febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Decreto Legislativo n. 209/2024
A oltre 20 anni dall’introduzione del Project Financing in Italia e dopo numerose evoluzioni della normativa di riferimento del Partenariato Pubblico Privato (PPP), il Decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici modifica nuovamente l’istituto della Finanza di progetto disciplinato dall’art. 193 del D.Lgs. n. 36/2023.
Il corso analizza il quadro giuridico di riferimento dei contratti di Partenariato Pubblico Privato alla luce delle ultime modifiche al Codice dei contratti pubblici, approfondendo le metodologie per promuovere investimenti in PPP e individuando i possibili ambiti applicativi, con un focus sulle esperienze maturate e sulle prassi sinora adottate dagli operatori pubblici e privati attivi nel mercato del PPP.
Docenti
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Introduzione
Come noto l’art. 33, comma 2 del D.L. n.34/2019, cosiddetto Decreto Crescita, assegna all’Organo di revisione un ruolo di primaria importanza nella procedura di definizione del Piano Triennale del Fabbisogno del Personale, prevedendo da parte di tale Organo un nuovo delicatissimo adempimento: l’asseverazione del rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio.
Il corso on line in diretta, partendo dagli aspetti generali della nuova disciplina delle assunzioni a tempo indeterminato negli Enti Locali, si propone di trattare gli aspetti più critici alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali.
Docente
Grazia Zeppa, Dottore commercialista, Revisore Legale, Revisori Enti Locali e Regioni, esperta in contabilità degli Enti Pubblici. Docente e autore di pubblicazioni in materia.
(Data diretta: 14/10/2021 - Data differita: dal 20/10/2021 al 30/11/2021).
Registrazione evento in diretta: 29 aprile 2025, ore 14.30-16.30
Scopri come gestire gli affidamenti sotto soglia, applicare correttamente il principio di rotazione, e come i consorzi di cooperative sociali possono affrontare le gare d'appalto.
Docenti
Aurora Donato
Avvocata, co-fondatrice dello studio legale LawforChange, si occupa di appalti pubblici e di rapporti del Terzo settore con la pubblica amministrazione. Svolge attività di formazione ed è autrice di pubblicazioni in materia di appalti pubblici e di affidamento dei servizi sociali.
Vincenzo Laudani
Registrazione evento in diretta: 21 gennaio 2026, ore 9.00-13.00
Corso online in diretta
- individuazione del CCNL, alla luce dell’allegato I.01 e della relazione illustrativa al Bando tipo del 17.11.2025;
- la riorganizzazione dell’archivio del CNEL a seguito degli indirizzi della Commissione di Informazione dell’11 settembre 2025;
- il documento di stima della manodopera da allegare agli atti di gara
- l’applicazione agli affidamenti diretti;
- le dichiarazioni dei concorrenti nella domanda di partecipazione tipo;
- la verifica delle c.d. tutele equivalenti, alla luce della prima giurisprudenza;
- il costo della manodopera non soggetto a ribasso;
- i giustificativi della impresa nel sub procedimento di verifica della anomalia della offerta;
- le clausole dell’art. 57 e dell’allegato II.3 dopo il Decreto correttivo, alla luce della relazione illustrativa;
- schede ANAC sull’art 57 – ambito di applicazione;
- i controlli in fase di esecuzione del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta
29 Ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Nuove schede ANAC sul CCNL, Verifica delle c.d. tutele equivalenti e clausole sociali
Il corso esamina le norme del Codice dei contratti, come modificate dal Decreto correttivo in tema di tutela dei lavoratori, alla luce del nuovo Bando tipo e della prima giurisprudenza.
In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti.
- individuazione del CCNL, tramite l’archivio del CNEL (metodo Ateco, Codice del Sotto settore);
- nuove schede ANAC – la compilazione del campo CCNL;
- l’applicazione agli affidamenti diretti;
- le dichiarazioni dei concorrenti nella domanda di partecipazione tipo;
- la verifica delle c.d. tutele equivalenti, alla luce della prima giurisprudenza;
- il costo della manodopera non soggetto a ribasso;
- i giustificativi della impresa nel sub procedimento di verifica della anomalia della offerta;
- le clausole dell’art. 57 e dell’allegato II.3 dopo il Decreto correttivo;
- schede ANAC sull’art 57 – ambito di applicazione;
- i controlli in fase di esecuzione del contratto.
Docente
Il Responsabile unico di progetto e il Responsabile di fase nel ciclo di vita del contratto pubblico
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Requisiti, compiti, responsabilità nel nuovo Codice e la digitalizzazione delle procedure di acquisto
Come noto, tra le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), una delle più rilevanti riguarda la nuova figura del RUP. che passa da "Responsabile Unico del Procedimento" a "Responsabile Unico di Progetto". Il suo ruolo cambia radicalmente: non più responsabile del (singolo) procedimento di cui alla Legge n. 241/1990, ma coordinatore di tutto l’iter procedimentale dell’appalto. A supportare il RUP, lungo l'intero ciclo di vita del contratto pubblico, si affianca la nuovissima figura del Responsabile di fase (RF) con il compito appunto di gestire le singole fasi: progettazione, programmazione, affidamento, esecuzione.
Il corso illustra ruoli, competenze, adempimenti e responsabilità di RUP e RF, dal momento della loro nomina alla conclusione del ciclo di vita del contratto pubblico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 08 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Corso online in diretta
La funzione del Responsabile unico di progetto costituisce un elemento centrale del Codice dei contratti pubblici, caratterizzata com'è da una poliedricità di competenze che si coagulano attorno al dipendente scelto per ricoprirla. L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di affrontare tutte le questioni rilevanti che si possono materializzare nell'ambito del ciclo di vita del contratto pubblico, individuando metodi e strumenti per poterle risolvere.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
La funzione del Responsabile unico di progetto costituisce un elemento centrale del Codice dei contratti pubblici, caratterizzata com'è da una poliedricità di competenze che si coagulano attorno al dipendente scelto per ricoprirla. L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di affrontare tutte le questioni rilevanti che si possono materializzare nell'ambito del ciclo di vita del contratto pubblico, individuando metodi e strumenti per poterle risolvere.
Docente
Registrazione evento in diretta: 06 Giugno 2023, ore 14.30-16.30
Novità e spunti operativi
Fra le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) spiccano quelle relative alla figura del RUP e dei suoi ausiliari.
Il corso illustra tali novità evidenziando le ricadute operative di maggior interesse per le stazioni appaltanti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Dicembre 2021, ore 9.30
La nuova disciplina a seguito della procedura di infrazione dell’Unione Europea e delle sentenze della Corte di Giustizia europea
Come noto a dal 1° novembre l’istituto del subappalto è stato pesantemente rinnovato in riferimento alle previsioni contenute nell’articolo 105 del Codice dei contratti,che possono essere così riassunte:
- costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare;
- l'eventuale subappalto non può superare la quota del 30% dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture;
- l'affidatario comunica alla stazione appaltante, prima dell'inizio della prestazione, per tutti i sub-contratti che non sono subappalti, stipulati per l'esecuzione dell'appalto, il nome del sub-contraente, l'importo del sub-contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati;
- l'affidatario deposita il contratto di subappalto presso la stazione appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle relative prestazioni.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le modifiche introdotto dal nuovo impianto normativo e i relativi riflessi pratici.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- Mercoledì 25 settembre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 2 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 9 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
- Mercoledì 16 ottobre 2024, ore 14.30-18.30
Con la direzione scientifica di Monica Mandico e Luciano Panzani
Il percorso si compone di quattro incontri in cui verranno analizzate in modo approfondito le novità più significative previste dal terzo correttivo al Codice della Crisi d’impresa e insolvenza esaminandone le applicazioni, gli impatti su imprese e consumatori e offrendo possibili soluzioni e strategie rese necessarie dalla nuova normativa.
Docenti
Presidente della Sezione Procedure Concorsuali del Tribunale di Vicenza. Già Coordinatore del settore fallimentare e delle esecuzioni immobiliari, per oltre 30 anni giudice delegato e delle esecuzioni immobiliari nei Tribunali di Vercelli, Padova e Vicenza. Relatore in materia di diritto civile e processuale civile, con particolare riguardo alla materia fallimentare e delle esecuzioni forzate, anche presso la Scuola Superiore della Magistratura in sede di formazione centrale. Autore di numerose pubblicazioni e coautore di opere scientifiche in materia fallimentare.
Monica Mandico
Avvocato Cassazionista presso lo Studio Mandico & Partners. Ha svolto incarichi di docenza in numerosi corsi di formazione ed è legale accreditato presso Enti no profit e Onlus. È componente della Commissione per la nomina di Esperto Negoziatore presso la C.C.I.A.A. di Napoli. Autrice di numerose pubblicazioni su diritto bancario e finanziario, sovraindebitamento e GDPR, dirige la Collana “Soluzioni per la gestione del debito” di Maggioli Editore.
Stefania Pacchi
Fondatore e presidente dell’Associazione per gli Studi Concorsuali della Toscana (A.S.Co.T.). Già professore ordinario di Diritto commerciale presso l’Università di Siena e direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, ove insegna tuttora Diritto fallimentare. Nel 2006 ha fondato e diretto fino al 2019 il Corso di Alta Formazione in Diritto delle crisi d’impresa. Docente del Master in Diritto delle crisi d’impresa presso l’Università La Sapienza di Roma. Svolge attività di organo di procedure concorsuali, collabora con prestigiose riviste giuridiche italiane ed è autrice di numerose pubblicazioni. Ha partecipato a più di 250 Congressi e Convegni di studio e corsi di alta formazione sia nazionali che internazionali.
Luciano Maria Panzani
Docente di Diritto della crisi presso l’Università della Tuscia – Dipartimento di economia, presidente del Collegio di Garanzia IVASS. Già presidente della Corte d'Appello di Roma dal 2014 al febbraio 2020, presidente del Tribunale di Torino, giudice della prima sezione della Suprema Corte di Cassazione. Ha fatto parte della Commissione nominata nel febbraio 2015 e di nuovo nel 2017 e nel 2021 dal Ministero della Giustizia per l'aggiornamento della legge italiana sull'insolvenza. Membro del comitato scientifico della rivista fallimentare italiana “Il Fallimento” e della Rivista “Diritto della Crisi” è membro dell'International Insolvency Institute, di Insol Europe. Fellow dell'American College of Bankruptcy. Collaboratore di numerose riviste giuridiche italiane e autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto fallimentare e societario.
Andrea Petteruti
Magistrato, dal 2015 assegnato al Tribunale di Frosinone, ove svolge principalmente funzioni di giudice delegato. È componente del Consiglio giudiziario presso la Corte di appello di Roma e della sua Commissione flussi e pendenze. Professore a contratto di “Diritto della crisi e del risanamento di impresa” presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, è membro dell’“Osservatorio permanente sul sovraindebitamento” costituito presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, nonché del comitato scientifico delle riviste “Temi romana”, “Foro romano” e “Il commercialista telematico”. È autore di numerose pubblicazioni in materia concorsuale, e curatore di opere collettanee. Ha tenuto docenze sul territorio nazionale ed all’estero per Ordini professionali, Consigli Nazionali, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Università pubbliche e private, Camere di commercio, Ministeri, associazioni e fondazioni.
Marcello Pollio
Dirige il dipartimento di Insolvency & Restructuring dello studio internazionale Bureau Plattner di cui è equity partner dal 2021, è specializzato in crisi e risanamento d'impresa. Nel 2001 ha fondato la boutique PBP Pollio & Associati con sedi a Genova, Milano e Torino. Docente a contratto di “Crisi e risanamento d’impresa” presso l’Università Telematica Pegaso. Dal 1993 ricopre, per vari tribunali italiani, incarichi di curatore fallimentare e commissario giudiziale. Già membro presso la FEE - Federazione degli Esperti Contabili a Bruxelles, è presidente dal dicembre 2022 della Commissione nazionale di studio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (CNDCEC), già presidente della Commissione di studio del CNDCEC “Il Concordato preventivo in continuità”. Ha partecipato alla redazione dei Principi di attestazione dei piani di risanamento emanati da AIDEA e CNDCEC, nonché alle Linee guida per la valutazione delle aziende in crisi emanate da SIDREA e CNDCEC e alla redazione delle Norme di comportamento del collegio sindacale delle società quotate emanate dal CNDCEC. Consulente tecnico del giudice in ambito civile e penale, nonché perito di varie Procure della Repubblica in ambito fallimentare, bancario e contabile e di misure di prevenzione patrimoniale.
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- 26 Febbraio 2021 ore 9.30-11.30
- 5 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
- 12 Marzo 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
26 Febbraio
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
5 Marzo
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
12 Marzo
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- Venerdì 11 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 18 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
- Venerdì 25 Giugno 2021 ore 9.30-11.30
Introduzione
Sono ormai trascorsi cinque anni dall’approvazione del Decreto Legislativo n. 175/2016 (cd. TUSP), un provvedimento ambizioso ma ancora da approfondire ed interpretare sotto molteplici aspetti.
Tuttavia, l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate quali, a titolo esemplificativo, il Codice dei contratti pubblici e le altre regole di carattere vincolistico in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione.
Infine, l’analisi merita di essere estesa a quegli organismi partecipati che sono sfiorati ma non regolati dal TUSP, quali le Fondazioni e le Aziende speciali.
Programma
11 Giugno 2021
- Il TUSP (D.Lgs. n. 175/2016): principi generali
- Inquadramento e ambito di applicazione del TUSP.
- Il concetto di controllo pubblico.
- I soggetti destinatari delle disposizioni ed alcune novità di approccio.
- La governance delle partecipate: compensi, numero e requisiti degli amministratori.
18 Giugno 2021
- La razionalizzazione delle partecipate
- Costituzione e gestione delle società partecipate e oneri informativi.
- Le operazioni societarie.
- Le possibili semplificazioni e i meccanismi di “elusione”.
- La cessione e il “recesso” dalla partecipazione.
25 Giugno 2021
- In house providing e società miste
- I requisiti delle società in house secondo il Codice dei contratti pubblici ed il TUSP.
- La produzione ulteriore.
- Il controllo analogo.
- Le società miste ex art. 17 del TUSP.
Docente
Stefano Pozzoli, Professore Ordinario presso la Facoltà di Economia, Università di Napoli Parthenope. Dottore commercialista e revisore contabile. Condirettore della Rivista “Public Utilities”
Evento trasmesso in diretta
02-15-23 Novembre 2023
Dal D.Lgs. n. 175/2026 al D.Lgs. n. 201/2022 .I punti chiave: analisi giuridica e casistica operativa
La legge sulla concorrenza e il Decreto di riordino dei servizi pubblici hanno parzialmente modificato il quadro normativo sulle società partecipate, con effetti diretti anche sul TUSP.
Anche se sono passati pochi mesi dall’approvazione delle nuove disposizioni l’esperienza sin qui maturata permette di selezionare le questioni più rilevanti e di tracciarne un quadro puntuale, anche a seguito degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.
Inoltre è necessario esaminare le interconnessioni tra il TUSP e le altre importanti disposizioni che riguardano le società partecipate, fra le quali anche il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Docente
Registrazione evento in diretta - 26 Ottobre 2021, ore 9.30
Dal Codice dei contratti pubblici al Testo Unico delle società partecipate
Il corso chiarisce il ruolo nell’in house providing e le sue compatibilità nel quadro delle disposizioni a tutela della concorrenza, di matrice comunitaria e nazionale.
Si approfondirà l’ambito di applicazione delle norme presenti nel Codice dei contratti pubblici e del Testo Unico delle società partecipate.
In particolare, saranno esaminati i requisiti per l’iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori, anche alla luce delle previsioni e degli orientamenti ANAC in materia
Docenti
Registrazione evento in diretta: 09 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Il punto dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici e gli orientamenti della giurisprudenza contabile
Il corso fornisce approfondite conoscenze di sistema e di dettaglio necessarie in merito alla gestione operativa dell’intero processo di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche:
- la redazione dell’atto di regolazione interna;
- il ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- l’accantonamento delle risorse;
- la rendicontazione delle attività;
- l’accertamento dirigenziale;
- le fasi e i tempi di liquidazione;
- i vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- la copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
L’analisi dell’art. 45 del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/20023) e del suo Allegato I.10 sarà svolta sia attraverso un analitico confronto con i suoi precedenti normativi storici e, in particolare, con l’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016, sia attraverso la verifica della giurisprudenza contabile della Corte dei conti e delle prassi applicative di ANAC, MIT, MIMS e MEF, antecedenti e successive all’entrata in vigore del nuovo Codice.
Il metodo di analisi pluridimensionale consentirà:
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati PPP) e ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di individuare la più corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- ogni più appropriata valutazione in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale, alla luce del quadro normativo in essere;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta
23 Settembre 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile, del Decreto legislativo 31.12.2024, n. 209 e del D.L. 73/2025 convertito in Legge 18 luglio 2025, n. 105 (Decreto infrastrutture)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2025, ore 9.00-12.00
Il quadro aggiornato alla luce della più recente giurisprudenza contabile e del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024)
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva nazionale ed integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%.
- di definire i limiti e il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.), alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi) e alla digitalizzazione;
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato anche alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale n. 132/2024
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 15 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
Il quadro aggiornato dopo le pronunce della Corte Costituzionale n. 132/2024, della Corte dei Conti, sez. Piemonte, n. 145/2024 e del “Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici
- redazione dell’atto di regolazione interna;
- ruolo della contrattazione collettiva integrativa;
- accantonamento delle risorse;
- rendicontazione delle attività;
- accertamento dirigenziale;
- fasi e tempi di liquidazione;
- vincoli di destinazione della quota parte del 20%;
- copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale.
- di definire i limiti ed il perimetro di riconoscimento degli incentivi alle funzioni tecniche, anche in rapporto alle più dibattute procedure di acquisizione (affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando, concessioni, partenariati pubblico-privati, affidamenti alle società in-house), ai singoli profili soggettivi (RUP, DEC, collaboratori singoli e/o in equipe, ecc.) e alle attività incentivabili (ivi inclusa la progettazione nei lavori, beni e servizi);
- di prevenire la responsabilità erariale, attraverso l’individuazione di un “set di principi” fatti propri dalla giurisprudenza contabile, a cui è necessario rifarsi sia per la corretta interpretazione del quadro normativo vigente sia per la motivazione degli atti amministrativi interni;
- di orientare i discenti, anche facendo emergere i differenti orientamenti interpretativi fra le diverse Autorità competenti in materia (ad esempio in tema di progettazione);
- di individuare la corretta gestione del percorso di erogazione degli incentivi, in rapporto a ciascun subprocedimento e fase, con un focus sulle principali criticità (accertamento dirigenziale, tempi e fasi di liquidazione);
- appropriate valutazioni in ordine alla copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale;
- la comprensione dell’impatto dei nuovi principi di risultato e fiducia anche in ordine alla concreta natura giuridica ed evoluzione degli incentivi.
Docenti
Registrazione diretta: 24 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Tra nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e disciplina sull'equo compenso (Legge n. 49/2023)
Il corso trasferisce approfondite conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo tecnico/operativo - degli affidamenti dei servizi legali, inquadrandoli anche nel contesto problematico della più recente ed innovativa legge sull’equo compenso (L. n. 49/2023).
Sarà privilegiato un approccio critico e sistematico, allo scopo di fornire risposte pratiche alle questioni di maggior interesse per le Pubbliche Amministrazioni.
In particolare, l’approfondimento normativo terrà conto del complesso quadro ordinamentale in materia, ovvero le Direttive comunitarie, il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), la disciplina dell’equo compenso (L. n. 49/2023 e D.L. n. 148/2017) e, non ultimo, dei recenti sviluppi giurisprudenziali nazionali ed euro-unitari.
Al fine di rappresentare con chiarezza le regole del nuovo Codice dei contratti pubblici, saranno illustrate le differenze con il previgente Codice (D.Lgs. 50/2016), per meglio comprendere l’impatto e il rilievo dei super-principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato sull’affidamento dei servizi legali e sulle più comuni prassi sviluppate.
Infine, l’approfondimento della giurisprudenza amministrativa, civile e contabile ha l’obiettivo di ridurre consapevolmente il rischio di responsabilità civile, penale, amministrativa ed erariale del funzionario pubblico e dell’Amministrazione.
Docente
Morris Montalti(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Le modifiche al diritto concorsuale: le novità d.l. 118/2021
Registrazione evento in diretta : 20-10-2021
Introduzione
Il webinar intende fare il punto alla luce della novità legate all’entrata in vigore del codice della crisi, alle nuove procedure di composizione negoziata e ai cambiamenti che saranno operativi a partire dal prossimo 15 novembre.
Il relatore prenderà dunque in esame la nuova tabella di marcia di operatività dei sistemi di gestione della crisi, analizzando le ricadute operative ed i profili pratici della materia, alla luce della Direttiva Insolvency.
Docente
Monica Mandico
Avvocato con il patrocinio presso le giurisdizioni superiori - Presidente dello “SPORTELLO SOCIALE ANTICRISI”; è Gestore della Crisi; Liquidatore; Amm.re Giudiziario – Esperta in: composizione della crisi d’impresa e dell’insolvenza; in Diritto Bancario e Privacy – GDPR - Relatore di corsi di alta formazione accreditati dal CNF; Relatore di Master Universitari in Diritto Bancario e Crisi d’Impresa. Relatrice e organizzatrice di numerosi convegni – Autrice di opere in Diritto Bancario; Esecuzioni Immobiliari; Procedure da Sovraindebitamento; Privacy – GDPR.
Registrazione evento in diretta: 25 marzo 2025, ore 9.00-12.00
Docenti
Giovanna Panucci
Avvocato specializzato in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna nel 2013, ha approfondito il diritto civile, societario e amministrativo. Attualmente, offre assistenza a enti pubblici e privati nell'implementazione di sistemi di gestione dei dati, governance della privacy e analisi dei rischi connessi alla protezione dei dati personali. E’ iscritta all'Albo dei Maestri della Protezione dei Dati & Data Protection Designer. Ha fondato "Gladiatori Digitali", una community dedicata alle sfide dell'innovazione tecnologica, dove condivide approfondimenti sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nel diritto e su come la tecnologia può supportare la didattica e le professioni.
Vincenzo Laudani
Polizia Locale Channel - Aprile 2025
Polizia Locale Channel - Giugno 2025
Registrazioni eventi in diretta:
- 17 maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 31 maggio 2023, ore 9.00-13.00
- 7 giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 27 giugno 2023, ore 9.00-13.00
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): i fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto
Il percorso formativo - aggiornato al nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) - analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi, individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 9 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara.
Docente
Area online con registrazioni eventi in diretta e materiali didattici
- Mercoledì 4 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (prima parte)
- Giovedì 12 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (seconda parte)
- Martedì 24 maggio 2022, ore 9.00-13.00 (terza parte)
- Martedì 7 giugno 2022 (quarta parte)
I fondamentali per la corretta gestione di tutte le fasi del ciclo degli appalti: principi, procedure, casistica operativa e schemi di atti dei procedimenti
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi, individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Docenti
FAD asincrona: videolezioni
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto (D.Lgs. n. 36/2023 e Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024)
MODULO 1
- Principi e inquadramento generale della contrattualistica pubblica
- Inquadramento normativo
- Il principio di risultato e lo scopo della gara di appalto
- Le definizioni: quali sono i contratti soggetti all’applicazione del Codice dei contratti
- Le fasi in cui si articolano le procedure di gara
- La struttura complessa per la gestione di una gara di appalto
- La qualificazione delle stazioni appaltanti
- Il ciclo di vita digitale degli appalti e la spending review
- Rapporti tra digitalizzazione e spending review
MODULO 2
- Programmazione e progettazione di un appalto di servizi e forniture
- La programmazione dei servizi e delle forniture
- La progettazione degli appalti di servizi e forniture (capitolato speciale di appalto, relazione di stima e quadro economico)
- La progettazione e la tutela dei lavoratori autonomi e subordinati
MODULO 3
- La scelta della procedura di gara, la richiesta del CIG e le operazioni di gara
- La scelta della procedura di gara
- Il disciplinare di gara
- La richiesta del CIG
- Le operazioni di gara
- La verifica dei requisiti di aggiudicazione
MODULO 4
- La determina di aggiudicazione efficace.
- Focus sull’affidamento di importo inferiore alle soglie UE
- La determina di aggiudicazione efficace
- Iter concreto di un affidamento diretto in base agli step da 1 a 8
- Iter concreto di una procedura negoziata senza bando in base agli step da 1 a 8
MODULO 5
- La sottoscrizione del contratto di appalto e la gestione della fase esecutiva
- La sottoscrizione del contratto di appalto
- La gestione della fase esecutiva
- Le modifiche in corso di esecuzione
- Il subappalto e subappalto a cascata
MODULO 6
- Breve allineamento dei contenuti dei precedenti moduli al decreto correttivo appalti
- Esame ragionato degli atti per un affidamento di importo inferiore alla soglia UE
- Il regolamento interno per gli appalti sotto soglia
- La definizione dei criteri oggettivi per la selezione degli operatori economici
- L’avviso preventivo per la manifestazione di interesse e i criteri per la selezione degli operatori economici
- Gli atti necessari per gli affidamenti diretti
Valutazione finale dell'apprendimento
La valutazione finale dell’apprendimento mira a testare il raggiungimento degli obiettivi formativi emersi in fase di analisi e il gradimento del corso. La verifica viene effettuata con una prova finale costituita da 20 domande a risposta chiusa, ciascuna con 4 opzioni di risposta di cui una sola corretta. In tal modo sarà possibile attribuire a ciascun partecipante un punteggio in ventesimi.
Docente
Registrazioni eventi in diretta:
- 09 aprile 2024, ore 9.00-13.00
- 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
- 07 maggio 2024, ore 9.00-13.00
- 14 maggio 2024, ore 9.00-13.00
- 21 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023): i fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto. Le novità dal 1° gennaio 2024
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi introdotta dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), individuando gli adempimenti ed il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto), anche alla luce della digitalizzazione del ciclo di vita di un appalto (nuove modalità di richiesta del CIG, pubblicità, trasparenza e FVOE).
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia (Codice dei contratti pubblici, provvedimenti attuativi e normativa collegata).
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara e che verranno esaminati nell’ambito del percorso formativo:
- step 1 (la programmazione dei servizi e delle forniture);
- step 2 (il progetto servizio e fornitura);
- step 3 (la scelta della procedura di gara);
- step 4 (la richiesta del CIG);
- step 5 (il disciplinare di gara);
- step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
- step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
- step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
- step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Docente
Registrazione evento in diretta - 17 Febbraio 2023, ore 9.30-12.30
Contratto per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti.
Infatti, mediante l’accordo quadro si possono realizzare notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative derivanti dal recepimento della Direttiva ricorsi (D.Lgs. n. 53/2010).
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta: 03 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta: 18 settembre 2024, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223) e delle sue rilevanti modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta: 01 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta - 6 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione
Le stazioni appaltanti, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/20223), avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione degli affidamenti che grava sulle procedure sottosoglia.
Fra le soluzioni che l’ordinamento riserva, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti, in quanto assicura notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative.
Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.
Durante il corso saranno illustrati gli schemi riepilogativi sui contenuti della documentazione da redigere (determinazione a contrattare, bando, contratto, ecc.).
Docente
Registrazione evento in diretta: 07 maggio 2024, ore 9.00-13.00
Gli ultimi spunti in tema di quote, socio operativo e oggetto esclusivo
L’affidamento delle commesse pubbliche a società miste è uno dei metodi maggiormente scelti dalle Amministrazioni per gestire i servizi pubblici, e non solo.
Anche dopo l’entrata in vigore del Decreto di riordino (D.Lgs. n. 201/2022) e del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), il fenomeno delle società miste è in continua espansione.
Tuttavia, sono ancora numerosi i dubbi pratici sulle modalità di attuazione di questa tipologia di affidamenti. Da una parte, infatti, la giurisprudenza amministrativa sta ponendo dei paletti sul perimetro operativo di tali società e sulla ripartizione delle quote pubbliche e private, mentre dall’altra bisogna considerare il ruolo di controllo svolto dalla Corte dei conti sulle partecipazioni pubbliche.
Il corso affronta questa delicata tematica attraverso l’analisi ragionata del quadro normativo, interpretato anche alla luce dei più significativi orientamenti della giurisprudenza amministrativa e contabile.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 12 Aprile 2024, ore 9.00-13.00
Dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso esamina le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) che ha comportato il superamento delle Linee guida ANAC n. 17 (non recepita), la conferma dei rapporti con il Codice del Terzo settore, una disciplina fortemente semplificata per l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE nonché la conferma del regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
In particolare l’analisi si concentrerà sui seguenti aspetti:
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
Docente
Registrazione evento in diretta - 24 Novembre 2021, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC in fase di consultazione - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta - 01 Aprile 2022, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC in fase di consultazione - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
In particolare, sarà ricostruito - nell’ambito del cd. regime alleggerito - il quadro delle disposizioni in concreto applicabili all’affidamento dei servizi sociali, al fine di sfruttare le semplificazioni consentite dal Codice dei contratti.
Infine, si esaminerà la nuova disciplina del subappalto in vigore dal 1° novembre 2021, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 77/2021 (convertito in L. n. 108/2021).
Docente
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta: 02 Ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Tra Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e disciplina del Terzo settore
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
Docente
Registrazione evento in diretta - 10 Novembre 2022, ore 9.00-13.00
Dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021 e le nuove Linee guida ANAC n. 17
Il corso esamina le novità introdotte dalle Linee guida ANAC n. 17, individuando la disciplina applicabile alla gara per l’affidamento dei servizi sociali ed i rapporti con il Codice del Terzo settore.
La Legge n. 120/2020 (di conversione del cd. Decreto “Semplificazione”) ha introdotto norme di raccordo tra il Codice dei contratti e il Codice del Terzo settore.
In ottica euro unitaria ed a seguito dell’intervento del legislatore e, prima ancora della Corte Costituzionale, si è assistito ad un progressivo restringimento dell’ambito di applicazione del Codice dei contratti a favore della attivazione di rapporti collaborativi, disciplinati dagli art. 55- 57 del Codice del Terzo settore.
In tale contesto, si rende necessaria - ed è questa la finalità perseguita dalle Linee guida ANAC n. 17 - la distinzione tra le fattispecie incluse e quelle escluse dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti.
Dopo un breve inquadramento normativo, il corso esamina le distinte fattispecie soggette alla disciplina della contrattualistica pubblica in senso stretto e quelle escluse, tenendo conto delle nuove Linee guida ANAC e del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 72/2021, per poi analizzare la disciplina in concreto applicabile.
In particolare, sarà ricostruito - nell’ambito del cd. regime alleggerito - il quadro delle disposizioni in concreto applicabili all’affidamento dei servizi sociali, al fine di sfruttare le semplificazioni consentite dal Codice dei contratti.
Infine, si esaminerà la nuova disciplina del subappalto in vigore dal 1° novembre 2021, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n. 77/2021 (convertito in L. n. 108/2021).
Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali: 4 crediti formativi.
Docente
Registrazione evento in diretta: 03 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Dopo il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso esamina le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) che ha comportato il superamento delle Linee guida ANAC n. 17 (non recepita), la conferma dei rapporti con il Codice del Terzo settore, una disciplina fortemente semplificata per l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE nonché la conferma del regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
In particolare l’analisi si concentrerà sui seguenti aspetti:
- i rapporti tra Codice dei contratti e Codice del Terzo settore;
- la motivazione della scelta tra i due modelli procedimentali, appalto da un lato e co-programmazione e co-progettazione dall’altro;
- l’affidamento dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia UE;
- il limitato tasso transfrontaliero;
- la semplificazione della rotazione nei servizi alla persona;
- il regime alleggerito per gli appalti di importo superiore alla soglia UE.
Corso accreditato presso il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali
Docente
Registrazione evento in diretta: 06 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Analisi operativa
Il corso, di taglio operativo, analizza le procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici e degli aspetti critici che le caratterizzano quali la qualificazione dei soggetti che possono partecipare alle gare, i criteri di aggiudicazione e gli aspetti che possono incidere sulla fase di esecuzione una volta aggiudicata la gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
Docente
Registrazione evento in diretta: 03 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Analisi operativa
Il corso, di taglio operativo, analizza le procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici e degli aspetti critici che le caratterizzano quali la qualificazione dei soggetti che possono partecipare alle gare, i criteri di aggiudicazione e gli aspetti che possono incidere sulla fase di esecuzione una volta aggiudicata la gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
Docente
Registrazione evento in diretta: 21 marzo 2025, ore 9.00-13.00
Analisi operativa
Il corso, di taglio operativo, analizza le principali fasi che consentono la realizzazione di un’opera pubblica: dalla programmazione al collaudo, con particolare approfondimento della procedura di gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 febbraio 2024, ore 9.00-13.00
Analisi operativa
Il corso, di taglio operativo, analizza le principali fasi che consentono la realizzazione di un’opera pubblica: dalla programmazione al collaudo, con particolare approfondimento della procedura di gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
Docente
Registrazione diretta: 07 luglio 2025, ore 9.00-12.00
Dalla disciplina comunitaria ed interna alle buone prassi applicative
Il corso fornisce conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo tecnico-operativo - degli affidamenti dei servizi legali, anche illustrando gli altri oneri procedimentali e/o informativi previsti dalla normativa vigente esterna al Codice dei contratti pubblici (CIG, contribuzione Anac, tracciabilità dei flussi informativi, debiti informativi alla Corte dei Conti, ecc.).
Il corso seguirà un approccio critico e sistematico, al fine di rispondere alle questioni di maggiore interesse operativo per le Amministrazioni. In particolare, l’approfondimento normativo sarà svolto sia tenendo conto del complesso quadro ordinamentale in materia – le Direttive comunitarie, il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023), il possibile impatto del Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) -, sia dei più recenti sviluppi giurisprudenziali nazionali ed euro-unitari. Saranno altresì esaminate le possibili procedure esperibili sia per gli affidamenti di servizi legali esclusi dall’ambito oggettivo di applicazione del Codice, sia per quelli sottoposti alla sua applicazione (cd. “regime alleggerito”).
Al fine di orientare con chiarezza il discente nell’ambito della complessa normativa del Codice, verranno illustrate le differenze con il previgente Codice (D.Lgs. n. 50/2016), con particolare riferimento all’impatto e al rilievo dei super-principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato con specifico riferimento all’affidamento dei servizi legali e alle più comuni prassi sviluppate.
Docente
Morris Montalti(Ph.D). Avvocato amministrativista. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale e Direttore dell’UOC Acquisti beni e servizi di Azienda USL. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione diretta: 24 ottobre 2024, ore 9.00-13.30
Regole e casistica operativa, tra Codice dei contratti pubblici e normativa civilistica, Linee guida ANAC e giurisprudenza comunitaria
Il tema del conferimento di incarichi esterni continua a risentire delle difficoltà interpretative derivanti dalla dicotomia tra disciplina degli incarichi (ex art. 2229 e ss. del Codice civile) e regolamentazione degli appalti (art. 1665 e ss. del Codice civile, nonché D.Lgs. n. 36/2023). Peraltro, con alcune pronunce la giurisprudenza ha contributo ad aumentare l’incertezza applicativa.
Certamente l’affidamento di incarichi esterni con applicazione dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 segue una procedimentalizzazione più stringente di quanto, con ogni probabilità, consentirebbe di fare il Codice dei contratti pubblici.
Il corso delinea le fondamentali differenze tra incarichi ed appalti, sotto il profilo civilistico e della normativa pubblicistica, approfondendo poi nel dettaglio i presupposti di legittimità per il loro conferimento ai sensi dell’art. 7, co. 6, del D.Lgs. n. 165/2001, gli eventuali limiti di spesa e le regole particolari per gli Enti Locali, non tralasciando i profili inerenti alle responsabilità derivante dai controlli effettuati dalla Corte dei conti.
Da ultimo, saranno oggetto di approfondimento il conferimento degli incarichi ai legali e quelli affidati all’interno delle Società pubbliche, temi che spesso nascondono ulteriori insidie per chi predispone gli atti e deve decidere quale disciplina applicare.
Docente
Margherita BertinAvvocato amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Evento trasmesso in diretta
05 e 06 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta
24 e 25 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Registrazione evento in diretta: 12 Ottobre 2023, ore 9.30-12.30
Indirizzi applicativi: dal disciplinare di gara al contratto
Nonostante le numerose critiche e perplessità, l’appalto integrato ha resistito ai tentativi di abrogazione che si sono verificati durante il periodo di vigenza del D.Lgs. n. 50/2026.
L’istituto è stato in seguito valorizzato dal cd. Decreto “Semplificazione bis” (Legge n. 108/2021), stante la sua efficacia per affidare contratti di appalto mediante tempistiche contingentate, con particolare riferimento all’attuazione dei finanziamenti PNRR e PNC.
Il corso fornisce indirizzi operativi per la redazione del disciplinare di gara, del sistema dei criteri di valutazione e del contratto di appalto.
Infine, saranno oggetto di analisi le novità previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Docente
Registrazione evento in diretta: 30 Giugno 2023, ore 9.30-12.30
Indirizzi applicativi: dal disciplinare di gara al contratto
Nonostante le numerose critiche e perplessità, l’appalto integrato ha resistito ai tentativi di abrogazione che si sono verificati durante il periodo di vigenza del D.Lgs. n. 50/2026.
L’istituto è stato in seguito valorizzato dal cd. Decreto “Semplificazione bis” (Legge n. 108/2021), stante la sua efficacia per affidare contratti di appalto mediante tempistiche contingentate, con particolare riferimento all’attuazione dei finanziamenti PNRR e PNC.
Il corso fornisce indirizzi operativi per la redazione del disciplinare di gara, del sistema dei criteri di valutazione e del contratto di appalto.
Infine, saranno oggetto di analisi le novità previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 maggio 2025, ore 14.00-16.00
- ruolo del principio di fiducia di cui all’art. 2 del Codice in rapporto all’assicurazione della stazione appaltante;
- i vincoli di destinazione della quota parte del 20% di cui all’art. 45 del Codice dei contratti pubblici;
- le disposizioni specifiche sull’assicurazione nel settore lavori, forniture e servizi;
- la sussistenza di obblighi assicurativi;
- la valutazione e adozione di ulteriori assicurazioni facoltative;
- l’ambito oggettivo di copertura delle assicurazioni;
- l’assicurabilità della responsabilità civile – colpa grave;
- le risorse utilizzabili a copertura delle assicurazioni facoltative.
Docente
Polizia Locale Channel - Ottobre 2025
Polizia Locale Channel - Febbraio 2026
Corso on-line in diretta
- 05 Marzo 2024, ore 09.00-13.00
- 12 Marzo 2024
- 19 Marzo 2024
- 26 Marzo 2024
Per le figure dell'Area tecnica preposte alla redazione dei bandi BIM sopra soglia (norma UNI 11337 e nuovo Codice dei contratti pubblici)
L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali.
La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata anche in ambito pubblico, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, ridurre tempi ed imprevisti e, di conseguenza, ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare.
Quanto proposto è da intendersi punto di partenza per la definizione di un percorso di implementazione della metodologia BIM nella Pubblica Amministrazione.
A tal proposito si segnalano alcuni importanti riferimenti normativi:
- il Decreto Legislativo n. 50/2016 (ovvero il precedente Codice dei contratti pubblici);
- il Decreto Ministeriale n. 560/2017 (cd. “Decreto BIM”), attuativo dell’art. 23, co. 13, del D.Lgs. n. 50/2016;
- le Linee guida ANAC n. 1 (che incentivano l’uso di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
- la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni);
- la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling (BIM) - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling);
- la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes/IFC) per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
- il Decreto Legislativo n. 36/2023 (ovvero il nuovo Codice dei contratti pubblici).
Il corso ha l’obiettivo di formare il personale tecnico della P.A. che dovrà preparare bandi BIM sopra soglia (in primis il capitolato informativo), in linea con la norma UNI 11337, secondo quanto indicato dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
In particolare trasferisce le competenze minime necessarie per lavorare in autonomia su progetti sviluppati in BIM relativi a edifici e infrastrutture, gestire i flussi di lavoro e coordinare le attività con i fornitori esterni.
Infine, intende favorire l’utilizzo di un CDE interno comune a tutti i progetti e condiviso da tutti i settori dell’Amministrazione.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 19 marzo 2024, ore 10.00-12.00
Casistica operativa
L’imposta di bollo è un’imposta indiretta e, a differenza delle altre forme di imposizione, per tale imposta lo Stato non interviene nel procedimento formativo del debito ad esso connesso, ma si limita a creare la disponibilità dei valori bollati presso i rivenditori autorizzati, istituendo al contempo - a carico dei soggetti che realizzano le attività giuridiche formali - l’onere di soddisfare la relativa obbligazione attraverso l’acquisto e l’utilizzo dei valori bollati stessi.
Il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 36/2023) ha profondamente modificato le modalità di quantificazione e applicazione dell’imposta di bollo sui contratti pubblici.
Il corso, di taglio operativo, analizza:
- l’oggetto dell’imposta di bollo (atti, documenti, registri);
- l’assoggettamento o l’esenzione;
- gli obblighi e le responsabilità dei funzionari pubblici;
- il trattamento ai fini del bollo dei contratti pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta - 16 Dicembre 2021, ore 15.30-17.30
Legge n. 160/2019
Dal 2021 i Comuni, le Province e le Città metropolitane si sono trovati a gestore il nuovo Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, in sostituzione:
- del prelievo sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP o COSAP);
- dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni;
- del Canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari;
- del Canone di cui all'articolo 27 del Codice della strada.
Nel primo anno di gestione sono emerse criticità che possono essere limitate, se non risolte, con modifiche al regolamento comunale. Il corso, partendo dai presupposti del nuovo Canone unico, metterà in luce le problematiche sorte nel primo anno di applicazione, esaminando anche gli interventi della giurisprudenza e le azioni da mettere in campo per poter apportare i corretti aggiustamenti al regolamento comunale.
Docente
Registrazione evento in diretta - 03 Maggio 2022, ore 9.30
Legge n. 160/2019
Dal 2021 i Comuni, le Province e le Città metropolitane si sono trovati a gestire il nuovo Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, in sostituzione di una serie di entrate comunali e, in particolare:
- del prelievo sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP o COSAP);
- dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni;
- del Canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari;
- del Canone di cui all'articolo 27 del Codice della strada.
Nel primo anno di gestione sono emerse criticità che possono essere gestite apportando specifiche modifiche al regolamento comunale.
Partendo dai presupposti del nuovo Canone unico, il corso evidenzia le problematiche sorte nel primo anno di applicazione, per poi commentare gli interventi della giurisprudenza e suggerire i correttivi da apportare al regolamento comunale.
Infine, saranno analizzati gli interessanti interventi del MEF in materia, con particolare riferimento alle risposte fornite in occasione di Telefisco 2022.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 settembre 2025, ore 14.00-16.00
- ruolo del principio di fiducia di cui all’art. 2 del Codice in rapporto all’assicurazione della stazione appaltante;
- i vincoli di destinazione della quota parte del 20% di cui all’art. 45 del Codice dei contratti pubblici;
- le disposizioni specifiche sull’assicurazione nel settore lavori, forniture e servizi;
- la sussistenza di obblighi assicurativi;
- la valutazione e adozione di ulteriori assicurazioni facoltative;
- l’ambito oggettivo di copertura delle assicurazioni;
- l’assicurabilità della responsabilità civile – colpa grave;
- le risorse utilizzabili a copertura delle assicurazioni facoltative.
Docente
Registrazione evento in diretta: 19 febbraio 2026, ore 14.30-15.30
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia.
Domenico Vernucci
Consulente Senior del Gruppo Maggioli, con oltre 15 anni di esperienza di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica Amministrazione.
Registrazione evento in diretta - 08 Giugno 2023, ore 14.30-16.30
Decreto Legislativo n. 36/2023
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) interviene sulla disciplina della commissione giudicatrice, con disposizioni che da una parte accolgono gli indirizzi della giurisprudenza e, dall’altra, si pongono in diretto contrasto.
Le principali novità riguardano:
- la composizione del collegio, che diviene preferibilmente costituito da membri interni dell’Amministrazione appaltante;
- la posizione del RUP, rispetto al quale cadono le censure di incompatibilità sul suo ruolo di commissario;
- l’abrogazione dei divieti di partecipazione al collegio da parte di coloro che hanno svolto attività endoprocedimentali nella procedura di gara.
Il corso, di taglio operativo, illustra tali novità evidenziando le differenze rispetto alla disciplina del D.Lgs. n. 50/2016.
Docente
Registrazione evento in diretta - 3 Agosto 2021
Le ulteriori novità per affidamenti diretti e subappalto. Le modifiche alle norme speciali PNRR e PNC e in tema di verifica dei requisiti e acquisti informatici
Il corso illustra le novità introdotte dal Decreto Legge n. 77/2021 a seguito della sua conversione:
- dal nuovo “regime transitorio” fino al 30 giugno 2023, agli affidamenti diretti e procedure negoziate nelle soglie modificate;
- dalla novità sul subappalto, ai nuovi obblighi in materia di pari opportunità nelle gare;
- dalle norme speciali per le procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti PNRR e PNC, alle modifiche al Codice dei contratti pubblici;
- dalle nuove modalità per le verifiche dei requisiti, alle semplificazioni degli acquisti di beni e servizi informatici, ecc.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta:
- 03 dicembre 2024 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 10 dicembre (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 01 aprile 2025 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 08 aprile 2025 (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta
Mercoledì 22 novembre 2023 (1^ unità didattica), mercoledì 29 novembre 2023 (2^ unità didattica)
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 05 luglio 2024 (1^ unità didattica), ore 9.00-13.00
- 12 luglio 2024 (2^ unità didattica), ore 9.00-13.00
Procedure operative, figure coinvolte e mansioni da svolgere durante l’esecuzione
Le modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in due unità didattiche, esamina il “sistema” direzione dei lavori in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
L’ambito della direzione dei lavori è caratterizzato da una serie di figure e di attività che richiedono una presenza, certamente non continuativa, in grado di gestire le varie questioni di natura tecnica, ma con una visione complessiva di tutte le lavorazioni, mezzi e personale da impiegare.
Per questo motivo la metodologia didattica prevede un’analisi comparata delle prescrizioni normative, delle possibili criticità e delle procedure operative da utilizzare.
Docente
Il Personale Channel - 15 Novembre 2023, ore 9.00-10.00
Art. 45 del Decreto Legislativo n. 36/2023
L’art. 45 del Decreto Legislativo n. 36/2023 ha innovato in diverse parti la disciplina degli incentivi tecnici per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture.
Le nuove regole impattano in modo rilevante anche sugli uffici personale e finanziari degli Enti.
Il corso esamina questa delicata materia evidenziando le ricadute operative sulla regolamentazione, sulle relazioni sindacali, sul Fondo delle risorse decentrate, sulla procedura per le liquidazioni e sugli accantonamenti necessari.
Inoltre si analizzeranno i presupposti per l'erogazione degli incentivi ai dirigenti in relazione alle attività connesse ai progetti PNRR.
Docente
Polizia Locale Channel - Settembre 2025
Dopo il D. Lgs. 29/07/2024 n. 110 di riordino del sistema nazionale della riscossione
Il complesso procedimento di gestione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice della strada è idealmente divisibile in due fasi:
- la prima, definita solitamente di applicazione della sanzione, va dall’accertamento della violazione con redazione del verbale di accertamento al momento in cui, esauriti tutti i vari passaggi procedurali, si ottiene un titolo esecutivo necessario per l’attivazione della seconda fase;
- la seconda, si riferisce alla fase esecutiva della sanzione e parte dal momento in cui il verbale (o altro) acquista efficacia di titolo esecutivo e termina idealmente all’esito delle eventuali procedure di controllo sulla dichiarazione di inesigibilità trasmessa da Agenzia delle Entrate – Riscossione (ADR) o dal diverso soggetto incaricato di curare la fiscalità locale.
Mentre la prima fase “applicativa” è sempre stata abbondantemente studiata, la fase “esecutiva” pur presentando aspetti procedurali molto importanti è rimasta un po’ ai margini delle conoscenze operative degli organi di polizia stradale nonostante siano coinvolti aspetti di non trascurabile responsabilità amministrativa e contabile.
Questa fase va vista anche alla luce della profonda revisione della materia della riscossione avvenuta nel 2024 ad opera del decreto legislativo 29 luglio 2024, n. 110 di riordino del sistema nazionale della riscossione.
Il corso si propone di affrontare, con taglio pratico ed operativo, i vari step procedurali della fase esecutiva del procedimento sanzionatorio.
Registrazione evento in diretta:
- 9 Luglio 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 10 Luglio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 15 Luglio 2025, ore 9.30-12.30 (terza unità didattica)
- 16 Luglio 2025, ore 9.30-12.30 (terza unità didattica)
Soggetti, adempimenti e responsabilità
Il corso dal taglio pratico esamina la fase esecutiva degli appalti di servizi e forniture analizzando i soggetti coinvolti e gli adempimenti che gli stessi sono chiamati a svolgere.
Il ruolo del RUP e del DEC nella fase di esecuzione rivestono un’importanza strategica in quanto devono verificare, ciascuno per il proprio ruolo, che la ditta appaltatrice esegua quello che è disciplinato nel capitolato e nel contratto nonché quanto offerto dalla stessa in sede di gara nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa.
In tale fase devono anche redigere una serie di documenti tecnico amministrativi che meritano di essere approfonditi e dai quali possono derivare forme di responsabilità anche amministrativa in capo a tali figure.
Il Codice appalti negli artt. 113 e seguenti nonché l’allegato II.14 al medesimo codice disciplinano in modo dettagliato le attività ed azioni che devono essere poste in essere durante la fase di esecuzione; anche l’ANAC recentemente ha avuto modo di suggerire alle stazioni appaltanti come disciplinare in dettaglio nei documenti di gara le diverse attività di verifica che devono essere poste in essere una volta sottoscritto il contratto.
Qualificazione stazioni appaltanti
Corso di 14 ore valido ai fini della qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase esecutiva degli appalti di servizi e forniture Livello Intermedio – L2 e Livello Avanzato – L1 (allegato II.4 Tabella C-ter del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. n. 36/2023)
Docenti
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili su istanza dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina e condiviso dal Ministero dell'Interno
Introduzione
Gli Enti Pubblici si trovano ad affrontare quotidianamente problematiche relative alla gestione della fiscalità. La casistica è particolarmente significativa. A titolo esemplificativo:
- la valutazione della rilevanza IVA di una nuova attività;
- la valutazione della contabilità separata nel caso di attività esenti e generazione del pro-rata di detraibilità;
- l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche: se e quando l’ente locale deve versarla;
- la valutazione della convenienza dell’assoggettamento delle attività commerciali con il calcolo dell’Irap contabile;
Il corso propone le linee guida per l’efficiente gestione dell’Ufficio e la corretta valutazione dei risvolti fiscali delle attività esercitate da una P.A.
Docente
Valentina Valentini, Dottore commercialista e Revisore Legale
(Data diretta: 23/09/2021 - Data differita: dal 29/09/2021 al 30/11/2021).
Registrazione eventi in diretta
23 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 - Parte I
29 Marzo 2022, ore 9.00-13.00 - Parte II
Dalla programmazione all’affidamento
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Registrazione eventi in diretta
13 Luglio 2021, ore 9.00 - Parte I
16 Luglio 2021, ore 9.00 - Parte II
Dalla programmazione all’affidamento: le novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni” 2020 e 2021
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Roberta Bertolani, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Dalla programmazione all’affidamento: le novità introdotte dalla Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”
Registrazioni eventi in diretta
18-02-2021
23-02-2021
Descrizione
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Roberta Bertolani, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Alberto Ponti, Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
Registrazione eventi in diretta: 27 e 30 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Dalla programmazione all’affidamento
Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto.
Dopo aver analizzato la fase della programmazione, si procederà alla definizione del progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione.
A seguire si approfondiranno le procedure di gara e, in particolare, la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti sono tenute a redigere anche in relazione all’obbligo delle procedure telematiche.
Inoltre, saranno oggetto di analisi:
- le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione;
- i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.
Infine, si terrà conto di tutti gli aspetti che influiscono nella stesura degli atti di gara, del capitolato speciale di appalto e del contratto, al fine di evitare problemi nella procedura di affidamento e, soprattutto, nella successiva fase esecutiva.
Docenti
Evento in diretta organizzato per Provincia di Pisa - 04 Ottobre 2022, ore 9.00-13.00
Acquisti da catalogo, Trattativa diretta, Confronto preventivi, RDO Semplice e RDO Evoluta. Guida operativa per il RUP: creazione della procedura, esame delle offerte e aggiudicazione. La scelta dei criteri di aggiudicazione e l’affidamento a più lotti. La stipula contrattuale e l’assolvimento dell’imposta di bollo. Simulazioni.
Programma
La nuova release del MePA
Il sistema degli acquisti sottosoglia dopo i Decreti Semplificazione.
La Piattaforma Acquistinretepa: Convenzioni, Accordo quadro, SDAPA, Gare in ASP.
Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione: inquadramento generale.
I bandi di abilitazione e le categorie merceologiche.
Gli strumenti di acquisto e di negoziazione.
Il cruscotto di navigazione.
I soggetti presenti in Piattaforma e la gestione delle autorizzazioni per singola fase.
Creazione e visualizzazione delle RDO.
Il sistema delle comunicazioni.
L’Ordine diretto di acquisto (ODA)
L’acquisto dai cataloghi elettronici: la ricerca dei prodotti.
La generazione dell’ordine.
I controlli sugli operatori economici.
La Trattativa diretta
Elementi distintivi e moduli normativi applicabili.
Affidamento mono categoria.
La richiesta di documentazione aggiuntiva.
La stipula contrattuale.
Simulazione operativa.
Il Confronto tra preventivi
Caratteri fondamentali e moduli normativi applicabili.
Parametri essenziali e dati principali.
La scelta della categoria merceologica e i CPV.
La formulazione dell’offerta economica: percentuale di ribasso e valore economico.
La richiesta di documentazione aggiuntiva: amministrativa, tecnica ed economica.
La scelta degli operatori economici: la creazione di una lista di fornitori.
L’esame delle offerte: dalla graduatoria provvisoria alla fase di aggiudicazione.
La stipula contrattuale: adempimenti operativi.
Simulazione.
La RDO Semplice
Ambito di applicazione e differenze rispetto al confronto preventivi.
La selezione degli operatori economici mediante i filtri di sistema.
La funzione sorteggio in modalità “disgiunta”.
La RDO di tipo aperta e i vincoli “aggiuntivi”
Affidamento mono categoria.
Documenti presenti a sistema e richiesta di documentazione aggiuntiva.
L’esclusione automatica delle offerte anomale.
L’esame delle offerte e la graduatoria.
L’indicazione dei profili post lancio procedura: Gestione chiarimenti, Busta amministrativa, Aggiudicazione, Esame offerte.
Il cruscotto e la funzione “Ruoli ricoperti su Gare”.
La stipula del contratto mediante la generazione di un facsimile di sistema.
La RDO Evoluta
Elementi distintivi e moduli normativi applicabili.
La possibilità di utilizzare più categorie merceologiche.
La gestione della gara a più lotti anche con differente criterio di aggiudicazione.
La gara con il criterio dell’OEPV: attribuzione del punteggio tabellare, le formule matematiche di sistema.
Il criterio del minor prezzo e l’esclusione automatica delle offerte anomale.
Documenti presenti a sistema e richiesta di documentazione aggiuntiva.
La scheda prodotti: caratteristiche tecniche ed economiche.
L’indicazione dei costi aziendali per la sicurezza e dei costi della manodopera ex art.95 co.10 del Codice.
La Commissione giudicatrice: nomina e funzioni di sistema.
La gara ad invito e aperta al mercato.
La selezione degli operatori economici mediante i filtri di sistema.
L’indicazione dei profili post lancio procedura: Gestione chiarimenti, Busta amministrativa, Aggiudicazione, Esame offerte.
Il ruolo di Punto istruttore, Punto ordinante, Responsabile del procedimento di piattaforma (RdP), Presidente di commissione, Membro di commissione e Altro.
La stipula del contratto mediante la generazione di un facsimile di sistema.
L’assolvimento dell’imposta di bollo.
Simulazioni operative.
Docente
Giancarlo Sorrentino, Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista internet Appalti&Contratti. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
Corso online in diretta
Maggio-Giugno 2025
20 ore
Qualificazione stazioni appaltanti
È stato richiesto l’accreditamento alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, categoria formazione “base”.
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto di servizi, forniture e lavori (L.P. n. 16/2015, D.Lgs. n. 36/2023 e Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024)
Il percorso formativo – articolato in 6 moduli per un totale di 20 ore di formazione - analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti nell’ambito della Provincia Autonoma di Bolzano, tenendo conto delle previsioni della L.P. n. 16/2015, delle Linee Guida e della prassi provinciale, del Codice dei contratti (D. Lgs. n. 36/2023, come modificato dal Decreto correttivo, D.Lgs. n. 209/2024).
Il ciclo di vita di un appalto pubblico verrà esaminato e suddiviso in step, al fine di fornire le nozioni di base e di insieme per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
In particolare, verranno esaminate le seguenti fasi:
- Step 1 (la programmazione);
- Step 2 (la progettazione);
- Step 3 (la scelta della procedura di gara);
- Step 4 (il disciplinare di gara);
- Step 5 (la richiesta del CIG);
- Step 6 (le operazioni di gara);
- Step 7 (la verifica dei requisiti di partecipazione);
- Step 8 (la determina di aggiudicazione efficace);
- Step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- Step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Docenti
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Registrazione diretta: 30 gennaio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Saranno fatti riferimenti a come le tecnologie emergenti, in particolare i sistemi di intelligenza artificiale, possono essere impiegati per la dematerializzazione dei documenti e la reingegnerizzazione dei processi.
Docente
Registrazione diretta: 20 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Docente
Registrazione diretta: 31 ottobre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Docente
Registrazione diretta: 09 luglio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Formazione, trasmissione, gestione e conservazione
Il corso trasferisce conoscenze, metodologie e strumenti per un’adeguata gestione dei processi di dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione.
Saranno oggetto di analisi le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale che impongono l’uso esclusivo di strumenti digitali nella formazione, trasmissione e conservazione di documenti informatici.
In particolare, si approfondirà l’impatto della normativa sui processi gestionali interni e sull’erogazione dei servizi ai cittadini, per poi focalizzare l’attenzione sulle prescrizioni delle Linee guida AgID sul documento informatico.
Un apposito focus avrà per oggetto le attività di adeguamento relative alle nomine, al Manuale di gestione documentale e alla conformità normativa degli strumenti informatici utilizzati, anche alla luce delle novità in materia di domicilio digitale e notifiche digitali.
Infatti, la piena operatività dell’INAD a partire dal 6 luglio 2023 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di utilizzare esclusivamente i domicili eletti per effettuare le comunicazioni legali verso i cittadini.
L’adesione alla piattaforma SEND, invece, richiede la definizione di nuovi ruoli e procedure interne: si tratta di un cambiamento rilevante dal punto di vista della gestione dei documenti informatici, che richiede la predisposizione, da parte del Responsabile della gestione documentale, di un opportuno aggiornamento del Manuale di gestione documentale dell’Ente.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 marzo 2025, ore 9.00-13.00
Corso pratico operativo per orientare e gestire la scelta del modulo organizzativo: appalto di servizi, partenariato, co-programmazione e co-progettazione
Il percorso formativo esamina, con taglio pratico ed operativo, i diversi moduli organizzativi per la gestione dei servizi sociali previsti sia dal Codice del Terzo settore sia dal Codice dei Contratti pubblici.
- gli strumenti alternativi per la gestione dei servizi sociali (appalto di servizi, forme di partenariato, co programmazione e coprogettazione);
- gli atti, anche generali, da adottare per la definizione degli obiettivi e per la scelta dei moduli procedimentale;
- i punti di contatto tra le varie possibili forme di gestione dei servizi sociali.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso
Nel nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del subappalto - pur confermata nei suoi tratti essenziali - impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento ed alle autorizzazioni, specie in riferimento al cd. subappalto a cascata.
La disciplina del subappalto risente, inoltre, degli effetti conseguenti alle disposizioni che il nuovo Codice ha posto, sin dalla fase di gara, a presidio della tutela dei lavoratori: ci si riferisce alla corresponsione dei costi della manodopera senza ribasso e, soprattutto, al meccanismo per cui le scelte della stazione appaltante e dell'aggiudicatario, sul trattamento economico e normativo da applicare ai lavoratori impiegati nella esecuzione della commessa, condiziona anche i subappaltatori.
In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:
- definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei cd. requisiti non trasferibili;
- la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
- limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
- il subappalto negli incarichi di progettazione;
- l’autorizzazione al subappalto;
- la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
- il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
- il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
- i controlli in fase di esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 02 dicembre 2025, ore 9.30 – 12.30 (prima unità didattica)
- 05 dicembre 2025, ore 9.30 – 12.30 (seconda unità didattica)
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- 11 luglio 2025, ore 9.00-12.00
- 17 luglio 2025, ore 9.00-12.00
- il monitoraggio ANAC, il regime sanzionatorio per la fase di esecuzione e il sistema di qualificazione;
- la verifica della accuratezza e la qualità della prestazione, rilevante anche per le deroghe al principio di rotazione;
- i controlli sulla prestazione, sui subappalti, sul trattamento economico e normativo dei lavoratori;
- le modifiche in corso di esecuzione, le varianti e gli errori di progettazione;
- il subappalto;
- le penali e i premi di accelerazione;
- l’accordo di collaborazione;
- la risoluzione in autotutela;
- gli incentivi per le funzioni tecniche (sotto il profilo del raggiungimento del risultato).
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- 19 febbraio 2026, ore 9.30-12.30
- 26 febbraio 2026, ore 9.30-12.30
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 maggio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
- il monitoraggio ANAC, il regime sanzionatorio per la fase di esecuzione e il sistema di qualificazione;
- la verifica della accuratezza e la qualità della prestazione, rilevante anche per le deroghe al principio di rotazione;
- i controlli sulla prestazione, sui subappalti, sul trattamento economico e normativo dei lavoratori;
- le modifiche in corso di esecuzione, le varianti e gli errori di progettazione;
- il subappalto;
- le penali e i premi di accelerazione;
- l’accordo di collaborazione;
- la risoluzione in autotutela;
- gli incentivi per le funzioni tecniche (sotto il profilo del raggiungimento del risultato).
Docente
Registrazione eventi in diretta:
- Giovedì 13 novembre 2025, ore 9.30-12.30
- Venerdì 14 novembre 2025, ore 9.30-12.30
Docente
Registrazione evento in diretta - 17 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 25 Febbraio 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta: 07 dicembre 2023, ore 9.00-13.00
Gli articoli 113-126 del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente all’allegato II.14, disciplinano in modo dettagliato i compiti del RUP e Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta: 19 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Gli articoli 113-126 del D.Lgs. n. 36/2023, unitamente all’allegato II.14, disciplinano in modo dettagliato i compiti del RUP e Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: subappalto, modifiche in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dell’esecuzione (DEC).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al nuovo subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DEC, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 13 Maggio 2022, ore 9.30-12.30
Dal Codice dei contratti al D.M. n. 49/2018: modifiche e varianti in corso di esecuzione, sospensioni, riserve, subappalto, documenti contabili, ecc.
Il Decreto n. 49/2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti disciplina in modo dettagliato i compiti del Direttore dei lavori (DL).
La fase successiva alla firma del contratto richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare che insorgano delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, alle riserve, ai documenti contabili, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, alle forme di controllo sulla ditta appaltatrice, ecc.
Il corso, di taglio operativo, esamina ruolo e compiti del DL, anche in relazione ai suoi rapporti con gli altri soggetti che intervengono nella fase esecutiva dell’appalto, analizzando i vari atti che tale figura deve redigere al fine di gestire correttamente la fase successiva alla firma del contratto.
Docente
Registrazione evento in diretta - 15 Novembre 2021, ore 9.00
--------
Valido ai fini della formazione continua del RUP Art. 6 Deliberazione di Giunta Provinciale n. 850/2019 e Decreto ACP n. 1/2021 (Programma annuale di formazione)
- Macroarea “Esecuzione e controllo dei contratti; compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione nei settori servizi e forniture”
- Macroarea “Subappalto”
- Macroarea “Modifiche e proroghe dei tempi contrattuali”
-------
RUP e DEC. Le novità introdotte dalla Legge n. 108/2021, di conversione del D.L. n. 77/2021 (cd. Decreto “Semplificazione bis”). Le nuove disposizioni in tema di subappalto e trasparenza
Il corso, di taglio operativo, focalizza l’attenzione sulla gestione della fase esecutiva di servizi e forniture mediante l’analisi coordinata delle disposizioni del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), dei Decreti “Semplificazione 2020 e 2021” e della normativa della Provincia autonoma di Bolzano.
Docente
Registrazione evento in diretta:
- 09 giugno 2025, ore 9.30-12.30 (prima unità didattica)
- 16 giugno 2025, ore 9.30-12.30 (seconda unità didattica)
- 18 giugno 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 26 giugno 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
Corso di 14 ore valido ai fini della qualificazione ambito esecuzione Tab. C-bis Livello intermedio - L2* e Livello avanzato - L1*
Le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 36/2023 hanno interessato anche la fase esecutiva degli appalti di lavori pubblici e le conseguenti mansioni e attività di direzione dei lavori. Tali disposizioni sono state ulteriormente integrate dal Decreto correttivo (D. Lgs. 209/2024), che è intervenuto anche su vari ambiti tra cui le varianti, la revisione prezzi, l’anticipazione, le penali e il collaudo.
In attesa del completamento del quadro normativo connesso con la sostituzione degli attuali Allegati con altrettanti Regolamenti ministeriali di settore, è possibile esaminare sia le invarianti normative contenute nel testo del Codice che le prescrizioni riportate nell’Allegato II.14 relativo alla direzione dei lavori.
Da questi elementi emerge una condizione regolatoria per molti aspetti analoga a quella vigente con il precedente Codice.
Tuttavia non mancano gli elementi di novità, quali la maggiore responsabilizzazione del RUP e l’introduzione di nuovi strumenti e procedure (BIM, sostenibilità ambientale), destinati a condizionare profondamente le modalità di lavoro nei cantieri.
Il corso, articolato in 4 unità didattiche per una durata complessiva di 14 ore, esamina, sia dal punto di vista giuridico sia dal punto di vista tecnico, la fase esecutiva degli appalti di lavori, cioè la fase successiva alla firma del contratto.
In particolare, nelle prime due unità didattiche, sarà un avvocato ad analizzare la disciplina giuridica relativa alla fase esecutiva, fase che, come noto, richiede lo svolgimento di importanti adempimenti tecnico-amministrativi, sui quali è necessario porre la massima attenzione per evitare l’insorgere di delicate problematiche in termini di contenzioso e responsabilità. Si pensi, a titolo esemplificativo, al subappalto, alle modifiche e varianti in corso di esecuzione, all’esecuzione di prestazioni diverse rispetto a quelle offerte, alle riserve dell’operatore economico.
Nella terza e quarta unità didattica sarà invece un professionista tecnico ad esaminare, con taglio operativo, il "sistema" direzione dei lavori in tutto l'iter fino al collaudo, in una visione integrata con le attività delle altre figure professionali coinvolte, evidenziando i possibili elementi di criticità ma anche le notevoli sinergie che potranno essere perseguite.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 05 Aprile 2024, ore 9.00-13.00
Simulazioni operative
Il corso rappresenta una vera e propria guida operativa al funzionamento del sistema del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE 2.0) dopo l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto” che, come noto, costituirà il vero punto di approdo di un camminino iniziato con il sistema AVCPass.
Dopo un breve inquadramento normativo, imperniato sul nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), si svolgeranno simulazioni pratiche sui principali passaggi previsti dalla procedura, evidenziandone anche i profili di criticità e le prospettive di sviluppo.
Docente
Registrazione evento in diretta: 27 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Simulazioni operative
Il corso rappresenta una vera e propria guida operativa al funzionamento del sistema del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE 2.0) dopo l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto” che, come noto, costituirà il vero punto di approdo di un camminino iniziato con il sistema AVCPass.
Dopo un breve inquadramento normativo, imperniato sul nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), si svolgeranno simulazioni pratiche sui principali passaggi previsti dalla procedura, evidenziandone anche i profili di criticità e le prospettive di sviluppo.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 febbraio 2024, ore 9.00-13.00
Simulazioni operative
Il corso rappresenta una vera e propria guida operativa al funzionamento del sistema del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico dopo l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto” e la prospettiva del FVOE 2.0 che, come noto, costituirà il vero punto di approdo di un camminino iniziato con il sistema AVCPass.
Dopo un breve inquadramento normativo, imperniato sul nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), si svolgeranno simulazioni pratiche sui principali passaggi previsti dalla procedura, evidenziandone anche i profili di criticità.
Docente
Registrazione evento in diretta: Simulazioni operative
Simulazioni operative
Il corso rappresenta una vera e propria guida operativa al funzionamento del sistema del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico FVOE 2.0, dopo l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto”, che si sta sviluppando con continui aggiornamenti e ampliamenti di funzionalità.
Dopo un breve inquadramento normativo, imperniato sul Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), si svolgeranno simulazioni pratiche sui principali passaggi previsti dalla procedura, evidenziandone anche i profili di criticità e le prospettive di sviluppo.
Docente
Registrazione appuntamento in diretta Finanza e Tributi Locali Channel, Aprile 2023
Data diretta : 14/04/2023
Docente
Corso Online: La Gestione delle Gare dopo il Nuovo Soccorso Istruttorio
CORSO NON PIU' DISPONIBILE PER L'ACQUISTO
Durata complessiva: circa 3 ore di video + materiale didattico
Listino
Attivazione del singolo accesso: prezzo euro 70,00 +IVA (senza aggravio IVA per Enti Pubblici)
"La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)"
L’accesso al corso sarà garantito per i 90 giorni successivi alla data di effettuazione dell’acquisto.
DOCENTE
Alessandro Massari - Avvocato amministrativista, specializzato in appalti e servizi pubblici. Direttore dal 2000 per Maggioli Editore della prima rivista internet specializzata nella contrattualistica pubblica “Appalti&Contratti” e dal 2008 anche di “Public Utilities”, dedicata al mondo dei servizi pubblici locali, insieme al periodico su carta mensile Appalti&Contratti. Docente in convegni e corsi in materia di appalti e servizi pubblici.
COME E’ STRUTTURATO IL CORSO?
Il corso, a cura dall'Avv. Alessandro Massari, trasferisce gli strumenti giuridici ed operativi per l’applicazione della nuova disciplina sul soccorso istruttorio rafforzato di cui agli articoli 38, c. 2bis e 46, c. 1ter, del Codice appalti, il cui ambito applicativo si presenta particolarmente esteso e trasversale interessando tutte le procedure di gara per l’affidamento di contratti pubblici.
L’attenuazione del formalismo nelle gare d’appalto e la maggiore “semplificazione” voluta dal legislatore per i concorrenti si traduce in un ulteriore aggravamento della procedura di gara per le stazioni appaltanti, vista la necessità di implementare il nuovo subprocedimento di integrazione/regolarizzazione con l’applicazione di una sanzione pecuniaria.
La nuova disciplina è stata purtroppo formulata in modo approssimativo, carente ed incerto:
dalla mancata tipizzazione delle irregolarità “essenziali” e “non essenziali”, alla controversa natura della sanzione e delle sue modalità applicative; dalla individuazione dei limiti del soccorso rafforzato e del suo campo applicativo (contratti esclusi, procedure in economia, ecc.), alla concreta gestione operativa del subprocedimento di integrazione.
La determinazione dell’ANAC n.1/2015 ha fornito alcune utili indicazioni, ma presenta al tempo stesso diverse criticità e lacune che meritano di essere analizzate, a partire dall'applicazione della sanzione rispetto alla quale si registra l'opposto orientamento della Corte dei conti.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I TRE MESI SUCCESSIVI
ALLA DATA DI EFFETTUAZIONE DELL’ACQUISTO
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Puoi accedere al corso quante volte vuoi da dove vuoi per 90 giorni!
GUARDA IL TRAILER
Evento trasmesso in diretta: 5 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
20 Ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 29 gennaio 2026, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta: 18 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta
27 febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta: 11 dicembre 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
04 Settembre 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Analisi dell’orchestratore e mappatura dei processi di acquisto a seguito delle modifiche previste dai cc.dd. Changelog. L’acquisizione del CIG mediante PAD e regimi transitori. Gli obblighi di pubblicità legale e pubblicità trasparenza nei provvedimenti ANAC. Guida operativa per il RUP e il Responsabile di fase affidamento. Focus operativo sul MePA
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
27 marzo 2025, ore 9.00-13.00
Docenti
Dopo la sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 10/2020
Gli ultimi anni hanno inciso in modo significativo sulla legislazione in materia di trasparenza: in particolare il D.Lgs. 97/2016, noto come FOIA, ha introdotto con prepotenza nel nostro ordinamento una rinnovata concezione di trasparenza della Pubblica Amministrazione, imponendo agli Enti precisi obblighi di pubblicazione e nuove tipologie di accessibilità, la cui omissione o non corretto adempimento sono specificamente tutelati da responsabilità e conseguenti sanzioni.
In questo quadro è necessario considerare, inoltre, i provvedimenti dell’ANAC, le pronunce della giurisprudenza - fra le quali la recente sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 10/2020 - ma anche e soprattutto la normativa concernente la riservatezza, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento europeo 679/2016 e delle conseguenti modifiche apportate al cd. Codice della privacy (D.Lgs. 196/2003).
Partendo dalla ricostruzione organica del quadro normativo di riferimento, il corso focalizza l’attenzione sulla casistica operativa di maggiore interesse per i diversi settori di Amministrazioni e Società pubbliche.
Docente
Tiziano Tessaro,Magistrato della Corte dei conti. Docente a contratto presso l'Università di Padova. Autore di pubblicazioni in materia. Direttore della Rivista telematica "www.lagazzettadeglientilocali.it" e della Rivista "Comuni d'Italia".
Polizia Locale Channel - Gennaio 2025
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le amministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, amministrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Registrazione evento in diretta - 13 Settembre 2021, ore 10.00
Appalti e Contratti Channel - Aprile 2021
I criteri direttivi
Il corso illustra gli elementi essenziali della nuova legge delega in materia di appalti pubblici, prevista quale parte delle “misure a regime” nel PNRR.
Registrazione diretta: 07 febbraio 2025, ore 9.00-11.00
Criticità e soluzioni
Il corso fornisce un aggiornamento sulle più recenti novità normative e giurisprudenziali in materia di notifiche degli atti tributari e delle violazioni al Codice della Strada per garantire il corretto svolgimento delle relative procedure.
Docente
P.A. Digitale Channel - Luglio 2024
Cosa devono sapere le Amministrazioni?
Il 28 giugno è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 90 del 2024 contenente “Disposizioni in materia di rafforzamento della cyber sicurezza nazionale e di reati informatici.”
La legge si compone di 24 articoli, alcuni dei quali prevedono interventi sul Codice penale e sul Codice di procedura penale. Tra le principali misure e novità ci sono quelle relative al potenziamento delle infrastrutture critiche di sicurezza, la prevenzione e la repressione dei reati informatici, la collaborazione internazionale e l’attenzione al tema dell’educazione e della formazione.
Inoltre, il provvedimento prevede un rafforzamento degli adempimenti per le Pubbliche Amministrazioni. I
Innanzitutto, l’obbligo di notifica degli attacchi informatici entro 24 ore all’Agenzia per la Cyber sicurezza e la nomina di un Responsabile della Cyber sicurezza, per garantire una gestione proattiva della sicurezza informatica.
Quest’ultimo aspetto andrà ad incidere anche sull’organizzazione delle P.A. e, in particolare, sul ruolo dell’ufficio RTD a cui il CAD già assegna competenze in materia di sicurezza informatica.
Appalti&Contratti Channel - 16 Gennaio 2023, ore 10.00-11.00
Tra vigente D.Lgs. n. 50/2016 e nuovo Codice
Il corso esamina la disciplina della procedura negoziata, senza previa pubblicazione del bando di gara, tra vigente D.Lgs. n. 50/2016 e futuro nuovo Codice di imminente approvazione, insieme alle norme speciali emergenziali.
Docente
Registrazione evento in diretta - 22 Ottobre 2021, ore 9.30
Normativa, giurisprudenza e casistica operativa
Il corso esamina le disposizioni in tema di programmazione contenute nel Codice dei contratti e nel Decreto attuativo n. 14 del 2018.
La programmazione - ora obbligatoria anche per forniture e servizi – consente alle Amministrazioni di organizzare i propri acquisti con maggiore efficienza; inoltre è un valido strumento di incentivazione delle funzioni tecniche ex art. 113 del Codice.
A seguire saranno fornite indicazioni operative sul funzionamento dell’applicativo Servizio Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture (SCP).
Docenti
Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 14.30-16.00
Profili giuridici e organizzativi, tra Decreto Legislativo n. 50/2016, Linee guida ANAC e nuovo Codice dei contratti pubblici
Con Delibera del 28 settembre 2022, n. 441, l’ANAC ha approvato le nuove Linee guida che disciplinano:
- i requisiti di qualificazione;
- le fasce di qualificazione;
- i casi in cui non è necessaria la qualificazione;
- la fase sperimentale;
- la domanda di qualificazione e relativa simulazione.
Nella prima parte del corso si esamineranno i contenuti delle Linee guida e le indicazioni operative di ANAC per la qualificazione - anche in fase sperimentale - nonché gli step successivi, anche nella prospettiva del nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
A seguire si approfondiranno gli aspetti organizzativi, con particolare riferimento alla reingegnerizzazione dei processi di public procurement e alla certificazione di qualità ISO 9001, quest’ultima indicata dall’ANAC come requisito premiante.
Docenti
Registrazione evento in diretta: 13 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per la qualificazione nell’ambito dei lavori pubblici a seguito dell’entrata in vigore del Correttivo al Codice.
Il corso illustra tutte le novità introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto Correttivo) in tema di affidamento di lavori pubblici.
Docente
Loris Pierbattista
Ingegnere. Esperto in e-procurement. Dirigente di Ente pubblico nazionale
Registrazione evento in diretta: 07 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Criticità e soluzioni operative
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per la qualificazione nell’ambito dei lavori pubblici a seguito dell’entrata in vigore del Correttivo al Codice.
Il corso illustra tutte le novità introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto Correttivo) in tema di affidamento di lavori pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta - 3 Marzo 2023, ore 9.30-12.30
Metodologia e indicazioni operative
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina in dettaglio i contenuti del capitolato e del contratto, con la proposta di soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Inoltre, si darà conto delle novità in materia previste dal nuovo Codice dei contratti, di prossima emanazione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Metodologia e indicazioni operative dopo il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina i contenuti del capitolato e del contratto che - soprattutto per forniture e servizi - richiede una cura particolare in merito alla disciplina della fase esecutiva.
L’obiettivo finale è quello di illustrare le migliori soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Metodologia e indicazioni operative dopo il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023)
Il capitolato speciale è un documento centrale nel progetto di fornitura e servizi, per gli importanti riflessi sia sulla fase di gara (si pensi ai prodotti equivalenti, all’impossibilità di indicare marche e modelli di prodotti, ecc.) che sulla fase esecutiva (tempi di esecuzione, penali, gravi errori, subappalto, ecc.).
In buona sostanza è il documento al quale il RUP e il DEC devono attenersi per gestire gli adempimenti successivi alla firma del contratto ma, soprattutto, l’atto che descrive le obbligazioni a carico dell’operatore economico.
La redazione chiara ed inequivoca del capitolato è quindi il presupposto indispensabile per gestire adeguatamente l’appalto nel suo complesso: dall’affidamento sino all’esecuzione delle prestazioni.
Peraltro un “buon” capitolato ha anche il vantaggio di rendere il contratto di appalto una pura formalità, dovendo quest’ultimo rifarsi al capitolato ed integrarsi con eventuali elementi dell’offerta presentata dalla ditta aggiudicataria.
Il corso esamina i contenuti del capitolato e del contratto che - soprattutto per forniture e servizi - richiede una cura particolare in merito alla disciplina della fase esecutiva.
L’obiettivo finale è quello di illustrare le migliori soluzioni operative per giungere alla stesura di documenti in grado di soddisfare pienamente le esigenze della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 17 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Le novità per dirigenti e Rup nella Legge 7 gennaio 2026 n. 1 e gli obblighi assicurativi
Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio in materia di responsabilità amministrativo-contabile, alla luce della recentissima riforma legislativa e con particolare focus al settore appalti e concessione, nonché approfondisce i connessi profili concernenti gli obblighi assicurativi delle stazioni appaltanti, così come previsti nel Codice dei contratti pubblici e affrontati dalla più recente giurisprudenza contabile. In particolare, dopo un inquadramento sistematico della riforma e della normativa vigente, il corso si prefigge altresì di chiarire aspetti operativi sottesi alle valutazioni in capo alle stazioni appaltanti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 12 dicembre 2024, ore 10.00-11.30
Tutte le novità che entreranno in vigore
Il corso offre una rapida panoramica delle novità della riforma del Codice della Strada che hanno un maggiore impatto operativo per gli organi di polizia stradale, evidenziando quelle di immediata applicabilità.
Docente
Registrazione evento in diretta - 1 Luglio 2022, ore 10.00-11.30
Come accedere al nuovo bando PNRR
Il nuovo bando finanzia proposte progettuali derivanti da "luoghi della cultura” come definiti dal Codice dei beni culturali (musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), aventi ad oggetto la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali.
Il contributo è del 100% e può arrivare fino a 500mila euro nella stragrande maggioranza dei casi oppure fino 2,5 milioni per progetti più grandi e copre tutti i costi per interventi volti ad abbattere ogni forma di barriera alla fruizione dei beni o dei loro contenuti (da quelli fisici a quelli sensoriali).
Vi rientrano, ad esempio, gli interventi per la segnaletica, l’accessibilità, i servizi e la sicurezza, ma anche interventi per l’accessibilità virtuale dall’esterno (sito web, strumenti dedicati a utenti con ridotte capacità sensoriali) e investimenti in strumenti che consentano una fruizione ampliata (quali sistemi audio per non vedenti, video in lingua dei segni, avvisi luminosi, rete Wi-Fi, dispositivi di supporto/ausili per il superamento di specifiche disabilità, audio guide, ecc.
Sono inoltre finanziabili interventi di formazione all’accoglienza per il personale della struttura e progetti di valorizzazione dell’accessibilità al patrimonio culturale, inclusi pubblicazioni, eventi ed esposizioni.
Per la candidatura al bando è richiesto un livello di progettualità discretamente complesso, che include un piano di gestione il cui costo è rendicontabile sull’iniziativa.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 12 agosto 2022.
Il corso illustra i requisiti e le modalità di accesso al bando, analizzandone criticità e punti di specifica attenzione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 15 novembre 2024, ore 9.00-13.00
La disciplina della rotazione negli affidamenti diretti e nelle procedure negoziate, contenuta nell’art. 49 del Decreto Legislativo n. 36/2023, continua a suscitare dubbi interpretativi e difficoltà operative.
ANAC, nel tentativo di chiarire o precisare le modalità esecutive per la corretta applicazione della rotazione tra operatori economici, è intervenuta a più riprese, prima con i comunicati del Presidente, rispettivamente del 5 e del 24 giugno 2024, successivamente pubblicando in data 30 luglio 2024 un “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro”.
In effetti l’art. 49 del Codice dei contratti, apparentemente di semplice lettura, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, co. 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare e degli affidamenti di ogni stazione appaltante.
Il corso ha il duplice scopo di analizzare gli innumerevoli punti critici della norma, prospettando soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, e di fornire adeguati strumenti per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente il principio di rotazione. L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Specifica attenzione sarà dedicata all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
In materia di regolamento attuativo saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di lavori e di servizi, quali quelli informatici, attinenti all’ingegneria all’architettura, ai servizi legali, ai beni culturali..
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Il corso individua le modalità operative per la corretta applicazione della disciplina della rotazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
L’art. 49 del Codice, apparentemente semplice, cela una serie di dubbi interpretativi che richiedono un puntuale approfondimento e, soprattutto, comportano di dover completare, attraverso l’adozione di un regolamento integrativo, il quadro normativo di riferimento per le singole stazioni appaltanti. La necessità di dotarsi di un regolamento è esplicitamente indicata all’art. 1, comma 3, lett. a), dell’allegato II.1 al Codice e rappresenta un presupposto indispensabile ai fini di una gestione della rotazione nell’ambito delle gare di ogni stazione appaltante.
L’analisi si concentrerà sul concetto di “contraente uscente” in relazione alle varie tipologie di stazioni appaltanti, tenendo anche conto dell’obbligo di utilizzare le centrali di committenza e i soggetti aggregatori da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Inoltre saranno oggetto di indagine le modalità di suddivisione degli appalti in settori merceologici o di servizi, oppure in categorie di opere, avendo cura di esaminare particolari settori di servizi, quali quelli attinenti all’ingegneria all’architettura e ai servizi legali.
Infine, si forniranno soluzioni gestionali finalizzate a ripartire gli affidamenti in fasce in base al loro valore economico e si analizzeranno le possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 giugno 2025, ore 9.00-13.00
Docente
Registrazione evento in diretta: 02 dicembre 2025, ore 10.00-13.00
Docente
Il corso è valido ai fini della formazione continua per la maturazione di n. 2 crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Revisori degli Enti Locali
- Codice materia C7bis
Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili su istanza dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina e condiviso dal Ministero dell'Interno
Introduzione
Come noto, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, i Consigli degli Enti Locali devono dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adottare contestualmente:
a) le misure necessarie a ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui;
b) i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'art. 194;
c) le iniziative necessarie ad adeguare il Fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui.
Il permanere dell’emergenza Covid-19, le pronunce della Corte Costituzionale n. 34/2021 e n 80/2021 nonchè gli ultimi orientamenti della Corte dei conti, impongono ai comuni importanti riflessioni.
Inoltre, la verifica degli equilibri non potrà esimersi da un’attenta valutazione dell’impatto dei provvedimenti via via presi dal legislatore per questa emergenza, calati nella realtà operativa di ciascun Ente.
Docente
Marco Castellani, Commercialista esperto in contabilità degli Enti Pubblici. Docente e autore di pubblicazioni in materia
(Data diretta:30/06/2021 - Data differita: dal 06/07/2021 al 30/11/2021).
Evento trasmesso in diretta:
Normativa, verifiche, errori da evitare e buone prassi a tutela della sicurezza stradale e degli utenti della strada
La segnaletica è una parte strutturale della rete stradale, indispensabile e fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza della circolazione di tutti gli utenti della strada.
Tuttavia, sulla rete stradale italiana spesso si riscontra una gestione approssimativa della segnaletica, talvolta creativa e non conforme alle norme, con conseguente spreco di risorse.
Si possono infatti trovare segnali inutili, ridondanti, non previsti dal Codice della strada, oltre a segnali obbligatori mancanti, malcomposti, imprecisi, deteriorati o non visibili.
Il corso indica le corrette modalità di composizione e posizionamento dei segnali stradali al fine di garantire la conformità alle norme, una migliore comprensione da parte degli utenti per la tutela della sicurezza stradale e un miglior decoro urbano.
Docente
Registrazione evento in diretta: 18 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Dal nuovo Codice dei contratti (RUP, CSE, DL, DEC) alle novità della Legge n. 56/2024 (Decreto “PNRR 4”). La cd. “patente a crediti”
Il frequente fenomeno degli incidenti sui luoghi di lavoro ha indotto il legislatore ad ampliare i profili di responsabilità del datore di lavoro (imponendo obblighi formativi ed altre incombenze) e dei soggetti che a vario titolo sono coinvolti nella gestione del cantiere pubblico e, tra questi, il RUP, il CSE, il DL e il DEC.
Il corso, di taglio fortemente operativo, esamina le modalità di gestione del contratto di appalto e di redazione degli atti di governo del cantiere.
In particolare, partendo dall’analisi di casi concreti e della giurisprudenza più significativa si analizzeranno:
- le responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione del cantiere (RUP, CSE, DL, DEC, Esecutore, Preposto Capo Cantiere);
- i contenuti delle disposizioni di servizio, dei verbali, dei piani di sicurezza e le modalità di corresponsione dei costi della sicurezza;
- gli adempimenti e le modalità di relazione tra le varie figure che operano nel cantiere;
- le novità introdotte dal Decreto “PNRR 4” e, tra queste, la cd. patente a crediti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 23 ottobre 2024, ore 10.00-13.00
Clausole sociali, promozioni di migliori condizioni di lavoro e CCNL applicabile
Il Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) potenzia gli strumenti di tutela dei lavoratori con nuove opportunità di regolazione e con obblighi specifici in capo alle stazioni appaltanti e alle imprese appaltatrici e subappaltatrici.
Il corso esamina l’evoluzione della disciplina e della prassi relativa alle clausole sociali di equo trattamento, di stabilità occupazionale e di pari opportunità, con l’obiettivo di analizzare non solo gli obblighi cogenti, ma anche le nuove frontiere di promozione di migliori condizioni di lavoro e di giustizia sociale, con uno sguardo all’esperienza di altri Paesi UE.
Docenti
Avvocato amministrativista. Professore Associato Abilitato in Diritto amministrativo. Docente di Diritto degli appalti pubblici presso l’Università "La Sapienza" di Roma (RTT presso il Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive). Autore di diversi saggi e monografie in tema di contrattualistica pubblica, regolazione e concorrenza. Direttore del canale “Professionisti & Imprese” (Appalti & Contratti – Maggioli Editore)<
Professoressa Associata Abilitata in Diritto del lavoro. Docente di Diritto del lavoro, Rapporti di lavoro nel settore pubblico, Diritto della previdenza sociale, presso l’Università "La Sapienza" di Roma (RTDB presso il Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive). Autrice di diversi saggi e monografie in materia di lavoro privato e pubblico
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
30 Aprile 2021
05 Maggio 2021
I laboratori operativi di Formazione Maggioli
Il “Laboratorio operativo” è una formula innovativa, applicata alla formazione on line, che unisce l’approfondimento pratico-applicativo con la massima interattività tra docente e partecipante, grazie ad una piattaforma in grado di replicare le classiche dinamiche dei corsi in presenza.
Tutti gli atti e i provvedimenti nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza
Il laboratorio trasferisce le tecniche di redazione dei principali atti e provvedimenti riguardanti le procedure “in deroga” previste sia dal Codice dei contratti, che dal Decreto “Semplificazioni”.
Saranno illustrati gli atti e gli accorgimenti da adottare, nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza, nell’ottica di tutelare il RUP e la stazione appaltante, relativamente a:
- affidamenti diretti e procedure negoziate;
- unicità dell’operatore economico;
- urgenza di provvedere;
- prestazioni supplementari
L’esame e la discussione degli atti prevede la continua interazione con i partecipanti, anche al fine di soddisfare le esigenze di “personalizzazione” connesse alle peculiarità della stazione appaltante di provenienza.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
28 Settembre 2021, ore 9.00-13.00
29 Settembre 2021, ore 9.00-13.0
Tutti gli atti e i provvedimenti nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza. Il regolamento interno e l’allineamento nel regime transitorio
Il laboratorio trasferisce le tecniche di redazione dei principali atti e provvedimenti riguardanti le procedure sottosoglia e “in deroga” previste sia dal Codice dei contratti, che dai Decreti “Semplificazioni” 2020 e 2021.
Saranno illustrati gli atti e gli accorgimenti da adottare, nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza, nell’ottica di tutelare il RUP e la stazione appaltante, relativamente a:
- affidamenti diretti puri;
- affidamenti diretti previa consultazione di operatori economici;
- procedure negoziate sottosoglia;
- affidamenti diretti per unicità/infungibilità dell’operatore economico.
L’esame e la discussione degli atti prevede la continua interazione con i partecipanti, anche al fine di soddisfare le esigenze di “personalizzazione” connesse alle peculiarità della stazione appaltante di provenienza.
I laboratori operativi di Formazione Maggioli
Il “Laboratorio operativo” è una formula innovativa, applicata alla formazione on line, che unisce l’approfondimento pratico-applicativo con la massima interattività tra docente e partecipante, grazie ad una piattaforma in grado di replicare le classiche dinamiche dei corsi in presenza.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti"
Evento trasmesso in diretta:
- 14 novembre 2024, ore 9.00-13.00
- 20 novembre 2024, ore 9.00-13.00
- 28 novembre 2024, ore 9.00-13.00
Analisi operativa degli atti e delle procedure. Gli aspetti operativi della digitalizzazione nelle procedure sotto-soglia
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del Decreto Legislativo n. 36/2023, e con particolare riguardo all’applicazione delle norme sulla digitalizzazione, efficaci dal 1° gennaio 2024.- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Qualificazione stazioni appaltanti
Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Martedì 13 giugno 2023, (prima parte), venerdì 16 giugno 2023, (seconda parte) e martedì 20 giugno 2023, (terza parte)
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- Martedì 28 novembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 5 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
- Martedì 12 dicembre 2023, ore 9.00 – 13.00
Analisi operativa degli atti, delle procedure e degli strumenti di acquisto e di negoziazione sul MePA
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36), e con particolare riguardo alle nuove funzionalità offerte dalla piattaforma MePA 2022.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sulle procedure e modalità implementate sulla nuova release 2022 del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 4 maggio (prima parte), giovedì 11 maggio (seconda parte) e giovedì 18 maggio 2023 (terza parte)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice appalti, che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici. Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato. Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: il RUP può infatti richiedere la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione). Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 16 novembre 2023 (prima unità didattica), martedì 21 novembre 2023 (seconda unità didattica), venerdì 24 novembre 2023 (terza unità didattica)
Atti, funzioni, responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Registrazioni evento in diretta: 06, 13 giugno e 03 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Atti, funzioni, nuove competenze e adempimenti. Responsabilità e coperture assicurative
Il Laboratorio approfondisce, con taglio pratico-operativo, le funzioni, i compiti e le responsabilità del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), che ha profondamente innovato la figura di maggiore rilievo nella gestione del ciclo realizzativo dei contratti pubblici.
Il Responsabile Unico di Progetto, coerentemente con l’affermazione del prioritario principio del “risultato”, non è più il responsabile di un singolo procedimento amministrativo, ma diventa responsabile dell’intero intervento complessivamente considerato.
Il Codice afferma anche il nuovo principio di “responsabilità per fasi”: la stazione appaltante può infatti adottare un modello organizzativo che preveda la nomina di responsabili per le diverse fasi in cui si articola la realizzazione dell’appalto (programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione).
Si aprono quindi nuovi scenari, e anche nuove questioni sul riparto delle competenze, sui requisiti per la nomina, sulle modalità di supporto, che saranno illustrate nel corso del laboratorio, insieme all’esame degli schemi di atti più significativi e degli accorgimenti da adottare per prevenire profili di responsabilità.
In occasione della terza giornata, infine, si procederà con l’esame dei profili di responsabilità civile e amministrativa del RUP e delle coperture assicurative idonee, sia per l’Ente sia per i Responsabili del procedimento.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
14-17 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari aggiornati al nuovo Codice dei contratti pubblici. Le nuove procedure sul MePA
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 139.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del regime transitorio fino al 30 giugno 2023 e nella prospettiva del nuovo Codice dei contratti pubblici (sulla base del testo approvato dal Consiglio dei Ministri).
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 26 ottobre 2023 (prima unità didattica), venerdì 3 novembre 2023 (seconda unità didattica)
Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari. Le nuove procedure sul MePA
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 140.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e della prima giurisprudenza e prassi applicativa.
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
08 e 15 Maggio 2024, ore 9.00-13.00
La digitalizzazione e i relativi adempimenti. Tutti gli schemi di atti e gli adempimenti necessari
Il laboratorio focalizza l’analisi sugli affidamenti diretti di importo inferiore a 140.000 € (servizi e forniture) e 150.000 € (lavori), alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e alle norme sulla digitalizzazione.
Saranno approfonditi tutti i passaggi e gli adempimenti per operare nel rispetto delle norme, della prassi e della giurisprudenza più recente, insieme all’analisi ragionata di numerosi schemi di atti del procedimento da adottare: dalla fase di “progettazione” dell’affidamento, sino alla stipula del contratto e alla sua esecuzione.
Qualificazione stazioni appaltanti
Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).
Docente
Evento trasmesso in diretta:
20 e 21 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
01 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
03 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
08 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
L’applicazione operativa del nuovo Codice, gli schemi dei principali atti della procedura di aggiudicazione e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Il laboratorio è svolto sulla base della bozza definitiva del nuovo Codice. A seguito della pubblicazione in GURI, nel caso di eventuali novità rispetto a quanto illustrato durante il corso, saranno tempestivamente inviati ai partecipanti gli eventuali aggiornamenti degli schemi condivisi.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Venerdì 26 maggio 2023, (prima parte), mercoledì 31 maggio 2023, (seconda parte) e martedì 6 giugno 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Docente
Evento trasmesso in diretta
Martedì 19 settembre 2023, (prima parte), venerdì 22 settembre 2023, (seconda parte) e martedì 26 settembre 2023, (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023, emanato in attuazione della Legge delega n. 78/2022), presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
L’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa dell’economia, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, ha condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”, e operando la conversione di molte delle recenti misure emergenziali e transitorie in norme a “regime ordinario” (procedure di affidamento, tempi di espletamento dei procedimenti di aggiudicazione, rinegoziazione e revisione prezzi, soglie degli affidamenti diretti e procedure semplificate, ecc.).
Il nuovo Codice si presenta come il primo testo unico “autoapplicativo” essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Il laboratorio si pone quale guida operativa per assicurare un primo sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
DESTINATARI
Docente
Evento trasmesso in diretta:
08 febbraio 2024, (prima parte), 14 febbraio 2024, (seconda parte) e 21 febbraio 2024 (terza parte)
L’applicazione operativa, gli schemi dei principali atti e l’aggiornamento del regolamento interno per le procedure sotto-soglia
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al Decreto Legislativo n. 50/2016.
Dal 1° gennaio 2024 il Codice trova integrale applicazione, con l’intervenuta efficacia delle norme sulla digitalizzazione del ciclo dell’appalto, pubblicazione dei bandi, accesso agli atti e trasparenza.
Il Laboratorio affronta, con impostazione pratica, la gestione delle procedure di affidamento sia sotto che sopra soglia, evidenziando gli adempimenti per stazioni appaltanti e imprese, allo scopo di garantire un sicuro orientamento sull’applicazione della complessa e articolata disciplina del nuovo Codice.
E’ inoltre l’occasione per acquisire lo strumentario finalizzato al necessario aggiornamento:
- dei principali atti delle procedure di aggiudicazione/esecuzione;
- del regolamento interno delle procedure infra soglia.
Docente
Corso online
5 unità didattiche per un totale di 20 ore di formazione
Per il personale tecnico ed amministrativo
L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali.
La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare.
Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:
- il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
- le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
- la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni);
- la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling);
- la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
- il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)
Certificazioni
Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.
Docenti
Edoardo Accettulli
Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano
Evento trasmesso in diretta nelle giornate
- 04 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 06 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 11 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 13 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
- 18 Febbraio 2025, ore 9.00-13.00
Per il personale tecnico ed amministrativo
L’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione rappresenta un passo fondamentale verso il processo di digitalizzazione delle procedure, fortemente incentivato dall’Europa e dai Governi locali.
La metodologia BIM, se correttamente applicata ed utilizzata, consente di ottimizzare i flussi di lavoro, controllare i processi, diminuire tempi ed imprevisti, con il vantaggio di ridurre i costi di progettazione, costruzione e gestione del patrimonio immobiliare.
Tra l’altro l’introduzione del BIM nel settore pubblico è giustificata dall’attuale quadro normativo. In particolare:
- il D.M. n. 560/2017 (c.d. Decreto “BIM”);
- le Linee guida ANAC n. 1/2018 (Uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria);
- la norma ISO UNI 11337 (Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni);
- la norma ISO UNI 19650 (Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modeling - Gestione informativa mediante il Building Information Modeling);
- la norma UNI EN ISO 16739:2016/9 (Industry Foundation Classes per la condivisione dei dati nell'industria delle costruzioni e del facility management);
- il Decreto Legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)
Certificazioni
Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai sensi della norma UNI 11337, che consente l’accesso all’esame per ottenere la Certificazione BIM Coordinator o BIM Manager secondo il protocollo ACCREDIA.
Docenti
Edoardo Accettulli
Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano
Evento trasmesso in diretta
13 e 18 Ottobre 2023, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori ordinari gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
21 e 28 novembre 2024 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- clausole del capitolato per la verifica del rispetto delle tutele dei lavoratori in fase esecutiva;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
11, 16 e 23 aprile 2024 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: regolamenti interni, affidamenti diretti, procedure in deroga, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
09 e 14 Novembre 2023, ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche operanti nei settori speciali gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Registrazione evento in diretta - 19,24,30 Maggio 2023 ore 9.00-13.00
Guida alla redazione dei principali atti e provvedimenti: rinegoziazione dei contratti, affidamenti diretti, procedure in deroga, regolamenti interni, modifiche e varianti dei contratti
Il Laboratorio trasferisce alle società pubbliche gli strumenti giuridico-operativi per l’ottimale gestione degli appalti alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, in tutte le fasi dell’iter realizzativo del contratto, coniugando efficienza, tempestività e semplificazione con la necessaria trasparenza e correttezza delle procedure.
Saranno evidenziate le peculiarità previste dal nuovo Codice per le società partecipate e per quelle operanti nei settori speciali rispetto alle Pubbliche Amministrazioni ordinarie, insieme agli accorgimenti da implementare negli atti per consentire la massima efficienza e tutelare la società in conformità al diritto “scritto” e a quello “vivente”, della giurisprudenza e della prassi.
Dopo la propedeutica illustrazione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il Laboratorio focalizzerà l’analisi sui principali atti per la gestione del ciclo dell’appalto: dalla programmazione al collaudo, con particolare riguardo agli appalti di servizi e forniture e all’affidamento di incarichi intellettuali. L’esposizione degli atti sarà condotta con il massimo coinvolgimento dei partecipanti, al fine di consentire la personalizzazione dei seguenti schemi alle specificità di ogni società:
- regolamento interno sulle procedure di affidamento aggiornato al nuovo Codice;
- provvedimento di nomina del Responsabile Unico di Progetto e dei Responsabili di fase;
- determina/delibera di affidamento diretto e schema di contratto;
- decisione di contrarre per l’avvio della gara;
- determina/delibera di affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività;
- schema di accordo quadro e dei contratti applicativi;
- prestazioni supplementari;
- modifiche ai contratti;
- proroga dei contratti.
Docente
Evento trasmesso in diretta
10-14 Marzo 2023, ore 9.00-13.00
La gestione del caro prezzi-energia. Modifiche e varianti ai contratti. Quinto d’obbligo. Proroghe e “contratti-ponte”. Rinnovi e opzioni. Prestazioni supplementari/complementari. La redazione di atti e provvedimenti
Il nuovo Codice dei contratti introduce importanti novità nella gestione delle sopravvenienze, della rinegoziazione e delle modifiche dei contratti pubblici.
Dopo l’illustrazione del quadro normativo di riferimento, il laboratorio approfondisce le tecniche di redazione di atti, provvedimenti e contratti per la gestione di sopravvenienze ed imprevisti nell’esecuzione dei contratti pubblici.
Un apposito focus sarà dedicato alla questione della rinegoziazione degli appalti di servizi e forniture, approfondendo sia i profili strettamente civilistici, sia quelli pubblicistico-amministrativi, con la loro possibile sintesi nella redazione di uno schema di provvedimento di rinegoziazione.
A seguire si approfondirà la gestione del caro-prezzi e del caro-energia tra regime “emergenziale” e nuovo Codice dei contratti.
Saranno esaminate le diverse modalità per garantire la continuità dei rapporti contrattuali e l’estensione o modifica per cause sopravvenute, distinguendo gli strumenti per la gestione “ex ante” e quelli funzionali alla gestione “ex post”:
- revisione prezzi e compensazioni per gli appalti di lavori;
- modifiche e varianti ai contratti in corso;
- rinegoziazione degli appalti di servizi e forniture;
- quinto d’obbligo;
- proroga tecnica e “contratti ponte”;
- rinnovo;
- ripetizione;
- affidamento di prestazioni supplementari e complementari;
- gestione delle sopravvenienze mediante affidamenti diretti;
- gestione delle nuove esigenze connesse all’emergenza Covid.
Per ciascuno dei predetti istituti saranno illustrati i profili operativi delle procedure e gli schemi di atti, provvedimenti, atti aggiuntivi, contratti, ecc.
Docente
Evento trasmesso in diretta
- 22 Maggio 2024, ore 9.00-13.00
- 24 Maggio 2024
- 30 Maggio 2024
(Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36). Analisi operativa degli atti e delle procedure. La digitalizzazione nelle procedure sotto-soglia
Il laboratorio approfondisce la gestione operativa delle procedure sotto-soglia nella loro concreta applicazione e con particolare riguardo all’applicazione delle norme sulla digitalizzazione, efficaci dal 1° gennaio 2024.
Nella prima parte saranno trattate le procedure sotto-soglia (affidamenti diretti e procedure negoziate) come disciplinate dal nuovo Codice (D.Lgs. n. 36/2023), e alla luce della prassi e della giurisprudenza più recenti, con l’illustrazione degli schemi degli atti più rilevanti:
- regolamentazione interna del principio di rotazione;
- determina/decisione di affidamento diretto puro e mediato;
- avvisi di manifestazione di interesse;
- avvisi di trasparenza (ex ante ed ex post);
- lettere di invito, ecc.
La seconda parte del laboratorio focalizzerà l’attenzione sugli aspetti operativi della digitalizzazione e sulla nuova release del MePA, anche mediante simulazioni operative svolte direttamente in piattaforma:
- OdA;
- trattativa diretta;
- confronto di preventivi;
- RdO semplice;
- RdO evoluta.
Saranno fornite check-list per i principali adempimenti (verifiche dei requisiti, ecc.), format e schede operative per la gestione delle procedure.
Qualificazione stazioni appaltanti
Valido ai fini del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti (categoria livello base).
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
29 e 30 gennaio 2026, ore 9.00-13.00
La definizione delle competenze (Rup, RdF, dipendenti delegati); il regolamento per le procedure sotto-soglia; bando e capitolato, decisioni a contrarre, atti per affidamenti diretti e procedure negoziate
Novità: il corso include la risposta ad un quesito a cui il relatore risponderà con un parere sintetico
Il laboratorio fornisce gli strumenti operativi per la redazione dei regolamenti interni e degli atti delle procedure di affidamento, in linea con il quadro normativo vigente, la giurisprudenza e prassi, al fine di garantire la piena conformità delle procedure al Codice e al diritto “vivente”.Docente
Evento trasmesso in diretta
- 30 giugno 2025, ore 9.00 – 13.00
- 1° luglio 2025, ore 9.00 – 13.00
- 23 settembre 2025, ore 9.00 – 13.00
Docenti
Mauro Mammana
Avvocato amministrativista. Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica
Giancarlo Sorrentino
Esperto in e-procurement. Coautore del canale tematico “MePA e gli altri strumenti di e-procurement” della rivista internet Appalti&Contratti. Autore di pubblicazioni in materia. Funzionario Ufficio appalti di Amministrazione Provinciale - Soggetto aggregatore
Polizia Locale Channel - Gennaio 2026
Registrazione evento in diretta - 29 Novembre 2022, ore 9.00-13.00
Civile, penale, amministrativo-contabile, disciplinare e dirigenziale
Il soggetto che esercita funzioni di natura pubblicistica può incorrere, nell’esercizio di tali funzioni, in cinque tipi di responsabilità, tra loro non incompatibili o alternative, in quanto la medesima condotta illecita può rappresentare fonte di più forme di responsabilità:
- responsabilità civile (se il responsabile arreca danni patrimonialmente valutabili a terzi);
- responsabilità penale (se realizza una fattispecie di reato);
- responsabilità amministrativa (se arreca un danno erariale alla P.A.);
- responsabilità disciplinare (se viola, nell’ambito del rapporto con la P.A. datrice di lavoro, obblighi previsti dal CCNL, dalla legge o dal Codice di comportamento);
- responsabilità dirigenziale (per il solo personale dirigenziale che non raggiunga i risultati posti dal vertice politico o si discosti dalle direttive dell’organo politico).
Il corso inquadra ognuna delle descritte forme di responsabilità, evidenziandone i presupposti e le fonti normative, nonché le distinzioni e le possibili relazioni, in modo da orientare gli amministratori e i dipendenti pubblici nella scelta di azioni gestionali conformi ai principi ordinamentali, anche in considerazione delle importanti novità introdotte dai Decreti di “Semplificazione” del 2020 e 2021.
Infine, un apposito focus sarà dedicato al ruolo del responsabile del procedimento.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28 Ottobre 2021, ore 9.00
Civile, penale, amministrativo-contabile, disciplinare e dirigenziale
Il pubblico dipendente o l’amministratore, nell’esercizio delle proprie funzioni, possono incorrere in cinque tipi di responsabilità, tra loro non incompatibili o alternative, in quanto spesso la medesima condotta illecita può rappresentare fonte di più forme di responsabilità:
- civile (se arreca danni patrimonialmente valutabili a terzi);
- penale (se realizza una fattispecie di reato cd. “proprio” contro la P.A.)
- amministrativo-contabile (se arreca un danno erariale alla P.A.);
- disciplinare (se viola, nei confronti della PA. datrice di lavoro, obblighi previsti dal CCNL, dalla legge o dal Codice di comportamento);
- dirigenziale (per il solo personale dirigenziale che non raggiunga i risultati posti dal vertice politico o si discosti dalle direttive dell’organo politico).
Il corso inquadra ognuna delle descritte forme di responsabilità, evidenziandone i presupposti e le fonti normative, nonché le distinzioni e le possibili relazioni, in modo da orientare il destinatario nella scelta di azioni gestionali conformi ai principi ordinamentali, anche in considerazione delle importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.
Infine, si approfondirà il ruolo del responsabile del procedimento nell’ottica delle responsabilità giuridiche.
Docente
Registrazione evento in diretta - 2 Luglio 2021
Le principali questioni operative dopo i Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021
Il corso approfondisce le questioni riguardanti la nomina e il funzionamento delle commissioni di gara e i rapporti con gli altri soggetti coinvolti nelle procedure di aggiudicazione (RUP, consulenti, uffici interni, strutture stabili, ecc.), seguendo lo svolgimento cronoprocedimentale della gara anche alla luce del nuovo bando-tipo ANAC sulle procedure telematiche.
Dopo aver illustrato le deroghe e le peculiarità introdotte dal regime transitorio dei Decreti “Semplificazione” 2020-2021, saranno analizzate le questioni operative più avvertite dalle stazioni appaltanti:
- il regolamento interno ai sensi dell’art. 216, comma 12, del Codice;
- il seggio di gara e la commissione giudicatrice;
- la verifica della documentazione amministrativa e il provvedimento di ammissione/esclusione (ovvero l’inversione procedimentale);
- la possibilità di nomina del RUP nella commissione;
- l’esperienza dei commissari;
- le incompatibilità;
- il conflitto di interessi;
- la selezione dei membri esterni;
- il supporto al RUP nella verifica di anomalia;
- i verbali di gara;
- la gestione dei tempi della procedura, ecc.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Registrazione evento in diretta: 26 giugno 2024, ore 9.00-13.00
Fonti normative e novità giurisprudenziali sul demanio marittimo. Indicazioni operative sulle procedure concorrenziali
Il corso affronterà le principali novità in materia di demanio marittimo per finalità turistico ricreative, nelle sue varie sfaccettature, alla luce dei recenti interventi normativi e giurisprudenziali.
In particolare si analizzerà la disciplina sulle concessioni demaniali marittime nel quadro generale delle fonti normative: TFUE, Direttiva Bolkestein, Codice della navigazione e relativo Regolamento di esecuzione, Fonti regionali e locali).
Docenti
Registrazione evento in diretta
21 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Guida operativa
Docente
Registrazione evento in diretta: 13 dicembre 2024, ore 9.00-13.00
Guida operativa
Il Decreto Legislativo n. 36/2023 ha modificato la disciplina relativa alle concessioni di servizi restringendone, in parte, il campo di applicazione e superando taluni dubbi interpretativi sorti in vigenza del precedente Codice dei contratti.
Il corso, di taglio operativo, illustra gli aspetti principali delle concessioni di servizi, per poi esaminare le modalità più efficaci per la costruzione della procedura di affidamento (PEF, progetto, disciplinare, ecc.).
Docenti
Registrazione evento in diretta: 16 maggio 2025, ore 9.00-13.00
Guida operativa
Il Decreto Legislativo n. 36/2023 e il successivo Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) ha modificato la disciplina relativa alle concessioni di servizi restringendone, in parte, il campo di applicazione e superando taluni dubbi interpretativi sorti in vigenza del precedente Codice dei contratti.
Il corso, di taglio operativo, illustra gli aspetti principali delle concessioni di servizi, alla luce delle recenti novità del “correttivo” e delle applicazioni giurisprudenziali, per poi esaminare le modalità più efficaci per la costruzione della procedura di affidamento (PEF, progetto, disciplinare, ecc.).
Docente
Registrazione diretta: 07 Luglio 2025, ore 14.00 – 16.00
Corso online in diretta
Il corso fornisce conoscenze di dettaglio in relazione al tema - di grande rilievo attuale tecnico-operativo – dell’equo compenso e della sua applicazione ai molteplici tipi di affidamento dei contratti pubblici, ivi inclusi i servizi di architettura e di ingegneria. Il corso affronta altresì alcune questioni tuttora critiche, fra cui quella dell’applicabilità della disciplina apportata dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto correttivo) all’art. 41 del Codice dei contratti pubblici anche ad altri servizi di natura intellettuale, nonché agli affidamenti non sottoposti all’ambito di applicazione del Codice.
In particolare, sarà analizzata la disciplina protettiva alternativa di cui alla L. 49/2023, sia in rapporto all’art. 8 del Codice e alla sua “compatibilità” con il sistema della gara pubblica, che alla luce della più recente e risolutiva giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Il corso seguirà un approccio critico e sistematico, al fine di rispondere alle questioni di maggiore interesse operativo per le Amministrazioni.
Docente
Morris MontaltiAvvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale dell’Azienda USL della Romagna. Direttore dell’UOC Acquisti Beni e Servizi.
Registrazioni eventi in diretta
- 5 giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 8 giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 12 giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 23 giugno 2023, ore 9.00-13.00
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Nel 2023 la gestione degli appalti sarà caratterizzata dall’applicazione di disposizioni diverse, provinciali e statali, oltre che dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti, il quale – come quello vigente - è destinato a trovare applicazione laddove non sussista una specifica disciplina provinciale di riferimento.
Il nuovo Codice costituisce un vero e proprio testo unico che contiene la ricostruzione organica della disciplina in materia, resa operativa dagli allegati. In parte innova, in parte consolida orientamenti già noti e, in parte ancora, pone rimedio a problemi concreti.
Ha inoltre un significativo carattere innovativo reso evidente non solo dalla disciplina dei singoli istituti, ma anche in ragione dei nuovi principi che secondo il Consiglio di Stato diventano “gli strumenti del mestiere” per chi si occupa di contrattualistica pubblica.
Segna (negli auspici) una vera e propria svolta dell’approccio nel settore della contrattualistica pubblica e al tema della responsabilità dei soggetti coinvolti, tramite l’introduzione, tra i tanti, dei principi del risultato e della fiducia, al fine di ridurre la cd. paura della firma.
Tra le disposizioni “speciali” che affiancano le previsioni della Legge provinciale n. 16/2015 nonché del Codice 2023, rientrano, invece, quelle relative alle disposizioni dei cd. Decreti “Semplificazione” (D.L. n. 76/2020 e D.L. n. 77/2021), in tema di appalti PNRR, revisioni e compensazioni, ecc.
Il corso, articolato in quattro unità didattiche, offre una visione di insieme delle disposizioni applicabili nella Provincia autonoma di Bolzano, con continui riferimenti alla casistica operativa di maggiore interesse per le stazioni appaltanti.
Valido ai fini della formazione continua del RUP Deliberazione di Giunta Provinciale n. 998/2022 e Decreto ACP n. 5/2022 (Programma annuale di formazione).
La partecipazione documentata ad un’ora di corso comporta l’assegnazione di un credito formativo.
Docente
Registrazioni eventi in diretta
- 28 Giugno 2023, ore 9.00-13.00
- 04 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 07 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
- 18 Luglio 2023, ore 9.00-13.00
Dalla programmazione all’esecuzione del contratto: principi, procedure e responsabilità
Il 1° luglio 2023 diventerà efficace il nuovo Codice dei contratti (Decreto Legislativo n. 36/2023) e cesserà di trovare applicazione la disciplina derogatoria prevista dalla Legge Provinciale 3/2020.
Si pone, dunque, la necessità di individuare le disposizioni del nuovo Codice applicabili nell’ordinamento della Provincia Autonoma di Trento, nonché le disposizioni provinciali che torneranno ad applicarsi dal 1° luglio 2023.
Il Decreto Legislativo n. 36/2023, analogamente al Decreto Legislativo n. 50/2016, è destinato a trovare applicazione laddove non sussista una specifica disciplina provinciale di riferimento.
Come noto, il nuovo Codice costituisce un vero e proprio Testo Unico che contiene la ricostruzione organica della disciplina in materia, resa operativa dagli allegati. In parte innova, in parte consolida orientamenti già noti e, in parte ancora, pone rimedio a problemi concreti.
Ha inoltre un significativo carattere innovativo reso evidente non solo dalla disciplina dei singoli istituti ma anche in ragione dei nuovi principi che, secondo il Consiglio di Stato, diventano “gli strumenti del mestiere” per chi si occupa di contrattualistica pubblica.
Segna (negli auspici) una vera e propria svolta dell’approccio nel settore della contrattualistica pubblica e al tema della responsabilità dei soggetti coinvolti, tramite l’introduzione, ad esempio, dei principi del risultato e della fiducia, al fine di ridurre la cd. paura della firma.
Tra le disposizioni “speciali” che affiancano le previsioni della L.P. n. 16/2015 nonché del Codice 2023 rientrano, invece, quelle relative alle disposizioni dei cd. Decreti “Semplificazione” (D.L. n. 76/2020 e D.L. n. 77/2021), ad esempio in tema di responsabilità e appalti PNRR.
Il corso offrire una visione di insieme della disciplina applicabile. In particolare:
- Codice dei contratti 2023, in coordinamento con le disposizioni provinciali, in attesa dell’annunciato riordino della normativa provinciale in tema di contrattualistica pubblica;
- le disposizioni speciali che affiancheranno il Codice dei contratti (appalti PNRR).
Docente
Registrazione evento in diretta - 22 Giugno 2022, ore 10.00-12.00
Guida operativa
Il corso trasferisce al personale di Polizia Giudiziaria le conoscenze per svolgere le indagini tradizionali e tecnico-scientifiche che, a partire dal primo intervento, assicurano il corretto esercizio dei compiti operativi.
Saranno fornite precise indicazioni sullo svolgimento delle attività di iniziativa della Polizia Giudiziaria, nel rispetto delle specifiche disposizioni dettate dal Codice di procedura penale. In particolare:
- fermo di indiziato di delitto;
- arresto facoltativo e arresto obbligatorio;
- perquisizione;
- sequestro e acquisizione di informazioni (dichiarative e testimoniali).
Nell’esame delle varie casistiche si commenterà anche la relativa modulistica, guidando l’operatore alla sua corretta compilazione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 12 Aprile 2023, ore 15.00-17.00
Guida operativa
Il corso trasferisce al personale di Polizia Giudiziaria le conoscenze per svolgere le indagini tradizionali e tecnico-scientifiche che, a partire dal primo intervento, assicurano il corretto esercizio dei compiti operativi.
Saranno fornite precise indicazioni sullo svolgimento delle attività di iniziativa della Polizia Giudiziaria, nel rispetto delle specifiche disposizioni introdotte dalla riforma “Cartabia”, dettate dal Codice di procedura penale. In particolare:
- fermo di indiziato di delitto;
- arresto facoltativo e arresto obbligatorio;
- perquisizione;
- sequestro e acquisizione di informazioni (dichiarative e testimoniali).
Nell’esame delle varie casistiche si commenterà anche la relativa modulistica, guidando l’operatore alla sua corretta compilazione.
Docente
Le misure minime di sicurezza informatica nelle pubbliche amministrazioni: quali adempimenti entro il 31 dicembre?
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
![]() |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 04 aprile 2017 la Circolare AgID n. 1/2017 contenente le “Misure minime di sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni”.
Obiettivo della circolare è indicare alle pubbliche amministrazioni le misure minime per la sicurezza ICT che debbono essere adottare al fine di contrastare le minacce più comuni e frequenti cui sono soggetti i loro sistemi informativi.
Ai sensi dell’art. 3 della Circolare citata, “il responsabile dei sistemi informativi di cui all’art. 10 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, ovvero, in sua assenza, il dirigente allo scopo designato, ha la responsabilità della attuazione delle misure minime di cui all’art. 1”.
Tali misure diventano pertanto obbligatorie per le pubbliche amministrazioni, le quali, in ossequio a quanto previsto al successivo art. 5 della Circolare, entro il 31 dicembre 2017 dovranno attuare gli adempimenti necessari ed uniformarsi.
Il documento prevede tre diversi livelli di attuazione: Il livello minimo stabilisce i criteri di base ai quali ogni pubblica amministrazione deve essere conforme, in termini tecnologici, organizzativi e procedurali. I livelli successivi prevedono strumenti di protezione più completi.
Saranno analizzate le principali novità introdotte dalla Circolare Agid e il loro collegamento con le altre disposizioni in materia di sicurezza informatica per le pubbliche amministrazioni.
PROGRAMMA
- Introduzione alla sicurezza informatica
- Le misure di sicurezza previste dalla normativa sulla protezione dei dati personali (Codice Privacy e Regolamento Privacy UE)
- La Circolare Agid n. 1/2017: destinatari, adempimenti e scadenze
- Il coordinamento con altre disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale in materia di sicurezza informatica.
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Il Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici: Le novità per le stazioni appaltanti
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 79,00 + IVA
euro 69,00 + IVA per gli abbonati al servizio internet appaltiecontratti.it
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 2 ora di audiovideo + question time + 160 slide a cura dell'Avvocato Massari
La videoconferenza illustra le numerose ed importanti novità introdotte dal Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016).
In particolare saranno esaminati i profili pratici e trasversali di maggiore interesse per le stazioni appaltanti)
PROGRAMMA
- Genesi del Decreto correttivo e profili generali.
- Le novità e le semplificazioni per le procedure sotto-soglia e per gli affidamenti infra 40.000 euro. In particolare:
- i nuovi principi;
- la rotazione;
- il numero minimo di operatori da invitare;
- la determina a contrattare semplificata;
- i criteri di aggiudicazione;
- la semplificazione della verifica dei requisiti;
- le cauzioni.
- Le novità in materia di programmazione (lavori, servizi e forniture).
- La progettazione dei lavori e l’affidamento dei servizi tecnici: la vincolatività delle tariffe.
- L’anticipazione del prezzo.
- Il nuovo ambito dell’appalto integrato.
- Le commissioni giudicatrici: le importanti novità per le procedure sopra e sotto soglia. La questione del RUP in commissione.
- Le novità in tema di offerte anomale: i criteri di calcolo della soglia di anomalia e gli elementi di valutazione.
- La tutela del lavoro e gli aspetti sociali negli appalti labour intensive: il ritorno dello scorporo del costo del personale; le clausole sociali obbligatorie e il rapporto con i principi comunitari; la valutazione del costo del lavoro; il DURC e la valutazione di congruità della manodopera.
- Le novità in tema di requisiti generali e speciali, RTI e consorzi, avvalimento.
- Il nuovo soccorso istruttorio “gratuito”: questioni aperte e criticità applicative.
- Le modifiche al subappalto.
- Gli appalti dei servizi dell’allegato IX: tutte le novità sulla disciplina applicabile.
- Le innovazioni in tema di modifiche ai contratti in corso di esecuzione; la nuova disciplina generale delle penali; la verifica di conformità.
- Le innovazioni in tema di trasparenza, pubblicazioni e comunicazioni: le modifiche all’art. 29.
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Polizia Locale Channel - Aprile 2024
Dopo quasi quattordici anni di attesa il cd. Decreto “Velox” è oramai in dirittura di arrivo.
Appare orami chiaro l’intendimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ovvero:
- meno controlli sulla velocità;
- innalzamento dei limiti attuali;
- contrasto alle “zone 30”;
- depotenziamento dei tutor e delle postazioni da remoto per il controllo della velocità.
Da segnalare, inoltre, le modifiche al calcolo delle spese del procedimento sanzionatorio, mentre prosegue l’iter di approvazione della riforma al Codice della strada (attualmente al Senato).
Il corso esamina, pertanto, le nuove regole per l’utilizzo dei dispositivi di velocità e per la gestione degli iter sanzionatori.
Registrazione evento in diretta - 03 Dicembre 2021, ore 10.00-12.00
Novità e casistica operativa
Le scadenze contabili di fine anno rappresentano un momento fondamentale per la corretta gestione finanziaria dell'Ente e, sebbene ormai usuali nell'attività del ragioniere, in realtà possono comportare dubbi e incertezze applicative, soprattutto con riferimento ad alcuni adempimenti oggetto di nuovi interventi legislativi quali, ad esempio, la normativa in materia di gestione della spesa per i lavori pubblici di somma urgenza (modificata dall'art. 1, co. 901, della Legge n. 145/2018).
A titolo esemplificativo, il corso affronterà le seguenti tematiche:
- le scadenze connesse agli strumenti di programmazione (eventuale nota di aggiornamento al DUP, predisposizione dello schema del bilancio di previsione e le correlate variazioni al PEG);
- le diverse tipologie di variazioni di bilancio, con l'individuazione del soggetto competente (dirigente, Giunta e Consiglio);
- la gestione delle partecipate, tanto in termini di ricognizione annuale, quanto in termini di verifica dei Piani di razionalizzazione ove esistenti;
- gli ulteriori adempimenti legati alla rendicontazione delle sanzioni al Codice della strada, alla gestione dell'anticipazione di tesoreria e/o alla ricostituzione delle somme vincolate e alla chiusura del Fondo economale.
Docente
Registrazione evento in diretta: 10 aprile 2025, ore 9.00-13.00
Le procedure negoziate senza bando (artt. 76 e 158 Codice), le prestazioni complementari e supplementari, la ripetizione, i rinnovi e proroghe
Il corso approfondisce le modalità di affidamento dei contratti “in deroga” al generale principio della concorrenza, con particolare riguardo alle procedure di importo superiore alle soglie previste per l’affidamento diretto1. In particolare, saranno analizzate le procedure negoziate senza bando di cui agli artt. 76 e 158 del Codice, con un focus sulla fattispecie dell’unicità, esclusività e infungibilità.
Saranno, inoltre, trattati il rinnovo, la ripetizione dei servizi e lavori analoghi e la proroga del contratto.
Docenti
Le procedure di aggiudicazione nel nuovo Codice appalti. Le procedure sotto-soglia e quelle ordinarie su bando
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 80,00 + IVA
euro 70 + IVA per gli abbonati ad Appalti&Contratti
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 3 ore + 150 slide a cura dell'Avvocato Massari
Il corso intende approfondire la gestione operativa della procedura di scelta del contraente alla luce del nuovo Codice appalti e concessioni.
Dopo aver richiamato il quadro delle diverse procedure disponibili, il ruolo del RUP nella gestione dell’iter realizzativo della commessa, e le fasi della procedura di affidamento, si approfondiranno i temi dei requisiti di partecipazione, dell’avvalimento, dei criteri di aggiudicazione e delle commissioni di gara, delle offerte anomale, ecc., evidenziando i profili di innovazione recati dall’emanando nuovo Codice.
PROGRAMMA
• Le fasi della procedura di affidamento nel nuovo Codice e le novità rispetto al Dlgs. 163/2006
• Le procedure previste dal nuovo Codice
• La procedura sotto-soglia
• Le procedure ordinarie
• Le procedure speciali e i regimi specifici
• I requisiti generali nel nuovo Codice
• I requisiti speciali
• L’avvalimento
• I criteri di aggiudicazione
• Le commissioni di aggiudicazione
• Il nuovo soccorso istruttorio
• Le offerte anomale
• L’aggiudicazione provvisoria e definitiva
• La stipula del contratto
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
GUARDA IL TRAILER
Registrazione evento in diretta: 26 settembre 2024, ore 9.00-13.00
La selezione delle ditte da invitare e le alternative al sorteggio. La costruzione di una procedura negoziata senza bando
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) definisce l’affidamento diretto quale procedura sottosoglia di selezione, discrezionale, del contraente che non costituisce una gara.
Il Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), nel confermare il trend verso la semplificazione degli affidamenti sottosoglia, ha al tempo stesso modificato il regime della selezione del contraente ed introdotto nuovi adempimenti per la gestione delle procedure negoziate senza bando cui si aggiungono le novità in tema di digitalizzazione degli appalti.
Il corso esamina gli adempimenti necessari per la costruzione di una procedura negoziata senza bando, di importo inferiore alla soglia euro unitaria, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:
- digitalizzazione degli appalti (e conseguenti adempimenti in tema di comunicazioni e trasparenza);
- scelta del CCNL e costo della manodopera;
- rotazione e relative deroghe;
- selezione degli operatori economici, stante il divieto di sorteggio; la “gara nella gara” suggerita da ANAC, i criteri oggetti, le alternative al sorteggio, la motivazione per l’utilizzo di metodi di estrazione casuale, il ruolo dei regolamenti interni;
- verifica dei requisiti di partecipazione tramite il FVOE 2.0.
Docente
Registrazione evento in diretta: 13 marzo 2024, ore 9.00-13.00
La costruzione di una procedura negoziata senza bando
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023) definisce l’affidamento diretto quale procedura sottosoglia di selezione, discrezionale, del contraente che non costituisce una gara.
Il nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), nel confermare il trend verso la semplificazione degli affidamenti sottosoglia, ha al tempo stesso modificato il regime della selezione del contraente ed introdotto nuovi adempimenti per la gestione delle procedure negoziate senza bando cui si aggiungono, dal 1° gennaio 2024, le novità in tema di digitalizzazione degli appalti.
Il corso esamina gli adempimenti necessari per la costruzione di una procedura negoziata senza bando, di importo inferiore alla soglia euro unitaria, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:
- digitalizzazione degli appalti (e conseguenti adempimenti in tema di comunicazioni e trasparenza);
- scelta del CCNL e costo della manodopera;
- rotazione, dopo il superamento della rotazione degli invitati, e relative deroghe;
- selezione degli operatori economici, stante il divieto di sorteggio;
- verifica dei requisiti di partecipazione tramite il FVOE 2.0.
Docente
Registrazione evento in diretta: 12 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Criteri di selezione degli operatori economici, indagini di mercato, elenchi aperti, principio di rotazione e adempimenti operativi
Il corso approfondisce la gestione operativa delle procedure negoziate sotto-soglia nella loro concreta applicazione alla luce del nuovo Codice e della giurisprudenza e prassi. Dopo una prima parte introduttiva sugli aspetti generali e trasversali delle procedure sotto soglia, saranno approfonditi i criteri di selezione degli operatori economici alternativi al sorteggio, le modalità di conduzione delle indagini di mercato, la costituzione e aggiornamento degli elenchi aperti, l’avviso di avvio della consultazione, la lettera di invito, i criteri di aggiudicazione e il regime dell’anomalia dell’offerta (esclusione automatica o verifica in contraddittorio), gli adempimenti in materia di trasparenza e invio schede ANACform.
Un focus specifico sarà dedicato anche all’applicazione del principio di rotazione, alla luce della casistica giurisprudenziale più recente.
Docente
Registrazione evento in diretta - 25 Ottobre 2021, ore 9.00
Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento. Le disposizioni in tema di apprendistato e le novità introdotte dalla Legge n. 108/2021, di conversione del D.L. n. 77/2021 (cd. Decreto “Semplificazione bis”)
Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure negoziate sotto-soglia di servizi e forniture mediante l’analisi coordinata delle disposizioni del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), dei Decreti “Semplificazione 2020 e 2021” e della normativa della Provincia autonoma di Bolzano.
Ampio spazio sarà riservato all’illustrazione degli atti necessari e relativi contenuti.
Docente
Le procedure semplificate sotto-soglia dopo il Decreto correttivo al Codice degli appalti
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 85,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 2 ora di audiovideo + slide a cura dell'Avvocato Massari
Il corso, di taglio operativo, illustra le importanti novità introdotte dal Decreto correttivo alle procedure sotto-soglia (art. 36 del Codice).
Saranno oggetto di approfondimento:
- • la ricostruzione del quadro normativo dopo il Decreto correttivo e l’applicabilità delle Linee guida ANAC n. 4/2016;
- • le norme della spending review incidenti sulle procedure sotto-soglia;
- • il rapporto tra procedure autonome e ricorso agli strumenti centralizzati;
- • il rapporto tra procedure ordinarie sotto-soglia e procedure semplificate;
- • i principi e le disposizioni applicabili sotto-soglia (artt. 30, 34, 42, principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti)
- • gli affidamenti diretti infra 40.000 euro, con particolare riferimento alle norme di semplificazione introdotte dal correttivo;
- • le procedure negoziate previa consultazione di operatori economici;
- • gli elenchi aperti e le indagini di mercato;
- • la lettera di invito e la RDO;
- • l’espletamento della gara informale;
- • le novità sulle verifiche dei requisiti per le procedure tradizionali e per quelle elettroniche;
- la stipula del contratto.. 29.
PROGRAMMA
Quadro normativo, sistemi di affidamento e procedure
- Il Decreto correttivo al Codice: le principali innovazioni.
- Le procedure di scelta del contraente nel nuovo Codice.
- Le norme della spending review incidenti sulle procedure sotto-soglia.
- Gli strumenti telematici di acquisto e di negoziazione: convenzioni quadro, accordi quadro, S.D.A. e MePA.
- Il MePA: le procedure di RDO e di ODA e la nuova “trattativa diretta”.
- La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi e il divieto di artificioso frazionamento.
- Il calcolo del valore del contratto: le opzioni (proroga, rinnovo, ripetizione, ecc.).
- La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate. La questione della motivazione per le procedure negoziate.
- Le Linee guida ANAC n. 4/2016 per le procedure sotto-soglia: la natura non vincolante e la motivazione per l’eventuale scostamento.
- Il ruolo del regolamento interno per l’attività sotto-soglia: gli accorgimenti per conseguire maggiore semplificazione ed efficienza.
- Ricostruzione del quadro normativo delle procedure sotto-soglia: i principi da osservare dopo il correttivo (articoli 30, 34, 43, principio di rotazione); le altre disposizioni di obbligatoria applicazione; le norme del Codice non obbligatorie.
- Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti nella prassi e nella giurisprudenza.
- Gli acquisti verdi e i CAM.
- La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.
L’affidamento diretto infra 40.000 € dopo il Decreto correttivo
- La questione della motivazione dell’affidamento diretto dopo la modifica all’art. 36, co. 2, lett. a), del Codice.
- La questione dell’assenza dell’obbligo di acquisire almeno due preventivi.
- La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente.
- Le ulteriori semplificazioni previste dal correttivo.
- La verifica semplificata dei requisiti.
- La stipula del contratto e le relativa forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.
- La questione del riaffidamento diretto infra 40.000 euro al precedente contraente o “uscente”: la motivazione aggravata tra orientamenti dell’ANAC e del Consiglio di Stato.
L’affidamento mediante procedura negoziata con invito a numero minimo di operatori economici
- La procedura negoziata senza bando e su invito: natura giuridica.
- Il nuovo numero minimo per i lavori previsto dal Decreto correttivo.
- La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida dell’ANAC.
- Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.
- L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.
- La lettera di invito: le integrazioni al modello suggerito dall’ANAC.
- Il soccorso istruttorio nelle procedure negoziate: la nuova disciplina introdotta dal Decreto correttivo.
- La verifica dei requisiti dopo la novella del comma 5 dell’art. 36.
- L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).
- La stipula del contratto.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta - 14 Luglio 2021
La prassi e giurisprudenza più recente. Analisi, casistica operativa e schemi di atti del procedimento
Il Decreto Legge n. 77/2021 (cd. Decreto “Semplificazioni-bis”) ha modificato la disciplina delle procedure sotto-soglia introdotta dalla Legge n. 120/2020 (di conversione del D.L. n. 76/2020) con la finalità di incrementare ulteriormente la semplificazione, l’accelerazione e l’efficienza delle procedure di affidamento dei contratti pubblici e attuare gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal nuovo Governo.
Tra le innovazioni più significative si evidenzia, tra l’altro, la nuova disciplina transitoria (fino al 30 giugno 2023), l’elevazione delle soglie per gli affidamenti diretti di servizi e forniture da 75.000 a 139.000 euro per i servizi e forniture e la modifica delle soglie e del numero di operatori economici da invitare nelle procedure negoziate per i lavori.
Il corso illustra, con approccio operativo, le peculiarità della nuova disciplina e le criticità applicative delle nuove disposizioni nel rapporto con le altre norme del Codice dei contratti, alla luce della prima giurisprudenza, dei pareri del MIT e delle Linee di indirizzo di ITACA; in particolare saranno evidenziate le questioni più avvertite nella gestione di tali procedure e le soluzioni preferibili sulla corretta declinazione dei principi generali nei nuovi affidamenti diretti, nel rispetto delle finalità acceleratorie e dei termini di conclusione delle procedure.
Inoltre, si analizzerà uno schema di determinazione di affidamento diretto, sia nella versione senza previa consultazione di operatori, sia in quella con richiesta di preventivi/offerte rivolta a più operatori.
Docente
Alessandro Massari, Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Polizia Locale Channel - Luglio 2026
Le ultime novità ANAC e gli obblighi pubblicitari e informativi (art. 29 D.Lgs 50/2016, D.Lgs. 97/2016)
Corso audio video online a cura dell'Avv. Alessandro Massari
![]() |
PREZZO
euro 69,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 ora di audiovideo + 50 slide a cura dell'Avvocato Massari
Il corso illustra le ultime novità dell’ANAC sul regime transitorio e le nuove linee guida in consultazione.
Saranno poi trattati gli adempimenti pubblicitari e informativi nel nuovo Codice, con particolare riferimento all’applicazione dell’art. 29 e del "nuovo" art. 37 del D.Lgs. 33/2013 (come modificato dal D.Lgs. 97/2016, attuativo della riforma Madia)
PROGRAMMA
• Le ultime FAQ dell’ANAC sul regime transitorio e le nuove linee guida in consultazione.
• Gli obblighi informativi e pubblicitari e l’applicazione dell’art. 29 del Codice (principi in materia di trasparenza).
• Le modifiche all’art. 37 del D.Lgs. 33/2013 introdotte dal D.Lgs. 97/2016 (attuativo della riforma Madia).
Completa l'offerta il materiale didattico composto dalle slides a cura dell'Avv Massari e l'attestato scaricabile.
IL DOCENTE
Alessandro Massari. Direttore della Rivista Appalti&Contratti, Avvocato amministrativista, Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
GUARDA IL TRAILER
Registrazione evento in diretta - 19 Gennaio 2022, ore 9.00-13.00
Legge europea, subappalto, nuovo bando-tipo ANAC, Linee guida sui contratti PNRR-PNC, giurisprudenza sul regime transitorio
Il corso esamina le numerose e importanti novità intervenute nella materia degli appalti pubblici:
- legge europea (con numerose modifiche al Codice dei contratti in tema di servizi tecnici, subappalto, esecuzione, ecc.);
- le prime interpretazioni sulle questioni aperte dal nuovo regime del subappalto;
- l’applicazione delle norme speciali per i contratti PNRR-PNC;
- il nuovo bando-tipo ANAC per le procedure telematiche;
- la prima giurisprudenza sulle procedure emergenziali del regime transitorio.
Docente
Registrazione evento in diretta - 21 Febbraio 2022, ore 9.00-13.00
Decreto “Sostegni-ter” e revisione prezzi, Legge europea, nuovo bando-tipo ANAC, giurisprudenza sul regime transitorio
Il corso esamina le numerose e importanti novità intervenute nella materia degli appalti pubblici:
- Decreto Sostegni-ter (revisione prezzi fino al 31 dicembre 2023 e compensazioni negli appalti di lavori);
- Legge europea (con numerose modifiche al Codice dei contratti in tema di servizi tecnici, subappalto, esecuzione, irregolarità fiscali non definitivamente accertate, ecc.);
- il nuovo bando-tipo ANAC per le procedure telematiche;
- le prime interpretazioni sulle questioni aperte dal nuovo regime del subappalto;
- la prima giurisprudenza sulle procedure emergenziali del regime transitorio.
Ufficio Commercio Channel - Marzo 2025
Polizia Locale Channel - Febbraio 2025
Polizia Locale Channel - Marzo 2025
Registrazione evento in diretta: 21 settembre 2023, ore 9.00-13.00
I recenti provvedimenti ANAC, RUP e responsabili di fase, individuazione CCNL e costo manodopera, affidamenti diretti e norme applicabili, quinto d’obbligo e proroghe, ecc.
- dalla definizione dei rapporti tra nuovo RUP e “Responsabili di fase” nel ciclo realizzativo dell’appalto, alle novità del nuovo bando-tipo ANAC n. 1/2023;
- dall’individuazione del CCNL da indicare nella lex specialis, alla valutazione di equivalenza del diverso CCNL indicato dal concorrente;
- dalla progettazione del costo della manodopera, alla valutazione del costo della manodopera del concorrente derivante da una più efficiente organizzazione aziendale;
- dall’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti, alle sue possibili deroghe;
- dall’individuazione delle norme applicabili alle procedure sotto-soglia e agli affidamenti diretti, all’individuazione dei criteri alternativi al sorteggio per la selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate;
- dalla qualificazione del “quinto d’obbligo” come opzione o meno, alla gestione delle proroghe con le nuove disposizioni del Codice, ecc.
Docente
Corso on-line trasmesso in diretta
07-14-21-28 Maggio 2024 ore 15.00-19.00
Corso on line a cura di Marco Agliata, Roberto Bonatti e Giancarlo Sorrentino
Il Master, articolato in quattro unità didattiche, si rivolge in modo particolare al settore privato degli operatori economici, dei professionisti (tecnici, avvocati e commercialisti) e ai consulenti degli enti locali per l’attuazione del PNRR.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Il Master approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) e le conseguenti procedure riguardanti i lavori servizi e forniture pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
La parte generale del Master si concentra sulla struttura del nuovo Codice dei contratti pubblici e sulla programmazione e progettazione degli interventi.
La parte specialistica del Master si concentra sulla esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
La parte operativa del Master affronta la gestione full digital delle procedure di gara: principi e regole nelle diverse fasi di affidamento. Offre una guida operativa per il Responsabile unico di progetto con un focus sul MEPA.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Martedì 24 e lunedì 30 ottobre, lunedì 6 e lunedì 13 novembre 2023, ore 15.00-19.00
Parte Generale – Parte Specialistica (Lavori, Servizi, Forniture) – Parte Operativa
Il Master, articolato in quattro unità didattiche, si rivolge in modo particolare al settore privato degli operatori economici, dei professionisti (tecnici, avvocati e commercialisti) e ai consulenti degli enti locali per l’attuazione del PNRR.
Il nuovo Codice, in attuazione della Legge delega n.78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016.
Il Master approfondisce le disposizioni previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (Decreto Legislativo n. 36/2023) e le conseguenti procedure riguardanti i lavori servizi e forniture pubblici.
In particolare saranno puntualmente esaminate le singole fasi e le attività da eseguire per il completamento dell’appalto.
Si farà ricorso ad una metodologia didattica in grado di favorire l’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza, evidenziando le possibili criticità e le soluzioni da adottare.
La parte generale del Master si concentra sulla struttura del nuovo Codice dei contratti pubblici e sulla programmazione e progettazione degli interventi.
La parte specialistica del Master si concentra sulla esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
La parte operativa del Master affronta la gestione full digital delle procedure di gara: principi e regole nelle diverse fasi di affidamento. Offre una guida operativa per il Responsabile unico di progetto con un focus sul MEPA.
Docenti
Evento organizzato in diretta nelle date:
- 31 marzo 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 03 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 09 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 10 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (quarta unità didattica)
- 16 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (quinta unità didattica)
- 17 aprile 2025, ore 9.00-13.00 (sesta unità didattica)
IL CAIO nella P.A.: norme, tecnologie e organizzazione dopo le Linee Guida AgID sull’IA
L’evoluzione tecnologica e la crescente adozione dell'Intelligenza Artificiale stanno trasformando profondamente il modo in cui le organizzazioni operano e prendono decisioni. In questo contesto, emerge la figura del Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO) come ruolo strategico per guidare la trasformazione digitale e l'implementazione responsabile dell’IA nel settore pubblico.
Recentemente l’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato bozza delle Linee Guida sull’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione. Le Linee Guida riconoscono importanza fondamentale alla definizione di un’adeguata governance all’interno delle Amministrazioni.
Negli Stati Uniti tutte le Agenzie federali hanno nominato un CAIO, riconoscendo l'importanza di una governance dedicata per l’IA. In Europa, l’AI Act introduce requisiti di compliance e supervisione che richiedono competenze specifiche e una chiara attribuzione di responsabilità. L'Italia, attraverso il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), ha già posto le basi per questa evoluzione: il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) - così come riconosciuto dalle Linee Guida AgID - rappresenta la figura naturalmente deputata ad assumere anche il ruolo di CAIO nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
Il Master si propone di formare i futuri CAIO della P.A. italiana, fornendo le competenze necessarie per gestire le sfide dell’IA in modo efficace, sicuro e conforme alla normativa.
Il percorso formativo affronta in modo organico gli aspetti tecnologici, normativi e organizzativi, con particolare attenzione alle specificità del settore pubblico.
Docenti
Evento organizzato in diretta nelle date:
- 22 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
- 27 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
- 29 ottobre 2025, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
- 03 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (quarta unità didattica)
- 07 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (quinta unità didattica)
- 10 novembre 2025, ore 9.00-13.00 (sesta unità didattica)
IL CAIO nella P.A.: norme, tecnologie e organizzazione dopo le Linee Guida AgID e la nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale (Legge 23 settembre 2025, n. 132)
L’evoluzione tecnologica e la crescente adozione dell'Intelligenza Artificiale stanno trasformando profondamente il modo in cui le organizzazioni operano e prendono decisioni. In questo contesto, emerge la figura del Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO) come ruolo strategico per guidare la trasformazione digitale e l'implementazione responsabile dell’IA nel settore pubblico.
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato la bozza delle Linee Guida sull’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione. Le Linee Guida riconoscono importanza fondamentale alla definizione di un’adeguata governance all’interno delle Amministrazioni.
Negli Stati Uniti tutte le Agenzie federali hanno nominato un CAIO, riconoscendo l'importanza di una governance dedicata per l’IA. In Europa, l’AI Act introduce requisiti di compliance e supervisione che richiedono competenze specifiche e una chiara attribuzione di responsabilità. L'Italia, attraverso il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), ha già posto le basi per questa evoluzione: il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) - così come riconosciuto dalle Linee Guida AgID - rappresenta la figura naturalmente deputata ad assumere anche il ruolo di CAIO nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
Il CAIO deve operare in stretta sinergia con il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) e con i referenti cybersecurity per garantire un presidio integrato su compliance, privacy e sicurezza cibernetica.
Il Master si propone di formare i futuri CAIO della P.A. italiana, fornendo le competenze necessarie per gestire le sfide dell’IA in modo efficace, sicuro e conforme alla normativa.
Il percorso formativo affronta in modo organico gli aspetti tecnologici, normativi e organizzativi, con particolare attenzione alle specificità del settore pubblico.
Docenti
Registrazioni ed attestato di partecipazione. Accesso riservato agli iscritti al percorso formativo.
Introduzione
La 2^ edizione del Master on-line dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Codice dell'amministrazione digitale impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., ecc.).
Unità didattica n. 1
Il Codice dell'amministrazione digitale dopo il Decreto “Semplificazioni” e il Piano triennale per l'informatica nella P.A. Il ruolo del responsabile per la transizione al digitale
Lunedì 24 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Unità didattica n. 2
La digitalizzazione dei documenti e degli archivi, l'evoluzione dei sistemi informativi dell'Amministrazione, siti e servizi online della P.A.
Martedì 25 maggio 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Unità didattica n. 3
L'organizzazione della P.A. digitale, la reingegnerizzazione dei processi e l’erogazione di servizi in rete
Lunedì 7 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Michele Vianello
Unità didattica n. 4
Come rispettare gli obblighi in materia di accessibilità e usabilità nell'amministrazione digitale
Martedì 8 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Roberto Scano
Unità didattica n. 5
Come garantire la sicurezza nell'amministrazione digitale
Lunedì 14 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Corrado Giustozzi
Unità didattica n. 6
La protezione dei dati personali nell’amministrazione digitale
Martedì 15 giugno 2021, ore 9.00 – 13.00
Docente: Ernesto Belisario
Docenti
Ernesto Belisario, Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup)
Corrado Giustozzi, Esperto di sicurezza cibernetica. Componente del Permanent Stakeholders' Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA). Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Autore di pubblicazioni in materia
Roberto Scano, Esperto in materia di accessibilità informatica. All’interno del consorzio W3C ha partecipato alla stesura delle Linee guida per l’accessibilità del Web (WCAG 2.0) e delle Linee guida per l’accessibilità delle applicazioni di sviluppo Web (ATAG 2.0). Ha partecipato alla stesura della Legge n. 4/2004 e al suo aggiornamento (D.L. n. 179/2012), nonché alla definizione dei requisiti previsti dal D.M. 8 luglio 2005 (e successivi aggiornamenti). Ha collaborato con AgID in qualità di consulente super senior in materia di accessibilità, dove attualmente segue il tema delle competenze digitali. Presidente della Commissione UNI dedicata alla normazione dell'accessibilità informatica (e-Accessibility). Autore di pubblicazioni in materia
Michele Vianello, Consulente e Digital Evangelist. Esperto in processi di digitalizzazione e adeguamento alla trasparenza delle strutture organizzative e dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Autore di pubblicazioni in materia
Registrazioni ed attestato di partecipazione. Accesso riservato agli iscritti al percorso formativo.
Introduzione
La 3^ edizione del Master on-line dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Codice dell'amministrazione digitale impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Michele Vianello
Consulente e Digital Evangelist. Esperto in processi di digitalizzazione e adeguamento alla trasparenza delle strutture organizzative e dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Autore di pubblicazioni in materia.
Roberto Scano
Esperto in materia di accessibilità informatica. All’interno del consorzio W3C, ha partecipato alla stesura delle Linee guida per l’accessibilità del Web (WCAG 2.0) e delle Linee guida per l’accessibilità delle applicazioni di sviluppo Web (ATAG 2.0). Ha partecipato alla stesura della Legge n. 4/2004 e al suo aggiornamento (DL 179/2012), nonché alla definizione dei requisiti previsti dal D.M. 8 luglio 2005 (e successivi aggiornamenti). Ha collaborato con AgID in qualità di consulente super senior in materia di accessibilità, dove attualmente segue il tema delle competenze digitali. Presidente della commissione UNI dedicata alla normazione dell'accessibilità informatica (e-Accessibility). Autore di pubblicazioni in materia.
Corrado Giustozzi
Esperto di sicurezza cibernetica presso l'Agenzia per l'Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della Pubblica Amministrazione. Componente del Permanent Stakeholders' Group dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza delle Reti e delle Informazioni (ENISA). Componente del Consiglio direttivo di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Autore di pubblicazioni in materia.
Ernesto Belisario (Direttore del Master)
Avvocato cassazionista, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione presso l’Università Federico II di Napoli e si occupa di diritto delle tecnologie. Assiste imprese e Pubbliche Amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione, open government, open data, privacy, startup). Curatore del progetto lapadigitale.it (Maggioli Editore)
Registrazione eventi in diretta
19, 24 maggio, 8, 15, 20 e 26 giugno 2023 ; ore 9.00-13.00
Modulo base
La 4^ edizione del Master online dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Decreto Legislativo n. 82/2005 (CAD) impone ad Amministrazioni e Società in controllo pubblico di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Registrazione eventi in diretta
18, 19, 26, 27 giugno e 02, 03 luglio 2024, ore 9.00-13.00
Modulo base
La 5^ edizione del Master online dedicato al responsabile per la transizione al digitale (RTD) costituisce la sostanziale trasposizione, in modalità telematica, del “Master RTD” in presenza frequentato da centinaia di addetti ai lavori.
Come noto, il Decreto Legislativo n. 82/2005 (CAD) impone ad Amministrazioni e Società in controllo pubblico di individuare un ufficio responsabile per la transizione digitale, al quale competono le attività strategiche finalizzate alla transizione e i conseguenti processi di riorganizzazione funzionali:
- alla realizzazione di un’Amministrazione digitale e aperta;
- all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità;
- al raggiungimento di migliori standard di efficienza ed economicità.
Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia (Codice dell'amministrazione digitale e relativi provvedimenti attuativi, Piano triennale per l'informatica nella P.A., PNRR, ecc.).
Docenti
Corso on-line trasmesso in diretta
12 e 14 marzo 2025, ore 14:00-17:30
Parte Generale – Parte Specialistica (Lavori, Servizi, Forniture)
A seguito della pubblicazione del d.lgs. 209/2024 (c.d. Correttivo Appalti) si è determinata la necessità di una nuova analisi del codice dei contratti alla luce delle integrazioni aggiunte al testo originario del 2023. Il correttivo è composto di 97 articoli e interviene su molti ambiti rilevanti anche con l’immissione di nuovi articoli e allegati che incidono sul testo e sulle procedure operative in modo rilevante.
L’obiettivo del mini master di aggiornamento è, pertanto, quello di esaminare in modo dettagliato l’incidenza delle modifiche contenute nel correttivo sulle prescrizioni che sono state modificate nelle varie parti del testo e segnalare, le possibili situazioni di attenzione o di criticità rese necessarie dal nuovo quadro normativo.
Come nelle precedenti edizioni di analisi del d.lgs. 36/2023, resta la struttura del corso che prevede:
- una parte generale che esamina la struttura del codice, con le relative modifiche del correttivo;
- una parte specialistica che approfondisce l’esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
Resta la metodologia didattica finalizzata all’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza con le indicazioni di ordine pratico utili a fronteggiare le possibili situazioni di incertezza o difficoltà che si potranno determinare.
Durante lo svolgimento del corso sarà possibile rivolgere domande ai docenti per analizzare in maggior dettaglio, le situazioni di interesse specifico dei partecipanti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Dal 06 Mag 2026 Al 13 Mag 2026
13 Ore
Introduzione
A seguito della pubblicazione del d.lgs. 209/2024 (c.d. Correttivo Appalti) si è determinata la necessità di una nuova analisi del codice dei contratti alla luce delle integrazioni aggiunte al testo originario del 2023. Il correttivo è composto di 97 articoli e interviene su molti ambiti rilevanti anche con l’immissione di nuovi articoli e allegati che incidono sul testo e sulle procedure operative in modo rilevante. Il successivo d.l. 73/2025 convertito con legge 105/2025 è intervenuto con modifiche su somma urgenza, revisione prezzi e incentivi fornendo alcune precisazioni e aggiornamenti del quadro normativo del codice dei contratti.
L’obiettivo del mini master di aggiornamento è, pertanto, quello di esaminare in modo dettagliato l’incidenza delle modifiche contenute nel correttivo sulle prescrizioni che sono state modificate nelle varie parti del testo e segnalare, le possibili situazioni di attenzione o di criticità rese necessarie dal nuovo quadro normativo.
Come nelle precedenti edizioni di analisi del d.lgs. 36/2023, resta la struttura del corso che prevede:
- una parte generale che esamina la struttura del codice, con le relative modifiche del correttivo;
- una parte specialistica che approfondisce l’esecuzione delle opere, direzione e contabilità e collaudo dei lavori e sulle attività, procedure e gestione dei servizi e forniture.
Resta la metodologia didattica finalizzata all’immediata individuazione degli aspetti operativi di maggiore importanza con le indicazioni di ordine pratico utili a fronteggiare le possibili situazioni di incertezza o difficoltà che si potranno determinare.
Durante lo svolgimento del corso sarà possibile rivolgere domande ai docenti per analizzare in maggior dettaglio, le situazioni di interesse specifico dei partecipanti.
Docenti
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia.
Roberto Bonatti
Avvocato e professore aggregato dell’Università di Bologna. Esperto di contrattualistica pubblica e autore di numerose pubblicazioni in tema di affidamento e gestione degli appalti pubblici.
MODIFICHE 2015 AL CODICE PENALE E AL CODICE DI PROCEDURA PENALE
L’accesso al corso on line sarà garantito fino al 31/12/2015 per i soli acquirenti del libro "Tenuità del fatto e non punibilità"
Acquista subito il libro ed accedi al corso!
Durata complessiva: circa 1 ora di video
Corso di formazione audio-video on line di particolare attualità dopo che, nei primi mesi del 2015, sono entrati in vigore ben tre provvedimenti di modifica al diritto penale processuale e sostanziale:
- particolare tenuità del fatto (D.lgs. 28/2015);
- norme per il contrasto del terrorismo internazionale (D.L. 7/2015 convertito in L. 43/2015);
- modifiche in materia di misure cautelari personali (L. 47/2015).
Il corso - della durata di 1 ora - illustra il nuovo quadro normativo di riferimento delineato dalle riforme sopra citate ed
evidenzia le possibili criticità applicative, con l’intento di offrire, a tutti coloro che operano in ambito penalistico, una
prima base di conoscenze per la corretta applicazione delle nuove disposizioni.
Il corso è così articolato:
- Video presentazione dell'Avv. Fabio Piccioni.
- Sezione FAQ, con le risposte agli interrogativi più frequenti sulla materia;
- Forum di confronto con l'Avv. fabio Piccioni, per proporre ulteriori quesiti sul tema;
- Test di valutazione con domande a risposta multipla, per verificare il livello di apprendimento acquisito;
- Attestato Scaricabile
DOCENTE
Fabio Piccioni, Avvocato del Foro di Firenze, patrocinante in Cassazione, docente di diritto penale alla
Scuola di Specializzazione per le Professioni legali.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
- Docente: FABIO PICCIONI
Ufficio Commercio Channel - Aprile 2026
01 aprile 2026, ore 10.00-12.00
La disciplina ex L. n.21/1992 e la relativa giurisprudenza: conferimento di autorizzazioni e licenze, sostituto alla guida, RENT, foglio di servizio elettronico, disciplina sanzionatoria
La disciplina dei servizi di Noleggio con conducente e taxi si differenzia profondamente da quelle che disciplinano le altre attività economiche: le disposizioni del Codice della strada, la particolarità delle disciplina della Legge quadro n. 21/1992 per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea, i decreti ministeriali attuativi e le sentenze della Corte Costituzionale o del Consiglio di Stato che spesso ne hanno delineato profili di illegittimità, hanno contribuito a creare un quadro applicativo di grande complessità.
Il corso si pone, quindi, l’obiettivo di illustrare i requisiti e gli adempimenti necessari per lo svolgimento di queste attività coordinando le normative, le circolari ministeriali e la relativa giurisprudenza e approfondendo gli aspetti operativi sia procedurali che di controllo.
Stante la vastità della materia da trattare l’argomento è stato suddiviso in tre parti di cui questa è la terza puntata.
Docente
Ufficio Commercio Channel - Gennaio 2026
Docente
Ufficio Commercio Channel - Febbraio 2026
Docente
Ufficio Commercio Channel - Ottobre 2025
Docente
Registrazione evento in diretta - 06 Luglio 2023, ore 16.00-18.00
Nuovi obiettivi e opportunità per il settore delle costruzioni
La nuova direttiva EPBD e i Criteri Ambientali Minimi in Edilizia, modificati dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici pongono le basi per una nuova concezione dell’edilizia, puntando l’attenzione di progettisti, imprese ed aziende ai principi di sostenibilità, transizione ecologica e risparmio energetico.
Il webinar si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti le informazioni essenziali dei contenuti della direttiva EPB e dei nuovi CAM in edilizia oltre a dare strumenti per leggere e interpretare correttamente i protocolli di sostenibilità alla luce delle novità in essere
Il webinar è organizzato da International Campus con la collaborazione di The PLAN e il contributo incondizionato di Diasen e Maggioli Editore. Media partner dell’evento EdilTecnico.it
Docenti
Ufficio Commercio Channel - Ottobre 2024
Il nuovo Codice Identificativo Nazionale (CIN) delle strutture ricettive
Gli affitti brevi sono tipologia di contratti di locazione di immobili ad uso abitativo introdotta dall’art. 4 del D. L. 24 aprile 2017, n. 50 (convertito con modificazioni nella L. 21/06/2017, n. 96).
A questa norma, di natura prettamente fiscale, è seguita la disciplina amministrativa delineata dall’art. 13-ter del D. L. 18 ottobre 2023 n. 145 (convertito con modificazioni nella L. 15/12/2023, n. 191).
Il corso illustra le norme che oggi regolano le locazioni brevi, tenendo conto dei nuovi obblighi e degli adempimenti introdotti anche ai fini della creazione della banca dati delle unità immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi, nonché di quelle destinate a contratti di locazione per finalità turistiche, ed alle strutture turistico-ricettive, sia alberghiere che extra alberghiere.
Miranda Corradi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di legislazione commerciale
Pacchetto formativo: gestione della fase esecutiva e digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione
Corso online registrato
Modulo I - La gestione della fase esecutiva negli appalti di lavori dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) : 14 ore
Modulo II - Laboratorio operativo online sull’implementazione del BIM nella Pubblica Amministrazione : 20 ore
Due corsi complementari per affrontare appalti pubblici e transizione digitale
Il pacchetto propone un percorso di formazione avanzata, pensato per il personale tecnico e amministrativo delle stazioni appaltanti – RUP, tecnici comunali, funzionari, liberi professionisti interessati alla materia e imprese – che desiderano aggiornare le proprie competenze in due ambiti chiave:
- la gestione della fase esecutiva negli appalti di lavori pubblici secondo il nuovo Codice e il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024);
- l’implementazione operativa del BIM nella Pubblica Amministrazione, in linea con gli obblighi normativi e gli standard internazionali.
L’acquisto dei due corsi in formula unica consente un risparmio economico sulla quota di iscrizione rispetto all’adesione ai singoli percorsi.
Docenti
Edoardo AccettulliSi laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995 con tesi sperimentale in Fisica Tecnica sviluppata presso il CESI, sulla climatizzazione degli edifici mediante fonti energetiche alternative. Svolge per 4 anni attività di progettazione e sviluppo di GIS (Geographic Information System). In ambito architettonico, gestisce il distributore italiano delle soluzioni SoftCAD, per 8 anni, occupandosi anche della formazione tecnica. Dopo due anni nel team Building di Bentley System Italia passa in Autodesk dove per quasi 8 anni segue il mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni) con mansione di Business developer e Territory Sales. Ha contribuito promosso e supportato il passaggio dalla progettazione CAD al BIM in alcune fra le più importanti realtà italiane del settore. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale, promuove e coordina le attività di consulenza, formazione e implementazione della metodologia BIM e digitalizzazione dei processi presso aziende dei settori ingegneria e costruzioni.
Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia
Cristian Barutta
Avvocato, ha maturato pluriennale esperienza sa nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi davanti ai Tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, sia di espropri e di problematiche inerenti all’applicazione della Legge n.241/1990.
Stefano Piatti
Già Perito Edile, si laurea in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Durante gli studi universitari segue 3 master in modellazione BIM e gestione dei processi digitali, erogati dal Politecnico di Milano. Certificato CDE Manager. Da febbraio 2019 in Anafyo si occupa di BIM, modellazione digitale, procedure di validazione modelli e gestione dei flussi informativi. Iscritto al secondo anno di Ingegneria Informatica sviluppa applicazioni C, C#, Java e Python per la configurazione e manutenzione sistemi di gestione documentale e gestione del processo in ambito progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture.
Alberto Ponti
Avvocato amministrativista, consulente e formatore, esperto in contrattualistica pubblica, autore di pubblicazioni in materia e di software per la gestione del processo di realizzazione dell’opera pubblica, coordinatore network www.consulentilocali.it
Andrea Versolato
Avvocato. Ha maturato vasta esperienza sui profili giuridici e contrattuali inerenti all’utilizzo del BIM, svolgendo attività di consulenza legale per diversi progetti. È docente e formatore sulla materia degli appalti pubblici e del BIM presso Pubbliche Amministrazioni, Ordini professionali e società private. Dal 2015 è tra i docenti del Master di II Livello intitolato: “BIM MANAGER” organizzato dal Politecnico di Milano.
Registrazione evento in diretta: 02 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Inquadramento giuridico e profili economico finanziari
Il corso si propone di analizzare le caratteristiche fondamentali delle operazioni in Partenariato Pubblico Privato (PPP) al fine di mettere in luce i riflessi sul piano applicativo delle norme introdotte dal D.lgs. 209/2024 (decreto correttivo) nella disciplina dell'istituto dettata dal Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento alla Finanza di progetto disciplinato dall’art. 193 del D.Lgs. n. 36/2023.
Seguendo un approccio pratico sono pertanto approfonditi sia gli aspetti legati all'inquadramento giuridico, che gli strumenti necessari all'impostazione dell'operazione sotto il profilo economico finanziario, a partire dalla valutazione preliminare di convenienza che gli enti concedenti sono tenuti a svolgere.
Docenti
Corso Online - Piano Formativo Anticorruzione 2016
Corso per la formazione obbligatoria dei dipendenti
CORSO NON PIU' ACQUISTABILE
In caso di ISCRIZIONI MULTIPLE, inserire i dati di un referente per l'acquisto.
Successivamente sarà inviata un'email con le istruzioni per abilitare gli altri partecipanti.
L’accesso al corso sarà garantito per 365 giorni dalla ricezione delle credenziali.
Sempre disponibile online, il corso offre una visione sintetica, semplice ed integrata di tutto il Sistema Anticorruzione. In particolare:
- consente al responsabile della prevenzione della corruzione di assicurare l’informazione e formazione a dirigenti, titolari degli uffici di sua diretta collaborazione, referenti della prevenzione e dipendenti della struttura amministrativa. Una misura alla quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione assegna «un ruolo chiave per il successo delle politiche di prevenzione della corruzione» (aggiornamento P.N.A. 2015);
- è una soluzione intelligente ed economica (soprattutto negli Enti contraddistinti da un alto numero di dipendenti) per adempiere all’obbligo formativo richiesto dal Piano Nazionale Anticorruzione e dall’Autorità Nazionale Anticorruzione;
- costituisce uno strumento di conoscenza – informativo e formativo – per quelle realtà che il P.N.A. indica come destinatari indiretti dell’intero Sistema Anticorruzione (fondazioni, istituti scolastici ed università, ordini professionali, consulenti, associazioni di consumatori e “società civile” in genere).
Docenti
Franzina Bilardo, Avvocato. Docente nella Scuola di Specializzazione per le professioni legali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Esperta di legislazione penale. Autrice di pubblicazioni in materia
Moreno Prosperi, Consulente, formatore ed autore di pubblicazioni sui temi dell’etica e legalità
Destinatari
- Responsabile della prevenzione della corruzione, dirigenti e dipendenti di Amministrazioni Pubbliche e Società partecipate
- Fondazioni, Istituti Scolastici Superiori, Scuole Professionali ed Università, Ordini Professionali, Consulenti, Associazioni
Strutturato in modo semplice e intuitivo e costantemente in linea con la normativa vigente, il corso fornisce i seguenti contenuti interattivi di tipo testuale e multimediale:
- Due moduli video:
- un modulo base che illustra i principi, l’ambito di applicazione e le finalità del Sistema Anticorruzione (Legge 190/2012, D.Lgs. 39/2013, D.Lgs. 33/2013, Whistleblowing, Società Partecipate, Piano Nazionale Anticorruzione, Reati e Sanzioni).
- Un modulo interamente dedicato al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013).
- Test di autovalutazione con domande a risposta multipla per verificare il livello di apprendimento acquisito. Il superamento del 75% delle domande permetterà la stampa dell'attestato di partecipazione
- Biblioteca contenente la normativa di riferimento
L’accesso al corso sarà garantito per 365 giorni dalla data di invio delle credenziali
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
GUARDA IL TRAILER
Corso Online - Piano Formativo Anticorruzione 2016 - 6 Crediti ECM
CORSO ACCREDITATO ECM ID 158238 - DISPONIBILE ONLINE DAL 26 APRILE 2016 AL 31 DICEMBRE 2016
Corso per la formazione obbligatoria dei dipendenti
CORSO NON PIU' ACQUISTABILE - DISPONIBILE PER GLI UTENTI PER IL SOLO SCARICO DELL'ATTESTATO GIA' CONSEGUITO ENTRO IL 31/12/2016
Durata complessiva: circa 6 ore
Costi e Promozioni
- singolo accesso: euro 39,00 + IVA se dovuta
- dal secondo fino a 100 accessi: euro 15,00 + IVA se dovuta cadauno
- da 101 accessi in poi: euro 5,00 + IVA se dovuta cadauno
In caso di ISCRIZIONI MULTIPLE, inserire i dati di un referente per l'acquisto.
Successivamente sarà inviata un'email con le istruzioni per abilitare gli altri partecipanti.
L’accesso al corso sarà garantito fino alla scadenza dell'accreditamento ECM.
Docenti
Franzina Bilardo, Avvocato. Docente nella Scuola di Specializzazione per le professioni legali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Esperta di legislazione penale. Autrice di pubblicazioni in materia
Moreno Prosperi, Consulente, formatore ed autore di pubblicazioni sui temi dell’etica e legalità
Destinatari
- Dirigenti delle aree amministrativa, medica e SPTA
- Personale amministrativo
- Tutte le professioni sanitarie di aziende USL, aziende ospedaliere, istituti di ricerca e cura a carattere scientifico, istituti zoo profilattici e agenzie regionali per la protezione ambientale.
Strutturato in modo semplice e intuitivo e costantemente in linea con la normativa vigente, il corso fornisce i seguenti contenuti interattivi di tipo testuale e multimediale:
- Tre moduli video:
- un modulo base che illustra i principi, l’ambito di applicazione e le finalità del Sistema Anticorruzione (Legge 190/2012, D.Lgs. 39/2013, D.Lgs. 33/2013, Whistleblowing, Società Partecipate, Piano Nazionale Anticorruzione, Reati e Sanzioni).
- Un modulo interamente dedicato al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013).
- Un modulo interamente dedicato al Sistema Anticorruzione nella Sanità
- Test di autovalutazione con domande a risposta multipla per verificare il livello di apprendimento acquisito. Il superamento del 75% delle domande permetterà la stampa dell'attestato ECM (cinque tentativi consentiti)
- Biblioteca contenente la normativa di riferimento
L’accesso al corso sarà garantito fino alla scadenza dell'accreditamento ECM.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
GUARDA IL TRAILER
Piano Formativo Anticorruzione 2016-2017
Corso audio video online a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
![]() |
PREZZO
Costi e Promozioni
- fino a 10 accessi: euro 150,00 + Iva se dovuta
- per ogni accesso aggiuntivo: euro 5 + Iva se dovuta ad accesso
In caso di ISCRIZIONI MULTIPLE, inserire i dati di un referente per l'acquisto.
Successivamente sarà inviata un'email con le istruzioni per abilitare gli altri partecipanti.
L’accesso al corso sarà garantito per 365 giorni dalla ricezione delle credenziali.
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1,5 ore di video + Materiale didattico
Sempre disponibile online, il corso illustra – con approccio semplice e lineare – le regole organizzative e di comportamento che ogni Ente Pubblico deve adottare per affermare al proprio interno i valori dell’etica, legalità e trasparenza.
I vantaggi:
- tre moduli video che spiegano - con linguaggio chiaro ed accessibile - il nuovo sistema anticorruzione/trasparenza e i doveri minimi di diligenza, lealtà imparzialità e buona condotta contenuti nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- consente al responsabile della prevenzione della corruzione di rispettare l’obbligo formativo per tutti i dipendenti previsto dalla Legge n. 190/2012 e dal Piano Nazionale Anticorruzione;
- è una soluzione intelligente, economica e flessibile, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (azzeramento trasferte del personale, fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24 da PC o Tablet per 365 giorni dalla data di invio delle credenziali);
- è esente dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)
PROGRAMMA
-
un primo modulo, della durata di 30 minuti circa, interamente dedicato al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (doveri, comportamento in servizio e nei rapporti con i privati, responsabilità, sanzioni, ecc.);
-
un secondo video, della durata di 40 minuti circa, che spiega principi, finalità e strumenti per garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa (accesso civico, pubblicazioni obbligatorie, diritto all’oblio, responsabilità e sanzioni);
-
un terzo video, della durata di 40 minuti circa, che illustra le linee fondamentali del nuovo sistema anticorruzione (principi, obiettivi, soggetti coinvolti, misure organizzative, responsabilità e sanzioni).
- Test di autovalutazione con domande a risposta multipla per verificare il livello di apprendimento acquisito. Il superamento dell’80% delle domande permetterà la stampa dell'attestato di partecipazione.
- Biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento.
I DESTINATARI
Responsabile della prevenzione della corruzione, dirigenti e dipendenti di Amministrazioni e Aziende Pubbliche
IL DOCENTE
Maurizio Lucca, Avvocato amministrativista. Componente del Comitato di redazione della rivista on line “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di anticorruzione e trasparenza
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER 1 anno DALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Puoi accedere al corso quante volte vuoi da dove vuoi per 365 giorni!
Piano Formativo Anticorruzione 2022-2023
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Introduzione
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
La nuova edizione del corso risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
il nuovo sistema anticorruzione/trasparenza;
i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali individuate dall’ANAC;
le peculiarità delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici;
le ultime novità in materia (in particolare, il nuovo PNA 2022-2024, il PIAO e il corretto utilizzo delle tecnologie informatiche, dei mezzi di informazione e dei social media).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile on line, il corso garantisce inoltre:
navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria;
verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento, le slides e i commenti del docente;
e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza, con la proposta di atti e modelli personalizzabili per la gestione dei principali adempimenti in materia.
PROGRAMMA
Il corso è articolato in tre sezioni.
La prima sezione – Formazione base obbligatoria – è composta da tre moduli video.
- Un primo video – della durata complessiva di circa 1 ora - che illustra il sistema anticorruzione previsto dalla Legge n. 190/2012 e la sua evoluzione nel tempo
- Un secondo video - della durata complessiva di circa 1 ora - che spiega il nuovo sistema trasparenza previsto dal D.Lgs. n. 33/2013, interpretato alla luce dei più significativi orientamenti dell’ANAC e della giurisprudenza amministrativa (TAR e Consiglio di Stato)
- Un terzo video – della durata complessiva di circa 1 ora - dedicato ai temi dell'etica pubblica e del comportamento etico (art. 54 del D.Lgs. n. 165 del 2001, DPR n. 62 del 2013, Linee guida ANAC 19 febbraio 2020, n. 177)
Per un totale di 3 ore di formazione
La seconda sezione – Formazione specialistica facoltativa – ha esamina i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali, così come definite dall’ANAC nel PNA 2019 (allegato 1, tabella n. 3).
Tale sezione include anche un focus sull’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici.
Pertanto, la sezione specialistica facoltativa contiene i seguenti otto moduli video:
• Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari, privi o con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
• Contratti Pubblici
• Acquisizione e gestione del personale
• Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio
• Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni
• Incarichi e nomine
• Affari legali e contenzioso
• La normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici (Linee guida ANAC n. 1134 del 2017)
per un totale di oltre 8 ore di formazione
TEST DI AUTOVALUTAZIONE E ATTESTATO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al corso consente di acquisire tre attestati personali di frequenza, generati automaticamente dalla piattaforma.
Il primo – obbligatorio – è collegato alla formazione di base e presuppone il superamento dell’apposito test di autovalutazione.
Il secondo e il terzo – facoltativi – sono collegati alla formazione specialistica e di aggiornamento, sempre previo superamento di ulteriori test di autovalutazione.
Si precisa che tale modalità consente all’Ente di certificare in modo oggettivo il rispetto dell’obbligo formativo in occasione delle verifiche ispettive degli organi di controllo.
Docente
Maurizio Lucca, Componente del Comitato di redazione della rivista online “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di diritto amministrativo, anticorruzione e trasparenza
Piano Formativo Anticorruzione 2023-2024
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Introduzione
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
La nuova edizione del corso risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
il nuovo sistema anticorruzione/trasparenza;
i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali individuate dall’ANAC;
le peculiarità delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici;
le ultime novità in materia (in particolare, il nuovo PNA 2022-2024, il PIAO e il corretto utilizzo delle tecnologie informatiche, dei mezzi di informazione e dei social media).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile on line, il corso garantisce inoltre:
navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria;
verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento, le slides e i commenti del docente;
e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza, con la proposta di atti e modelli personalizzabili per la gestione dei principali adempimenti in materia.
PROGRAMMA
Il corso è articolato in tre sezioni.
La prima sezione – Formazione base obbligatoria – è composta da tre moduli video.
- Un primo video – della durata complessiva di circa 1 ora - che illustra il sistema anticorruzione previsto dalla Legge n. 190/2012 e la sua evoluzione nel tempo
- Un secondo video - della durata complessiva di circa 1 ora - che spiega il nuovo sistema trasparenza previsto dal D.Lgs. n. 33/2013, interpretato alla luce dei più significativi orientamenti dell’ANAC e della giurisprudenza amministrativa (TAR e Consiglio di Stato)
- Un terzo video – della durata complessiva di circa 1 ora - dedicato ai temi dell'etica pubblica e del comportamento etico (art. 54 del D.Lgs. n. 165 del 2001, DPR n. 62 del 2013, Linee guida ANAC 19 febbraio 2020, n. 177)
Per un totale di 3 ore di formazione
La seconda sezione – Formazione specialistica facoltativa – ha esamina i rischi corruttivi e le specifiche misure di prevenzione da attuare con riferimento alle aree di rischio generali, così come definite dall’ANAC nel PNA 2019 (allegato 1, tabella n. 3).
Tale sezione include anche un focus sull’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici.
Pertanto, la sezione specialistica facoltativa contiene i seguenti otto moduli video:
• Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari, privi o con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario
• Contratti Pubblici
• Acquisizione e gestione del personale
• Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio
• Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni
• Incarichi e nomine
• Affari legali e contenzioso
• La normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti pubblici economici (Linee guida ANAC n. 1134 del 2017)
per un totale di oltre 8 ore di formazione
TEST DI AUTOVALUTAZIONE E ATTESTATO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al corso consente di acquisire tre attestati personali di frequenza, generati automaticamente dalla piattaforma.
Il primo – obbligatorio – è collegato alla formazione di base e presuppone il superamento dell’apposito test di autovalutazione.
Il secondo e il terzo – facoltativi – sono collegati alla formazione specialistica e di aggiornamento, sempre previo superamento di ulteriori test di autovalutazione.
Si precisa che tale modalità consente all’Ente di certificare in modo oggettivo il rispetto dell’obbligo formativo in occasione delle verifiche ispettive degli organi di controllo.
Docente
Maurizio Lucca, Componente del Comitato di redazione della rivista online “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di diritto amministrativo, anticorruzione e trasparenza
Piano Formativo Anticorruzione 2024-2025
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Presentazione del corso
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
Il corso, completamente rinnovato, risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
- il sistema anticorruzione/trasparenza;
- i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- le metodologie per la gestione dei rischi corruttivi e relative attività di monitoraggio;
- le ultime novità in materia (PNA 2025, PIAO, ecc.).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile online, il corso garantisce inoltre
- navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
- economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
- rispetto dell’obbligo formativo, con sistemi di tracciamento in grado di rilevare l’effettiva fruizione del corso da parte del singolo dipendente;
- verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
- accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento e le slides del docente;
- e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza;
- esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, co. 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria.
Docente
Cristiana Bonaduce
Avvocato. Esperta, formatrice senior ed autrice di pubblicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza. Componente del Comitato di redazione della rivista online “Public Utilities”
Piano Formativo Anticorruzione 2025-2026
Corso on line per la formazione obbligatoria dei dipendenti sull’etica pubblica e sul comportamento etico
Presentazione del corso
Come previsto dalla normativa in materia, le Amministrazioni e Società pubbliche devono garantire a tutti i dipendenti – con cadenza annuale – la formazione obbligatoria sui temi dell’etica, legalità e trasparenza.
Il corso, completamente rinnovato, risponde perfettamente alle esigenze degli Enti, mediante moduli video che illustrano:
-
il sistema anticorruzione/trasparenza;
-
i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta previsti dall’art. 54 del Testo Unico sul pubblico impiego e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
-
le metodologie per la gestione dei rischi corruttivi e relative attività di monitoraggio;
-
le ultime novità in materia (PNA 2025 strategia anticorruzione 2026-2028, PIAO, ecc.).
Per garantire la massima efficacia del corso, è stata adottata una didattica lineare e pragmatica, accessibile anche a coloro che non sono in possesso di particolari competenze giuridiche.
Sempre disponibile on line, il corso garantisce inoltre:
-
navigabilità, usabilità e multicanalità, grazie ad una piattaforma tecnologica semplice, intuitiva e accessibile anche dai principali dispositivi mobili (smartphone e tablet);
-
economicità e flessibilità, perché sfrutta le grandi potenzialità della formazione a distanza (fruibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24);
-
rispetto dell’obbligo formativo, con sistemi di tracciamento in grado di rilevare l’effettiva fruizione del corso da parte del singolo dipendente;
-
verifica di apprendimento, mediante un test di autovalutazione (domande a risposta multipla) e stampa in automatico dell’attestato individuale di partecipazione;
-
accesso alla biblioteca contenente la normativa essenziale di riferimento e le slides del docente;
-
e-book di Maggioli Editore, vere e proprie guide operative per favorire la corretta applicazione della normativa sul contrasto alla corruzione e la promozione della trasparenza;
esenzione dai limiti di spesa previsti dall’art. 6, co. 13, del D.L. n. 78/2010 in quanto formazione obbligatoria
Docente
Cristiana Bonaduce
Avvocato. Esperta, formatrice senior ed autrice di pubblicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza. Componente del Comitato di redazione della rivista online “Public Utilities”
Corso Online - Piano Formativo Anticorruzione
CORSO NON PIU' IN VENDITA
Durata complessiva: circa 6 ore di video + materiale didattico
Sempre disponibile online il corso è stato progettato con una duplice finalità:
- da un lato rappresenta lo strumento di supporto per il responsabile della prevenzione della corruzione;
- dall’altro è la soluzione offerta agli Enti per adempiere all’obbligo formativo dei dipendenti previsto dalla Legge n. 190/2012.
Docenti
Franzina Bilardo, Avvocato. Docente nella Scuola di Specializzazione per le professioni legali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Esperta di legislazione penale. Autrice di pubblicazioni in materia
Moreno Prosperi, Consulente, formatore ed autore di pubblicazioni sui temi dell’etica
e legalità
Destinatari
• Responsabile prevenzione della corruzione di Amministrazioni e Aziende pubbliche
• Dipendenti pubblici operanti nei settori a rischio di corruzione
Strutturato in modo semplice e intuitivo e costantemente in linea con la normativa vigente, il corso fornisce i seguenti contenuti interattivi di tipo testuale e multimediale:
Dieci moduli video su: impianto generale della Legge 190/2012 e provvedimenti attuativi; soggetti coinvolti; Piano triennale per la prevenzione della corruzione; trasparenza; Codice di comportamento; inconferibilità e incompatibilità degli incarichi; società partecipate; whistleblowing; reati e sanzioni
Test di autovalutazione con domande a risposta multipla per verificare il livello di apprendimento acquisito. Il superamento dell'80% delle domande permetterà la stampa dell'attestato di partecipazione
Biblioteca contenente la normativa e la prassi amministrativa di riferimento
GUARDA IL TRAILER
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le am-
ministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, ammi-
nistrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Registrazione evento in diretta - 23 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00
Legge di bilancio 2023. Nuovo Codice dei contratti e strumenti di soft law.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza indica espressamente il project financing come il "catalizzatore" adatto per la ripresa del nostro Paese e il partenariato pubblico privato quale strumento capace di contribuire al decollo della infrastrutturazione.
Destinando, infatti, alcune delle risorse contenute nel PNRR ad operazioni di PPP, ogni progetto finanziato dal PNRR potrebbe, grazie agli investimenti privati, avere un effetto moltiplicatore per la ripresa, anche se è necessario considerare la presenza di un sistema regolatorio ancora caratterizzato da evidenti profili di incertezza e complessità.
Ad oltre 20 anni dall’introduzione del Project financing in Italia, il Decreto Legge n. 77/2021, la Legge di bilancio, il Next generation UE e l’annunciata definizione di contratti standard – anche settoriali - per il PPP, offrono ulteriori occasioni all’alleanza pubblico privato per la realizzazione d’investimenti a favore della collettività e dei cittadini.
Se nel tempo l’attrazione di risorse è stato alla base di questo modello, i nuovi provvedimenti ripropongono il vero senso dell’alleanza del PPP, ovvero l’attrazione di competenze.
Il corso, oltre ad illustrare il quadro giuridico di riferimento dei contratti di partenariato pubblico privato alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, descrive le metodiche per promuovere un investimento in PPP e quali potrebbero essere gli ambiti applicativi all’interno del PNRR, muovendo dalle esperienze maturate e dalle prassi sinora adottate dagli operatori pubblici e privati attivi nel mercato del PPP.
Docenti
Descrizione
Dopo la pubblicazione del decreto correttivo al Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 217/2017), le amministrazioni sono chiamate ad accelerare il percorso di trasformazione digitale sotto il profilo tecnologico, amministrativo e organizzativo.
Per questo motivo, nel corso del webinar saranno affrontati i principali adempimenti e scadenze del 2019.
Digitalizzazione di documenti e archivi, servizi online, organizzazione dell’ente: passeremo in rassegna le principali
disposizioni del nuovo Codice dell’amministrazione digitale, anche alla luce dell’aggiornamento del Piano triennale
per l’informatica nella PA. Saranno anche descritte le conseguenze e responsabilità in caso di mancato adempimento.
Destinatari
> Uffici Amministrativi
> Segreterie degli enti locali
> Responsabili CED
> Responsabili transizione al digitale
Docente:
Ernesto Belisario, avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie e curatore del progetto lapadigitale.it. È Consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e componente della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
QUOTA DI ISCRIZIONE
49,00€ + IVA
La quota include anche la possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni.
Corso trasmesso in diretta
04 Novembre 2024, ore 10.00-13.00
Corso organizzato in collaborazione con Camera di Commercio Basilicata
Introduzione
Il presente modulo intende fornire gli strumenti utili per poter gestire correttamente il contrasto alle disparità di genere in ambito lavorativo, limitando il rischio di comportamenti lesivi del principio delle pari opportunità che possono comportare anche danni all’immagine aziendale. Il corso si propone di offrire una panoramica degli strumenti giuridici ed istituzionali presenti nell’ordinamento italiano a tutela dei principi di non discriminazione e pari opportunità, favorire la riflessione sugli stereotipi sessisti e promuovere la realizzazione di azioni positive, supportare l’attività dei/delle componenti dei Comitati Unici di Garanzia, anche attraverso esempi concreti di buone prassi.
Programma
- Le discriminazioni di genere e intersezionali: tutela e questioni aperte alla luce della normativa italiana, europea e internazionale.
- La strategia europea per la parità di genere.
- La strategia nazionale per la parità di genere e la promozione delle politiche di pari opportunità.
- Il quadro normativo nazionale: DL 80/ 2021 PIAO; DLgs. 198/2006 Codice delle Pari Opportunità;
- L. 125/2001 Azioni Positive; L. 183/2010, art. 21 CUG; Direttiva 4 marzo 2011 Compiti e funzionamento del CUG; D.L. 36/2023 Codice dei contratti pubblici (PNRR); Direttive 23/05/2007; 2/2019; Linee guida parità del genere 6/10/2022.
- La redazione del Piano Triennale delle Azioni Positive.
- L’uso di un linguaggio rispettoso delle differenze di genere nella comunicazione istituzionale.
- Prevenire la violenza sui luoghi di lavoro.
Docente
Mariantonietta Calasso
Prevenzione della corruzione e "Codice dei contratti pubblici"
Corso audio video online a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
![]() |
Acquista online |
PREZZO
euro__,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Maurizio Lucca
IL DOCENTE
Maurizio Lucca, Avvocato amministrativista. Componente del Comitato di redazione della rivista on line “La Gazzetta degli Enti Locali” e del Comitato scientifico delle riviste “Appalti&Contratti” e “Comuni d’Italia”. Esperto e pubblicista in materia di anticorruzione e trasparenza
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Evento trasmesso in diretta
Febbraio - Aprile 2026
19 Ore
Descrizione
Il master offre un percorso di alta specializzazione articolato in 19 ore totali, è destinato a commercialisti, revisori, sindaci, esperti indipendenti e consulenti d’impresa che operano sia a tutela dell’impresa in difficoltà, sia nell’assistenza di clienti o fornitori coinvolti in situazioni di insolvenza, sia in qualità di sindaci e revisori di aziende in crisi, nonché ad avvocati che difendono clienti in controversie legate alle posizioni di responsabilità o relative al recupero di importanti crediti.
L’obiettivo è fornire competenze tecniche e operative per individuare tempestivamente gli squilibri aziendali, gestire i processi di risanamento e presidiare i profili giuridici, contabili e fiscali previsti dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza e dalle altre norme di riferimento.
Il corso approfondisce la composizione negoziata, le responsabilità degli organi di controllo, la transazione fiscale e previdenziale ex artt. 23 co. 2-bis e 63 CCII, nonché le misure premiali e le opportunità concesse alle imprese che si attivano tempestivamente.
Spazio
è dedicato alla recuperabilità
dell’IVA ex
art. 26 DPR 633/72, alla deducibilità
delle perdite su crediti e al trattamento dei crediti in bilancio,
con analisi delle più recenti pronunce giurisprudenziali e casi
pratici.
Un percorso
completo e interdisciplinare
per rafforzare le competenze dei professionisti nella prevenzione,
gestione e regolazione della crisi, con un taglio operativo e
applicativo.
Docenti
Daniela Savi
Dottore commercialista, advisor crisi d’impresa. Curatrice del master
Alessandro Danovi
Professore associato di Economia e gestione delle imprese presso l'Università di Bergamo
Giannicola Rocca
Dottore commercialista e revisore legale, già presidente della commissione crisi, ristrutturazione e risanamento d'impresa di Odcec Milano,
Nicolò Abriani
avvocato e Professore ordinario di Diritto commerciale presso l'Università di Firenze
Giuseppe Acciaro
Dottore commercialista e Revisore Legale, esperto in operazioni di finanza straordinaria d'impresa e di gestione della crisi
Alessandro Palma
Avvocato cassazionista del Foro di Milano
Luca Finocchiaro
Avvocato, socio presso RPLT, esperto in diritto civile, commerciale, fallimentare e penale societario
Stefano Verna
Dottore commercialista, Socio presso Studio Verna
Francesco Aliprandi
Dottore Commercialista, Partner Studio Acciaro & Associati S.t.p.
Marco Rubino
Senior partner presso Studio Verna
Domenico Martiniello
Dottore Commercialista, Revisore Legale, Gestore Crisi da sovraindebitamento, Esperto CNC
Alessandro Turchi
Partner Studio Acciaro & Associati S.t.p., Cultore di Risanamento d'Impresa
Elena Ceserani
Avvocato specializzato in composizione negoziata della crisi di impresa.
Registrazione evento in diretta - 9 Novembre 2021, ore 9.00-13.00
Le procedure derogatorie previste dal Codice dei contratti e dai Decreti “Semplificazione”
Il corso esamina, con impostazione pratico/operativa, i casi in cui è ammessa la procedura negoziata senza pubblicazione di bando (artt. 63 e 125 del Codice dei contratti):
- affidamento diretto per unicità/infungibilità
- urgenza;
- gara deserta;
- prestazioni complementari;
- ecc.
Saranno trattate anche le nuove procedure derogatorie introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.
Un apposito focus sarà riservato all’esame di una procedura di affidamento diretto per infungibilità/esclusività dell’operatore economico e all’analisi di una determina di affidamento diretto per unicità dell’operatore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta - 8 Marzo 2022, ore 9.00-13.00
Le procedure derogatorie previste dal Codice dei contratti e dai Decreti “Semplificazione”
Il corso esamina, con impostazione pratico/operativa, i casi in cui è ammessa la procedura negoziata senza pubblicazione di bando (artt. 63 e 125 del Codice dei contratti):
- affidamento diretto per unicità/infungibilità
- urgenza;
- gara deserta;
- prestazioni complementari;
- ecc.
Saranno trattate anche le nuove procedure derogatorie introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.
Un apposito focus sarà riservato all’esame di una procedura di affidamento diretto per infungibilità/esclusività dell’operatore economico e all’analisi di una determina di affidamento diretto per unicità dell’operatore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta - 02 Novembre 2022, ore 9.00-13.00
Le procedure derogatorie previste dal Codice dei contratti e dai Decreti “Semplificazione”
Il corso esamina, con impostazione pratico/operativa, i casi in cui è ammessa la procedura negoziata senza pubblicazione di bando (artt. 63 e 125 del Codice dei contratti):
- affidamento diretto per unicità/infungibilità;
- urgenza;
- gara deserta;
- prestazioni complementari;
- ecc.
Saranno trattate anche le nuove procedure derogatorie introdotte dai Decreti “Semplificazione” 2020 e 2021.
Un apposito focus sarà riservato all’esame di una procedura di affidamento diretto per infungibilità/esclusività dell’operatore economico e all’analisi di una determina di affidamento diretto per unicità dell’operatore economico.
Docente
Registrazione evento in diretta: 06 febbraio 2026, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP),
Docente
Registrazione evento in diretta: 26 settembre 2025, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP), documenti necessari all’inserimento dell’opera nel programma triennale e nell’elenco annuale dei lavori pubblici.
Docente
Registrazione evento in diretta: 10 novembre 2023, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP).
Docente
Registrazione evento in diretta: 31 gennaio 2024, ore 9.00-13.00
Soggetti coinvolti, adempimenti e scadenze
Il corso, di taglio operativo, esamina le novità in materia di programmazione e progettazione dei lavori pubblici introdotte dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023).
Dopo aver chiarito ruoli e competenze delle varie figure professionali coinvolte, l’analisi si concentrerà sul concetto del “prodotto opera pubblica” e del suo “ciclo di vita”. A seguire saranno oggetto di approfondimento i documenti propedeutici alla costruzione dell’opera, ovvero:
- il quadro esigenziale;
- il documento di fattibilità delle alternative progettuale (DOCFAP);
- il documento di indirizzo alla progettazione (DIP).
Docente
Registrazione diretta: 29 Luglio 2025, ore 14.30-15.30
Corso online in diretta
La qualificazione delle stazioni appaltanti è uno degli snodi fondamentali del nuovo sistema degli appalti pubblici delineato dal Codice dei contratti e dalla recente disciplina attuativa dell’ANAC.
L’obiettivo è quello di garantire procedure di gara più efficienti e trasparenti, premiando le Amministrazioni più organizzate e dotate di adeguate competenze tecniche e gestionali.
Tuttavia, la fase di prima applicazione sta mettendo alla prova molti Enti, tra scadenze da rispettare, normative da interpretare, conoscenza delle piattaforme da utilizzare e controlli da svolgere per non incorrere in sanzioni o limitazioni operative.
Docente
Domenico VernucciConsulente Senior del Gruppo Maggioli, con oltre 15 anni di esperienza di applicazione delle logiche dell’organizzazione snella nella Pubblica Amministrazione
Registrazione evento in diretta: 22 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Requisiti, compiti, responsabilità e rapporti nelle diverse fasi del procedimento
Il nuovo Codice dei contratti pubblici e i relativi allegati delineano in modo peculiare la figura del responsabile unico del progetto e degli altri attori protagonisti del ciclo dell’appalto, quali il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione del contratto ed il collaudatore.
In particolare, il RUP si configura come il vero e proprio “motore” di tutte le fasi dell’appalto e, relativamente all’esecuzione degli appalti di forniture e servizi, deve svolgere anche la funzione di direttore dell’esecuzione, fatte salve alcune eccezioni, o in ogni caso deve dirigere la fase esecutiva avvalendosi di figure specifiche quali il DEC e il collaudatore.
In tale contesto è necessario approfondire compiti, responsabilità e rapporti di queste importanti figure professionali, ivi compresa la dirigenza della stazione appaltante.
Docente
Registrazione evento in diretta: 24 Luglio 2025, ore 9.00-13.00
Indicazioni operative
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docenti
Antonio Bertelli
Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica. Docente a contratto in diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici presso l’Università di Pisa. Componente delegato ANCI presso il Tavolo del MIT “Revisione prezzi contratti servizi e forniture”. Componente della commissione ANAC per la redazione dei nuovi bandi tipo.
Registrazione evento in diretta: 13 maggio 2025, ore 9.00-13.00
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL ed alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 21 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
Indicazioni operative
- l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docenti
Antonio Bertelli
Esperto e pubblicista in materia di contrattualistica pubblica. Docente a contratto in diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici presso l’Università di Pisa. Componente delegato ANCI presso il Tavolo del MIT “Revisione prezzi contratti servizi e forniture”. Componente della commissione ANAC per la redazione dei nuovi bandi tipo.
Registrazione evento in diretta: 21 gennaio 2025, ore 9.00-13.00
- l’applicazione della revisione dei prezzi e la distinzione dal riequilibrio contrattuale;
- l’utilizzo degli indici ISTAT ai sensi dell’art. 60;
- la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
- la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL ed alle fatturazioni nei servizi;
- il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
Docente
Registrazione evento in diretta: 30 aprile 2024, ore 9.00-13.00
La gestione della fase esecutiva è senz’altro una delle materie oggetto di profonde modifiche da parte del nuovo Codice dei contratti. Infatti, sono stati introdotti una serie di istituti che consentono una più ampia flessibilità rispetto alle precedenti discipline; al contempo, tuttavia, i RUP, i direttori dei lavori, i DEC devono tener conto di una serie di fattori gestionali, mantenendo un equilibrio, tutt’altro che agevole, tra la tutela del principio di economicità e i legittimi interessi degli operatori economici.
Il corso fornisce nozioni, strumenti operativi, modelli e casistiche per affrontare queste problematiche e, in particolare, quelle disciplinate dagli articoli 9, 60, 120 del nuovo Codice.
Quando si applica la revisione dei prezzi e quando il riequilibrio?
La revisione dei prezzi è negoziabile?
Come si calcola la revisione prezzi e come si leggono i quattro indici ISTAT da utilizzarsi ai sensi dell’art. 60?
In cosa consistono le clausole chiare precise ed inequivocabili che consentono di modificare il contratto in sede esecutiva?
C’è differenza tra le varianti e le variazioni contrattuali?
Come si gestisce il quinto d’obbligo?
Quale rapporto sussiste tra le proroghe e i rinnovi contrattuali?
Domande a cui saranno date possibili risposte anche in base alla più recente giurisprudenza ed agli orientamenti in corso di sviluppo nel Governo e nella cabina di regia dei contratti finalizzati all’emanazione di specifici Decreti Ministeriali in materia.
Docente
Polizia Locale Channel - Aprile 2026
9 aprile 2026, ore 10.00-12.00
Il contenzioso giurisdizionale per i provvedimenti sanzionatori del Codice della strada rappresenta un impegno gravoso per la Polizia Locale, per sostenere il quale è necessario svolgere una formazione costante che tenga conto sia degli aspetti sostanziali legati all’applicazione delle norme che regolano la circolazione stradale, sia delle relative sanzioni amministrative. A tal proposito è necessario sottolineare anche gli aspetti processuali, con riferimento al decreto legislativo n. 150 del 2011 e al codice di procedura civile.
Con l’estensione del processo civile telematico ai ricorsi giurisdizionali di competenza del giudice di pace, il personale che si occupa del contenzioso all’interno della Polizia Locale ha dovuto imparare le nuove regole tecniche per gestire un’attività che prima era quasi completamente analogica, con il conseguente incremento del lavoro, non di semplice gestione.
Il corso tratta i principi generali che disciplinano i ricorsi giurisdizionali per gli illeciti amministrativi del Codice della strada, per poi proporre alcuni casi sostanziali di più frequente ricorrenza, osservati dal punto di vista di chi gestisce l’ufficio contenzioso.
Polizia Locale Channel - Novembre 2025
Registrazione evento in diretta
Giovedì 5 marzo 2026, ore 9.00-13.00
La disciplina nel nuovo Codice e la recente prassi e giurisprudenza
Il corso approfondisce procedure e istituti di trasversale interesse e frequente applicazione nelle stazioni appaltanti, quali il rinnovo, la proroga, la ripetizione dei servizi analoghi, le opzioni, il quinto d’obbligo, ecc., caratterizzate dal comune denominatore di attivare ulteriori rapporti negoziali con l’originario contraente, di diversa natura, previsti ex ante nei documenti di gara, ovvero in deroga alle procedure ordinarie di affidamento (proroga tecnica ex post, affidamento di prestazioni supplementari o complementari, affidamento diretto per garantire la continuità della prestazione).
Particolare attenzione sarà riservata all’esame delle seguenti questioni:
- differenze tra i diversi istituti;
- presupposti di legittimità;
- aspetti procedimentali e tecniche redazionali dei relativi atti amministrativi
Docenti
Registrazione evento in diretta: 14 maggio 2024, ore 9.00-13.00
La disciplina nel nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso approfondisce procedure e istituti di trasversale interesse e frequente applicazione nelle stazioni appaltanti, quali il rinnovo, la proroga, la ripetizione dei servizi analoghi, le opzioni, il quinto d’obbligo, ecc., caratterizzate dal comune denominatore di attivare ulteriori rapporti negoziali con l’originario contraente, di diversa natura, previsti ex ante nei documenti di gara, ovvero in deroga alle procedure ordinarie di affidamento (proroga tecnica ex post, affidamento di prestazioni supplementari o complementari, affidamento diretto per unicità/infungibilità/esclusività).
Particolare attenzione sarà riservata all’esame delle seguenti questioni:
- differenze tra i diversi istituti;
- presupposti di legittimità;
- aspetti procedimentali e tecniche redazionali dei relativi atti amministrativi.
Docenti
SPID & servizi online: Quali obblighi dopo il piano triennale?
Corso audio video online a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
![]() |
PREZZO
euro 55,00 + IVA
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA,
ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Durata: 1 video + dispense a cura dell'Avv. Ernesto Belisario
A seguito della riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale (operata con la riforma del D. Lgs. n. 179/2016) le Amministrazioni sono tenute a garantire il diritto degli utenti ad usufruire di servizi digitali di qualità.
Innanzitutto le amministrazioni devono implementare SPID (il sistema pubblico di identità digitale) in tutti i servizi digitali che richiedono autenticazione sia quelli già esistenti che quelli di nuova attivazione.
Nello sviluppo dei servizi, poi, gli enti sono tenuti a rispettare le guida di design per i servizi e i siti della Pubblica amministrazione che hanno l’obiettivo di definire regole comuni per la progettazione di interfacce, servizi e contenuti e di contribuire a ridurre la spesa della PA nella progettazione e realizzazione di nuovi prodotti (applicazioni, siti, servizi digitali).
Durante il corso - concepito per supportare le amministrazioni nella pianificazione delle azioni necessarie a rispettare la normativa in materia di SPID e servizi on line - saranno analizzate le principali scadenze e adempimenti previsti per i singoli enti, anche con riferimento alle responsabilità in caso di inadempimento.
PROGRAMMA
- I servizi on line: gli obblighi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale
- SPID: modalità e tempistiche per l’adeguamento
- Le linee guida sui siti web della PA
- Le norme in materia di accessibilità dei siti e servizi delle PA
- Le linee guida per il design dei servizi digitali delle pubbliche amministrazioni
- Sanzioni e responsabilità
IL DOCENTE
Ernesto Belisario: Avvocato amministrativista, esperto di diritto delle tecnologie.
Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT
L’ACCESSO AL CORSO ON LINE SARÀ GARANTITO PER I 365 GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI RICEZIONE DELLE CREDENZIALI.
Sezioni interattive fruibili 24 ore su 24 dal sito Elearning Maggioli, accessibile via browser da PC o Tablet.
Registrazione evento in diretta: 10 ottobre 2024, ore 9.00-13.00
Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso, la patente per i subappaltatori dei cantieri temporanei e mobili (D.L. n. 19/2024, convertito in L. n. 56/2024, c.d. Decreto “PNRR 4”)
- definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei c.d. requisiti non trasferibili;
- la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
- limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
- il subappalto negli incarichi di progettazione;
- l’autorizzazione al subappalto;
- la patente dei subappaltatori dal 1° ottobre 2024;
- la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
- il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
- il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
- i controlli in fase di esecuzione.
Docente
Registrazione evento in diretta: 26 marzo 2024, ore 9.00-13.00
Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso
Nel nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del subappalto - pur confermata nei suoi tratti essenziali - impone alcune importanti riflessioni con particolare riguardo ai limiti, ai rapporti con l'istituto dell'avvalimento ed alle autorizzazioni, specie in riferimento al cd. subappalto a cascata.
La disciplina del subappalto risente, inoltre, degli effetti conseguenti alle disposizioni che il nuovo Codice ha posto, sin dalla fase di gara, a presidio della tutela dei lavoratori: ci si riferisce alla corresponsione dei costi della manodopera senza ribasso e, soprattutto, al meccanismo per cui le scelte della stazione appaltante e dell'aggiudicatario, sul trattamento economico e normativo da applicare ai lavoratori impiegati nella esecuzione della commessa, condiziona anche i subappaltatori.
In tale contesto, il corso esamina la disciplina sul subappalto, con particolare riferimento ai seguenti istituti:
- definizione di subappalto e differenze con l'avvalimento dei cd. requisiti non trasferibili;
- la riduzione delle prestazioni che non costituiscono subappalto (lavoratori autonomi e contratti continuativi di cooperazione);
- limiti ex lege e limiti discrezionali al subappalto;
- il subappalto negli incarichi di progettazione;
- l’autorizzazione al subappalto;
- la richiesta e l’autorizzazione del subappalto a cascata;
- il trattamento economico e normativo dei dipendenti dell'appaltatore;
- il pagamento del costo della manodopera senza ribasso;
- i controlli in fase di esecuzione.
Docente
Registrazione evento in diretta - 20 Dicembre 2022, ore 15.00-17.00
Con gli aggiornamenti normativi, giurisprudenziali e fiscali per gli interventi su facciate e coperture
In epoca di superbonus e detrazioni fiscali per interventi edilizi su edifici in condominio, è quanto mai necessario conoscere i criteri che la Legge dispone per la corretta ripartizione delle spese e dei conseguenti benefici fiscali tra i condomini. In base a quanto stabilito dal DL 34/2020 “Decreto Rilancio” e come precisato più volte dall’Agenzia delle Entrate, il singolo condòmino usufruisce della detrazione per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici, in ragione dei millesimi di proprietà o dei diversi criteri applicabili ai sensi degli articoli 1123 e seguenti del codice civile» (Circ. n. 23/E del 2020). Quali siano tali criteri stabiliti dal Codice Civile e quali siano gli altri criteri applicabili (criteri derogatori) diventano quindi conoscenze indispensabili che il corso si pone lo scopo di fornire. Il tecnico che si troverà a dover eseguire tali ripartizioni saprà quindi quali documenti esaminare per accertare i criteri da adottare in ogni singolo condominio oppure stabilire criteri corretti, eventualmente anche in deroga ai criteri stabiliti dalla Legge, ma conoscendo i regimi giuridici per poterli approvare correttamente.
Più specificatamente, saranno trattati i criteri di ripartizione relativi a quelli interventi più comuni in materia di benefici fiscali (facciate e coperture), con particolare disamina della giurisprudenza di settore (come gli orientamenti dominanti dettati dalla Cassazione per la ripartizione delle spese per edifici coperti da diversi corpi di tetto – copertura mista- che non sempre sono a carico di tutti condomini) e di alcune relative precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.
Docente
Registrato in diretta - 20 Aprile 2021
Introduzione
Se il 2020 ha visto l’entrata in vigore del Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) dettato da ARERA, il 2021 dovrebbe rappresentare l’anno di applicazione a regime delle nuove modalità di elaborazione del PEF.
L’impatto sul 2021 sarà senz’altro più rilevante, considerato il fatto che le tariffe TARI, siano esse relative ad un’entrata di natura tributaria, quanto di natura corrispettiva, avranno a riferimento costi determinati secondo le indicazioni della Deliberazione n. 443/2019 dell’Autorità di regolazione dei rifiuti, in assenza di deroga analoga a quella dell’art. 107, comma 5, del D.L. n. 18/2020.
Nel 2020, infatti, la maggior parte dei Comuni aveva confermato l’applicazione delle tariffe 2019, provvedendo ad approvare il PEF 2020 entro fine anno. Ora questa facoltà non è più consentita e i Comuni dovranno calcolare le tariffe utilizzando i dati del PEF “ARERA”: pertanto, la compilazione del PEF è di estrema importanza, in quanto costituisce la base per il calcolo delle tariffe TARI.
Il corso evidenzia le differenze fra il precedente “metodo normalizzato”, che assumeva costi a preventivo, rispetto all’MTR ancorato ai dati del consuntivo.
Inoltre saranno esaminate le nuove disposizioni del Codice ambientale per comprendere come modificare correttamente il regolamento TARI, anche alla luce degli interventi del MEF in occasione del Telefisco 2021.
Docente
Stefania Zammarchi, Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di tributi locali. Dottore commercialista e Revisore dei conti. Dirigente presso Unione di Comuni
Le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 116/2020: analisi giuridica e modalità attuative
Con l’art. 16 della Legge n. 117/2019 il Governo è stato delegato ad attuare le Direttive Europee 2018/851 e 2018/852 in tema di economia circolare.
Nell’esercizio della delega è stato emanato il Decreto Legislativo n. 116/2020, che ha modificato in maniera significativa il cd. “Codice dell’ambiente” (D.Lgs. n. 152/2006).
In particolare le novità hanno interessato:
le definizioni contenute nell’art. 183 del Codice;
le classificazioni contenute nell’art. 184 del Codice;
il potere di assimilazione rifiuti speciali/rifiuti urbani di cui all’art. 198 del Codice attribuito, ante riforma, ai Comuni;
l’art. 238 del Codice in tema di avvio al recupero, da parte delle utenze non domestiche, dei rifiuti urbani, con conseguente diritto all’esenzione dalla parte variabile della tariffa rifiuti.
Tali modifiche sono entrate in vigore il 26 settembre 2020.
Tuttavia, le novità maggiormente incidenti sull’applicazione della tassa e della tariffa rifiuti sono state differite al 1° gennaio 2021 “al fine di consentire ai soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti il graduale adeguamento operativo delle attività alla definizione di rifiuto urbano”.
Il corso offre un’analisi ragionata delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 116/2020, al fine di comprenderne gli effetti pratici e le concrete modalità di applicazione.
Docenti
Maurizio Lovisetti, Avvocato. Dottore di ricerca in Diritto tributario. Autore di pubblicazioni in materia
Giorgio Morotti, Avvocato. Esperto nell’assistenza e nella difesa degli Enti Locali davanti alle Commissioni tributarie. Autore di pubblicazioni in materia
Evento trasmesso in diretta:
22 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima parte)
23 febbraio 2024, ore 9.00-13.00 (seconda parte)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
21 novembre 2023, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima parte)
23 novembre 2023, ore 9.00-13.00 (seconda parte)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 29 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 30 ottobre 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrò conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 20 giugno 2024, ore 9.00-13.00 e 14.00 -16.00 (prima unità didattica)
- 26 giugno 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 18 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 19 febbraio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrò conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
18 aprile 2024, ore 9.30-13.30 e 14.30 -16.30 (prima unità didattica)
19 aprile 2024, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Disciplina e simulazioni pratiche dopo i Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
Il corso trasferisce conoscenze e strumenti per redigere atti amministrativi immuni da vizi, dopo le importanti novità introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021” dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36(/2023).
L’analisi terrà conto anche degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso è articolato in due parti:
- la prima, di carattere teorico, approfondisce i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento. A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione;
- la seconda parte sarà dedicata a simulazioni pratiche di redazione degli atti.
Docenti
Evento trasmesso in diretta:
- 29 maggio 2025, ore 9.00-13.00 e 14.00-16.00 (prima unità didattica)
- 30 maggio 2025, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Laboratorio pratico dopo le modifiche introdotte dai Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”, dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e dal Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024)
Il corso trasferisce le necessarie conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per redigere atti amministrativi immuni da vizi.
L’esigenza è ancora più significativamente rilevante dopo le importanti modifiche apportate alla disciplina sul procedimento amministrativo (Decreti “Semplificazioni 2020 e 2021”) e dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023).
Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di protezione dei dati così come interpretate dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.
Il corso tratta i profili di carattere teorico (i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento) e le relative ricadute pratiche (in cui, sia nella prima che nella seconda unità didattica, si forniranno modelli e si terranno simulazioni pratiche di redazione degli atti maggiormente rilevanti nella prassi quotidiana).
Inoltre, si terrà conto dell’impatto conseguente all’applicazione delle regole in materia di armonizzazione contabile, pubblicità e pubblicazione.
Docenti
Polizia Locale Channel - Dicembre 2026
Registrazione evento in diretta: 17 marzo 2026, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
Con la pandigitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici introdotta dal Codice dei contratti l'esercizio del diritto alla conoscenza degli atti di gara da parte dei soggetti legittimati a chiederne la ostensione si è decisamente trasformato, passando da un procedimento amministrativo ad istanza di parte a un meccanismo attraverso il quale i soggetti legittimati attingono agli atti presenti nella piattaforma digitale della stazione appaltante. Questo nuovo sistema produce significative implicazioni correlandosi ai sistemi ordinari di conoscenza del contenuto degli atti nonché al sistema della trasparenza, in raccordo con le regole di tutela della riservatezza di persone fisiche e imprese. La giornata di studio intende affrontare i suddetti sistemi nell'ambito delle concrete vicende operative che si possono palesare nell'ambito del ciclo di vita del contratto.
E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Docente
Registrazione evento in diretta: 28 novembre 2025, ore 9.00-13.00
Dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. 209/2024) e il Decreto Infrastrutture (D.L. 73/2025 conv. L. n. 105/2025)
Con la pandigitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici introdotta dal Codice dei contratti l'esercizio del diritto alla conoscenza degli atti di gara da parte dei soggetti legittimati a chiederne la ostensione si è decisamente trasformato, passando da un procedimento amministrativo ad istanza di parte a un meccanismo attraverso il quale i soggetti legittimati attingono agli atti presenti nella piattaforma digitale della stazione appaltante. Questo nuovo sistema produce significative implicazioni correlandosi ai sistemi ordinari di conoscenza del contenuto degli atti nonché al sistema della trasparenza, in raccordo con le regole di tutela della riservatezza di persone fisiche e imprese. La giornata di studio intende affrontare i suddetti sistemi nell'ambito delle concrete vicende operative che si possono palesare nell'ambito del ciclo di vita del contratto.
E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Principi, ambito applicativo e indirizzi operativi
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) ha previsto un percorso differenziato di efficacia delle nuove regole che il nostro Paese - dopo la drammatica esperienza della pandemia e la conseguente crisi economica - ha ritenuto di dover introdurre nel settore dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti pubblici.
In particolare il legislatore nazionale ha voluto che tale materia costituisse la rampa di lancio per un salto di qualità tecnologico della P.A. non più rinviabile, prevedendo l’esclusivo utilizzo di strumenti e modelli digitali per procedere all’individuazione dei contraenti e per gestire l’esecuzione dei contratti degli Enti pubblici e degli altri soggetti tenuti all’applicazione del Codice.
Per raggiungere l’obiettivo della pandigitalizzazione e per consentire alle stazioni appaltanti di acquisire gli strumenti necessari, anche di alfabetizzazione del personale, il nuovo Codice ha previsto norme specifiche ad efficacia differita.
Il 1° gennaio 2024 ha segnato la data del cambio di rotta normativo e tecnologico nel settore.
Molti sono gli istituti coinvolti dall’acquisizione dell’efficacia delle nuove norme che, rispetto all’approccio tradizionale, vedono ora integralmente mutata la loro fisionomia, necessitando quindi gli uffici di un approccio gestionale totalmente trasformato e stravolto.
Tra questi istituti spiccano, per rilevanza numerica e per incidenza significativa, la cd. trasparenza e gli accessi documentali e civici, che risponderanno da qui in avanti a regole decisamente innovative, essendo caratterizzati, più spiccatamente rispetto al passato, da un approccio del tutto sbilanciato verso l’accessibilità totale “diretta”, attraverso l’acquisizione immediata delle informazioni dalle piattaforme di approvvigionamento e senza mediazione degli uffici.
Tale sistema innovativo pretende una maggiore attenzione verso la tutela dei dati personali e provoca, si potrebbe dire finalmente, un approccio pienamente adesivo al principio della privacy by design fortemente propugnato dal Regolamento europeo n. 679/2016, che obbligherà le Amministrazioni a introdurre forme di reingegnerizzazione delle filiere procedurali e della tecnica di redazione degli atti.
Partendo dalla ricostruzione organica del quadro normativo, il corso fornisce indicazioni operative sulle metodologie e gli strumenti per la corretta gestione del complesso sistema costituito dalla trasparenza e dagli accessi nelle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, nel rispetto della tutela dei dati personali e dei segreti tecnici e commerciali degli operatori economici.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove figure di tutela giudiziale e al nuovo processo amministrativo sulla trasparenza che coinvolgerà inevitabilmente, in sinergica collaborazione, il personale delle stazioni appaltanti e i difensori delle stesse.
Docente
Registrazione evento in diretta: 16 aprile 2024, ore 9.00-13.00
Principi, ambito applicativo e indirizzi operativi
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) ha previsto un percorso differenziato di efficacia delle nuove regole che il nostro Paese - dopo la drammatica esperienza della pandemia e la conseguente crisi economica - ha ritenuto di dover introdurre nel settore dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti pubblici.
In particolare il legislatore nazionale ha voluto che tale materia costituisse la rampa di lancio per un salto di qualità tecnologico della P.A. non più rinviabile, prevedendo l’esclusivo utilizzo di strumenti e modelli digitali per procedere all’individuazione dei contraenti e per gestire l’esecuzione dei contratti degli Enti pubblici e degli altri soggetti tenuti all’applicazione del Codice.
Per raggiungere l’obiettivo della pandigitalizzazione e per consentire alle stazioni appaltanti di acquisire gli strumenti necessari, anche di alfabetizzazione del personale, il nuovo Codice ha previsto norme specifiche ad efficacia differita.
Il 1° gennaio 2024 ha segnato la data del cambio di rotta normativo e tecnologico nel settore.
Molti sono gli istituti coinvolti dall’acquisizione dell’efficacia delle nuove norme che, rispetto all’approccio tradizionale, vedono ora integralmente mutata la loro fisionomia, necessitando quindi gli uffici di un approccio gestionale totalmente trasformato e stravolto.
Tra questi istituti spiccano, per rilevanza numerica e per incidenza significativa, la cd. trasparenza e gli accessi documentali e civici, che risponderanno da qui in avanti a regole decisamente innovative, essendo caratterizzati, più spiccatamente rispetto al passato, da un approccio del tutto sbilanciato verso l’accessibilità totale “diretta”, attraverso l’acquisizione immediata delle informazioni dalle piattaforme di approvvigionamento e senza mediazione degli uffici.
Tale sistema innovativo pretende una maggiore attenzione verso la tutela dei dati personali e provoca, si potrebbe dire finalmente, un approccio pienamente adesivo al principio della privacy by design fortemente propugnato dal Regolamento europeo n. 679/2016, che obbligherà le Amministrazioni a introdurre forme di reingegnerizzazione delle filiere procedurali e della tecnica di redazione degli atti.
Partendo dalla ricostruzione organica del quadro normativo, il corso fornisce indicazioni operative sulle metodologie e gli strumenti per la corretta gestione del complesso sistema costituito dalla trasparenza e dagli accessi nelle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, nel rispetto della tutela dei dati personali e dei segreti tecnici e commerciali degli operatori economici.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove figure di tutela giudiziale e al nuovo processo amministrativo sulla trasparenza che coinvolgerà inevitabilmente, in sinergica collaborazione, il personale delle stazioni appaltanti e i difensori delle stesse.
Docente
Registrazione evento in diretta: 09 luglio 2025, ore 10.00-12.30
Quadro normativo; Contenzioso e difesa; Analisi di casi pratici
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 25 febbraio 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 26 febbraio 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 26 giugno 2025 (prima parte), ore 9.00-13.00
- 27 giugno 2025 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023) dopo il Decreto correttivo.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docente
Evento trasmesso in diretta:
- 04 luglio (prima parte), ore 9.00-13.00
- 09 luglio 2024 (seconda parte), ore 9.00-13.00
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docenti
Evento trasmesso in diretta
Giovedì 18 gennaio (prima parte) e martedì 23 gennaio 2024 (seconda parte)
Come leggere i documenti di comprova, come valutarli correttamente, quando escludere e quando ammettere i concorrenti
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento a seguito del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023).
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
A tal fine, dopo una breve rassegna dei requisiti obbligatori, si analizzeranno in concreto esempi di comprova e di possibile controversia – anche mediante lo svolgimento di esercitazioni collettive - oltre ai materiali giurisprudenziali.
Docenti
Registrazione evento in diretta - 20 Gennaio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente
Registrazione evento in diretta - 28 Febbraio 2023, ore 9.00-13.00
Primo inquadramento generale e sintesi delle principali novità
Il corso offre una prima introduzione al nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando le novità più rilevanti nelle diverse fasi dell’iter realizzativo dell’appalto, così come desumibili dalla bozza attualmente disponibile.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, in attuazione della Legge delega n. 78/2022, presenta significative innovazioni e profonde discontinuità rispetto al D.Lgs. n. 50/2016. Pur costituendo il rinnovato recepimento delle Direttive UE del 2014, l’esigenza prioritaria di valorizzare gli appalti pubblici come leva strategica per la ripresa del sistema-paese nell’attuale contesto economico, il rilancio degli investimenti e l’attuazione del PNRR, hanno condotto il legislatore ad un radicale mutamento di prospettiva nella regolazione della materia, orientandola verso i nuovi principi del “risultato”, della “fiducia” e dell’“accesso al mercato”.
Il nuovo Codice si presenta anche come il primo Testo Unico “auto-applicativo”, essendo già incorporata nei suoi allegati la normativa di dettaglio di natura regolamentare.
Docente














